Ortona. L’imperativo è lasciarsi alle spalle le ultime prestazioni opache per tornare a dare il massimo nel prossimo impegno contro il Brescia dell’Ex Alberto Cisolla.

Domenica alle 18.00 sarà la volta di ospitare la Centrale Del Latte McDonald’s Brescia che arriverà agguerrita e pronta a giocarsi il tutto per tutto, essendo ancora in corsa per i primi quattro posti valgono l’ingresso alla Coppa Italia, alla fine del girone d’andata. Oltre al già citato Cisolla, che di certo non ha bisogno di presentazioni, la squadra lombarda vanta tra le sue fila i vari Tiberti, Bellei (ex Chieti) e con il reparto centrale affidato ai due giovani di belle speranze Esposito e Codarin. Sfuma invece l’ipotesi Coppa Italia per gli ortonesi, condannati ormai dalla matematica.

«Naturalmente, dispiace per la Coppa Italia» commenta il tecnico Nunzio Lanci «ma se devo essere onesto, mi farebbe più piacere essere tra le prime quattro alla fine del girone di ritorno, dato che vorrebbe dire la salvezza certa. È un campionato molto incerto ed equilibrato, non esiste una gara che si possa definire semplice»

Arbitri dell'incontro saranno Talento Matteo e Toni Fabio


Le altre gare del Girone Blu

Caloni Agnelli Bergamo – Pool Libertas Cantù
VBC Mondovì – Monini Spoleto
GeoSat Geovertical Lagonegro – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle
Club Italia CRAI Roma – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
PAG Taviano – Mosca Bruno Bolzano

Ortona. Ancora uno slovacco per la Sieco Impavida Ortona che abbraccia lo schiacciatore František Ogurčák, 198 centimetri d’altezza, nato nel 1984 a Spisska Nova Ves.

František debutta in patria indossando la maglia dello VSK Púchov con la quale ottiene subito importanti riconoscimenti (campionato e coppa nazionale) che gli valgono la convocazione nella nazionale maggiore. Dopo le sue esperienze in Grecia e Belgio, costellate anch’esse di vittorie importanti tra campionati e coppe di lega, Ogurčák arriva in Italia nella stagione 2008-2009 quando disputa il campionato di Serie A2 con il Bassano Volley. L’esordio nella massima lega italiana arriva l’anno dopo, con l’Umbria Volley di Perugia. Poi ancora Genova (A2), Treviso (A1), Piacenza (A1) e Tonno Callipo Vibo Valentia (A1). Terminata la lunga parentesi italiana, František Ogurčák tona a giocare all’estero in Polonia (AZS Olsztyn), Grecia (Olympiacos Pireus) e nella natia Slovacchia (VK Prievidza). L’occasione di tornare nel “paese del sole” per Ogurčák arriva proprio da Ortona. «Ogurčák è un innesto di grande qualità.», commenta Mister Nunzio Lanci. «Un giocatore che ci permetterà di affrontare meglio non solo il campionato, ma anche gli allenamenti. František ha molta esperienza internazionale, ma avendo giocato per molto tempo in Italia, conosce bene anche il campionato nostrano. È un giocatore molto versatile, sia nella fase d’attacco sia in quella difensiva, cosa che ci garantirà un maggiore equilibrio in campo».

 


CARRIERA:


Fino al 2002 Slávia ŠŠ Trenčín (SVK)
2002 - 2004 Matador Púchov (SVK)
2004 - 2006 Kladno (CZE)
2006 - 2008 Knack Roeselare (BEL)
2008 - 2009 Bassano Volley (ITA/A2)
2009 - 2010 Perugia (ITA/A1)
2010 - 2011 Genova (ITA/A2)
2011 - 2012 Belluno (ITA/A1)
2012 - 2013 Piacenza (ITA/A1)
2013 - 2014 Vibo Valentia (ITA/A1)
2014 - 2015 AZS Olsztyn (POL)
2015 - 2016 Olympiacos Pireus (GRE)
2017 - VK Prievidza (SVK)

ALBO D’ORO

2003 Vittoria Campionato Slovacco (Puchov)
2005 Vittoria Campionato Repubblica Ceca (Kladno)
2007 Vittoria Campionato Belga (Roeselare)
2010 Vittoria Coppa CEV (Perugia)

Nominato per due volte miglior giocatore slovacco nel 2006 e nel 2007.

NAZIONALE SLOVACCA. Prima convocazione in nazionale il 6 Maggio 2004, ultima convocazione nel 2009. Le presente in totale, tra gare ufficiali ed amichevoli saranno 193

Bolzano. C’è molta amarezza per quanto successo a Bolzano. La SIECO impatta prima nel muro dei padroni di casa, questa sera stratosferico, poi sul solito calo di concentrazione che costano un primo, ma soprattutto un secondo set, nel quale gli impavidi, prima di subire l’impetuoso ritorno dei bolzanini, erano ad un certo punto in vantaggio di sei punti. Conquistato il terzo set, la SIECO sembrava essere tornata sui binari giusti ma così non è stato.Di nuovo in vantaggio di sei lunghezze, i ragazzi di Mister Nunzio Lanci riprendono a commettere leggerezze in fase difensiva che andranno poi a compromettere anche il gioco delle bocche di fuoco ortonesi, già in una giornata non troppo brillante. Il risultato è un Bolzano galvanizzato che recupera punti su punti fino a mettere in scena un finale di set, e di gara, lunghissimo nel quale entrambi i sestetti hanno avuto più volte la possibilità di chiudere. Parziale che si allunga fino all’ultima palla tirata da Tartaglione ed uscita di un soffio. Bolzano vince la sua prima gara davanti al pubblico amico e Ortona che Domenica alle 18.00 ospiterà Brescia reduce anch’essa da una sconfitta, ma al tie-break contro Bergamo.

PRIMO SET Sieco in campo con il Capitano Andrea Lanci al palleggio e opposto Ivan Zanettin. I due centrali sono Simoni e Menicali, schiacciatori Ottaviani/Tartaglione mentre il Libero è Provvisiero. Padroni di casa che rispondono con Quartarone al palleggio, Boswinkel opposto, Ingrosso e Galabinov schiacciatori, Bressan e Paoli centrali con Villotti libero. Il primo servizio è dei padroni di casa ma sulla ricostruzione Simoni fa punto al centro 0-1. Galabinov mura Zanettin e per la prima volta Bolzano è in vantaggio 4-3. Scappano avanti 9-6 gli altoatesini e così Andrea Lanci si affida ad Ottaviani e soprattutto a Simoni che con un muro prima, ed un attacco al centro poi, riesce ad agguantare il pareggio: 9-9. Nuovo Break per Bolzano, che trova un buon gioco a muro e sul 13-11 coach Nunzio Lanci si rifugia in Time-Out. Ancora un muro per Bolzano che vale il 16-12. Entra quindi in campo Di Meo che prende il posto di Tartaglione. Questa sera gli impavidi non riescono proprio a superare un muro che sembra invalicabile, 18-13 e ancora time-out per Nunzio Lanci. Out anche l’attacco di Zanettin e i bolzanini hanno la strada in discesa per la conquista del primo parziale 21-14. Sono sette le palle set per Bolzano, che si chiude poi 25-18 con un errore al servizio dell’opposto degli adriatici.

Il SECONDO SET vede ripristinata la formazione iniziale della SIECO, quindi dentro di nuovo Tartaglione e Di Meo in panca. Parte con tutte le migliori intenzioni il secondo set, per la SIECO Service di Ortona 3-0. Prosegue la fase positiva ed il muro di Simoni porta gli impavidi sul 2-6. Ottaviani da posto quattro mette a segno il 6-12. E Zanettin che con un grandissimo attacco da posto due mantiene i padroni di casa a debita distanza 12-18. Si riduce lo svantaggio dei padroni di casa 16-20 e così, Nunzio Lanci decide che è giunto il momento di fermare il momento di grazia bolzanino: time-out. Bolzano che continua a rosicchiare punti sulla SIECO riducendo lo svantaggio da sei a soli tre punti: 18-21. Allarme rosso! punteggio arriva sul 21-23, ancora una pausa richiesta dalla panchina ortonese. Sempre muro velenosissimo e rimonta incredibile 22-23. Clamoroso il sorpasso del Bolzano che completa la rincorsa con il solito muro, 25-24 ma Simoni annulla subito lo svantaggio. Il finale di parziale è giocato punto su punto ma con i padroni di casa che galvanizzati dal recupero alla fine hanno la meglio degli ortonesi 27-25.

Parte equilibrato il TERZO SET. L’errore al servizio di Spagnuolo fa mettere avanti la testa alla SIECO 3-4. Mini-Break della SIECO che con l’opposto Zanettin arriva sul 3-6. Come nel set precedente, gli adriatici hanno buon gioco e il Coach bolzanino chiama tempo: 4-8. Pizzica la linea di fondo Tartaglione ed il punteggio è 8-13. Sei lunghezze di vantaggio anche in questo set: 9-15 a favore degli adriatici. Ace di Ottaviani 13-19. Sembra di rivivere la storia del set precedente. Tornano a farsi sotto i padroni di casa che dimezzano lo svantaggio e Nunzio Lanci chiama i suoi a raccolta: 17-20. Out l’attacco di Paolo Ingrosso che dopo aver rimbalzato sul nastro della rete, termina out: 18-23. Prima palla set subito sfruttata per la SIECO che grazie ad un ACE sporco del capitano Andrea Lanci, si aggiudica il parziale 20-25

QUARTO SET che comincia con la novità Di Meo al posto di uno spento Ivan Zanettin. Si gioca punto su punto nelle primissime battute di questo set e il 4 a 4 arriva con l’errore di Galabinov al servizio. Il primo break di questa frazione lo mette a segno Michele Simoni a muro: 6-8. Sale il vantaggio per la SIECO 8-12 e Simoni ancora al servizio. Ace di Galabinov e Bolzano torna li ad un passo 13-14. Ace anche di Menicali e la SIECO respira 14-18. Ancora dimezzato il vantaggio conquistato con tanto sudore, la formazione Altoatesina è adesso a soli due punti 18-20, così Lanci chiama tempo. Ancora una rimonta di Bolzano, ora il punteggio è sul 22 pari. Palla set per la Sieco 23-24 con Tartaglione al servizio. Annullata la prima, si arriva ad una nuova palla set ortonese nelle mani di Menicali, che però spreca sbagliando il servizio: 25-25. È Simoni che con il suo muro ripara ad una ricezione imprecisa di Tartaglione 26-27. Ottaviani però, subito dopo, pesta la riga in servizio: 27-27. Ancora un errore in ricezione e la palla match passa a Bergamo, che però spreca sparando fuori il servizio: 29-29. Finale di set lunghissimo. Quando Bergamo sembrava aver finalmente chiuso la gara, il Video Check ribalta la decisione arbitrale ed il punteggio 33-33. Invasione fischiata a Bolzano e si va sul 36 pari. Spunto di Bergamo che riesce a spuntarla alla fine di questo set interminabile. Arriva così la prima vittoria casalinga per la Mosca Bruno Bolzano che chiude il set 38-36

Giuseppe Ottaviani: «Abbiamo giocato male. È stata una brutta partita. Per l’ennesima volta siamo qui a rimarcare come purtroppo spegniamo la luce a partire dai venti punti, proprio quando dovremmo invece uccidere il set. Non siamo ancora in grado di gestire il vantaggio che riusciamo a prendere sugli avversari e questo ci mette in difficoltà. Adesso ho solo voglia di dimenticare questa serata, lavorare, lavorare e lavorare per arrivare alla partita con Brescia al meglio della forma fisica e soprattutto mentale».

Mariano Costa: «Partita che lascia l'amaro in bocca, certo, ma questo non può e non deve assolutamente distrarci. Non dobbiamo perdere di vista quelli che sono i nostri obbiettivi. L'unico set veramente steccato è stato il primo, poi siamo stati sempre avanti, ma nel finale di ogni set ci è mancata la giusta determinazione per chiudere e gli avversari ne hanno approfittato. Da domani dobbiamo continuare a percorrere l'unica strada che conosciamo, ossia quella del lavoro e della responsabilità.»

TABELLINI:
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 9, Pesare (L) n.e., Zanettin 25, Bencz, Tartaglione 11, Ottaviani 8, Sitti, Provvisiero (L), Di Meo 4, Lanci A., Zanini n.e., Menicali 12. Allenatore: Nunzio Lanci
Mosca Bruno Bolzano: Candeago, Bressan 5, Spagnuolo 1, Bleggi n.e, Boswinkel 35, Ingrosso 11, Baldazzi, Quartarone 1, Thei n.e., Paoli 18, Galabinov 14, Villotti. Allenatore: Burattini

NOTE:

Mosca Bruno Bolzano – Sieco Service Impavida Ortona 3-1 (25/18; 27/25; 20/25; 38-36)

Durata Set: I (32’), II (39’), III (26’), IV (49’)
Durata incontro: 2h 26’
Muri Punto: Ortona 11; Bolzano 22
Aces: Ortona 4; Bolzano 1;
Errori Al Servizio: Ortona 12; Bolzano 14;
Arbitri: Armandola Cesare, Prati Davide

REPLICA DELL’INCONTRO: Lunedì 13 Novembre su RETE OTTO SPORT (canale 11) Ore 13.00 (Ampia Sintesi) e ore 20.30 su TELEMARE (canale 113 del dtt) INTERA GARA

Ortona. Passati i capogiri della sfida “ottovolante” di sabato sera contro i giovani del Club Italia CRAI Roma, gli impavidi, domenica pomeriggio alle 16, saranno a caccia di punti in quel di Bolzano.

La Mosca Bruno Bolzano occupa il penultimo posto in classifica, con cinque punti. Peggio di loro solo il Club Italia Roma che li tallona ad una sola lunghezza di distanza. I bolzanini, che arrivano dalla sconfitta rimediata sul campo di Spoleto per tre set a zero, sono ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga. I cinque punti del Bolzano sono infatti frutto di due sconfitte al tie-break (fuori casa contro Club Italia e Cantù) ed una vittoria netta e da tre punti in quel di Mondovì.

Gli adriatici, dal canto loro, hanno dimostrato nella precedente gara di poter contenere al massimo gli errori riuscendo a rimanere concentrati e compatti per due set interi. La voglia è quella di riprendere proprio da dove si era interrotta la corrente sabato scorso: «Piano piano ci stiamo arrivando» osserva Mister Nunzio Lanci. «Il bel gioco visto nei primi due set contro Club Italia è stato merito nostro. Siamo stati più precisi in ricezione, attenti in difesa e gli errori al servizio sono diminuiti. Adesso c’è bisogno di una registra all’attenzione e all’intensità di gioco. Dobbiamo fare in modo di non avere più quei cali tanto da mostrare, finalmente, tutto il nostro potenziale»

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA NEL GIRONE BLU:

Mercoledì 8 Novembre ore 20.30:
Centrale Latte McDonald’s BS – Caloni Agnelli Bergamo 2-3

Sabato 11 Novembre ore 20.30:
Monini Spoleto – PAG Taviano
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – VBC Mondovì

Domenica 12 Novembre ore 18.00:
Gioiella Gioia del Colle - Club Italia CRAI Roma

Ortona. Si chiude il nuovo trittico di gare ravvicinate con l’arrivo ad Ortona del Club Italia Crai Roma, Sabato sera alle 20.30. La squadra capitolina, di proprietà della FIPAV, è composta da giovani atleti provenienti dai settori giovanili di tutta Italia guidati da Monica Cresta, allenatrice di grande esperienza nei settori giovanili e fresca del titolo di Campione d'Italia Under 19 con la Revivre Segrate.

Il Club Italia CRAI Roma occupa l’ultima posizione in classifica con tre punti ma la SIECO è cosciente di cosa sono capaci questi “ragazzini terribili” che di certo non vanno presi sotto gamba. Lo sanno bene quelli della VBC Mondovì che hanno faticato, e non poco, per avere la meglio sui campioncini che si sono arresi al loro cospetto, soltanto al tie-break. Ma in un gruppo composto da quello che, si spera, sia il futuro della pallavolo italiana c’è anche un po’ di passato. Nel roster capitolino compaiono infatti nomi illustri che hanno fatto la storia del volley azzurro: Gardini e Cantagalli, figli dei “fenomeni” Andrea e Luca.

La SIECO arriva da tre sconfitte consecutive, due delle quali al tie-break (in casa contro Gioia Del Colle e in trasferta, sul campo del forte Bergamo) e una, sempre in casa, quando gli impavidi, con qualche rimpianto hanno lasciato l’intera posta in gioco al Tuscania. Arriva quindi l’occasione per un riscatto, sempre consci del valore degli avversari, ma con il motore degli ortonesi che comincia a girare con più regolarità e maggiore costanza.

«La partita di Bergamo è stata davvero dura, ma sono contentissimo della nostra prestazione, il lavoro specifico in allenamento comincia a dare i suoi frutti.» Racconta lo schiacciatore Simmaco Tartaglione. «Quella con il Club Italia è una partita da non prendere alla leggera, ma che dobbiamo e vogliamo vincere per rimetterci in carreggiata. Bisogna essere più consapevoli dei nostri mezzi provando a puntare alle zone di vertice, senza accontentarci di stazionare a centro classifica»

LE ALTRE GARE DEL GIRONE BLU

Domenica 5 Novembre, ore 16.00
Monini Spoleto – Mosca Bruno Bolzano
PAG Taviano – Caloni Agnelli Bergamo

Domenica 5 Novembre, ore 19.30
VBC Mondovì – Pool Libertas Cantù
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Gioiella Gioia Del Colle
Geosat Geovertical Lagonegro – Centrale Latte McDonald’s BS

Bergamo. Quella vista in campo a Bergamo è una buona SIECO con la fatidica fase difesa/ricezione che funziona meglio rispetto a quanto visto nelle gare precedenti. È la Caloni Agnelli Bergamo a condurre il gioco per gran parte dei lunghi set che si sono giocati questa sera ma con una SIECO come sempre “dura a morire” capace di recuperare e superare spesso e volentieri gli avversari.

Primo set vinto al photofinish dopo una rimonta, impresa che stava per riuscire anche nel secondo, ma qualche distrazione di troppo hanno aiutato Bergamo a guadagnare il pareggio ai vantaggi. La squadra bergamasca dimostra tutto il suo valore, prendendo in mano il terzo set, la SIECO cede alla stanchezza ed il suo gioco si fa meno intenso e reattivo. La Sieco però è mai doma, e dopo aver passato il quarto set a rincorrere la ex capolista, riesce sul finale ad uno spunto che vale il tie-break. Nulla da fare nel quinto ed ultimo set. Bergamo conduce dall’inizio in scioltezza aggiudicandosi la vittoria per 3-2. Si torna dunque da questa lunghissima trasferta con in tasca un punto d’oro e con la consapevolezza di essere una squadra capace di mettere in seria difficoltà chiunque, nel cuore.

PRIMO SET: La SIECO tenta l’impresa schierando in campo Andrea Lanci in cabina di regia e Zanettin Opposto. Reparto centrale affidato alla coppia Menicali/Zanini con Ottaviani e Tartaglione in banda. Il libero è Provvisiero. I padroni di casa rispondono invece con Jovanovic palleggiatore e Hoogerdoon opposto, Valsecchi e Cargioli al centro, Dolfo e Pierotti schiacciatori, Libero Innocenti. È Bergamo ad aprire le danze, questa sera, ma il primo punto è ortonese, così come il primo break 1-3. L’ACE di Pierotti porta la squadra lombarda a +3 e Nunzio Lanci sfrutta il suo primo Time-Out: 11-7. Pipe di Ottaviani, Jovanovic non riesce a difendere e la SIECO si avvicina 14-12. Orobici di nuovo a +3 e di nuovo Nunzio Lanci chiama il time-out: 20-17. Spettacolare recupero ortonese con Tartaglione che finalizza in Pipe 23-19. Ace di Ottaviani, 22-20 con Bergamo che si rintana in Time-Out. Ottaviani al servizio mette in seria difficoltà la ricezione dei padroni di casa, Tartaglione ne approfitta confezionando il sorpasso 22-23. Arriva il set-point per Ortona, entra Pietro Di Meo e fa ACE finalizzando al meglio il recupero degli adriatici 23-25.

Invariate le formazioni all’inizio del SECONDO SET. Subito avanti Bergamo, 5-3. Set equilibrato nella prima parte del parziale ma con la Caloni Agnelli che conserva un piccolo margine di vantaggio 10-8. Sul 12-9 Nunzio Lanci chiama il primo Time-Out per riorganizzare le idee e infatti la SIECO torna a farsi sotto: 13-12. Hoogerdoon la spara out e Zanettin sfrutta il muro avversario, la SIECO è avanti 15-14. Il muro di Ottaviani vale il doppio vantaggio impavido 17-19 con Hoogerdoon che lo annulla poco dopo: 19-19. Ace di Pierotti e situazione ancora una volta capovolta 23-22. Il primo Set-Point per Bergamo è nelle mani di Valsecchi al servizio, ma Tartaglione dice di no, e si va ai vantaggi. Confusione in campo, viene chiamato un ritardo di gioco a Pietro Di Meo che era al servizio e nuovo set-point per i padroni di casa 24-25 È il solito Tartaglione a mette a terra il punto del 25 pari. Hoogerdoon spara fuori, set-point per Ortona: 25-26. Nulla da fare, 26-26. Tartaglione non ce la fa a superare il muro avversario, la palla si stampa a terra e padroni di casa che pareggiano il computo dei set: 28-25.

TERZO SET. Si parte subito con un cartellino rosso sventolato sul naso dei padroni di casa 0-1 per Ortona, senza neanche giocare. Tre muri consecutivi valgono la prima mini-fuga per i ragazzi di Coach Graziosi: 3-1. Sembra calare la concentrazione degli impavidi e Hoogerdoon tira forte 10-5. Dolfo la spara out dai nove metri ma la Caloni conserva ancora un buon margine di vantaggio 15-11. Jovanovic mura Zanettin, 19-13. Tornano a salire gli errori al servizio da parte di entrambe le formazioni, ma quello di Ottaviani fa segnare il 23-17 sul tabellone elettronico. Valsecchi conclude il primo set con un primo tempo al centro: 25-19

Il QUARTO SET si apre così come si era chiuso il precedente. Bergamo ha una marcia in più 3-0. Buono il dialogo tra Andrea Lanci e Menicali 8-6. Muro vincente di Zanini che fa 10-10. Si gioca punto su punto con la SIECO che addirittura si trova avanti 15-17 e Graziosi che chiama a raccolta i suoi. Il servizio di Zanettin, grazie anche al nastro mette in difficoltà la ricezione dei padroni di casa che non riesce a costruire 16-19. Ottaviani spara una bomba in diagonale 18-21. Adesso un solo punto separa Bergamo da Ortona e allora Coach Lanci decide di chiamare Time-Out 21-22. Errore di Dolfo al servizio che regala a Zanini il set-point 22-24. Hoogerdoon stoppa l’entusiasmo ortonese: 24-24; Lanci chiama di nuovo i suoi in panchina. Ci pensa di nuovo Di Meo con un ace a chiudere il set: 26-28 e si va al tie-break.

QUINTO SET: Subito avanti Bergamo 0-3 e subito Time-Out di Nunzio Lanci. Mossa che si rivela inutile, la Caloni continua a macinare gioco 6-1 grazie anche ad una buona fase a muro. Tartaglione rosicchia punti capitalizzando un muro a tre: 6-3. Quando le formazioni si scambiano il campo il punteggio è 8-3. Bergamaschi concentrati e SIECO piuttosto stanca equivalgono ad un set a senso unico. Gli orobici sono avanti 10-4. Sono cinque i match point per Bergamo 14-9 che sfrutta immediatamente l’occasione mettendo a segno l’ACE che vale la partita 15-9.

Coach Nunzio Lanci: «Abbiamo lottato, ma purtroppo siamo partiti male nel tie-break dove siamo andati subito sotto di quattro punti portandoci dietro lo svantaggio fino alla fine. Prima o poi la fortuna deve girare anche dalla nostra parte perché ce lo meritiamo. Sono contento per i ragazzi che hanno conquistato questo punto importantissimo in casa di una delle più forti squadre del torneo»

I TABELLINI

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni n.e., Pesare (L) n.e., Zanettin 16, Bencz, Tartaglione 18, Ottaviani 18, Sitti, Provvisiero (L), Di Meo 2, Lanci A., Zanini 8, Menicali 9. Allenatore: Nunzio Lanci

Caloni Agnelli Bergamo: Maffeis n.e., Innocenti (L), Pierotti 19, Cargioli 17, Dolfo 17, Franzoni (L), Longo, Carminati, Hoogendoorn 22, Cioffi n.e., Albergati, Jovanovic 4, Valsecchi 11. Allenatore: Graziosi

NOTE:

Durata Set: I (30’), II (36’), III (23’), IV (32’), V (16’).

Durata incontro: 2h 17’

Muri Punto: Ortona 7; Bergamo 16;

Aces: Ortona 7; Bergamo 6

Errori Al Servizio: Ortona 16; Bergamo 23

Arbitri: Spinnicchia Giorgia (Catania), Giardini Massimiliano (Verona)

Ortona. Ancora in campo, ancora una partita tosta e ancora incerti i due grandi assenti della sfortunata gara contro Tuscania: Milan Bencz e Michele Simoni.

Questa volta però, non si giocherà tra le mura amiche del Palasport ortonese, ma in quello di Bergamo che soltanto qualche giorno fa era sede della squadra capolista. Poi l’ultimo turno che ha visto Tuscania aggiudicarsi tre punti ad Ortona e la stessa Bergamo cedere in casa dello Spoleto per 3 set a 0, ha stravolto la testa della classifica. Ad oggi al comando c’è la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania, seguita da Spoleto e Bergamo, tutte con un punto di distacco tra di loro. Poco più giù, in lotta per il quarto (e ambito) posto in classifica ci sono Brescia, Gioia del Colle e la SIECO Service Impavida Ortona. Bergamo è squadra giovane ma composta di elementi che masticano le “serie maggiori” da diverso tempo: Dolfo, Hoogendoorn e Jovanovic solo per citarne tre. La voglia di riscatto dei bergamaschi sarà tanta ma è certo che la SIECO non si arrenderà a vestire il ruolo di mansueta vittima sacrificale. La sconfitta che la SIECO ha subito sabato sera in casa, proprio contro l’attuale capolista Tuscania ha dimostrato, per come è arrivata, che i due giovani Zanettin e Zanini, chiamati a sostituire i due veterani Bencz e Simoni, non hanno soltanto risposto “presente”, ma hanno portato la squadra ad un passo dal prendere punti. La parola al Capitano, Andrea Lanci: «La partita di sabato è stata lunga e faticosa. Con un pizzico di fortuna in più nelle azioni di gioco e soprattutto con una attenzione anche solo di poco maggiore al servizio e nei momenti clou, avremmo potuto guadagnare qualcosa anche noi. Peccato, ma testa a Bergamo dove cercheremo di limitare gli errori, perché ad una squadra di quel calibro non puoi concedere davvero nulla»
COME FARE PER SEGUIRE LA GARA: È possibile acquistare l’evento che sarà trasmesso in diretta da ElevenSports. Per prima cosa è necessario registrarsi. I collegamenti dai palazzetti saranno disponibili circa 20 minuti prima del fischio d’inizio di ogni match.

LE ALTRE GARE DEL GIRONE BLU di Mercoledì 1 Novembre 2017

Ore 16.00:
Club Italia Crai Roma – VBC Mondovì
Mosca Bruno Bolzano – Geosat Geovertical Lagonegro

Ore 18.00:
Centrale Latte del McDonald’s BS – Maury’s Italiana Ass.Tuscania

Ore 19.30:
Pool Libertas Cantù – Monini Spoleto
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle – PAG Taviano

Ortona. Una SIECO orfana della sua punta di diamante Milan Bencz si arrende in cinque set alla Gioiella Micromilk Gioia Del Colle sostenuta da un discreto numero di tifosi giunti al loro seguito. Ortonesi che incappano quindi nella seconda sconfitta (la prima in casa) in sei gare. Sfortunata la squadra ortonese che già priva Bencz ha dovuto fare a meno in corso d’opera anche del centrale Michele Simoni, infortunatosi nella parte finale del secondo parziale. Gara intensa, combattuta alla pari per due set dalle due compagini, poi Gioia del Colle ha nettamente dominato la terza frazione, con la Sieco a prendersi una sonora rivincita nella quarta. Nel set decisivo, gli ospiti sono scesi in campo più pronti a muro e con una marcia in più in fase difensiva. Il risultato finale vede prevalere gli ospiti in una gara incerta fino alla fine che ha regalato emozioni ad entrambe le tifoserie. Ottima la prestazione e missione compiuta per il giovane opposto Ivan Zanettin, questa sera chiamato a sopperire alla mancanza di un Bencz che fino ad oggi è stato il giocatore che meglio ha girato nel gioco ortonese.

PRIMO SET. Per l’importante gara di oggi il tecnico Nunzio Lanci è costretto a rivedere la formazione tipo. Schiera dunque Andrea Lanci al palleggio e la novità Ivan Zanettin opposto. Classico il reparto centrale affidato al duo Menicali / Simoni. Banda nelle mani di Ottaviani e Tartaglione, Libero Provvisiero.

Nessun colpo di scena per gli avversari, che scendono in campo con Marchiani palleggiatore, Cetrullo in posto 2, Del Vecchio e Grassano schiacciatori, Erati e Scopelliti al centro, Casulli Libero.


È Gioia del Colle a partire con il servizio e con il primo punto, l’esordiente Zanettin attacca fuori ma è subito chiesto l’intervento del video-check che sovverte la decisione arbitrale per un tocco del muro ed il punto diventa ortonese. Parla abruzzese anche il primo Break, Ottaviani sfrutta con mestiere un mani out per ottenere il 4-2. Contestato il punto del pareggio pugliese, ma questa volta il video-check conferma che l’arbitro aveva visto giusto. A stretto giro arriva anche il punto del sorpasso con l’ex Cetrullo 7-8. Fermato un tentativo di pallonetto da parte di Menicali e Gioia allunga 11-13. Il primo ace dell’incontro lo piazza Cetrullo 12-15 e così Lanci chiama i suoi in panchina per il primo dei due time-out a disposizione. Cambio per i locali, sul 16-19 Di Meo sostituisce Tartaglione. Si rifanno sotto gli ortonesi che rosicchiano punti costringendo Mastrangelo ad interrompere il gioco sul 19-20. L’attacco di Zanettin riporta Ortona in parità 21-21. L’invasione fischiata ai padroni di casa regala due punti set a Gioia Del Colle: 22-24 e ultimo time out richiesto da Ortona. Il muro di Gioia del Colle su Di Meo chiude in fine il parziale sul 22/25


Nel SECONDO SET formazione pressoché invariata, si rivede in campo Tartaglione al posto di Di Meo. Subito forte Ottaviani che con un ace regala il primo punto. Invasione di Simoni e sorpasso ospite 3-4. Pregevole la Pipe di Tartaglione che riduce le distanze da un Gioia del colle assistito anche da un pizzico di fortuna per una palla che gioca a flipper tra le mani del muro ed il nastro della rete, per poi cadere a piombo nel campo ortonese 8-10. Simoni con una bomba al centro agguanta gli ospiti 12-12. Sontuoso Simoni che stampa un muro sui piedi di Cetrullo, il palasport esplode 13-12. Cetrullo spedisce out e la SIECO allunga 14-12. Mastrangelo chiama l’opposto francavillese a riposare in panchina. L’Ace di Del Vecchio ed il muro di Scopelliti riportano gli ospiti in vantaggio 15-16. Un pallonetto di secondo tempo buttato fuori da Marchiani regala il vantaggio agli impavidi 17-16. Quando poi Ottaviani fa ace, il coach Mastrangelo interrompe il gioco 20-18. Dura poco il doppio vantaggio, il tabellone elettronico segna 20 pari ed è il turno di Nunzio Lanci a chiamare time-out. L’arbitro vede un tocco che assegna ventunesimo punto e sorpasso a Gioia, ma il video check da invece ragione ai locali. Mastrangelo non ci sta e chiede un contro check per un’invasione che però non c’è: 21-20. Simoni oggi ha un buon rapporto con il fondamentale del muro: 22-20. Invasione fischiata a Zanettin che ci rimane davvero molto male tanto da cercare il Check alla panchina. Viene accontentato ma dopo aver rivisto l’azione, l’invasione è confermata 22-21. Non si può riprendere il gioco perché il secondo arbitro rimane a colloquio con il refertista elettronico. A quanto pare il motivo del contendere è il punteggio che secondo gli ospiti dovrebbe essere 22 pari. Addirittura il secondo arbitro Masi cerca il conforto degli scout-man a fondo campo. I tempi si allungano ed i giocatori tornano a scaldarsi. Alla fine sarà tanto rumore per nulla: punteggio confermato 22-21. Il gioco è di nuovo interrotto da Nunzio Lanci, che subito il punto del pareggio richiama i suoi in panchina. Simoni ricade male da un muro ed accusa un problema alla caviglia. Entra in campo Zanini in una Impavida costretta adesso a giocare senza l’apporto di due titolari. L’acciaccato Bencz entra in campo per Lanci e Sitti sostituisce Zanini. L’obiettivo è chiaramente quello di alzare il muro in una fase molto importante del set. Set point annullato da un servizio out di Tartaglione, si chiude così il doppio cambio sul 24-24. Ci pensa Ottaviani a mettere a terra la palla della ricostruzione e set che si conclude 26-24

Si apre il TERZO SET e Simoni non ha recuperato. In campo c’è quindi Zanini. Il primo break di questo parziale è a favore di Gioia 2-4. Allungano gli ospiti 4-7. Cambio per i locali Di Meo prende il posto di Tartaglione sul punteggio di 5-9. Cetrullo pesta la linea in attacco, la SIECO lima qualcosina nel punteggio 11-13. Quando Zanettin fa 13-14 mister Mastrangelo chiama tempo. La mossa è azzeccata, Gioia del Colle torna in campo più concentrata e recupera subito il vantaggio perso 14-17. Questa volta è Coach Lanci ad interrompere il gioco. Fase confusa del gioco, gli automatismi fanno fatica a funzionare e pugliesi che aumentano il divario 16-21. Ancora tempo chiamato dai padroni di casa. I 7 errori al servizio dei locali in questo set hanno avuto un peso consistente e il risultato alla fine sarà 19-25.

QUARTO SET che rimane invariato rispetto a come era cominciato il set precedente. Tartaglione ha ripreso quindi il suo posto in campo al posto di Pietro Di Meo. Ottimo l’avvio di set degli ortonesi con Ottaviani che batte quattro volte di fila costringendo gli ospiti a chiamare tempo sul 4-0. Gioia non ci sta e tira fuori tutta la grinta che l’ha contraddistinta fino ad ora 5-3. Palla contesa: proprio mentre la SIECO mette a segno il punto del 7-4 una ragazzina addetta all’asciugatura del campo attraversa il rettangolo di gioco ad azione in corso. Incomprensione tra il palleggiatore ed il centrale ospite, Impavida che ringrazia ed allunga 9-5. Colpisce ancora una volta il muro ortonese e Mastrangelo decide di sfruttare il time-out 11-5. Muro di Zanini e la Sieco fa 14-8. Crampi per Ivan Zanettin, lo sostituisce Di Meo. Tiene Tartaglione in difesa, Ottaviani capitalizza 18-11. Ace per Erati che sfrutta il nastro per ingannare la ricezione di Ottaviani 18-14. Torna in campo Zanettin e fa subito punto 21-15. Facile la gestione nel finale che vede gli impavidi conquistare il tie-break. Il set finisce 25-18

Ed eccoci all’ultimo atto di questa lunghissima gara. Si parte con il QUINTO SET. Importante vantaggio conquistato al “pronti-via” da Gioia Del Colle che appare più solida in fase difensiva: 0-2. Ospiti che allungano 1-4, è giunto il momento di sedersi in panchina e riordinare le idee. Le cose però non vanno meglio e al cambio campo il punteggio è 3-8 con gli ospiti più lucidi in fase di ricostruzione. Sono sei i punti che dividono le due squadre così Lanci chiama il suo secondo ed ultimo time-out: 4-10. Affiora la stanchezza tra i ragazzi di Nunzio Lanci, che accusano il colpo e vanno sotto 6-13. Doppio cambio per alzare il muro: Sitti e Bencz per Zanini e Lanci. L’inerzia della gara non cambia, Gioia del Colle vince 8-15 e le due squadre si dividono, quasi, la posta in palio.

Positivo a fine partita il Capitano Andrea Lanci: «Dispiace di essere calati di intensità sul quinto set ma è un punto d’oro conquistato contro una signora squadra che lotterà di sicuro per un piazzamento tra le prime quattro. Non era cominciata nel migliore dei modi, con Bencz costretto a star fuori dall’inizio e Simoni uscito in gara. Bravi noi ma il merito è anche del nostro pubblico che ci ha sostenuti fino alla fine e che ci ha dato la forza di rientrare in partita»

Felice della sua prestazione il giovane Ivan Zanettin «Sono entrato in campo con la giusta mentalità. Nel pre-gara mi dicevo di non strafare e di giocare con calma, senza prendermi troppi rischi. Una volta entrato in campo invece ho sentito tutta l’adrenalina della gara, mi sono caricato così tanto che ho dimenticato del tutto i miei propositi. Alla fine è stato meglio così. Mi sono sentito un pezzo importante per la squadra»

Tabellini:
Sieco Service Impavida Ortona: Simoni 6, Pesare (L) n.e., Zanettin 16, Bencz, Tartaglione 10, Ottaviani 19, Sitti, Provvisiero (L), Di Meo, Lanci A. 3, Zanini 3, Menicali 5. Allenatore: Nunzio Lanci


GIOIELLA MICROMILK G.D.C.: Luppi 2, Casulli (L), Anselmo, Joventino Venceslau 8, Del Vecchio 7, Scoppelliti 10, De Santis (L), Cetrullo 12, Erati 13, Grassano 12, Bernardi, Link 7, Marchiani 2. Allenatore: Vincenzo Mastrangelo

SIECO Service Impavida Ortona – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle 2-3: (22/25 in 0.28”) / (26-24 in 0.39”) / (19-25 in 0.24”) / (25-18 in 0.27”) / (8-15 in 15”)

Durata totale: 2h 13m
Muri Punto: Ortona 7, Gioia del Colle 12.
Errori Al Servizio: Ortona 22, Gioia Del Colle 18
Aces: Ortona 3, Gioia Del Colle 5

Arbitri: Oranelli Alessandro e Rolla Massimo, entrambi della sezione di Perugia.


LA SIECO IN TV:
Lunedì 23 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – Gioiella Micromilk Gioia del Colle
Replica in onda alle ore 16.15 su RETE OTTO SPORT (Canale 11 del DTT) e alle 20.30 su TELEMARE (canale 113 del DTT).
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Sito web: www.impavidapallavolo.it

Ortona. Conquistata la terza vittoria consecutiva contro Mondovì (3-1 il risultato finale), per la terza partita in soli sei giorni, la SIECO torna sul Pullman in direzione Lagonegro. Appuntamento a Sabato sera, ore 20.30 in terra lucana per la quinta giornata di andata di questo campionato di Serie A2 UnipolSai.

Quella della Geosat Geovertical sarà la seconda partita consecutiva in casa e dopo la sconfitta interna patita mercoledì contro la PAG Taviano per 1-3, c’è da scommettere che i padroni di casa avranno tutte le intenzioni di non far patire una nuova delusione ai propri tifosi. In attesa del recupero tra Taviano e Mondovì, in programma Mercoledì 25 Ottobre, la classifica del Girone Blu vede i nostri al quarto posto con otto punti, in coabitazione con Gioia Del Colle. Soltanto due i punti per la Geosat frutto di due incontri persi al Tie-Break. Rimane una formazione da prendere con le pinze, quella lucana, con un roster composto di ottimi elementi a partire dai vari Milushev, Kindgrad e Giosa, fino ad arrivare agli ex-impavidi De Paola e Maiorana.

«La vittoria contro un Mondovì composto da atleti che masticano la A2 da molto tempo è un’iniezione di fiducia può solo caricarci. Purtroppo non c’è tempo di godersela, tantomeno riposarsi un po’ che subito dovremo affrontare una squadra reduce da una sconfitta pesante e che quindi avrà tanta voglia di riscatto»

LE ALTRE GARE DEL GIRONE BLU:

Sabato 14 Ottobre, Ore 20.30:
Pool Libertas Cantù – Centrale Del Latte McDonald’s Brescia
PAG Taviano – Club Italia CRAI Roma
Mosca Bruno Bolzano – Caloni Agnelli Bergamo

Domenica 15 Ottobre, Ore 16.00:
Monini Spoleto – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
VBC Mondovì – Gioiella Micromilk Gioia Del Colle


LA SIECO IN TV:
Giovedì 12 Ottobre: SIECO IMPAVIDA ORTONA – VBC Mondovì Ore 13.00 e ore 20.30 questa volta sempre su TELEMARE (canale 113 del dtt)
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Sito web: www.impavidapallavolo.it

Ortona. Dopo un imprevisto che ha causato lo slittamento nella data della presentazione, Giovedì 21 Settembre alle 19, la SIECO Impavida Ortona ha potuto finalmente abbracciare la sua città nella Sala Eden. La manifestazione, presentata dal giornalista Enrico Giancarli ha visto la società raccontare non solo della sua nuova avventura nella Serie A2 UnipolSai di Pallavolo maschile, ma anche delle numerose altre realtà nelle quali è quotidianamente immersa. Si parte dunque dal principio e quindi proprio dai bambini del Minivolley che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo della pallavolo. Accompagnati dai loro tecnici Serena Bovani e Matteo Guidone sono proprio questi giovanissimi atleti a dare il via alla Kermesse lasciando andare palloncini bianco celesti. Poi è la volta della Volley Junior, squadra gemella dell’Impavida, nata nove anni orsono per intercettare la richiesta sempre maggiore di scuola volley per poi crescere e sviluppare un settore femminile in continua crescita e che ha già ottenuto risultati di tutto riguardo sia nel settore giovanile che nella prima squadra.
L’evento Clou della serata si avvicina ma c’è ancora tempo per presentare l’importante Settore Giovanile della Sieco Impavida Ortona, che è stata fucina di talenti quali Gianni Montanari, Gervasio Iurisci e l’olimpionico Paolo Nicolai. Salgono dunque sul palco quelli che sono gli autori dei più recenti successi Under della Sieco: Tommaso Flacco Monaco e Luca Di Pietro. Nella stagione appena trascorsa i giovani impavidi hanno ben figurato. A partire dai più piccoli dell’Under 12 (Campioni Territoriali e VICE campioni territoriali per il 2 contro 2) e dell’Under 13, che si sono classificati terzi ai campionati regionali, i successi sono stati molteplici. L’Under 16 è vice campione territoriale e terza forza della Regione Abruzzo. Il miglior risultato è arrivato dai ragazzi dell’Under 18, campioni regionali. Per concludere l’Under 19 è giunta al secondo posto della fase regionale. Ma quando si parla di giovani talenti e di Ortona, non si può che pensare al già citato Paolo Nicolai che, legato da un indissolubile affetto verso la società ed i suoi concittadini, per l’ennesima volta non si sottrae al calore della città. Paolo, tuttavia, non è il solo giovane beniamino della pallavolo ortonese. Sul palco a ricevere la sua giusta dose di applausi viene quindi chiamata Federica Bruni, rivelazione della Nazionale Sorde di pallavolo femminile che nel 2016, a soli 14 anni è stata premiata come atleta più giovane della manifestazione e come miglior giocatrice della squadra italiana. È la volta del Sindaco che prende la parola per dare il suo personalissimo saluto alla squadra e poi arriva il momento che tutti stavano aspettando. La Sieco della Serie A2 che richiama al palazzetto appassionati da tutta la regione fa il suo ingresso in scena. A tal proposito, la campagna abbonamenti “Senza Voi non siamo Noi” è in pieno svolgimento. È possibile sottoscrivere il proprio abbonamento tutti i martedì ed i giovedì, fino al 10 Ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20 nella sede dell’Impavida presso il palasport di via Papa Giovanni XXII.
A salire per primi sul palco sono i tecnici Nunzio Lanci e Mariano Costa che illustrano alla sala la formula del campionato, che anche quest’anno vede delle novità di rilievo. Gli atleti accompagnati dai loro brani preferiti e dagli applausi si presentano uno ad uno. Per ultimo prende la parola il Capitano, Andrea Lanci. Dulcis in fundo, è il turno dei saluti anche per il Patron Tommaso Lanci e per il presidente della FIPAV regionale Fabio Di Camillo. Conclusa la serata, i partecipanti hanno potuto godere di un piccolo rinfresco con i prodotti della Pizzeria La Barcaccia, della Alimentari San Tommaso e dei vini della Cantina Sociale di Ortona.

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