Pescara. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, O.C., 80 anni, pregiudicato pescarese, commerciante in pensione.
Adesso si trova agli arresti domiciliari in attesa di essere interrogato dal P.M. della locale Procura, la dr.ssa Rosangela DI STEFANO.
Nell’abitazione dell’uomo, sita nel quartiere “Zanni”, che da tempo era meta di tossicodipendenti anche di una certa età, gli agenti della Squadra Mobile hanno sequestrato, nascosti nelle tasche dei vestiti appesi nell’armadio della camera da letto, quasi venti grammi di cocaina, suddivisi in tredici involucri, altri venti grammi di mannite ed un coltello utilizzato per la preparazione delle dosi.
Che si trattasse di droga destinata alla vendita è confermato dalla suddivisione in dosi dello stupefacente e dal rinvenimento della mannite che, notoriamente, viene utilizzata come sostanza da taglio.
O.C. annovera diversi precedenti specifici nel suo curriculum, ed infatti era stato già arrestato nel gennaio del 2007, insieme ad altre undici persone, nell’ambito di un’altra operazione antidroga, condotta analogamente dalla Squadra Mobile.

Pescara. Ieri mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di furto aggravato, minaccia e resistenza a P.U., A. C., 40enne romeno, senza fissa dimora, il quale, nelle prime ore della mattinata odierna, si è reso responsabile di un furto aggravato di cavi di rame ai danni della Rete Ferroviaria Italiana.
Nello specifico, l’uomo è stato sorpreso dagli operanti mentre asportava 100 kg di cavi elettrici in rame prelevandoli, previa effrazione della recinzione metallica, dalla sottostazione elettrica “Pescara Portanuova”, ubicata in questa via Po.
Nella circostanza, alla vista degli operanti, quest’ultimo ha tentato perfino la fuga, spintonando uno dei Carabinieri intervenuti e rifugiandosi poi tra alcuni bancali in legno accatastati in loco, ma è stato poi scovato, bloccato ed accompagnato in caserma, mentre l’altro complice riusciva a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.
La refurtiva, occultata tra la vegetazione spontanea, è stata recuperata e restituita contestualmente all’avente diritto, nella persona del responsabile di settore/trazione elettrica RFI”.
Assolte formalità di rito, l’arrestato, al termine del rito direttissimo conclusosi alle precedenti ore 13.00, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale.

Pescara. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato è intervenuta presso un esercizio commerciale di via Tiburtina dove un giovane aveva appena rubato alcuni prodotti cosmetici e poi era stato intercettato dal personale della vigilanza.
Dopo essere stato identificato dai poliziotti della Squadra Volante, è stato accertato che il giovane, D.A.M., pluripregiudicato 21enne, originario del pescarese, avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, in quanto già arrestato in flagranza di reato due giorni prima per aver tentato di rapinare un ragazzino 14enne presso la stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova.
Infatti, a seguito della convalida dell’arresto, il giudice lo aveva sottoposto agli arresti domiciliari nel suo paese di origine.
Gli agenti, di conseguenza, lo arrestavano nuovamente in flagranza di reato per evasione e tentato furto.
Mentre gli operatori erano impegnati nella redazione del verbale di arresto presso gli Uffici della Questura, il giovane veniva riconosciuto quale autore di un’ulteriore rapina e di una violenza sessuale commesse ai danni di una giovane ragazza pescarese quindicenne, per i quali la ragazza si era recata in Questura assieme alla madre per sporgere denuncia; delitti avvenuti sempre ieri pomeriggio nei pressi di una fermata dell’autobus cittadino, quando il D.A.M aveva strappato la borsetta di mano alla giovane, palpeggiandola nelle parti intime.
In giornata odierna avrà luogo il giudizio direttissimo per l’evasione ed il furto. Nel frattempo, D.A.M. è stato condotto in carcere.

Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato interveniva in Pescara, ove sorprendeva un uomo di 59 anni nell’abitazione della sua compagna: il soggetto veniva trovato in possesso di 4 flaconi di metadone, e di 0,43 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina. Nella successiva perquisizione presso il domicilio dello stesso, in Montesilvano (PE), venivano rinvenuti altri 8,39 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina già confezionata in 6 involucri.
L’uomo veniva quindi arrestato per i reati di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, e condotto presso la locale casa circondariale.
L’operazione è stata effettuata da personale della Squadra Mobile.

Pescara. L’intensificazione dei servizi di controllo del territoriodispostidall’inizio dell’anno, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza in prossimità del fine settimana,ha portato ad un ennesimo arresto e sequestro di sostanze stupefacenti.

Infatti, nella serata i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, in località Pescara Colli,fermavanoun’autovettura con a bordo una coppia di giovani, il cui conducente, un ventottenne nativo di Pescara, veniva trovato in possesso di un frammento di hashish di circa 3 grammi.

A seguito di tale ritrovamento, una volta individuata l’abitazione nella disponibilità della coppia, si procedeva alla sua perquisizione con l’ausilio delle unità cinofile fatte appositamente intervenire,nel corso della quale si rinveniva, già suddivisa in involucri e dosi, sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso complessivo di circa 30 grammi, nonché diverse sostanze da taglio, un bilancino di precisione ed alcuni coltelli con ancora presenti nelle rispettive lame evidenti tracce di hashish.E non solo, seppur abilmente occultate in alcuni scomparti della cucina, venivano individuate mazzette di banconote per un importo complessivo di euro 10.950,00.

L’uomo, responsabile dell’illecita detenzione, venivaquindi tratto in arrestoe tradotto presso la locale Casa Circondariale di S. Donato a disposizione dell’A.G. procedente.

L’operazione è il risultato dei servizi mirati svolti sul territorio pescarese, dalle fiamme gialle del Comando Provinciale, a contrasto dell’illecito traffico e spaccio degli stupefacenti, che nei precedenti fine settimana avevano già visto l’esecuzione di altri arresti e ulteriori sequestri, nel corso di controlli dedicati, soprattutto nell’area circostante la stazione ferroviaria centrale nonché, da ultimo, con l’intercettazione e arresto di un trafficante albanese per detenzione di 5 chili di marijuana.

Pescara. Nella serata di ieri la Polizia di Stato interveniva su segnalazione di un uomo che stava cercando di rapinare un ragazzino di 14 anni, presso la Stazione Ferroviaria di Pescara Porta Nuova. Nelle immediatezze giungevano gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, che accedevano alla stazione mentre il ragazzino veniva rincorso da un uomo camuffato con il cappuccio di una giacca nera. Alla vista dei poliziotti il malfattore, poi identificato per D.A. M. 21enne, pregiudicato, pescarese, si dava alla fuga ma veniva immediatamente raggiunto e bloccato dagli agenti.
I riscontri di polizia permettevano di appurare che il 21enne, malgrado la giovane età, annoverava già numerosi precedenti penali, tra cui recenti arresti per rapina aggravata ai danni di una donna ultrasessantacinquenne e per tentata rapina in un supermercato di Pescara.
Dalle prime ricostruzioni e dalla denuncia presentata la sera stessa dal padre della vittima, è emerso che il malcapitato 14enne era stato avvicinato dal rapinatore che gli aveva chiesto insistentemente dei soldi, nei pressi dei binari ferroviari. Il ragazzo opponeva un rifiuto, e pertanto veniva dapprima minacciato e poi rincorso lungo i binari della stazione. Nella circostanza il “113” veniva immediatamente contattato dai passanti e dalla sua stessa fidanzata, che era in contatto telefonico con lui nel mentre subiva le minacce, e con prontezza contattava la Polizia.
Il rapinatore veniva pertanto arrestato per il reato di tentata rapina e condotto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo odierno.

Pescara. La Polizia di Stato, nella giornata di ieri, ha eseguito l’Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di L’Aquila – Ufficio esecuzioni penali - , nei confronti diP. G., teramano, classe’46. Il medesimo deve espiare la pena di mesi 2 Giorni 4 di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole e condannato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, commesso in data 26.08.2013 a Teramo.

Inoltre, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito l’Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di L’Aquila – Ufficio esecuzioni penali, nei confronti di T.S.,nato a Penne (PE), classe’58. Il medesimo deve espiare la pena di anni 1di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole e condannato per il reato di bancarotta fraudolenta.

Le esecuzioni sono state effettuate da personale della Squadra Mobile.

Pescara. Nella serata di ieri una Volante della Polizia di Stato ha rintracciato C. F., 40enne pescarese, mentre passeggiava in strada malgrado fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari. La misura restrittiva è stata disposta dal Tribunale di Pescara a seguito della commissione di numerosi reati contro il patrimonio (alcuni mesi fa, difatti è stata arrestata in flagranza di reato dalla Squadra Volante per aver derubato, in pochi minuti, due esercizi commerciali nel centro cittadino). La predetta è stata pertanto tratta in arresto per evasione. Nella mattinata odierna avrà luogo il giudizio direttissimo.

Pescara. Nella giornata di sabato 3 u. s., la Polizia di Stato ha eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara – Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di M. E., classe ‘51 originario del teramano, che deve espiare la pena di mesi 2 di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma da guerra; fatti commessi in data 9.03.2012 a Pescara. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Pescara.

Chieti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti, nella tarda serata di ieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, M.G.L. 37enne, del napoletano, residente a Montesilvano. I militari, nell’ambito di uno specifico servizio teso al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella tarda serata di ieri, in Sambuceto (CH), hanno iniziato a monitorare M.G.L., più volte notato aggirarsi in zona con atteggiamento sospetto. Ieri sera, veniva avvicinato da un soggetto, successivamente resosi irreperibile, al quale cedeva qualcosa dal finestrino della sua autovettura. Tale comportamento alimentava ulteriormente i sospetti degli operanti che, iniziavano un servizio di pedinamento, non perdendo mai di vista il veicolo condotto dal giovane. Giunti a Montesilvano, all’altezza di Via San Francesco, i militari procedevano al controllo di M.G.L. che, sin dai primi momenti, mostrava evidenti segni di agitazione.
Veniva quindi eseguita una perquisizione veicolare e personale al termine della quale, all’interno dell’autovettura venivano rinvenuti 9 involucri debitamente confezionati e pronti allo spaccio, contenenti complessivamente grammi 5 di cocaina. La perquisizione veniva estesa anche all’abitazione del predetto, al termine della quale veniva rinvenuto un ulteriore involucro in carta cellophane di colore bianco, contenente complessivamente grammi 32 di cocaina, nonché due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e la somma contante di euro 1.025,00 ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio, sottoposti a sequestro.
L’arrestato, difeso dall’Avv. Grazia Leone del Foro di Pescara, al termine delle formalità di rito è stato sottoposto alla detenzione domiciliare, in attesa del giudizio con rito direttissimo.
E’ la terza operazione di servizio antidroga, condotta in pochissimi giorni, dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Chieti che tengono costantemente monitorato il grave fenomeno del traffico di droga. Il Comando Provinciale di Chieti molto sensibile alla tematica, impiega quotidianamente numerosi servizi in abiti civili, anche nei pressi dei plessi scolastici, luoghi abitualmente frequentati dai pusher per lo smercio di droga.

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