Pescara. Personale della Polizia di Stato, nelle prime ore odierne ha tratto in arresto AZZI ASSAGHIR Mohamed, nato il 07/01/1997, in Marocco, in Italia s.f.d. per tentato furto aggravato presso l’esercizio commerciale denominato “GREEN”.
In particolare, alle ore circa 03.25 odierne personale della Squadra Volante è intervenuto presso il citato esercizio commerciale per una segnalazione di un tentativo di furto ad opera di un giovane che veniva descritto dettagliatamente, sia per le caratteristiche somatiche che per l’abbigliamento. Giunti sul posto, gli Agenti operanti accertavano che la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale, adibito alla vendita di detersivi, era stata forzata. Nel corso dell’ispezione dei locali, messi a soqquadro, nascosto sotto un tavolino e coperto da taniche di plastica, veniva trovato il giovane che tentava di eludere il controllo mimetizzandosi tra gli oggetti. Nei pressi del giovane venivano trovati dei pezzi di tondini utilizzati per forzare la porta d’ingresso. Il giovane, corrispondente alle descrizioni fornite, veniva quindi tratto in arresto per il tentato furto.
Su disposizione dell’A.G., nella mattinata odierna verrà effettuato il giudizio direttissimo.

Pescara. Nella trascorsa notte, alle ore 0.15circa, in questo quartiere Rancitelli, la Polizia di Statoha arrestato un pregiudicato pescarese, CERASOLI Fabio, classe ‘96, per evasione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, un equipaggio della Squadra Volante in perlustrazione nella zona, interveniva per una lite in famiglia ove il predetto, in conflitto con i genitori, dopo un’animata discussione, si era allontanato scendendo in strada; all’arrivo dei poliziotti questi riversava la sua ira contro di loro e rientrando presso il suo domicilio (dove si trovava in regime degli arresti domiciliari), riprendeva la lite con i familiari al punto da costringere gli operatori a bloccarlo, incontrando una resistenza tale da ferire uno degli intervenuti.
Il giovane, veniva arrestato per i reati sopra indicati e trattenuto in Questura in attesa del rito per direttissima previsto in data odierna.

Pescara. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno tratto in arresto, nella serata di ieri, Milta MILENKOVIC, 20enne di origini serbe, senza fissa dimora, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio.
Tutto è iniziato nella mattinata di ieri quando la pattuglia in servizio di perlustrazione si è portata in via De Gasperi, su richiesta di personale dipendente della società di trasporti “TUA”. Due controllori, che al momento stavano lavorando sulla linea 5, avevano poco prima fermato due giovani donne che si trovavano a bordo dell’autobus senza biglietto; entrambe erano straniere e prive di documenti di riconoscimento ragion per cui i militari hanno proceduto a fermo di identificazione. Durante le fasi dell’accertamento, la più grande delle due, che dichiarava di trovarsi in stato interessante, ha richiesto l’intervento di personale sanitario del 118 poiché accusava un malore; è stata quindi portata in ospedale per accertamenti mentre la più piccola in caserma. A seguito di accertamenti si è scoperto che la ragazza era minore dei 18 anni ed annoverava a suo carico vari precedenti per furto in abitazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e/o chiavi alterate; espletate le procedure di rito e non essendo stato possibile rintracciare i genitori, è stata accompagnata ed affidata ad una comunità di San Salvo.
L’altra donna, che nel frattempo era stata ricoverata, è stata identificata in Milta Milenkovic, con diversi alias e numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, gravata da provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione, emesso a gennaio 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Roma, per l’espiazione di una pena detentiva in carcere di 7 anni e 4 mesi per una serie di furti commessi quando era ancora minorenne. Dichiarata in stato di arresto si trova tuttora piantonata presso il nosocomio pescarese.

Vasto. Il 7 agosto 2017, alle ore 04.30 circa, in Vasto (CH), i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri hanno tratto in arresto con
l’accusa di furto aggravato; I.M.C. cl. 1994, cittadino rumeno ma residente a vasto, già conosciuto dalle FF.PP. per precedenti reati contro il patrimonio.

Il giovane il predetto, veniva sorpreso dai militari subito dopo aver rubato un ciclomotore marca Aprilia modello SR di proprietà di una ragazza vastese, che era stato lasciato parcheggiato sotto l’abitazione della vittima.

L’uomo, quindi, dovrà ora rispondere del delitto consumato di furto aggravato dinanzi al Tribunale di Vasto, al quale sarà père4sentato per l’udienza di convalida che è prevista per la mattinata odierna.

Pescara. Nella trascorsa nottela Polizia di Stato, nel corso di un’operazione di Polizia finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti,ha arrestato un 42enne marocchino, YASSIR Abdenbi, irregolare sul Territorio Nazionale, già destinatario di un provvedimento di espulsione,colto nella flagranza di reato della cessione di sostanza stupefacente; lo straniero veniva sorpreso mentre cedeva stupefacente del tipo marijuana a due giovani lungo la riviera di questo centro.
Personale della Squadra Mobile procedeva all’arresto del predetto per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente; questi veniva trattenuto in Questura in attesa del giudizio per direttissima previsto in data odierna.

Pescara. Notte di controlli nelle aree centrali della città da parti dei Carabinieri della Compagnia di Pescara, che intorno alle ore 22.00 hanno tratto in arresto Paolo PIERI, 50enne pescarese, trovato in possesso di una pistola clandestina.
I militari, durante un controllo in via Caduti di Nassiriya, dopo averlo perquisito poiché insospettiti dal suo comportamento, hanno proceduto anche al controllo dell’auto, all’interno della quale hanno rinvenuto, nascosta sotto un sedile, una pistola Smith and Wesson cal 22. L’arma, con matricola abrasa, aveva inserito nel tamburo 6 colpi, mentre altri 16 sono stati trovati, nascosti sempre nel veicolo, sotto un altro sedile.
Il PIERI, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, oltre a quelli in materia di stupefacenti, dovrà quindi rispondere di detenzione e porto di arma clandestina e del reato di ricettazione. I militari, nella tarda serata, hanno tradotto il 50enne in carcere a San Donato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nei prossimi giorni saranno eseguiti accertamenti balistici, dattiloscopici e biologici da parte del Ris di Roma per verificare se l’arma sia mai stata utilizzata in azioni di fuoco da parte di malviventi.

Pescara. Nella scorsa notte, verso le ore 3.40 giungeva al “113” la segnalazione di un furto in atto in una villetta privata sita in via San Martino, nei pressi della strada parco, ove erano entrati 2 individui vestiti di scuro mentre un terzo soggetto era rimasto in strada a fare da “palo”.
I poliziotti della Squadra Volante, giunti sul posto riuscivano a sorprendere uno dei tre soggetti segnalati che si trovava ancora sul balcone della villetta, mentre gli altri due erano riusciti a scappare dopo aver scaraventato con violenza un paio di forbici ed una cesoia contro i poliziotti.
Il malvivente rimasto sul balcone del primo piano, balzava lestamente sul lastricato ed aggrediva i poliziotti con calci e pugni per cercare di scappare.
Il sopraggiungere di una seconda pattuglia della Squadra Volante permetteva di bloccarlo e perquisirlo, trovandolo in possesso di un paio di guanti ed una torcia.
L’immediato sopralluogo sul balcone permetteva di accertare che il malfattore aveva danneggiato la finestra allo scopo di entrare, anche avvalendosi di un trapano del tipo “a mano”, sottoposto a sequestro.
Il soggetto è stato identificato per DALIPAJ Isuf, nato a Valona (Albania), classe 1986, già pregiudicato per reati inerenti l’immigrazione clandestina, associazione a delinquere, detenzione di armi abusive e traffico di stupefacenti. Il predetto è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato per tentata rapina aggravata.
Prosegue l’attività investigativa mirata all’identificazione dei 2 complici.

Chieti. Nel giro di un pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti sono riusciti a togliere dal mercato circa 55 grammi di eroina. Dopo un controllo occasionale su strada effettuato a Ripa Teatina, i militari hanno portato in caserma un 30enne del luogo, nella cui disponibilità, dopo la perquisizione personale,sono state trovate un paio di dosi di eroina. A quel punto hanno proceduto ad un esame delle ultime chiamate del cellulare del ragazzo, trovando il numero di un soggetto già noto agli operanti, presumibilmente il fornitore dello stupefacente. Si sono quindi precipitati presso la casa dello stesso, a Torrevecchia Teatina, ove rintracciavano la compagna,M.F.T. 32enne originaria della provincia di Chieti, la quale, vistasi scoperta, altro non ha potuto fare che consegnare la droga che aveva in casa, già pronta per lo spaccio, 55 grammi di eroina appunto suddivisa in dosi. Inoltre,a seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto anche i proventi di due giorni di vendita, circa 200 euro e un bilancino di precisione necessario a confezionare le varie dosi.
La giovane, incensurata, è stata quindi posta agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Chieti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Tribunale ha convalidato l’arresto disponendone la permanenza agli arresti domiciliari sino alla prossima udienza.
Il ragazzo individuato quale acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore.

Vasto. E’ di 10 e 5 giorni la prognosi dei due dipendenti comunali aggrediti oggi intorno alle 14:00 in Piazza Rossetti. Si tratta dell’avvocato L.M. e G.M. un Vigile urbano. L’aggressore A.D.A 33 anni, già noto alle forze dell’ordine. Con il passare delle ore la vicenda è stata ricostruita con maggiori dettagli ed è emerso che per calmare il 33enne in Piazza Rossetti, dove il dipendente comunale è stato aggredito dopo aver lasciato il suo ufficio. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Vasto. L’uomo ha opposto resistenza ed ha aggredito anche un Agente della Polizia Locale. A.D.A. è attualmente è ai domiciliari in attesa del rito per direttissima previsto domani mattina.

“Solidarietà al Corpo dei Vigili Urbani ed in particolare al Vigile aggredito–ha dichiarato il sindaco Francesco Menna impegnato da questa mattina a Roma – condanno questi episodi di violenza”.

Vasto. A conclusione di specifica attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto hanno tratto in arresto SARRA Giacomo di anni 47, di origini pugliesi ma abitante a Vasto, per maltrattamenti, lesioni e violenza privata nei confronti della propria convivente.

I fatti risalgono allo scorso 30 giugno 2017, quando il personale del pronto soccorso dell’ospedale di Vasto richiedeva l’intervento dei carabinieri poiché una donna, presentatasi qualche istante prima, presentava lesioni su tutto il corpo per era stata barbaramente picchiata dal proprio compagno.

I carabinieri del NORM di Vasto, intervenuti presso il suddetto nosocomio, potevano verificare come effettivamente la povera donna presentasse vistose ecchimosi sul volto, su entrambi le mani, sul torace, sulla testa ed avesse addirittura riportato la frattura ad un braccio.

Nei giorni successivi venivano attivate alacri indagini che interessavano anche il contesto sociale in cui risedeva il Sarra con la compagna e 5 figli tutti minori. Ne emergeva un inquietante quadro di maltrattamenti e vessazioni che l’uomo infliggeva ala compagna, incutendo su quest’ultima un continuo stato di terrore e prostrazione.

Veniva, inoltre, accertato che il Sarra si era reso anche protagonista di alcuni danneggiamenti posti in essere nei confronti di alcuni esercizi pubblici limitrofi alla sua abitazione. Tutte le risultanze investigative venivano rappresentate con un’ampia informativa alla Procura della Repubblica di Vasto, nella persona del Dott. Giampiero Di Florio, il quale, condividendo le risultanze investigative, richiedeva con urgenza ed otteneva dal Giudice delle Indagini Preliminari la misura cautelare più afflittiva.

I carabinieri di VASTO hanno, quindi, dato esecuzione alla misura restrittiva a carico del Sarra Giacomo nel pomeriggio del 10 luglio scorso, associando l’indagato presso la Casa Circondariale di Vasto a disposizione dell’A.G. competente. Lo stesso dovrà rispondere di maltrattamenti nei confronti della convivente, lesioni volontarie e violenza privata.

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