Ortona. La Sezione AMMI di Pescara, in occasione del centenario della morte di Luisa de Benedictis, rende omaggio alla madre del Vate, originaria di Ortona, con “Cara, cara mamma”, il recital dell’attrice Franca Minnucci che si terrà sabato 23 settembre alle ore 17 nella sede rinascimentale di Palazzo Corvo.

L’evento prende spunto dal volume omonimo curato dall’attrice per la Ianieri Edizioni: una preziosa raccolta di lettere scritte da d’Annunzio, uno scrigno segreto dei sentimenti più puri e sinceri del Superuomo verso la “mater Mirabilis”, la sua “Mammà”. Quelle del Vate sono lettere che raccontano un figlio amorevole e tenero, che cerca il cuore di Luisa, la culla più dolce dove potersi fermare. Sono lettere che raccontano di una comunione quasi mistica, di un amore totale, incondizionato, verso la donna che il Poeta ha cercato in tutte le altre, perché per Donna Luisa, e solo per lei, “Gabbriele” è un dono miracoloso del cielo.
La pubblicazione contiene inoltre preziosi articoli e rare interviste di giornalisti e intellettuali a Luisa d’Annunzio, apparsi sulle riviste e i quotidiani più prestigiosi.

Durante l’incontro, organizzato dall’Associazione Ortonese di Storia Patria e dall’Istituto Tostiano, verranno eseguite romanze Tostiane eseguite dal soprano Tania Buccini e dal pianista Alberto Ortolano.

Franca Minnucci è laureata in Filosofia e in Sociologia. Attrice professionista, ha lavorato con i più importanti registi, come Mario Scaccia, Ugo Pagliai, Giuseppe Pambieri, Alessandro Haber, Edoardo Siravo, Michele Placido e tanti altri. Da anni studiosa e ricercatrice dannunziana. Tra le sue pubblicazioni: “Sarah Bernhardt e Gabriele d’Annunzio. La Poesia del Teatro. Carteggio inedito (1896-1919)”, Ianieri 2005; “La fine dell’incantesimo. Lettere inedite del 1904 Duse-d’Annunzio”, Ianieri 2010; “Come il mare io ti parlo. Lettere 1894-1923”, Bompiani 2014. Ha rubriche culturali in diverse emittenti televisive.

Ortona. Quando è stata fermata lunedì pomeriggio dai militari del Nucleo Radiomobile di Ortona lungo la S.S. 16 in località Bivio Pasquini ha mostrato subito segni di nervosismo. Ed aveva i suoi validi motivi per esserlo, A.B. 38enne pregiudicata foggiana, perché si era allontanata da alcune settimane dal suo domicilio di Foggia dove si trovava agli arresti domiciliari. E per sottrarsi all’identificazione, visto che tra l’altro non aveva con sé alcun documento di identità, non ha esitato a fornire false generalità ai militari, ai quali, però, è bastato un accertamento sulle sue impronte digitali per capire che in realtà ci si trovava dinanzi ad un’evasa. Per A.B., quindi, è scattato l’arresto in flagranza per evasione e false dichiarazioni sull’identità personale. Per il giovane che invece la trasportava a bordo della propria autovettura, il 23enne G.D.L., anch’egli pregiudicato di Foggia, è scattata la denuncia a piede libero per guida senza patente, per non averla mai conseguita, e favoreggiamento, avendo tentato di accreditare presso i militari la versione data dalla donna su quelle che sono poi risultate essere le sue false generalità. A.B. è stata quindi tradotta ieri mattina dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Chieti che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il ripristino degli arresti domiciliari in Foggia.

Ortona. Da alcuni mesi era vittima di violenze all’interno delle mura domestiche ad opera del marito, M.C. un operaio albanese di 50 anni. E ieri sera, dopo l’ennesima aggressione, M.K., 43 anni, albanese anche lei, convinta dalla sorella e dalla figlia a non sottostare più alle angherie del marito, ha chiamato la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Ortona per segnalare che l’uomo, al culmine dell’ennesimo litigio, l’aveva massacrata di botte alla presenza della figlia minorenne. I militari della Stazione e del Nucleo Radiomobile di Ortona, giunti sul posto nel giro di pochissimi minuti, sono riusciti a bloccare l’uomo che tentava di allontanarsi dalla casa familiare subito dopo aver colpito la donna alla testa, alle braccia e al corpo con tutto ciò che gli era capitato a tiro durante il litigio: uno stendino per la biancheria, una sedia ed altro ancora. La donna, dopo essere stata medicata presso l’Ospedale di Ortona per un serie di traumi alla testa, alle braccia e al dorso, per i quali ha ottenuto 15 giorni di prognosi, ha avuto il coraggio di denunciare il marito, oltre che per l’episodio odierno, anche per una serie di altre aggressioni subite negli ultimi mesi. L’uomo, pertanto, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, tradotto nella mattinata odierna dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Chieti che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.

Ortona. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona erano da tempo sulle loro tracce dopo alcuni furti di autovetture e su autovetture commessi tra gli ultimi giorni di agosto ed i primi giorni di settembre. E probabilmente, sabato mattina si apprestavano a compierne altri. Ma sono stati fermati in tempo dai militari dell’Arma che hanno notato questa Lancia Y nuovo tipo aggirarsi in località Lido Riccio di Ortona e rallentare in prossimità dei parcheggi ancora affollati di autovetture. Alla vista dell’equipaggio del Nucleo Radiomobile, però, il conducente ha tentato di darsi alla fuga lungo la S.S. 16 in direzione di Francavilla, venendo, però, immediatamente raggiunto e bloccato dopo alcune centinaia di metri ed un breve inseguimento dai militari. Da un immediato controllo, è risultato che il veicolo era stato rubato a fine agosto a Miglianico e che montava una centralina elettronica differente dall’originale, utilizzata appunto dai ladri proprio per metterlo in moto e portarlo via. Inoltre, nell’abitacolo vi erano numerosi attrezzi atti allo scasso, tra cui chiavi alterate e grimaldelli. Pertanto, per il conducente, un pluripregiudicato rumeno di 30 anni già noto alle forze dell’ordine, e per due sue connazionali, di cui una minorenne, che lo accompagnavano, è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. La Lancia Y, invece, è stata restituita al legittimo proprietario.

Ortona. Rilasciate oggi al largo del porto di Ortona quattro tartarughe marine della specie “Caretta caretta”, dopo la permanenza presso il Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine "Luigi Cagnolaro" di Pescara.
La più grande, Nicoletta, recuperata in difficoltà vicino alle Isole Tremiti lo scorso primo agosto, pesa 21 kg.
Uno di questi, lungo circa 70 cm e con un peso di circa 4 kg, era stato individuato al largo del porto di Ortona dal personale della motovedetta CP576 della Guardia Costiera di Ortona, lo scorso 2 agosto, impigliato in delle reti da pesca ed in balia della corrente. I militari lo recuperarono a bordo, esausto ma vigile e lo consegnarono alle cure del personale medico del Centro. Le altre due più piccole furono recuperate gravemente ferite e denutrite tra giugno e agosto nell'area tra Francavilla al Mare e Ortona (CH), pesano meno di 5 kg e sono state vittime dei rifiuti plastici che abbondano lungo le coste e affliggono sempre più tartarughe e Cetacei. “Charlie, Fogar e Fantasia, nella disavventura di restare intrappolate nei rifiuti, hanno avuto la fortuna di incontrare chi, armato di senso civico, buona volontà e sensibilità, le ha salvate dal triste destino della fame, della sofferenza e probabilmente della morte e le ha consegnate al Centro perché le curasse e le restituisse al mare” dice il Dott. Olivieri, Direttore del Centro, “per tutte le tartarughe meno fortunate, è necessario il nostro comune impegno a gestire più responsabilmente i rifiuti, che derivano tanto dalle attività umane marittime quanto da quelle terrestri”.
Al trasporto e all'assistenza al rilascio di queste quattro tenaci e bellissime pazienti hanno provveduto nel pomeriggio di sabato 9 settembre, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Ortona, il Centro Studi Cetacei Onlus e NautiProject.
Un lieto fine avutosi grazie all’attenzione e la sensibilità di chi va per mare, ha commentato il Comandante della Capitaneria di porto di Ortona – Capitano di Fregata (CP) Giuseppe MARZANO, che ribadisce l’impegno della Guardia Costiera in tema ambientale, in virtù della dipendenza funzionale dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della sua diretta collaborazione con il CNR/ISPRA per il monitoraggio e la salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo.

Ortona. "Scuole d'infanzia chiuse, lavori non eseguiti, rischi per la vulnerabilità sismica. In tutti i plessi del territorio di Ortona ci sono problemi che il Comune deve affrontare e risolvere". E' la denuncia di Angelo Di Nardo, consigliere di opposizione del centro destra, a pochi giorni dalla riapertura degli istituti.

"Il sindaco, con l'ufficio tecnico - propone Di Nardo - dia vita ad una task force per esaminare le varie strutture e prevedere i lavori necessari, in modo da restituire sicurezza e serenità ai familiari e ai ragazzi che frequentano le scuole ortonesi ".

L'esponente del centro destra cittadino, oltre a raccogliere l'appello dei genitori, che si sono dichiarati "estremamente preoccupati", elenca i diversi casi che richiedono interventi urgenti. "I plessi della scuola dell'infanzia di Villa San Nicola e della scuola dell'infanzia Gran Sasso sono chiusi per inagibilità e non si conoscono le date di riapertura - sottolinea Di Nardo - mentre i bambini sono stati trasferiti a Fonte Grande, con notevoli difficoltà logistiche per i genitori".

Criticità sono state rilevate anche nel plesso di Caldari, "dove si segnale un annoso problema di infiltrazioni di acqua piovana dal solaio della mensa, una perdita che ha provocato lo sviluppo di muffa nel locale adibito al consumo dei pasti". Sempre a Caldari, il consigliere comunale di opposizione mette in luce che "occorre creare una uscita di sicurezza, mentre il pavimento è tutto sconnesso proprio di fronte all'ingresso della scuola".

Per quanto riguarda il centro cittadino, Di Nardo rimarca la necessità di "provvedere con urgenza alla manutenzione della pensilina del plesso scolastico di San Giuseppe e alla rimozione di tutte le erbacce accumulate dopo la sistemazione dei giardini".

L'elenco delle cose non fatte, alla base dei disagi e dei problemi che affliggono gli studenti e le loro famiglie, è lungo. "Oltre l'emergenza - conclude l'esponente del centrodestra - ci sono numerose scuole che hanno vistosi problemi di manutenzione ordinaria. Diversi istituti - osserva Di Nardo - avrebbero bisogno della ritinteggiatura degli edifici e della manutenzione dei bagni e delle palestre, che in alcuni casi versano in condizioni davvero pietose".

Pescara. Una sezione della Fiab di Pescara sarà operativa ad Ortona, raccogliendo le adesioni degli ap-passionati di bici e dei ciclisti urbani del comune di Ortona e del territorio circostante.
Uno degli scopi della organizzazione sarà quello di dimostrare che la cittadina del chietino, si-tuata all’ingresso dell’affascinante percorso della costa dei Trabocchi, può e deve essere cicla-bile anche nella modalità di spostamento quotidiano dei suoi abitanti.

Per questo la neonata sezione di Ortona di “ FIAB Pescarabici” organizza una pedalata nel centro urbano, domani, venerdì 1 settembre, dalle ore 19.
La partenza è da P.zza Repubblica, dove i partecipanti potranno ritrovarsi dalle ore 18,30, per iscriversi ed eventualmente stipulare un’assicurazione temporanea infortuni. Dalle ore 19 il corteo, che sarà scortato dai Vigili Urbani della cittadina, si muoverà attraversando corso Vitto-rio Emanuele, via della Libertà e poi vari quartieri di Ortona: zona San Giuseppe, Costantino-poli, zona Panoramica della Passeggiata Orientale e Castello Aragonese. La ciclopasseggiata proseguirà per Terravecchia, la Basilica di San Tommaso Apostolo e Giro degli Ulivi, per far ri-torno a p.zza della Repubblica intorno alle 20,30.
All’arrivo saranno sorteggiati consumazioni di aperitivi offerti da esercizi commerciali di Ortona e una cena per due persone.
L’iscrizione all’evento costa due euro, ad esclusione dei soci della Fiab per i quali è gratuita.

La Fiab di Pescara e la coordinatrice della sezione di Ortona, Tiziana Paoletti, invitano la cit-tadinanza a partecipare, anche per prendere coscienza, attraverso una semplice passeggiata, della possibilità di conoscere meglio la propria città, ma anche per avvicinarsi ai rappresentanti dell’associazione ciclo ambientalista più attiva in Italia nel campo della mobilità sostenibile e del cicloturismo, che con questa nuova sezione – dopo aver già costituito le sezione di Francavilla, Chieti e Lanciano - amplia in Abruzzo il numero delle sedi e dei volontari.

Ortona. “A causa della testardaggine e della chiusura da parte del centrosinistra si è perso inutilmente del tempo per arrivare al dragaggio del Porto di Ortona. La strada per la realizzazione dei desiderati lavori trova un ulteriore ostacolo che allunga un iter interminabile e ciò lo si deve esclusivamente ai “capricci” di chi non ha voluto sentire le nostre ragioni”. Questo il commento di Mauro Febbo e Tommaso Cieri, esponenti regionale e locale di Forza Italia che da sempre sono interessati alla problematica.

“Il provvedimento del Consiglio di Stato di rinviare a gennaio 2018 per decidere sull’assegnazione dell’appalto del dragaggio del porto di Ortona alimenta il nostro dispiacere visto che da oltre due anni avevamo dato la ricetta per non trovarci in una simile situazione. Ricordiamo bene – prosegueno Febbo e Cieri - come siamo stati apostrofati e cosa ci sia stato risposto dagli esponenti del centrosinistra locale e dall’ex sottosegretario della Giunta Regionale quando li avevamo invitati a rivedere il progetto al fine di prevedere anche lo smaltimento dei fanghi. Guarda caso è proprio su questo tema che il Consiglio di Stato deve ancora esprimersi per poi poter affidare i lavori ad una ditta piuttosto che all’altra. Paghiamo la decisione degli “esperti” in materia di pubblicare il bando prima che si esprimesse il Comitato VIA emanando le prescrizioni. Ed ora siamo a chiederci chi sia davvero a non aver a cuore la Città di Ortona ed il suo sviluppo”.

“Il Consiglio di Stato dovrà decidere se affidare i lavori alla società Dragaggi, che in sede di gara aveva proposto di smaltire i fanghi in una vasca di colmata da realizzarsi oppure alla società Nuova Codemar srl, cioè quella che aveva proposto di smaltire i fanghi inquinati posizionandoli sulla banchina nord del porto di Ortona con un cumulo che in altezza supererebbe i 14 metri. In entrambi i casi, realizzazione della vasca di colmata o smaltimento dei fanghi, si dovrebbe far fronte con una importante fetta dei 9 milioni di euro che quindi diventerebbero insufficienti per far fronte a tutte le operazioni. Adesso ci auguriamo – concludono Febbo e Cieri - che i colpevoli di questa situazione, una volta arrivata la sentenza del Consiglio di Stato, si facciano trovare pronti con ulteriori e necessari fondi al fine di assicurare l’atteso dragaggio e recuperare il tempo che hanno fatto perdere alla Città di Ortona e alla nostra regione”.

Ortona. Presentazione in grande stile al Centro Commerciale Ortona center del nuovo organico tecnico e dirigenziale della SSD Ortona Calcio, pronta a disputare il campionato di Promozione girone B. La società del Presidente Rocco Iurisci ha ambizioni di vertice ed è reduce da due campionati vinti consecutivamente. La rosa dei calciatori è così composta:

PORTIERI: Cristian Di Quinzio (proveniente dal Notaresco) - Gianluca Zannini

DIFENSORI: Lorenzo D'Intino - Mattia Granata - Alex Lieti (proveniente dal Torre Alex) - Tommaso Di Gregorio - Michel Serra

CENTROCAMPISTI: Stefano Catenaro (proveniente dal Fossacesia) - Stefano Proterra (proveniente dal Villa 2015) - Lorenzo Colesanti (proveniente dalla Virtus Ortona) - Matteo Fasciani (proveniente dal Villa 2015) - Ivan De Iuliis - Giuseppe Mazzarelli - Michele Sagarese (proveniente dalla Basilicata) - Loris Scioletti - Diego Dragani

ATTACCANTI: Alessio Dragani - Stefano Pompilio - Giovanni Bolognini - Francesco Rega - Vincenzo Ariani (proveniente dallo Spoltore)

La squadra è allenata da Tommaso Di Biccari, coadiuvato da:

Fabio Lepore (preparatore dei portieri)
Massimo Mangifesta (preparatore atletico)
Domenico De Trani (allenatore juniores)
Emiliano De Iuliis (allenatore settore giovanile)

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO

Rocco Iurisci (Presidente)
Angelo Di Nardo (vice Presidente)
Angelo Baccile (vice Presidente)
Francesco Seccia (Segretario)
Cristiano Scoccimarra (Tesoriere)
Dario Nervegna (Direttore Generale)
Giuseppe Di Santo (Team Manager)
Tommaso Barone (Dirigente)
Kolloni Radaman (Dirigente)
Mario Annecchini (Dirigente)
Dino Menè (Dirigente)
Massimo Urru (Responsabile area comunicazione)

SPONSOR

Aquila srl Istituto di vigilanza
F.lli Nervegna autotrasporti
Buonefra srl servizi portuali
Servimar servizi marittimi
Iper Ortona
Casal Thaulero
Area di servizio Seccia

Ortona. Giovedì 31 agosto la Biblioteca Diocesana “San Domenico” di Ortona ospiterà a partire dalle ore 18.00 la presentazione del nuovo libro del dottor Valerio Tommaso Baldassarre, “Filippo Luigi Masci e il mistero del bambino nella ghianda” (Chiaredizioni). Moderatore dell’evento sarà l’editore Arturo Bernava, mentre fra i relatori spiccheranno il direttore della Biblioteca Diocesana Elio Giannetti, il critico letterario prof. Massimo Pasqualone, ilVice Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo Lucrezio Paolini e l’autore del testo.
Il saggio delinea la figura di Filippo Luigi Masci, il grande letterato, filosofo e politico francavillese che fu tra i primi della sua epoca a rivolgersi alla psicologia, riconoscendone l’importanza. Il testo, corredato di informazioni, aneddoti e documenti, è già stato presentato con successo a Francavilla al Mare lo scorso 8 agosto, davanti ad un pubblico attento e numeroso.
Valerio Tommaso Baldassarre, medico di professione, ha sempre avuto fra i suoi interessi la letteratura, le arti visive e la storia, soprattutto quella locale. Organizzatore di eventi culturali e curatore di diverse pubblicazioni artistiche, Valerio Baldassarre è giunto con “Filippo Luigi Masci e il mistero del bambino nella ghianda” al suo primo lavoro letterario.

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