Ortona. Ci siamo. Sabato sera alle 20.30 la SIECO sarà impegnata nell’ultima gara della fase a Gironi. Si respirerà un clima più disteso contro il Brescia. I Ragazzi di Mister Nunzio Lanci si sono tolti dallo stomaco un bel peso con l’ultima vittoria che è valsa la matematica certezza di far parte della “Poule B”.

Quella maturata dopo la gara contro Bolzano è la buona notizia che si somma a quella di Bencz e del suo infortunio ormai recuperato. L’opposto slovacco si sta allenando per tornare in forma in tempo per la prima giornata di “Fase Poule”. Tranquilla anche la posizione degli avversari capitanati dall’Ex impavido Alberto Cisolla. La squadra bresciana, a quota 43 punti, è certa di partecipare alla “Pool A” essendo ben al riparo da eventuali insidie dal basso.

«La gara contro Brescia non sarà fondamentale per nessuna delle due formazioni. Sarà quindi un buon test in preparazione della prossima fase e magari per dar spazio a chi fino ad ora non è stato molto utilizzato».

A dirigere l’incontro saranno Spinnicchia Giorgia (CT) e Prati Davide (PV).

Questi gli altri incontri dell’ultima gara di questo girone Blu:

Sabato 20 Gennaio Ore 20.30

Pool Libertas Cantù – Caloni Agnelli Bergamo
Monini Spoleto – VBC Mondovì
Gioiella Micromilk Gioia del Colle – Geosat Geovertical Lagonegro
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Club Italia CRAI Roma
Mosca Bruno Bolzano – Pag Taviano

Ortona. La SIECO regala ai propri tifosi una vittoria proprio nell’ultima gara casalinga prima della “Fase Pool”. Poteva meglio, per come si stavano mettendo le cose in campo, ma giocare contro un Bolzano in straordinario stato di forma, non è stato per nulla semplice, soprattutto per la pressione dall’inseguitrice Club Italia che vincendo alle 16 contro Gioia Del Colle, è ormai a ridosso del quinto posto. Sbagliare sarebbe fatale. La partenza degli ospiti è stata impressionante. La SIECO letteralmente sorpresa dall’intensità di gioco avversario non riesce a lasciare la sua impronta al set. Impronta che poi rimane e come in quelli successivi. Finalmente gli impavidi si dimostrano tali giocando una buona pallavolo, riuscendo a staccare gli ospiti addirittura di undici punti nel terzo set. Peccato che nel quarto parziale il famoso (ed infausto) “Bug del diciannovesimo punto” abbia colpito ancora. Dopo un set giocato punto a punto la Sieco si blocca a 19. Prima raggiunti, poi superati e dopo staccati 19-22, gli impavidi perdono il set 22-25. Il quinto set, però, piuttosto che smorzare gli entusiasmi, infiammano invece la voglia di riscatto dei ragazzi di Nunzio Lanci. Con questa vittoria, anche se da due punti, la SIECO ha garantito l’accesso alla “Poule B”, in quanto ha maturato più vittorie rispetto al Club Italia, l’unica che potrebbe di fatto ancora raggiungerla in classifica. Secondo regolamento, infatti, a parità di punti, ha la meglio la squadra che ha conquistato più vittorie. Oggi la SIECO ne ha messe a segno nove, Club Italia sei. Anche in caso di malaugurata sconfitta contro Brescia, quindi, i campioncini non riuscirebbero a colmare il GAP che li separa dai Biancoazzurri.

Il PRIMO SET da il via alla gara con in campo Capitan Nunzio Lanci al palleggio e l’opposto Zanettin in zona due. In posto due si schierano Menicali e Simoni. La banda degli schiacciatori è occupata dal recuperato Ottaviani e Ogurčák mentre per il ruolo di Libero, c’è Pesare. Una rinnovata Mosca Bruno Bolzano, risponde con Quartarone in palleggio e Giannotti opposto, Bleggi al centro con Paoli e Ristic e Galabinov schiacciatori. Bruno Libero. A dare il via a questa gara è Ristic per la Mosca Bruno Bolzano ed è subito Ace. Il muro di Giannotti porta immediatamente gli ospiti al break 0-2. Bello il fraseggio al centro tra Andrea Lanci e Michele Simoni 4-6. Il primo Time-Out dell’incontro lo chiama Nunzio Lanci quando gli ospiti guadagnano ancora un punto di vantaggio 4-8. L’arbitro ravvisa un tocco del muro su schiacciata di Zanettin ma la panchina ospite non è d’accordo e chiama l’intervento del video-check. La sentenza: la palla non è toccata, punto a Bolzano: 6-12. Ancora ACE per Ristic 6-13. Fischiata un’invasione a Zanettin e anche Mister Nunzio Lanci chiama l’aiuto dell’elettronica. Suo malgrado, l’invasione è confermata 7-15. La SIECO non riesce a trovare la quadra del set. Il punteggio si fa pesante 9-18 e Nunzio Lanci chiama il suo secondo Time-Out. Arriva anche il fallo di rotazione per una SIECO in grave sofferenza 10-20. La piccola rimonta della SIECO fa accendere qualche lucina d’allarme sulla panchina di Bergamo. Seppur il divario rimanga ampio, Mister Burattini chiama il suo primo time out sul 14-21. L’ace di Ogurčák, fa accendere altri allarmi sulla panchina degli ospiti; ora il punteggio è 17-21 e Coach Burattini chiama anche il suo secondo time out. Terzo Ace per Ristic: 17-23. Sono tanti i Set point per Bolzano che ne approfitta subito mettendo a segno l’ennesimo Ace del parziale, questa volta con Paoli: 18-25

Nessuna variazione in campo per il SECONDO SET. Al servizio per gli ortonesi c’è Ogurčák. Il muro di Menicali regala il primo punto agli Impavidi. L’ace di Menicali è contestato ma il video-check da ragione all’arbitro: il punto è valido 3-1. Si allunga il vantaggio dei bianco-azzurri grazie a Zanettin 5-2. Tocca l’asticella l’attacco di Zanettin e Bolzano torna a due punti 8-6. Bella l’azione che porta la SIECO sull’11-7. Ottaviani finalizza una ricostruzione che aveva portato Andrea Lanci, lontano dal campo a servire in bagher Ottaviani che spara la bomba del 11-8. Out il servizio di Simoni 14-11. A ristabilire le distanze ci pensa Andrea Lanci che la mette dentro di prima intenzione 15-11. Ace di Menicali che, anche se con l’aiuto del nastro porta sul 18-13 il punteggio. Questa volta è la SIECO a tentare la fuga. Mister Burattini se ne accorge e chiama tempo. Errore di Ogurčák che si fa scivolare la palla tra le mani. Nunzio Lanci vuole fermare per qualche secondo il gioco tanto da permettere ai suoi di respirare: 19-16. Continua la rimonta ospite che fa altri due punti 19-16. In un momento molto delicato arriva anche l’ace di Galabino ed ora la parità è raggiunta 19-19. Sul 21-20 doppio cambio in casa Impavida: Lanci/Tartaglione e Sitti/Zanettin. Mossa infruttuosa 21-21 ed il cambio si chiude. Out l’attacco di Giannotti e la SIECO rifiata 23-21. Passa poco e Ogurčák è magistrale nel suo muro ad uno 24-21. Giannotti la spara abbondantemente fuori e dalla clamorosa rimonta che stava nascendo, Bolzano finisce per perdere il set 25-21

Il TERZO SET comincia con il pericoloso RISTIC al servizio ma è subito disinnescato da Ottaviani che segna il primo punto del parziale. Ace di Ottaviani che accontenta i tifosi che gli chiedevano di “picchiare”: 4-2. Ogurčák è attento sotto rete e non si fa ingannare dal pallonetto ospite, lui non si scompone e la appoggia di là 6-2 con Burattini costretto a chiamare tempo. Ace di Quartarone ed il punteggio arriva sull’8-6. Ace del sempre pericolosissimo Rustic, gli ospiti sono ormai vicini 10-8. Il video-check non è d’aiuto per la squadra di Nunzio Lanci: l’attacco è fuori ed il punteggio è 10-10. Buona la pipe di “Fero” Ogurčák e la SIECO recupera il doppio vantaggio 12-10. Simoni stampa ancora un muro e questo vale il 15-12. Errore di Giannotti che trovatosi troppo attaccato alla rete non riesce a scavalcarla in palleggio 16-12 e bolzanini costretti al Time-Out. Il divario si allarga, quando Ogurčák finalizza al meglio una free-ball offerta da Galabinov 18-13. Out l’attacco di Paoli, gli impavidi sentono profumo di punti 20-13. Zanettin in diagonale segna il punto del 22-14: ora la SIECO gioca in scioltezza mentre Bolzano è letteralmente in bambola. Fischiata anche l’invasione a Ristic 24-14. Zanini chiude la pratica 25-14 e SIECO in vantaggio per due set ad uno. Finalmente si torna a punti.

QUARTO SET che si apre con l’errore al servizio di Ogurčák ma Ottaviani ci mette subito una pezza: 1-1. Scappa avanti la formazione biancorossa che in poco tempo si ritrova avanti 3-7. Nunzio Lanci chiama già i suoi a raccolta. Ristic fa invasione e la SIECO torna sotto 6-7. Il pareggio è opera di Ottaviani che d’astuzia gioca il mani e fuori sul muro avversario 10-10. Un parziale di due punti a zero serve a Bolzano per riacquistare un piccolo margine di sicurezza 11-13. Il muro tocca l’attacco di Ottaviani, il pareggio è servito 14-14. L’errore al servizio di Simoni costa il doppio vantaggio ospite 16-17. Ace di Andrea Lanci 17-17. Il sorpasso porta ancora una volta la firma di Ogurčák 18-17 con ospiti costretti al time-out. Ace di Candeago e parità ristabilita 19-19. Ancora ace di Candeago ed è sorpasso bolzanino porta Nunzio Lanci a fermare il gioco. Nulla da fare, fischiata una invasione ai biancoazzurri e gli ospiti sono avanti 19-22. Perfetto il dialogo tra Lanci e Menicali 21-23. 22-24, le speranze di tenere vivo il set sono risicate ed infatti il parziale si chiude 22-25.

QUINTO SET con Menicali subito a punto 1-0. Errore di Ristic e SIECO avanti di due punti. Bella la Pipe di Ogurčák 4-1. Ancora un Black-Out in casa SIECO porta gli ospiti ad avere un parziale favorevole di 4 punti a zero. Ora Bolzano conduce 4-5 e Nunzio Lanci chiama tempo. Ogurčák sbarra la strada a Giannotti 7-6. Il Punteggio al cambio campo è di 8-7. Muro di Menicali, il divario tra i due sestetti aumenta 10-7. Il muro di Michele Simoni vale il 14-9 e la partita è in ghiaccio. La bottiglia la stappa l’opposto Zanettin. La sua schiacciata è murata fuori e l’impavida, torna a vincere dopo cinque sconfitte consecutive. 15-9.

Nunzio Lanci: «È stata una gara tosta, ma questo lo sapevamo. Dopo un primo set disastroso siamo riusciti a mettere le cose a posto. Peccato per il quarto set che non abbiamo concretizzato, ma questa vittoria, anche se da due punti ci da la sicurezza di poter rientrare nella “Poule B”, quella che io chiamo “purgatorio”. In questo girone, arrivando tra le prime due, ci sarebbe la possibilità di giocarsi un posto nei Play-off promozione ma il rischio di finire nei Play-Out non è del tutto svanito. Bisogna fare attenzione a non terminare questa seconda fase tra le ultime due»

Top Scorer dell’incontro Fero Ogurčák

 

 


TABELLINI:

Sieco Impavida Ortona: Simoni 9, Pesare (L), Zanettin 15, Bencz n.e., Tartaglione, Ottaviani 12, Provvisiero (L) n.e., A. Lanci 2, Zanini n.e., Ogurčák 24, Menicali 12, S.Lanci n.e., Rustignoli n.e. Allenatore: Nunzio Lanci

MOSCA BRUNO BOLZANO: Canedago 3, Bressan 3, Spagnuolo, Bleggi 4, Ristic 16, Ingrosso n.e, Baldazzi n.e, Quartarone 1, Paoli 5, Giannotti 22, Galabinov 10, Bruno (L), Villotti n.e. Allenatore: Andrea Burattini

NOTE:

Sieco Service Impavida Ortona – Mosca Bruno Bolzano 3-2 (18-25; 25-21; 25-14; 22-25; 15-9)

Durata Set: I (24’), II (30’), III (22’), IV (30’), V (15‘)
Durata incontro: 2.01
Muri Punto: Ortona 11; Bolzano 8
Aces: Ortona 5; Bolzano 10
Errori Al Servizio: Ortona 14; Bolzano 15
Arbitri: TONI Fabio (Terni) e CARETTI Stefano (Roma).

Prossima Gara:
Sabato 20 Ore 20.30
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia – SIECO Service Impavida Ortona

Roma. Ancora a secco di punti la SIECO Impavida Ortona che contro i giovanissimi del Club Italia Crai Roma incappano in una serata pessima. Gli impavidi sono stati per tre set ostaggio del muro dei padroni di casa che puntualmente riusciva a fermare o smorzare gli attacchi bianco-azzurri. Impavidi mai realmente in partita tranne forse alla fine del secondo set, quando la squadra guidata da Mr. Nunzio Lanci è andata molto vicina alla conquista del set. In vantaggio 21-23 subisce l’inesorabile rimonta dei padroni di casa che con un parziale di 4-0 portano a casa anche un set che sembrava compromesso. Il contraccolpo psicologico è forte e la SIECO, che di solito ha abituato i propri tifosi a non mollare mai, a reagire, questa volta si spegne del tutto. Il terzo ed ultimo set diventa una pura formalità per i ragazzi di Monica Cresta che nonostante continui a sbagliare eccessivamente dalla linea dei 9 metri ha gioco facile sull’Impavida che alla fine subirà un distacco di nove punti. Assente della gara Giovanni Provvisiero, rimasto a casa per influenza.


PRIMO SET: Salsi al palleggio e Motzo opposto per il Club Italia Roma. Russo e Cortesia sono i centrali mentre in posto due ci sono schierati Gardini e Recine. Il libero è Federici. La SIECO risponde con Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Consueta coppia centrale formata da Simoni e Menicali mentre gli schiacciatori saranno Tartaglione e Ogurčák. Libero Pesare.

Si comincia con Cortesia al servizio e primo punto per i padroni di casa. Muro di Russo e primo punto break della gara assegnato al Club Italia 1-3. Ogurčák conquista il punto del 7-7 e la SIECO recupera tre punti di svantaggio. Club Italia schiaccia fuori mandando la SIECO in vantaggio per la prima volta in questa gara 8-9. Fischiata un’invasione a rete ed il punto va al Club Italia 15-14. Nell’azione successiva il muro ortonese non tiene e nuovo doppio vantaggio per i giovani del Club Italia: 14-16. Scappa avanti Club Italia, con Gardini che intercetta una palla di ritorno per segnare il 16-19. Ancora un errore al servizio. Ivan Zanettin la manda in rete 21-18. Entra Ottaviani, non al meglio della forma, a sostituire Tartaglione: 22-20. Set Point per Club Italia, il muro ortonese finisce fuori 24-20. L’ace del Capitano Andrea Lanci costringe Monica Cresta a chiamare Time-Out mentre il punteggio è 24-22. È un’invasione a muro che costa agli abruzzesi il punto del set che si chiude 25-22 in favore dei padroni di casa.

SECONDO SET che non vede variazioni nelle formazioni ed è anche questa volta il Club Italia a fare il primo punto 1-0. Zanettin buca il muro degli azzurri e segna il vantaggio 1-2. Zanettin la manda fuori ed è 4-4. Break per Club Italia 7-5. Quando il muro di Panciocco va a segno, Nunzio Lanci chiama tempo 8-5. Errore di Cortesia al servizio 10-8. Buono il servizio di Menicali che costringe Gardini all’errore ed è parità 10-10. Lunga la ricezione di Tartaglione Club Italia ne approfitta per scappare avanti 15-13 ma la SIECO recupera subito grazie ad un errore in attacco di Panciocco: 15-15. Ogurčák in diagonale porta la SIECO al doppio vantaggio 15-17. Come nel primo set Ottaviani è chiamato in campo al posto di Tartaglione, poi Ogurčák sbaglia il servizio 18-19. Arriva anche il 19-19 sempre sul muro in serata di grazia per Club Italia. Muro anche per Michele Simoni 19-21. Ennesimo errore al servizio per i padroni di casa, la SIECO si avvicina pericolosamente alla fine del set per i suoi gusti e così Coach Cresta chiama i suoi in panchina 21-23. L’Ace per Club Italia ed è di nuovo pareggio 23-23. Sorpasso dei padroni di casa che ribaltano la situazione 24-23. Si chiude anche il secondo set dopo un lungo scambio. La Sieco non riesce a chiudere un set alla portata. Bravi i padroni di casa a crederci. 25-23.

Si torna in campo per il TERZO SET. La SIECO questa volta scende in campo con la novità Ottaviani al posto di Tartaglione. Out l’attacco di Menicali 0-2. Doppio Ace dei padroni di casa che allungano 6-2. Ancora un muro del Club Italia. Sul 7-2 Nunzio Lanci chiama tempo. Out il servizio di Ottaviani 8-3. Inesorabile il video-check che rileva un tocco a muro ed il punto è sempre dei padroni di casa 10-6. Quattro i punti da recuperare per la SIECO quando si è a metà del set 12-8. Ace dei campioncini 15-9. Si allunga il divario tra le due squadre, ora i padroni di casa conducono 17-10. Entra Sitti a rilevare Andrea Lanci. Pallonetto di Cortesia che avvicina i suoi al traguardo 22-15. Out anche l’attacco di Tartaglione e Match point per il CLUB ITALIA. 15-24. Finisce qui una gara corta e completamente sbagliata dalla SIECO. Club Italia si aggiudica l’ultimo set con il punteggio di 25-16


Il Capitano Andrea Lanci: «Quella di oggi era una partita sulla quale puntavamo molto per tornare finalmente alla vittoria e invece subiamo ancora non riuscendo ad esprimere il nostro gioco. Adesso ci ritroviamo con l’acqua alla gola e con sole due partite da sfruttare al meglio. La classifica si accorcia di molto, rientra in gioco anche il Club Italia e come se non bastasse i nostri avversari hanno vinto tre a zero contro Spoleto. Quella di domenica prossima sarà una gara difficile. Loro saranno galvanizzati dalla vittoria ma per noi è arrivato il momento di reagire.»

Michael Menicali: «È un periodo nero. Sembriamo non essere in grado più di giocare. Forse non stiamo reggendo la pressione. So solo che è difficile. Dobbiamo tornare ad avere fiducia nei nostri mezzi perché se siamo noi stessi i primi a non averne, la questione si fa dura. Dovrà esserci una reazione emotiva. Dobbiamo smettere di rimanere fermi a pensare alla sfortuna che ci perseguita e cominciare finalmente a combatterla»

TABELLINI:

Club Italia Crai Roma: Gardini 18, Cortesia 8, Stefani n.e., Motzo 4, Panciocco 5, Federici (L), Sperotto, Recine 13, Russo 10, Rondoni (L) n.e., Ferri, Salsi 2, Biasotto, Mosca. Allenatrice: Cresta Monica.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L), Zanettin 9, Bencz n.e., S. Lanci (L) n.e., Tartaglione 6, Ottaviani 2, A. Lanci 1, Zanini n.e., Ogurčák 9, Menicali 6. Allenatore: N. Lanci

NOTE:

Club Italia CRAI Roma 3 - Sieco Service Impavida Ortona 0 (25-22; 25-23; 25-16)

Durata Set: I (22’), II (27’), III (20’)

Durata incontro: 1h 09’

Muri Punto: Club Italia 10; Ortona 3

Aces: Club Italia 4; Ortona 2;

Errori Al Servizio: Club Italia 16; Ortona 8

Arbitri: Marotta Michele (FI) e Giorgianni Giovanni (ME).

Prossima Gara:
Domenica 14 gennaio, ore 19.30 – Sieco Service Impavida Ortona – Mosca Bruno Bolzano

Ortona. Non sarà di certo una passeggiata quella di domenica alle 20.30 per la SIECO, che affronterà in trasferta il Club Italia CRAI Roma. I campioncini, selezionati dai vivai di tutta Italia e guidati da Monica Cresta, occupano il penultimo posto in classifica, ancora in corsa per evitare la famigerata “zona rossa” composta dalle ultime quattro in classifica.

Ma a sole tre giornate dal termine della Regular Season, anche gli ortonesi non sono matematicamente al sicuro. Sempre settimi con 23 punti, i ragazzi di Mr. Lanci, hanno però esaurito il bonus di punti che li separava dalle inseguitrici. Mondovì (20 punti), Lagonegro (18 punti) e lo stesso CLUB Italia (16 punti) si sono fatti pericolosamente vicini nei retrovisori e fare risultato contro una delle inseguitrici darebbe all’ambiente una bella boccata d’ossigeno. All’andata gli impavidi dominarono letteralmente i primi due set per poi subire la prepotente rimonta degli ospiti che però sono riusciti a strappare soltanto un punto ai padroni di casa. 3-2 per Ortona il risultato finale. Gennaio sarà dunque un mese importantissimo per la SIECO. Dopo il Club Italia, i bianco-azzurri affronteranno in casa il Bolzano, attualmente ultima della classe ma capace di battere proprio gli abruzzesi nella gara di andata addirittura per 3-1. Nell’ultima giornata ci sarà la trasferta a Brescia.

Mr. Nunzio Lanci: «Esaminando il cammino delle nostre inseguitrici, il Club Italia CRAI Roma, dopo di noi, affronterà in casa Gioia Del Colle ed in trasferta Tuscania. Lagonegro se la vedrà invece domenica in trasferta contro Brescia poi Cantù e per finire la regular season contro Gioia Del Colle. Neanche loro avranno dunque vita facile, tra scontri al vertice e scontri diretti, ma noi dobbiamo contare solo sulle nostre forze e provare a vincere almeno due delle ultime tre gare».

A dirigere l’incontro saranno i signori Marotta Michele (FI) e Giorgianni Giovanni (ME).

Queste le altre gare valide per la nona giornata di ritorno nel Girone Blu:

Domenica 7 Gennaio, Ore 16.00:

Pool Libertas Cantù – VBC Mondovì
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia – Geosat Geovertical Lagonegro
Caloni Agnelli Bergamo – PAG Taviano

Domenica 7 Gennaio, Ore 19.30:
Mosca Bruno Bolzano – Monini Spoleto
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania

Ortona. Nonostante la sconfitta, la SIECO ritrova un buon gioco contro Bergamo che arriva ad Ortona a caccia di punti per la testa della classifica. Partita a senso unico per un set e mezzo, poi gli impavidi si ricompattano e cominciano a giocare una buona pallavolo grazie anche ad una migliore ricezione e ad un ispirato Ogurčák, top Scorer del match.

Caloni Agnelli Bergamo che sfrutta bene il potente servizio di Dolfo e Pierotti ed il muro, sul quale spesso e volentieri gli attaccanti della SIECO sono incappati. Infortunio per Capitan Andrea Lanci a metà del primo set, che in uno scontro fortuito con pesare rimedia una botta sull’arcata sopracciliare sinistra ed è costretto ad abbandonare il campo. Alessio Sitti è chiamato a sostituirlo e ci riesce egregiamente disputando una buona gara. Niente di grave per Lanci, che a fine partita rassicura i tifosi.

PRIMO SET: Con la SIECO che schiera in campo Capitan Andrea Lanci ed il suo opposto Zanettin. In posto due c’è Tartaglione, a sostituire l’infortunato Ottaviani, e Ogurčák. Pacchetto centrali composto da Simoni e Menicali. Il Libero sarà Pesare, dato che provvisiero ha accusato una piccola contusione al pollice della mano sinistra durante l’allenamento di rifinitura. Bergamo risponde con Jovanovic palleggiatore e Hoogerdoon opposto, Valsecchi e Cargioli al centro, Dolfo e Pierotti schiacciatori, Libero Innocenti. Il primo servizio così come il primo punto sono degli ospiti 0-1. Bravo Tartaglione a capitalizzare una palla difficilissima e la SIECO si porta sul 4-3. Chiede il video-check l’allenatore della SIECO per un presunto tocco a muro, ed il controllo gli da ragione, il punto è ortonese: 6-5. Arriva anche il primo punto break con Tartaglione 7-5. Bello il pallonetto di Hoogendoorn che ribalta la situazione in campo 9-11 e Nunzio Lanci chiama tempo. Ancora un video-check chiamato da Nunzio Lanci e ancora una decisione sovvertita: il punto è biancoazzurro 11-13. Murato Zanettin, Bergamo prende il largo costringendo Nunzio Lanci a chiamare il suo secondo time-out quando il punteggio è sul 12-17. Questa volta Zanettin riesce a superare il muro degli ospiti: 14-19. Dolfo fa ace 14-21. Negativo il finale di set per la SIECO, colpita e affondata dal servizio di Dolfo: 15-23. Sono sette i punti set per Bergamo che va sul 17-24. Annullato il primo set point da Ogurčák, la palla decisiva arriva poco dopo quando Hoogendoorn mette a terra la palla del 18-25

Formazioni invariate nel SECONDO SET con la Caloni subito a punto 0-1. Ace fortunoso per Pierotti, la palla rimbalza sul nastro e cade a piombo sul campo ortonese. È sempre Pierotti a mettere a segno la pipe che costringe Nunzio Lanci a chiamare il primo time out: 2-6. Rosicchia un punto la SIECO, tartaglione mette a terra il punto del 6-8. Ace di Zanettin e le distanze si accorciano ulteriormente 7-8. Sfortunato Tartaglione che non fa in tempo a spostarsi dalla traiettoria del servizio di Dolfo che invece sarebbe uscito 7-12. Scontro fortuito tra pesare e Andrea Lanci, il Capitano ha la peggio, prende una botta in testa ed è costretto ad uscire dal campo, al suo posto Alessio Sitti: 10-13. Buona l’intesa Sitti/Menicali che stampa un primo tempo sulla linea laterale 13-17. Michele Simoni al centro fa 16-17. Un parziale di 3 punti a zero che costringe Mr. Graziosi ad interrompere il gioco. Errore al servizio di Hoogendoorn e la SIECO rimane attaccata. Poi Zanettin fa ace ed è 18-18. Tartaglione porta i bianco azzurri in vantaggio 19-18. Ancora sfortunata la SIECO: Sitti scivola e non può recuperare un pallone che non era stato ricevuto benissimo. Bergamo torna in vantaggio 19-20. Ha buon gioco Bergamo che grazie all’insidioso servizio di Dolfo torna avanti 19-22. Invasione fischiata a Pierotti, confermata anche dal video-check e Impavida che torna in partita 22-23. Non riesce la rimonta alla SIECO, Bergamo tira un sospiro di sollievo e vince il set 22-25.

Non recupera Andrea Lanci e Sitti rimane dentro anche per il TERZO SET. Impavida avanti 3-0 e Simoni che continua a battere. Sitti mette in difficoltà la ricezione degli ospiti che vanno lunghi e Ogurčák la appoggia dentro 5-1. Ancora un errore in attacco per Bergamo Hoogendoorn la tira sull’asticella 6-1 e time out per la Caloni. Pizzica l’incrocio delle righe Ogurčák punto importante perché toglie dall’area di battuta il temibile Dolfo: 10-5. Cambio di marcia per Bergamo che riesce a ridurre la forbice 12-9. Muro di Ogurčák 16-9. Menicali vuole dire la sua e stampa il muro del 17-9. Graziosi costretto a chiamare tempo per interrompere lo stato di grazia di Ortona. Murato Tartaglione, 18-13. Sieco che accusa un vistoso calo e Bergamo ne approfitta 18-16. Ace di Ivan Zanettin 21-17. Dolfo sbaglia il servizio 22-18. È ora anche per la SIECO di giocarsi i suoi set point: 24-19, ma Simoni spreca il primo buttando a rete il suo servizio. Fischiato un fallo di invasione alla SIECO. Bergamo si avvicina troppo e Nunzio Lanci decide di chiamare tempo: 24-22. L’arbitro non vede un’invasione della Caloni, ma il video-check si, ed il punto è per l’Impavida 25-22

Ancora invariate le formazioni all’avvio del quarto set, che vede Bergamo andare subito avanti 0-2. Arriva il pareggio per mano di Zanettin che sfrutta un mani-out: 4-4. Ancora una volta l’arbitro è smentito dal video-check, la palla di Hoogendoorn è Out 6-5. Ribaltata la situazione 8-9. Bergamo allunga, si porta sul 9-11 e così Coach Lanci chiama in panca i suoi. Pesta la linea Hoogendoorn 11-12. Murato Zanettin e nuova mini fuga degli ospiti 12-15. Out il servizio di Ogurčák 13-19. Il muro di Simoni permette ai suoi di avvicinarsi quanto basta per destare qualche preoccupazione in coach Graziosi, che chiede tempo. La fortuna sorride anche a Menicali che trova un ace con l’aiuto del nastro: 18-19. Ace di Hoogendoorn 18-21. Gli ortonesi sembrano aver esaurito la benzina e smettono di lottare, ace del solito Hoogendoorn e 18-24. Gran palla al centro e gara set che si chiude 18-25. Con questa vittoria Bergamo approfitta della contemporanea sconfitta di Tuscania e conquista la vetta.
Alessio Sitti: «Non siamo stati in partita per almeno un set e mezzo. Per fortuna abbiamo cominciato a carburare dimostrando di essere in grado di poter giocare una buona pallavolo. Sono soddisfatto della mia prova anche se dispiaciuto per non essere riusciti a guadagnare neanche un punto. Peccato. Siamo stati un po’ troppo disordinati in alcune fasi di gioco»
Nunzio Lanci «Non ci sono più scuse. Adesso è arrivato il tempo di vincere. Club Italia e Bolzano sono due squadre da non sottovalutare ma sarà d’obbligo vincere per scacciare l’incubo dei Play-Out»

 

TABELLINI:
Sieco Impavida Ortona: Simoni 2, Pesare n.e. (L), Zanettin 19, Bencz n.e., Tartaglione 10, Sitti, Provvisiero (L) n.e., A. Lanci, Zanini, Ogurčák 21, Menicali 7, S. Lanci n.e. (L), Rustignoli n.e. Allenatore: N. Lanci
Caloni Agnelli Bergamo: Maffeis n.e., Innocenti (L), Pierotti 15, Cargioli 4, Dolfo 19, Franzoni (L), Longo, Carminati, Hoogendoorn 15, Cioffi 4, Albergati n.e., Jovanovic 5, Valsecchi 10. Allenatore: Graziosi
NOTE:
Sieco Service Impavida Ortona – Caloni Agnelli Bergamo (18-25 / 22-25 / 25-22
Durata Set: I (26’), II (31’), III (30’), IV (25’)
Durata incontro: 1h 52’
Muri Punto: Ortona 6; Bergamo 10
Aces: Ortona 4; Bergamo 7
Errori Al Servizio: Ortona 11; Bergamo 7
Arbitri: Merli Maurizio (Terni) e Zingaro Marco Riccardo (Foggia).

Ortona. Il 2018 della SIECO Ortona si apre con la difficilissima gara interna contro la Caloni Agnelli Bergamo, seconda in classifica con 41 punti e distante dalla prima solo due. Impavidi che dopo la sconfitta patita a Tuscania mantengono una distanza di sei punti dalla così detta “zona rossa” delle ultime quattro.

Nella gara di andata, nonostante gli assenti Bencz e Simoni, la SIECO riuscì nell’impresa di strappare un punto, perdendo solo al Tie-Break una gara molto equilibrata. Ancora problemi di formazione per Mister Lanci che oltre a Bencz dovrà rinunciare anche a Giuseppe Ottaviani. Per lo schiacciatore, già assente sabato contro Tuscania, un fastidio al polpaccio. «Va meglio», ci tiene a rassicurare Ottaviani. «Mi sto già allenando anche se gradualmente per non sforzare troppo il muscolo». L’altro assente nell’ultima gara, Alessio Sitti, si è ristabilito dall’influenza ed è tornato a disposizione del coach.

Il precario stato di salute di molti giocatori ha messo in allarme la SIECO che porterà in panchina due giovani del vivaio. Si tratta di Germano Rustignoli, schiacciatore classe 2000 e Samuele Lanci, Libero 2001.

Arbitreranno i signori Merli Maurizio (Terni) e Zingaro Marco Riccardo (Foggia).

Le altre gare in programma per l’ottava giornata di ritorno nel Girone Blu sono:

Mercoledì 3 Gennaio ore 20.30

Monini Spoleto - Pool Libertas Cantù
Pag Taviano - Gioiella Micromilk Gioia del Colle
VBC Mondovì - Club Italia Crai Roma
Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania - Centrale del Latte McDonald's Brescia
Geosat Geovertical Lagonegro - Mosca Bruno Bolzano

Ortona. Piove sul bagnato in casa Impavida. Alla ormai arcinota indisponibilità di Milan Bencz, nella sconfitta patita questa sera a Tuscania, i bianco-azzurri hanno dovuto rinunciare anche all’ex di turno Giuseppe Ottaviani (lasciato a riposo precauzionale dopo aver avvertito un fastidio al polpaccio) e al febbricitante Alessio Sitti. Imprevisto anche per Tuscania che deve fare a meno del palleggiatore titolare Matteo Pedron, al suo posto il giovane Crò autore di una buona prestazione. Premiato con una targa ricordo, ad inizio partita, Giuseppe Ottaviani che ha ricevuto l’abbraccio sincero dei suoi ex tifosi.

Non ne va bene una a Mister Nunzio Lanci che deve affrontare la prima della classe con una panchina cortissima. Non solo Bencz è fuori gioco, devono fermarsi anche Ottaviani, schiacciatore titolare, e a causa di un’influenza anche Alessio Sitti, secondo palleggiatore molto utilizzato nel doppio cambio con Tartaglione. Schemi saltati dunque, nell’ultima gara di questo infausto 2017. Anche se non sufficiente ad avere la meglio sulla capolista, la SIECO vista in campo questa sera appare, seppur tra molti alti e bassi, senza dubbio migliore rispetto all’evanescente sestetto della scorsa gara. Che sarebbe stata una gara difficile lo si sapeva, e infatti i padroni di casa hanno messo in scena una prestazione notevole, quasi perfetta in tutti fondamentali, tranne che per quello del servizio. Si torna quindi a mani vuote da Viterbo, è vero, ma la SIECO riesce a mettere pressione alla capolista in tutti i set. Quando gli avversari affondano il colpo e prendono il largo, i ragazzi di Nunzio Lanci sono bravi a recuperare riducendo i punti di svantaggio. Nel terzo set le cose cominciano a funzionare ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il muro, in affanno per i primi due parziali, ingrana la marcia giusta ed Ogurčák prende per mano il reparto difensivo con il personale 60% di positività in fase di ricezione. La magia però non riesce e nel quarto set, Tuscania torna a comandare il gioco. La SIECO ci prova, ma recuperare alla capolista non è cosa semplice. La gara finisce 3-1.

PRIMO SET: Sestetto rimaneggiato anche per Mister Montagnani e il suo Tuscania: C’è al palleggio Crò mentre l’opposto è Mochalski. Calonico e Festi centrali, Cernic e Shavrak sulla banda di posto 4, libero Bonami.

Sestetto obbligato per Nunzio Lanci che, gioco forza, schiera invece Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Al centro giocano Simoni e Menicali mentre la banda è affidata ad Ogurčák e Tartaglione. Doppio Libero con Provvisiero per la ricezione e Pesare per la difesa.

Il primo servizio è per la SIECO ed è subito ACE di Ogurčák che però poi sbaglia il successivo servizio: 1-1. Inizio di Set molto equilibrato con le due squadre molto attente in fase di ricostruzione, finalizzate dai rispettivi opposti: 5-5. Ace anche per Tuscania, con Shavrak che fa 8-7 e subito dopo Mochalski è autore di un muro punto 9-7, il primo doppio vantaggio dell’incontro è per i laziali. Buono il servizio di Tartaglione che fa ace guadagnando il pareggio 11-11. Muro di Calonico su Ogurčák e Tuscania di nuovo a +2. Mister Lanci preferisce dunque chiamare tempo sul 15-13. Ancora Mochalski a far male da posto due 17-14. Mochalski è insuperabile a muro, Tuscania allunga 21-16. Mini-break anche per Ortona, così Montagnani chiama il suo primo time-out 21-18. Ancora ace e ancora Mochalski 23-19. Non riesce la rimonta alla SIECO che si ferma a 22. Il primo set si chiude a favore dei padroni di casa 25-22

Nessuna variazione per il secondo set. I sestetti tornano in campo rispettando le formazioni del precedente parziale. Non è una buona serata al servizio per Ivan Zanettin, ancora errore per lui 3-2. Il primo Time-Out di questo set arriva sul punteggio di 6-3, con il giovane palleggiatore Crò che fa ace. Mochalski chiude in parallela 8-4. Ortona che rosicchia qualche punto 9-7 e Ogurčák va al servizio. Tanti gli errori al servizio dei laziali Mochalski la tira fuori: 12-8. Tartaglione la tira forte e carica i suoi 14-11. Il video-check conferma l’ennesimo ace di Tuscania con Shavrak 17-13. Cernic la gioca di fino e conquista il ventesimo punto. Ora i padroni di casa sembrano irraggiungibili 20-14 e Nunzio Lanci ferma il gioco. Il muro di Zanettin segna il 20-17. Montagnani decide che è ora di spezzare il ritmo agli ortonesi chiamando tempo. Piscopo chiude la strada con un muro su Tartaglione 23-18. Si chiude anche il secondo set. Non riesce il fraseggio tra Lanci e Simoni ed il parziale è chiuso: 25-19

Si riparte con il terzo set ed il servizio è all’Ortona. Parte forte Tuscania, sfruttando sempre la serata positiva del suo muro: 5-3. L’ace di Simoni fa segnare il punto del pareggio 5-5. Ace di Ogurčák con la SIECO che passa in vantaggio 7-8. Murato Piscopo 9-11. Quando Zanettin mette a terra anche il dodicesimo punto, coach Montagnani ferma i giochi 9-12. Ace di Zanettin 10-14. Anche stavolta il Video-Check da ragione ai padroni di casa, l’attacco di Shavrak, era stato toccato a muro. Nunzio Lanci non ci crede, vorrebbe controllare ma il regolamento non lo permette: 12-15. I padroni di casa si rifanno sotto 14-16, ma subito dopo, Menicali sfrutta il muro di Calonico per segnare il diciassettesimo punto. Cernic permette ai suoi di avvicinarsi pericolosamente ai bianco-azzurri 16-17. Menicali tiene gli avversari a distanza murato Mochalski 16-18. Il moro della SIECO è in crescita, Zanettin mura Cernic e la Sieco recupera un discreto margine di vantaggio 17-21. Ancora muro, ma stavolta di Simoni 17-22. Il parziale di 2 punti a zero convince Nunzio Lanci a fermare il gioco: 19-22. Attacco di prima intenzione da parte di Andrea Lanci ed il set ball e servito 20-24. Altro 2-0 e altro time out per la SIECO: 22-24. Fase confusa di gioco risolta brillantemente da Fero Ogurčák, la SIECO conquista un set: 22-25.

Squadre che tornano in campo per il quarto set con il servizio a Tuscania. Cernic però sbaglia subito 0-1. Piccolo problema ad una spalla per Zanettin, che cade male da un tentato recupero. Il giovane opposto però si rialza e continua a giocare, quando il punteggio è di 3-2. Molti gli errori al servizio da parte di entrambe le squadre in questa prima fase di quarto set, ma Tuscania trova il punto break 6-4. Scappa avanti Tuscania sfruttando il giusto mix di bravura e fortuna. Nunzio Lanci cerca di fermare l’emorragia di punti chiamando tempo sul 9-5. Lo stop però non sortisce l’effetto desiderato, al rientro Mochalski la tira forte e fa ace: 10-5. Tartaglione sfrutta le mani di Piscopo e guadagna il settimo punto: 12-7. Di nuovo Tartaglione ad accorciare le distanze 14-10. Ace di Calonico e Tuscania che distanzia Ortona: 18-12. Ace per Ogurčák, 20-15. Rilevato un tocco a muro smentito dal video-check e Ortona che quindi guadagna un punto 22-16. Buono il pallonetto di Tartaglione 23-18. Il Set, e con questo anche il match, si chiude con un errore al servizio da parte di Tartaglione 25-19.

Nunzio Lanci: «Abbiamo giocato a tratti. Potevamo sfruttare meglio delle occasioni nel primo set e invece abbiamo perso 25-22. Dobbiamo continuare così, passettino dopo passettino fino a costruire una nostra identità di gioco. Certo, peccato per la sfortuna che continua ad accanirsi su di noi buttandoci addosso ogni sorta di acciacco fisico, ma noi non ci arrendiamo».

TABELLINI:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (25-22; 25-19;22-25;25-19)

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli, Sorgente (L), Calonico 4, Festi, Bonami (L), Mochalski 27, Cernic 16, Crò 4, Shavrak 18, Seveglievich n.e., Piscopo 6. Allenatore: Montagnani.

Sieco Impavida Ortona: Simoni 8, Pesare (L), Zanettin 15, Bencz n.e., Tartaglione 12, Ottaviani n.e., Provvisiero (L), A. Lanci 2, Zanini, Ogurčák 15, Menicali 3. Allenatore: N. Lanci
NOTE:

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania - Sieco Service Impavida Ortona 3-0 (25-22; 25-19;22-25;19-25)

Durata Set: I (26’), II (24’), III (27’), IV (25’)

Durata incontro: 1.42

Muri Punto: Tuscania 12; Ortona 7

Aces: Tuscania 7; Ortona 6;

Errori Al Servizio: Tuscania 19; Ortona 13

Arbitri: Luciani Ubaldo (AN) e Feriozzi Ugo (AP).

Prossima Gara: Mercoledì 3 Gennaio ore 20.30. Sieco Impavida Ortona – Caloni Agnelli Bergamo

Ortona. L’ultima partita di questo 2017 la SIECO la giocherà in trasferta, per la precisione in casa della capolista Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

I laziali, con un bottino di 40 punti, sono reduci da una sonora vittoria per tre set a zero conquistata in trasferta contro Lagonegro mentre la SIECO, ferma a 23 punti, arriva da una brutta prestazione che ha lasciato campo libero agli avversari di Gioia del Colle, vittoriosi per 3-0.

Non si vedrà ancora in campo Milan Bencz costretto ancora allo stop da un infortunio muscolare che all’inizio non sembrava così fastidioso e lungo da riassorbire. Salterà certamente la trasferta a Tuscania e probabilmente anche la gara interna, la prima del 2018, contro Bergamo. La società opta quindi per la cautela, lasciando che lo slovacco recuperi al 100% per evitare nuove ricadute. Ex di turno sono il palleggiatore Matteo Pedron, lo scorso anno ad Ortona e Giuseppe Ottaviani che al contrario ha giocato dal 2011 fino alla passata stagione con la maglia della Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

«Tuscania è un’ottima squadra in un ottimo periodo di forma», spiega il DS Massimo D’Onofrio. «Il risultato sembrerebbe scontato, ma noi affronteremo la gara con la serenità e la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere e chissà che non ne venga fuori qualcosa di buono. Al contrario, il nostro momento non è dei migliori, con quello che doveva essere la nostra punta di diamante ancora ferma». In merito alla prestazione opaca disputata in quel di Gioia Del Colle: «Speriamo di non replicare la brutta prestazione di Gioia. Mentre loro sono stati quasi perfetti in ogni fondamentale, noi non siamo stati capaci di reagire, mettendo in campo quella che è forse la peggiore prestazione di tutta la stagione. Ci auguriamo di poter affrontare con serenità e a viso aperto una squadra forte come Tuscania cercando giocare una buona pallavolo e magari metterli in difficoltà».

Arbitri dell’incontro saranno Luciani Ubaldo (AN) e Feriozzi Ugo (AP). Le altre gare della SETTIMA GIORNATA di ritorno, per quanto riguarda il GIRONE BLU SONO:

Caloni Agnelli Bergamo – Monini Spoleto
Mosca Bruno Bolzano – VBC Mondovì
Club Italia Crai Roma – Geosat Geovertical Lagonegro
Centrale Del Latte McDonald’s Brescia – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle
Pool Libertas Cantù – PAG Taviano

Tutte le gare si disputeranno contemporaneamente, Sabato 30 dicembre alle ore 20.30.

Gioia Del Colle. Brutta sconfitta per la SIECO che con una prestazione non proprio irresistibile rende le cose molto semplici ai padroni di casa. Il muro dei padroni di casa è in stato di grazia, al contrario delle bocche da fuoco bianco-azzurre che hanno raggiunto soltanto il 28% di positività. Nunzio Lanci le prova un po’ tutte, alternando in campo Ottaviani e Tartaglione, Menicali e Zanini, Andrea Lanci e Sitti senza però riuscire a trovare l’antidoto ad una serata a dir poco stregata. Gli ortonesi tengono il campo soltanto nella prima metà del secondo set, per il resto è stato un monologo dei pugliesi, attenti in difesa, efficaci a muro ed inarrestabili in attacco. Non ha potuto fare molto, dunque, quella che forse è la peggior Impavida di questa stagione contro una Gioiella Micromilk Gioia del Colle che per l’intensità di gioco messa in campo oggi, merita senza dubbio di ambire alla Poule Promozione.


PRIMO SET: Padroni di casa che schierano Marchiani in cabina di regia, Cetrullo opposto, Luppi ed Erati al centro, Joventino e Grassano di banda e Casulli nel ruolo di libero. Sestetto ortonese che vede invece Andrea Lanci al palleggio e Zanettin opposto. Al centro giocano Simoni e Menicali mentre la banda è affidata ad Ogurčák e Ottaviani. Sieco che ancora una volta si affida al doppio Libero con Provvisiero per la ricezione e Pesare per la difesa.

Si parte con il servizio impavido ma il primo punto è dei padroni di casa. Out il primo tempo di Menicali. Gioia del Colle prende il primo punto break e va a +2: 5-3. La parità è subito ristabilita dal muro di Michele Simoni 5-5. Ancora +2 per la Gioiella con Cetrullo che centra l’incrocio delle righe 8-6. Ancora punto per i gioiesi e sul 9-6 Nunzio Lanci chiama tempo. Problemi in ricezione per gli ortonesi, il servizio di Luppi torna subito giocabile per Gioia del Colle che trasforma il punto del 14-8. Il Video-Check corregge l’arbitro e il punto è ancora dei padroni di casa 17-9. Sul 18-10 Simmaco Tartaglione entra in campo per Giuseppe Ottaviani. 19-11 e Mister Nunzio Lanci chiama il suo secondo tempo, l’ultimo a disposizione per questo parziale. Quando il tabellone elettronico segna 22-14 doppio cambio per Ortona, in campo Matteo Zanini ed Alessio Sitti per Menicali e Lanci. Ogurčák murato da Erati e sul 24-14 arriva la prima palla set, subito annullata da Ortona. L’ex Leano Cetrullo chiude la pratica del primo set: gioia del colle si aggiudica il parziale con il punteggio di 25-15
Per il SECONDO SET la SIECO torna in campo con Tartaglione e Zanini al posto di Ottaviani e Menicali. Ogurčák porta in vantaggio i suoi per la prima volta 1-2. La Sieco scappa avanti 1-4 grazie ad una prodezza di Zanettin e coach Spinelli ferma il gioco. Out il servizio di Joventino 4-6. Arriva il pareggio con Luppi che legge bene la Pipe di Ogurčák: 7-7. Cetrullo ribalta la situazione in campo e la Gioiella è in vantaggio 11-10. Un potente servizio di Zanettin costringe all’errore la ricezione dei padroni di casa e Ortona torna in vantaggio 13-14. Ancora difficoltà in ricezione per la SIECO, “ace sporco” per Gioia del Colle, poi un muro di Marchiani e Gioia del colle dapprima pareggia i conti e poi va in vantaggio: 17-16. Time Out di Nunzio Lanci. Parziale di cinque punti a zero per Gioia Del Colle che scappa via anche in questo secondo set 19-16 e torna in campo Ottaviani per Tartaglione. Sul 21-17, Nunzio Lanci chiama il suo secondo time-out. Cetrullo è implacabile, prestazione super per lo schiacciatore abruzzese che con cinque punti consecutivi chiude i conti anche per questo parziale 25-18
TERZO SET che vede in campo ancora Tartaglione per Ottaviani ma con il ritorno di Menicali al posto di Zanini. Gioia del colle parte così come aveva terminato il precedente parziale: forte. Passa poco che Nunzio Lanci è costretto al time out quando il punteggio è 4-1 per i padroni di casa. Anche Ogurčák è sotto tono, fuori la sua diagonale 7-1. Break ortonese che fa tre punti a zero 7-4 e time-out chiamato da Mister Spinelli. Nunzio Lanci si gioca la carta Ottaviani, che rimpiazza Tartaglione 11-4. Punto dalla seconda linea di Joventino 13-6. Ace di Erati e Gioia prende il largo 15-6. Invasione a muro fischiata a Ogurčák 17-8. 23-12 e Gioia del colle al servizio con Erati. Sbaglia il servizio Zanettin che regala il primo match point ai pugliesi 24-13. Ultimo punto che arriva addirittura da un cartellino rosso rimediato da Michele Simoni. Punto a Gioia del colle che vince set e partita 25-13.
Adesso è tempo di staccare la spina e cercare di organizzare le idee. La SIECO tornerà in campo il 30 dicembre nella proibitiva trasferta di Tuscania. Per riabbracciare il pubblico di casa bisognerà quindi attendere l’anno nuovo, quando il 3 Gennaio alle 20.30 l’Impavida affronterà la Caloni Angelli Bergamo.
Ottaviani: «Purtroppo c’è poco da commentare in questa partita. Gioia del Colle ha dimostrato di essere una squadra di prima fascia, molto cambiata rispetto al girone di andata. Premesso questo, oggi Ortona non s’è vista in campo. Abbiamo fatto fatica a giocare su tutti i fondamentali. I nostri avversari hanno studiato la partita alla perfezione e ci hanno messo in difficolta dalla prima fino all’ultima palla. Non c’è un fondamentale che sia andato bene questa sera e di sicuro abbiamo le nostre colpe. Tuttavia quella di Gioia del Colle è stata una partita straordinaria. Bravissimi loro a ricevere sempre molto bene e ad impedirci invece di fare altrettanto, impedendoci quindi di costruire una trama di gioco efficace».


TABELLINI:
Gioia Del Colle: Luppi 5, Casulli (L), Anselmo n.e., Joventino 12, Del Vecchio n.e., Scopelliti n.e., De Santis (L) n.e., Cetrullo 18, Erati 12, Grassano 9, Bernardi n.e., Link n.e., Marchiani 1. Allenatore: Spinelli

Sieco Impavida Ortona: Simoni 4, Pesare (L), Zanettin 13, Bencz n.e, Tartaglione 2, Ottaviani 1, Sitti , Provvisiero (L), A. Lanci, Zanini, Ogurčák 7, Menicali. Allenatore: N. Lanci
NOTE:
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle - Sieco Service Impavida Ortona 3-0 (25/15 - 25/18 - 25/14)
Durata Set: I (21’), II (25’), III (23’)
Durata incontro: 1h 09’
Muri Punto: Gioia Del Colle 10; Ortona 2
Aces: Gioia Del Colle 2; Ortona 0;
Errori Al Servizio: Gioia Del Colle 8; Ortona 7
Arbitri: Morgillo Davide (Na) e Di Bari Pierpaolo (Br).

Ortona. “Natale con i tuoi” per i ragazzi impavidi. La gara con la Gioiella Micromilk Gioia Del colle, inizialmente prevista per il giorno di Santo Stefano, è stata anticipata a sabato 23 gennaio alle 20.30. Stessa sorte per l’incontro tra Mondovì e Bergamo.

SIECO che arriva dall’ennesimo Tie-Break, questa volta perso, in una rocambolesca gara contro un Lagonegro trascinato dall’ex Holt, 31 punti per lui. Sotto due set a zero, con parziali dai margini molto risicati, e con una decisione arbitrale sfortunata a negare il punto che sarebbe valso il pareggio nel conto dei set, i ragazzi di Mr. Lanci non riescono a raddrizzare del tutto una gara che frutta comunque un punto importante in ottica seconda fase. Brutte notizie intanto dall’infermeria. Dopo una recente visita di controllo, l’infortunio patito dall’opposto Milan Bencz non sembra essere ancora risolto ed il suo rientro in campo è rimandato a data da destinarsi.

Avversari di turno, quelli della Gioiella Micromilk Gioia del Colle. All’andata i pugliesi, si imposero per tre set a due ed alla loro guida c’era Vincenzo Mastrangelo. Oggi l’allenatore è Vincenzo Spinelli ed i gioiesi sono in piena corsa per rientrare tra le prime quattro della classe. Arbitri designati, i signori Morgillo Davide (Na) e Di Bari Pierpaolo (Br).

Nunzio Lanci: «Siamo ben consapevoli che Gioia è formata da giocatori esperti della categoria e che giocheranno con il coltello tra i denti, essendo in piena corsa per entrare nella Poule Promozione. Noi abbiamo voglia e bisogno di fare punti, sia per il lato pratico della classifica ma soprattutto per il morale. L’intenzione è quella di giocare la nostra miglior partita, ce la metteremo tutta.»

Queste invece le altre gare valide per la sesta giornata di ritorno del Girone Blu:

Sabato 23 dicembre ore 20.30
Vbc Mondovì – Caloni Agnelli Bergamo
Martedì 26 dicembre ore 18.00
Geosat Geovertical Lagonegro – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
Monini Spoleto – Club Italia CRAI Roma
Martedì 26 dicembre ore 19.30
Mosca Bruno Bolzano – Pool Libertas Cantù
PAG Taviano – Centrale Del Latte McDonald’s Brescia

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