Pescara. Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Statoè intervenuta presso la via Tiburtina all’altezza dell’aeroporto di Pescara su segnalazione di rapina in corso, ai danni di un minorenne. Giunti sul posto i poliziotti della Squadra Volante ricostruivano prontamente la dinamica dei fatti: nel mentre stava muovendosi in bici, la vittima veniva fermata dal rapinatore, che nella circostanza gli chiedeva di fargli fare una telefonata. A quel punto il ragazzo fermato veniva minacciato con un coltello e gli venivano chiesti dei soldi. Non avendo denaroal seguito, alla vittima venivano sottratti sia il telefono che la bicicletta. Acquisite le testimonianze utili alla descrizione del rapinatore l’equipaggio della Squadra Volante rintracciava subito dopo in via Vicenza il 16enne autore del malfatto, che aveva con séla bicicletta e il telefono cellulare pocanzi rapinati, nonché il coltello “a scatto” di 15cm utilizzato per compiere il reato.
I poliziotti della Squadra Volanteprocedevano pertanto ad arrestare in flagranza di reato per rapina aggravata il predetto, collocandolo presso il centro di prima accoglienza deL’Aquila.La bicicletta mountain bike e il telefono cellulare venivano restituiti alla vittima.
Il minore autore della rapina, nel mese di Maggio scorso era stato arrestato dalla personale della Squadra Mobile, per essere stato coinvolto in analogo episodio delittuoso.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Statoha eseguito un ordine di esecuzione di pene concorrentiemesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello de L’Aquila nei confronti di TUCCI Viviana, classe ’72, pescarese, in quanto la stessa deve espiare la pena di 1 anno, 8 mesi e  19 giorni per un cumulo di peneinerenti i reati contro il patrimonio e lo spaccio e la detenzione di sostanza stupefacente per fatti avvenuti a Pescara tra il 2012 ed il 2015. La predetta, dopo le formalità di rito, è stata accompagnata presso la locale Casa Circondariale. L’ordinanza è stata eseguita da personale della Squadra Mobile.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, in esecuzione al Decreto di Sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso in data 02 novembre 2017 dalla Procura della repubblica presso la Corte di Appello di Perugia, ha tratto in arrestoOLOYEDE Christ,cittadino nigeriano, classe 1975; il predetto deve espiare la pena detentiva di mesi 2 e giorni 14 perchè riconosciuto colpevole del reato di lesioni personali, commesso nel 2015 a Perugia.
Dopo le formalità di rito OLOYEDE è stato tradotto presso la casa circondariale di Pescara.
Il provvedimento è stato eseguito da personale della Squadra Mobile.

Pescara. Questa mattina, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Massimiliano COLLINI, pescarese di 28 anni, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti perché, nel periodo compreso tra il mese di dicembre del 2016 e il mese di agosto del 2017, in più occasioni ha ceduto dosi di cocaina ad alcuni suoi clienti abituali che a lui si rivolgevano con cadenza pressoché settimanale.
La misura, con la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari, è stata emessa dal GIP del Tribunale di Pescara, dott.ssa Antonella DI CARLO, su richiesta del P.M., dott. Gennaro Varone, ed è stata eseguita da personale della Squadra Mobile.
L’indagine ha preso la mosse nello scorso mese di settembre quando il COLLINI è stato fermato per un controllo ed è stato denunciato a piede libero perché trovato in possesso di 18 grammi di cocaina.
L’analisi del cellulare del giovane ha permesso di rilevare numerosi messaggi, inviati tramite l’applicazione “Whatsapp”, dal tenore sospetto, in cui si concordavano appuntamenti e si sollecitava il pagamento di somme di denaro.
I destinatari dei messaggi sono stati quindi convocati in Questura e, messi di fronte all’evidenza, hanno confermato di aver acquistato, nel corso degli ultimi mesi, numerose dosi di cocaina dal COLLINI.

Pescara. Questa mattina, la Polizia di Stato di Pescara ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Pescara, dr.ssa Antonella DI CARLO, su richiesta del P.M., dr. Gennaro VARONE, con cui sono stati disposti gli arresti domiciliaria carico del diciannovenne SuadHAJIRA per il reato di lesioni aggravate dai futili motivi.
L’arresto, eseguito dalla Squadra Mobile della Questura, giunge a distanza di pochi giorni da quelli dei tre minorenni che, la scorsa estate, si erano reciprocamente aggrediti a causa di una faida in atto tra due gruppi contrapposti di giovani.
A fare scattare la violenza, in questo caso, è stato un motivo ancora più futile: il 20 settembre scorso, non lontano dall’Ospedale Civile di Pescara, Suad HAJRA, che si trovava in compagnia del diciassettenne pescarese L.G., ha chiesto del tabacco da sigaretta ad un ragazzo di ventidue anni incontrato per strada. Al diniego del giovane, i due lo hanno colpito più volte al viso e ad un braccio con un oggetto contundente, verosimilmente un martello, causandogli un grave trauma facciale con fratture multiple, con prognosi superiore ai quaranta giorni, che ha comportato la compromissione dell’organo della masticazione e reso necessario anche un intervento chirurgico correttivo.
Il diciassettenne è stato deferito alla Procura per i Minorenni di L’Aquila, che ora sta valutando la sua posizione, per lo stesso reato contestato al complice maggiorenne.
Nella sua ordinanza cautelare il GIP afferma che “le modalità del fatto - efferate, odiose e ingiustificate - sono sintomatiche di una personalità incline a delinquere, priva del senso della misura ed incapace a controllare i propri impulsi”.
Per il reato di lesioni gravi il Codice Penale prevede una pena massima di sette anni di reclusione.

Casalbordino. In preda ad uno stato di alterazione dovuto all’uso di alcol, aveva iniziato a litigare in maniera piuttosto violenta con un altro cittadino di Casalbordino poco dopo la mezzanotte in Piazza Umberto I, il 29enne pregiudicato di Casalbordino arrestato dai militari della locale Stazione per resistenza a pubblico ufficiale. Questi ultimi, infatti, che si trovavano poco distante e che sono stati richiamati dalle urla di alcune persone presenti alla scena, sono stati violentemente strattonati e spintonati dal giovane durante il tentativo di impedire a quest’ultimo di colpire il contendente con un pugno. Per questo motivo, il 29enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di domani dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Vasto.

Pescara. Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, in esecuzione al Decreto di Sospensione Provvisoria di Misura Alternativa, emesso in data 02 novembre 2017 dal Tribunale di Sorveglianza di Pescara, ha tratto in arrestoSerrani Andrea, originario di Pescara, classe 1973; al predetto è stata sospesa la misura alternativa della detenzione domiciliare concessagli dal Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila con ordinanza del 14.06.2016, perchè riconosciuto colpevole del reato di evasione, porto abusivo di armi e minaccia a Pubblico Ufficiale.
Dopo le formalità di rito il Serrani è stato tradotto presso la casa circondariale di Pescara.
Il provvedimento è stato eseguito da personale della Squadra Mobile.

San Vito Chietino. Guidava un’Audi A6 rubata nella notte a Montesilvano il 34enne pregiudicato foggiano che verso le 4.00 di stanotte, lungo la statale Adriatica, a San Vito Chietino, ha forzato un posto di controllo dei militari del Nucleo Radiomobile di Ortona. Questi ultimi si sono lanciati immediatamente al suo inseguimento ma l’uomo ha effettuato un’improvvisa quanto pericolosissima inversione di marcia andando a collidere proprio contro l’autovettura militare con il chiaro intento di ostacolarne la marcia. Il giovane è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e ricettazione. Per i militari dell’Arma solo lievi escoriazioni medicate dai sanitari dell’Ospedale di Lanciano. D.R. è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Ortona in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di domani dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Lanciano.

Pescara. Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Pescara sono stati interessati da un ampio servizio di controllo del territorio che ha visto l’impiego massivo di militari nei quartieri “Rancitelli” e “Fontanelle”: nella circostanza, sono state sottoposte a controllo oltre 200 persone a bordo di circa 130 mezzi, elevate diverse contravvenzioni al Codice della strada per un totale di 6.000,00 euro (tra cui, guida senza patente poiché mai conseguita), ritirate dieci patenti, sequestrati veicoli ed effettuate decine di perquisizioni personali e domiciliari.
In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di evasione, Andrea Serrani, 44enne pescarese, il quale, benché sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato sorpreso nella mattinata fuori dall’abitazione, senza alcuna autorizzazione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza in atteso di rito direttissimo.
E ancora, sempre gli uomini delle “Gazzelle” della Compagnia cittadina hanno deferito in stato di libertà, per porto di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso, un 34enne nullafacente originario di Tocco da Casauria, in quanto, sorpreso in questa via Tavo, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due grimaldelli e tre coltelli a scatto del genere proibito.
Infine, a seguito di controllo dinamico, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione un 24enne nullafacente di Tollo, il quale, al termine di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 10 flaconi di shampoo risultate oggetto di furto ai danni del locale supermercato “Ipersimply” di via Tiburtina.

Pescara. Nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per porto/detenzione illegale di arma clandestina, comune da sparo, munizioni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, V.J., 39enne operaio incensurato nato a Pescara ma residente in Montesilvano.
L’uomo, durante un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, è stato fermato a bordo della propria autovettura in questo viale Marconi da una pattuglia delle “gazzelle” e, sottoposto ad una prima perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di ca. 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, celata al momento del controllo nella bocca.
Il rinvenimento in questione non ha altro che confermato i sospetti dei Carabinieri che hanno, quindi, esteso le operazioni di perquisizione anche nell’abitazione dell’uomo e nella sua officina rinvenendo ulteriori 2 grammi di “cocaina”, un bilancino elettronico di precisione nonché numerose armi e munizioni.
Nello specifico, questi aveva nella sua disponibilità:
- 1 pistola Beretta cal. 6,45 risultata essere oggetto di furto denunciato a Lariano (RM);
- 1 arma di fabbricazione artigianale del tipo “minolux”, costituita da un cilindro cavo della lunghezza complessiva di 14 cm, provvista di otturatore a mano e priva di matricola;
- 8 munizioni cal. 38 SW;
- 4 pugnali bilama di varia lunghezza;
- 1 contenitore in metallo contenente 220 grammi di polvere da sparo;
- 2 fucili da caccia, non regolarmente denunciati, che sono stati conseguentemente sequestrati penalmente, unitamente al relativo munizionamento, per omessa denuncia di detenzione di arma ed omessa comunicazione di cambio del luogo di detenzione.
La droga e le armi sono stati sottoposti a sequestro e saranno oggetto di successivi accertamenti.
Per il 39enne sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida.

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