Chieti. Nel giro di un pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti sono riusciti a togliere dal mercato circa 55 grammi di eroina. Dopo un controllo occasionale su strada effettuato a Ripa Teatina, i militari hanno portato in caserma un 30enne del luogo, nella cui disponibilità, dopo la perquisizione personale,sono state trovate un paio di dosi di eroina. A quel punto hanno proceduto ad un esame delle ultime chiamate del cellulare del ragazzo, trovando il numero di un soggetto già noto agli operanti, presumibilmente il fornitore dello stupefacente. Si sono quindi precipitati presso la casa dello stesso, a Torrevecchia Teatina, ove rintracciavano la compagna,M.F.T. 32enne originaria della provincia di Chieti, la quale, vistasi scoperta, altro non ha potuto fare che consegnare la droga che aveva in casa, già pronta per lo spaccio, 55 grammi di eroina appunto suddivisa in dosi. Inoltre,a seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto anche i proventi di due giorni di vendita, circa 200 euro e un bilancino di precisione necessario a confezionare le varie dosi.
La giovane, incensurata, è stata quindi posta agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Chieti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Tribunale ha convalidato l’arresto disponendone la permanenza agli arresti domiciliari sino alla prossima udienza.
Il ragazzo individuato quale acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore.

Vasto. E’ di 10 e 5 giorni la prognosi dei due dipendenti comunali aggrediti oggi intorno alle 14:00 in Piazza Rossetti. Si tratta dell’avvocato L.M. e G.M. un Vigile urbano. L’aggressore A.D.A 33 anni, già noto alle forze dell’ordine. Con il passare delle ore la vicenda è stata ricostruita con maggiori dettagli ed è emerso che per calmare il 33enne in Piazza Rossetti, dove il dipendente comunale è stato aggredito dopo aver lasciato il suo ufficio. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Vasto. L’uomo ha opposto resistenza ed ha aggredito anche un Agente della Polizia Locale. A.D.A. è attualmente è ai domiciliari in attesa del rito per direttissima previsto domani mattina.

“Solidarietà al Corpo dei Vigili Urbani ed in particolare al Vigile aggredito–ha dichiarato il sindaco Francesco Menna impegnato da questa mattina a Roma – condanno questi episodi di violenza”.

Vasto. A conclusione di specifica attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto hanno tratto in arresto SARRA Giacomo di anni 47, di origini pugliesi ma abitante a Vasto, per maltrattamenti, lesioni e violenza privata nei confronti della propria convivente.

I fatti risalgono allo scorso 30 giugno 2017, quando il personale del pronto soccorso dell’ospedale di Vasto richiedeva l’intervento dei carabinieri poiché una donna, presentatasi qualche istante prima, presentava lesioni su tutto il corpo per era stata barbaramente picchiata dal proprio compagno.

I carabinieri del NORM di Vasto, intervenuti presso il suddetto nosocomio, potevano verificare come effettivamente la povera donna presentasse vistose ecchimosi sul volto, su entrambi le mani, sul torace, sulla testa ed avesse addirittura riportato la frattura ad un braccio.

Nei giorni successivi venivano attivate alacri indagini che interessavano anche il contesto sociale in cui risedeva il Sarra con la compagna e 5 figli tutti minori. Ne emergeva un inquietante quadro di maltrattamenti e vessazioni che l’uomo infliggeva ala compagna, incutendo su quest’ultima un continuo stato di terrore e prostrazione.

Veniva, inoltre, accertato che il Sarra si era reso anche protagonista di alcuni danneggiamenti posti in essere nei confronti di alcuni esercizi pubblici limitrofi alla sua abitazione. Tutte le risultanze investigative venivano rappresentate con un’ampia informativa alla Procura della Repubblica di Vasto, nella persona del Dott. Giampiero Di Florio, il quale, condividendo le risultanze investigative, richiedeva con urgenza ed otteneva dal Giudice delle Indagini Preliminari la misura cautelare più afflittiva.

I carabinieri di VASTO hanno, quindi, dato esecuzione alla misura restrittiva a carico del Sarra Giacomo nel pomeriggio del 10 luglio scorso, associando l’indagato presso la Casa Circondariale di Vasto a disposizione dell’A.G. competente. Lo stesso dovrà rispondere di maltrattamenti nei confronti della convivente, lesioni volontarie e violenza privata.

Pescara. I Carabinieri della Stazione di Pescara Scalo hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio Fabrizio MAZZA 31enne pescarese censurato. I militari, che nei giorni precedenti avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione, alle prime ore della giornata hanno deciso di far scattare la perquisizione domiciliare del giovane, nel quartiere San Donato.I Carabinieri hanno rinvenuto nella casa, dove il giovane viveva da solo 10 grammi di cocaina in parte suddivisa in dosi, mannite, sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente e a 34 pasticche di ecstasy. Recuperare lo stupefacente però non è stato agevole, poiché il MAZZA prima di aprire la porta di casa, aveva tentato di liberarsi della droga gettandolo nel wc. Il suo tentativo però è fallito grazie alla prontezza dei Carabinieri, i quali nella loro attività di ricerca hanno anche trovato, nascosto sotto il letto, l’immancabile bilancino di precisione oltre ad altre 3 dosi di cocaina.
Il valore dello stupefacente sequestrato è di circa 1500 euro, ma di particolare rilievo appare l’attività per il rinvenimento di esctasy, stupefacente sintetico di forte pericolosità.
L’arrestato, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pescara Dott.ssa Anna BENIGNI è stato associato alla locale Casa Circondariale in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato hanotificato un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Pescara che dispone l’aggravamento della misura cautelare con revoca dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e l’applicazione degli arresti domiciliari nei confronti di CERASOLI Fabio, classe ‘96 pescarese. La misura è stata applicata per inadempienze all’obbligo di presentazione. Dopo le formalità di rito, il personale della Squadra Mobile che ha eseguito la notifica, ha accompagnato il predetto presso la sua abitazione.

Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato,nel corso di un’operazione antidroga svolta da personale della Squadra Mobile,ha arrestato in flagranza di reato SPINELLI Virgilio, pescarese di anni 40; a seguito di perquisizione personale e locale allo stesso venivano rinvenuti e sequestrati circa 10 grammi di eroina, divisa in sei dosi da un grammo ognuna e 4 grammi in un unico pezzo, nonchè circa 3 grammi di cocaina divisa in dosi da un grammo ognuno. L’arrestato veniva posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Tollo. Nella decorsa nottata, i militari della stazione carabinieri di Tollo (ch) hanno tratto in arresto in flagranza di reato per evasione Umberto DI MARCO, 55enne di Castelfrentano, noto alle FF.OO. il quale, già sottoposto agli arresti domiciliari con provvedimento del Tribunale di L’Aquila, veniva rintracciato all’esterno del domicilio ove si trova sottoposto alla misura detentiva.

Dopo le formalità di rito l’uomo, dichiarato in arresto per evasione, è stato ricondotto presso il luogo di esecuzione della misura in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo che si terranno nella mattina di oggi 6 luglio 2017.

Pescara. Operazione antidroga della Polizia di Stato nel fine settimana.
Sabato scorso le Squadre Mobili di Pescara e Chieti hanno tratto in arresto CILLI Danilo 28enne, residente in Città S.Angelo.
I poliziotti, avuta notizia che in casa potesse essere nascosta sostanza stupefacente, si sono presentati presso la sua abitazione e, dopo aver insistentemente bussato, non ottenendo risposta dal CILLI, pur presente all’interno, facevano irruzione, recuperando così, su un balcone, uno zaino che la sua convivente (una 26enne indagata a piede libero per aver concorso nella detenzione a fini di spaccio), aveva tentato di nascondere.
Al suo interno si rinvenivano e sequestravano due involucri in cellophane, contenenti quasi tre etti di marijuana, circa 10 grammi di cocaina ed un piccolo quantitativo di hashsish. Veniva inoltre sequestrato il macchinario utilizzato per l’imbustamento, sottovuoto, dello stupefacente.
Il CILLI, che annovera precedenti anche specifici, veniva tratto in arresto e, su disposizione dell’A.G., associato presso la locale casa circondariale.

Pescara. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato,all’esito di una perquisizione domiciliare eseguita da personale della Squadra Mobile, ha arrestatoDI ROCCO Mario, classe ‘59 pescarese, pregiudicato ed attualmente ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare, resosi responsabile di detenzione illegale di arma comune da sparo e relativo munizionamento, pistola “Beretta 1915” con caricatore rifornito cal. 7,65. Dopo le formalità di rito, il DI ROCCO, su disposizione dell’A.G., è stato accompagnato presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio direttissimo fissato per la giornata odierna.

Nella medesima giornata, lo stesso personale ha dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Pescara nei confronti di RECCHIA Modestino, classe ‘74 pescarese, responsabile di atti persecutori, porto abusivo di strumenti atti ad offendere, lesioni volontarie aggravate, tentate lesione aggravate, danneggiamento e minacce.

Pescara. I Carabinieri della Compagnia di Pescara, hanno tratto in arresto, poco dopo l’una di notte, nella flagranza del reato di furto aggravato Mohamed AZZI ASSAGHIR, 20enne marocchino senza fissa dimora già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane, approfittando del doppio ingresso del locale, si era introdotto all’interno del pub passando sotto il bancone, venendo così notato solo al momento in cui aveva asportato dal bancone la cassa.
Il titolare, accortosi di quanto stava accadendo, si poneva all’inseguimento del malvivente, rincorrendolo a piedi per le vie pedonali. Nel tentativo di dileguarsi, il marocchino scagliava la cassa contro il titolare, fallendo di poco la mira e finendo la sua fuga in via dei Bastioni, bloccato dai motociclisti della Compagnia di Pescara giunti immediatamente sul posto poiché allertati da cittadini di quanto era appena accaduto.
La refurtiva è stata restituita all’avente diritto e il 20enne è stato tratto in arresto, ristretto presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della direttissima che si terrà in giornata.
L’episodio, concluso con l’arresto in flagranza del malvivente, testimonia come la collaborazione tra cittadini e forze di polizia permetta di rispondere al meglio alle richieste della cittadinanza. La tempestività nell’informare i Carabinieri e gli altri appartenenti alle forze di polizia della consumazione di reati è elemento talvolta determinante a vantaggio di chi, ogni giorno, 24 ore su 24, si impegna per garantire la sicurezza dei cittadini ed il rispetto delle leggi.

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