Chieti. Dopo le due settimane di sospensione del campionato di Serie C Silver per la pausa natalizia, le dieci compagini del Girone Sud tornano a calcare i vari parquet in questo weekend. L’Asd Chieti Basket di coach Mucci torna al PalaTricalle per uno scontro diretto contro la Nova Campli che ci precede in classifica a sole due lunghezze.

I farnesi infatti, nonostante un roster competitivo con il giusto mix di esperienza e gioventù, nel corso della stagione ha avuto un andamento altalenante conquistando solo due successi, di cui uno proprio contro di noi all’andata (66-56). Ma sottovalutare gli ospiti potrebbe essere fatale in quanto Moretti e Schiavoni sanno come far male alle difese, anche a domicilio: non ha sorpreso in tal senso il blitz delle volpi rosse al PalaAngeli con il Nuovo Basket Aquilano (66-67).

Focalizzando, però, l’attenzione su di noi sappiamo che l’Asd Chieti Basket dovrà sfruttare l’occasione per mettere sul parquet tutte le nozioni assorbite nel corso della stagione e dei vari allenamenti settimanali con l’obiettivo di terminare questo campionato certa di aver registrato una crescita del gruppo e dei singoli ragazzi. Con Campli ci sarà l’occasione ghiotta di provare l’impresa e di raggiungere proprio del presidente Di Carlo a quota 4 punti in classifica, lasciando momentaneamente Porto San Giorgio sola nell’ultima casella del tabellone.

Chieti. Nuovo impegno difficile per il Chieti Calcio Femminile che affronterà il Grifone Gialloverde in casa domenica sul Campo di “Sant’Anna”. La squadra romana viaggia a punteggio pieno in campionato ed è una delle più forti del girone, l’unica che finora ha tenuto il passo della corazzata Napoli.

Le neroverdi hanno soli tre punti in classifica, la scorsa giornata hanno però dato del filo da torcere proprio alle campane reggendo il confronto alla grande per circa cinquanta minuti inchiodando il punteggio fino ai primi minuti del secondo tempo sullo 0-0, poi è arrivata la sconfitta. Si è tornati a casa con la consapevolezza di poter combattere contro tutti e una bella iniezione di morale per le ragazze di mister Lello Di Camillo. Alisia De Vincentiis è una delle giovanissime della squadra: come più volte detto la rosa comprende tante ragazzine e lei è una di quelle che sta rispondendo al meglio con buone prestazioni quando chiamata in causa.

Così De Vincentiis presenta il match contro il Grifone Gialloverde: “In settimana ci siamo preparate bene perché conosciamo l’importanza di questa partita. Il Grifone è una squadra forte, speriamo di conquistare punti preziosi. Sarà complicato, alcune di noi sono piccole per affrontare questo campionato, ma comunque se ci impegniamo andando in campo con la giusta attenzione, possiamo portare a casa un risultato positivo. Dobbiamo ripetere la buona prestazione fatta con il Napoli: contro le campane ci abbiamo creduto lottando fino a quando si è potuto, poi il loro maggiore tasso tecnico è venuto fuori. Se ci presenteremo contro il Grifone con lo stesso atteggiamento e la grinta giusta penso che potremo fare bella figura. La nostra difficoltà in questo momento è dovuta indubbiamente all’assenza di giocatrici che erano i punti forti della squadra, però con allenamenti sempre più intensi e con il carattere giusto potremo sopperire anche a questo. Certamente il Grifone è più forte dal punto di vista tecnico rispetto a noi, però possiamo anche dare loro fastidio giocando al massimo e magari portare a casa punti preziosi. Vogliamo mettere pressione a loro, dobbiamo avere la giusta mentalità senza timore o paura. Dobbiamo stare attenti a non commettere errori perché potrebbero punirci”.

Tante le giovanissime nella rosa del Chieti quest’anno, come più volte sottolineato, ma proprio loro stanno trovando sempre più spazio, una politica lungimirante per la società che guarda così anche al futuro: “Il gruppo è coeso, le assenze arrivate in corsa ci hanno un po’ indebolito, ma non abbattuto. Noi ragazzine più piccole stiamo cercando di guadagnare più minuti - spiega De Vincentiis - il mister ci mostra grande fiducia e noi vogliamo fare sempre di più cercando di imparare quanto più possibile. Ovviamente se ci fossero state anche le giocatrici che in questo momento sono assenti sarebbe stato ancora meglio, ma dobbiamo essere forti a superare le difficoltà comunque anche senza loro. È bello vedere che noi giovanissime giochiamo sempre più: dobbiamo però acquisire maggiore carattere, dare tutto in campo. A volte c’è tanta pressione: essendo noi piccole può essere ancora maggiore. Questo è un campionato importante con tante squadre che lo scorso anno erano in Serie B, trovare spazio per noi giovanissime è sicuramente difficile, ma prendiamo ogni possibilità che ci viene data andando in campo per dare il massimo”.

Dopo un cammino indubbiamente duro finora per il Chieti, la buona prestazione di Napoli può ora far ben sperare per il futuro ed anche su questo De Vincentiis ha le idee molto chiare: “Da ora in poi per noi può iniziare un nuovo campionato perché abbiamo affrontato le squadre più forti, vogliamo ripartire e fare dimenticare magari gli errori fatti cercando di conquistare tanti punti fino alla fine. Dobbiamo affrontare però tutte le partite con lo stesso atteggiamento propositivo, sia che si affronti compagini forti che magari quelle un po’ più deboli: in campo ci vogliono sempre la stessa grinta e tanto carattere. Non dobbiamo abbassare la guardia: come noi siamo state in grado di stupire a Napoli, possono farlo anche altre squadre, non dovremo mai quindi sottovalutare gli avversari qualsiasi siano”.

Il Chieti ha soli tre punti in classifica, pochi forse rispetto alle aspettative iniziali, ma anche su questo De Vincentiis precisa: “I punti che abbiamo forse non sono quelli che avremmo voluto avere, ma allo stesso tempo ce li siamo meritati visto che non abbiamo affrontato al meglio tutte le partite. Ad esempio contro il Salento c’è stata troppa disattenzione nei primi minuti e ci è costato poi il risultato, pur avendo dominato nel resto del match poi non siamo riuscite a segnare. Avremmo forse potuto prendere un punto a casa”.

Dal punto di vista personale Alisia De Vincentiis ha di che essere soddisfatta per il cammino fatto fino a questo momento ed lei stessa a spiegarne i motivi: “Per il percorso fatto da me come giocatrice forse non sono completamente pronta per affrontare un campionato così difficile come questo, però ho accolto la fiducia del mister come una sfida e voglio ripagarla al meglio e arrivare a fine stagione cresciuta mentalmente, tecnicamente e caratterialmente. Questo tipo di sfida può solo essere d’aiuto per me. Penso che il minutaggio avuto finora sia andato sopra le mie aspettative, spero di poter essere sempre più utile per la squadra. Cerco di apprendere tutto ciò che il mister mi sta facendo vedere. È una grande esperienza ed un accrescimento personale per me questo campionato, lo affronto con la massima umiltà”.

Chieti. Dopo tre giornate di campionato è alquanto fuorviante dare giudizi sulle squadre, specie sull’Asd Chieti Basket che si è presentata ai nastri di partenza come la compagine più giovane ed inesperta del Girone Sud. Domenica 28 ottobre (ore 18:00) i ragazzi di coach Mucci saranno impegnati nella Palestra Marrocchi (Sant’Onofrio), casa della Nova Campli.

I farnesi, dopo la salvezza conquistata lo scorso anno nella semifinale playout con Pescara Basket, hanno perfezionato l’iscrizione al campionato di Serie C Silver rinnovando profondamente il proprio roster e riconfermando solo tre atleti di indubbio valore per la categoria. La prima riconferma riguarda il totem del gruppo, il play classe 1982Giovanni Di Carlo che, per il quinto anno consecutivo, avrà in mano le chiavi della squadra dalla cabina di regia, condivise con Federico Nardi, play/guardia classe ’97 proveniente dal Campli Basket dopo aver già vestito la canotta delle volpi biancorosse nel 2015/16. Nello starting five Di Carlo sarà affiancato dal neoacquisto Giancarlo Schiavoni, esperta guardia teramana classe 1987 che, con i suoi 190 cm, fa valere il proprio fisico in aggiunta alla specialità della casa, il tiro perimetrale. Lo spot di “3” è affidato a Stefano Moretti il quale, dopo un periodo di inattività in seguito alla sua esperienza con il Teramo Basket 1960 (Serie B), ha sposato il progetto del Presidente Di Carlo, mettendosi subito in mostra nella gara inaugurale con Vasto Basket (25 punti per lui). Il quintetto viene completato da due lunghi interessanti, il primo arrivato in estate da Campli (Serie B) dopo un anno di stop per motivi di studio ovvero Gabriele Della Loggia, il secondo invece riconfermato dopo l’ottima stagione scorsa e pericolo numero uno per le difese avversarie come dimostrano le sue percentuali fin qui (14 punti contro Vasto, 17 contro l’Airino Basket Termoli e 25 contro Torre Spes): parliamo del centro lettone di 205 cm Arnas Sumskis. Dalla panchina, oltre a Nardi in regia, escono l’under Francesco Di Attilio, classe ’99, in prestito dal Basketball Teramo per allungare le rotazioni degli esterni, l’ala Mario Ferrari, vero cecchino dalla linea dei 6,75 e il 4/5 Giorgio Zacchigna, lo scorso anno in forza al Giulianova Basket 85 in Serie B, il quale prende il posto di Palantrani, accasatosi in estate alla Tasp Teramo.

I nostri avversari vengono, come noi, da una striscia negativa con tre sconfitte, di cui due maturate con Vasto e Termoli, le stesse squadre che abbiamo già affrontato. Sarà dura vincere in un campo caldo come la Palestra Marrocchi ma noi dobbiamo ripartire da quanto visto di buono fin qui!

Ortona. L’obiettivo è lasciarsi alle spalle l’esaltante serata di martedì, conclusasi sì con l’eliminazione dalla Coppa della Divisione, ma segnata da una grande prestazione al cospetto della squadra campione d’Italia.

É ora tempo per la Tombesi di rituffarsi nel campionato, a caccia di quella che sarebbe la quarta vittoria in altrettante gare. Per difendere il primato solitario conquistato nell’ultimo turno, i gialloverdi dovranno però fare risultato su un campo insidioso, contro uno degli avversari più attrezzati del girone. Il Prato ha finora raccolto 4 punti in classifica, frutto del pareggio casalingo contro il Ciampino alla prima giornata e della vittoria in trasferta alla seconda contro la Roma. Reduci dalla sconfitta di sette giorni fa a Cefalù (3-2), i toscani tornano a giocare in casa dopo due trasferte consecutive e tra le loro fila militano due giocatori che sono stati allenati in passato da mister Ricci, vale a dire i brasiliani Eric e Tosta. Il tecnico della Tombesi potrà contare su tutto il roster a sua disposizione e sul suo vice, Luciano Graziani, al suo fianco in panchina. Proprio Graziani ha parlato alla vigilia della sfida di Prato:

“Sarà una partita durissima, contro una squadra ben attrezzata e con tante individualità di spicco, pensando solo a Abel, Berti o Eric, tra tanti. Dovremo fare una partita attenta, essere sempre concentrati e applicare in campo quello che abbiamo preparato. Il giocare in trasferta non sarà un problema per noi, anzi in un campo più grande possiamo forse esprimerci meglio. La gara giocata in settimana contro l’AcquaeSapone ci ha dato ulteriore convinzione nei nostri mezzi, è stata un’iniezione di fiducia arrivata al termine di una grande prestazione. Questo però non deve farci sentire troppo forti, o farci perdere cattiveria o concentrazione nell’affrontare questo campionato di A2. La stagione è appena iniziata, non abbiamo ancora fatto nulla e dobbiamo solo pensare a dare continuità a quanto fatto finora. L’anno scorso conquistammo la testa solitaria della classifica e non la mollammo più sino alla fine, ma questo è un campionato diverso, è una A2, ed è tutto più difficile. Di certo, ci proveremo, l’obiettivo della società è chiaro. Tocca a noi ora continuare su questa strada”.

Chieti. Dopo una lunga serie di amichevoli e un mese e mezzo di preparazione atletica e allenamenti, è finalmente giunto il momento delle gare ufficiali per la rinnovata CO.GE.D. Pallavolo Teatina 2018/2019.

C’è grande curiosità nell’ambiente per vedere all’opera una squadra che riparte da alcune delle certezze dello scorso anno (Lupidi opposto, Mazzarini e Michetti liberi, Kus al centro, Perna, Matrullo e Di Tonto in banda) e tante novità: reparto alzatrici completamente cambiato rispetto allo scorso anno (Ricchiuti e Frate), due schiacciatrici con curriculum da categoria superiore (Culiani e D’Angelo), due centrali di sostanza e di prospettiva (Galiero e Greco). In panchina sempre lui, Alceo Esposito, pronto a riscattare una stagione deludente e a riportare il volley teatino su livelli che da troppo tempo sono lontani. Il primo avversario della stagione, la Volley Group Roma, è squadra giovane ma ben organizzata, il classico avversario che non deve essere sottovalutato. Lo sa bene Michela Culiani, appena arrivata a Chieti ma già insignita della fascia di capitano:

“Non mi aspettavo di ricevere la fascia, ma ovviamente ne sono felice. Corinne Perna, il precedente capitano, è una persona degna di stima, sia dentro che fuori dal campo, e il suo gesto di lasciarmi la fascia mi ha fatto piacere e mi ha reso orgogliosa, dandomi una motivazione in più per onorare questa maglia. Credo che arriviamo in modo positivo a questo primo impegno: abbiamo lavorato tanto, fisicamente stiamo bene e pure dal punto di vista del gioco stiamo crescendo molto. Dobbiamo sforzarci di giocare in modo semplice, limitando il numero di errori (perché forse ne commettiamo un po’ troppi) e cercando al contrario di dare più continuità al nostro gioco. Il mio inserimento nella squadra e nell’ambiente neroverde è stato molto naturale e sono contenta dei rapporti che abbiamo già costruito nello spogliatoio. Con alcune compagne, specie con le più giovani, c’è una differenza di età notevole, ma grazie a loro mi sento ancora una ragazzina! Scherzi a parte, siamo un bel gruppo e ci tengo soprattutto a che si veda quando giochiamo la nostra fame di vittorie, perché questa è una squadra che ha fame. Non conosco molto bene la Volley Group, so che è una squadra giovane ma certamente sarà ben messa in campo, perché a guidarla c’è Remo Celeschi, che è uno dei migliori allenatori del Lazio per quanto riguarda i settori giovanili. Magari peccheranno di esperienza, ma sono sicura che saranno ben organizzate e svolgeranno bene il loro compito. Noi cercheremo le prime risposte, per capire a cosa possiamo ambire in questa stagione. Personalmente sono molto contenta dell’atteggiamento e delle qualità tecnico-atletiche della squadra, che peraltro siamo riuscite a mostrare solo in parte nelle amichevoli. Abbiamo tutto per fare bene... ora tocca a noi!”.

Pescara. Prenderà il via questo weekend il campionato di Prima divisione femminile. Sabato e domenica le sedici squadre iscritte, suddivise in due gironi da otto, inizieranno a dare spettacolo sui campi della provincia pescarese e teatina. La formula prevede una prima fase con gare di andata e ritorno che termineranno il prossimo 2/3 febbraio. Le prime quattro classificate di ogni girone accederanno ad una Poule Promozione: le 8 squadre disputeranno quindi gare di andata e ritorno, senza incontrare però le formazioni contro le quali avranno già giocato nella prima fase. La classifica iniziale di questo nuovo raggruppamento terrà conto, inoltre, solo dei risultati ottenuti negli scontri diretti disputati nel corso della precedente fase. La prima classificata della Poule Promozione acquisirà il diritto a partecipare al campionato regionale di Serie D femminile 2019/2020. Le compagini piazzatesi dal secondo al quinto posto, invece, disputeranno le semifinali in gara unica e nello specifico si affronteranno la seconda contro la quinta e la terza contro la quarta, con la seconda e terza in graduatoria che giocheranno in casa i rispettivi confronti. Le due vincitrici saranno le protagoniste dellafinalissima in programma nel pomeriggio del 5 maggio, al termine della quale verrà promossa una seconda squadra in Serie D. La formazione che perderà l’ultimo atto avrà tuttavia un’ulteriore possibilità, poiché è prevista la partecipazione alla "Fase Interregionale per la Promozione in Serie D Femminile 2019/2020" secondo quanto stabilito dalle norme del comitato regionale Abruzzo.
Tornando alla prima fase del torneo, le formazioni classificatesi dal quinto all’ottavo posto di ogni girone verranno inserite nella Poule Retrocessione e disputeranno partite di andata e ritorno con le stesse modalità già descritte per il raggruppamento relativo alla Poule Promozione. Giocate tutte le gare, l’ottava classificata sarà retrocessa in 2^ Divisione femminile per il prossimo anno e saranno altresì retrocesse, in ordine di classifica, tante squadre quante quelle retrocesse dalla Serie D appartenenti al Comitato Territoriale FipavAbruzzo Sud-Est.
Le gare della prima giornata.
Girone A: Polisportiva Francavilla – Pallavolo Montesilvano; Volley Junior Ortona – Quattro Colli; Pallavolo San Salvo – Sportland Gissi; Antoniana Volley – Orsogna Filetto.
Girone B: Dannunziana Volley School – Gada Group Volley Pescara 3; Vdc Volley Tollo – Teate Volley; Pallavolo Castelfrentano – Talento Volley Bucchianico; Volley Scafa – Coged Pallavolo Teatina Chieti.
Ulteriori informazioni su orari e luoghi delle partite sono consultabili collegandosi al sito del comitato territoriale Fipav Abruzzo Sud Est all’indirizzo www.fipavabruzzosudest.it, nella sezione campionati e quindi risultati e classifiche.
«Sono soddisfatto del numero di iscrizioni raggiunte, sintomo dell’ottimo lavoro che le associazioni stanno portando avanti sul territorio nonostante le moltissime difficoltà economiche e organizzative», commenta il presidente del comitato Fipav Abruzzo Sud Est, Mattia Di Gregorio, a pochi giorni dall’inizio del campionato. Il movimento pallavolistico territoriale deve fare i conti in particolare con una problematica, purtroppo non nuova, che però si sta cercando di risolvere. E’lo stesso Di Gregorio a chiarire di cosa si tratta: «Abbiamo a che fare con un’annosa questione legata alla carenza di impianti che tuttavia si è aggravata con una spiacevole sorpresa», dichiara. «Le associazioni hanno infatti scoperto che sarà loro inibito utilizzare gli impianti di proprietà della Provincia di Chieti per le gare ufficiali. Questa notizia rischia, ad oggi, di paralizzare tutte le attività. La Fipav, anche grazie all’interessamento del Coni e dell’amministrazione regionale, sta cercando di intervenire per tentare una mediazione. Confidiamo nella sensibilità degli amministratori provinciali». Infine un pensiero a tutte le società chiamate ad affrontare un anno lungo e impegnativo: «Auguro loro di vivere una stagione ricca di soddisfazioni sportive ma ancor di più dal punto di vista umano, veicolando quei valori che la pallavolo e lo sport in generale devono trasmettere».

Chieti. Ormai è solo una questione di ore ed inizierà finalmente il campionato di Serie B “Old Wild West” 2018-19 che, per quanto riguarda il Girone C, vedrà ai nastri di partenza diverse compagini nuove per il torneo. E tra queste annoveriamo sicuramente Basket Corato, prossima avversaria della Teate Basket Chieti (domenica 7 ottobre al PalaLosito).

La Società del Presidente Marulli, dopo aver trionfato lo scorso anno nella finale promozione contro Foligno (44-74) al termine di una stagione che li ha visti partire dalla Serie C pugliese, approda nel terzo campionato nazionale con un roster che ha mantenuto l’ossatura storica riconfermando Amendolagine (con i coratini dalla Promozione) e Morresi oltre a Cicivè, atleta insidioso specie a rimbalzo, e Stella. A questi quattro pilastri, il DS Martinelli ha operato bene sul mercato facendo accasare in Puglia giocatori di indubbio valore per la categoria, a partire da Gints Antrops, ala grande lettone del 1982, che, con i suoi 202 cm e tutta l’esperienza accumulata nella sua lunga carriera, potrà alzare il tasso tecnico e fisico della propria squadra in entrambe le fasi di gioco. Altrettanto importanti sono gli innesti di Leonardo Marini, ala-centro di 205 cm proveniente da Rieti (Serie A2), e di Ferdinando Smorra, guardia campana con un lungo passato tra le categorie cadette prima della consacrazione con il Globo Basket Isernia (Serie B, Girone D) con la quale milita fino allo scorso anno. Riconfermato anche l’head coach Marco Verile al suo quarto anno sulla panchina neroverde.

La Teate Basket Chieti, quindi, inizierà la sua nuova avventura lontano dalle mura amiche affrontando il Basket Corato in un impianto come il PalaLosito che è considerato dagli addetti ai lavori uno dei più caldi dell’intero girone. Per tutti coloro che non potranno venire in trasferta, vi aggiorneremo costantemente sui social (Facebook, Instagram e Twitter) per non farvi perdere nemmeno un’emozione della gara.

Pescara. Archiviata con più di qualche amarezza le Final Eights, il Pescara torna a giocare in campionato, dove occupa il rango di capolista, incalzata a due punti dall’Olimpus Roma. Questa volta ad essere ospitata tra le mura del PalaRigopiano è la blasonata Unicusano Ternana, compagine che dopo aver mancato clamorosamente l’obbiettivo della Coppa Italia, ha attraversato in settimana una grave crisi tecnica, culminata nelle dimissioni dell’allenatore Marco Schindler e dell’intero staff tecnico. Dimissioni respinte dal vertice societario umbro, alla luce di una dichiarata fiducia incondizionata. All’andata il Pescara sciorinò una delle sue migliori prestazioni, battendo le Ferelle, di fronte ad un PalaDiVittorio gremito, con un secco 5-2, che ben rappresentava il valore assoluto del roster biancazzurro. Da quel giorno ad oggi è purtroppo passata tanta acqua sotto i ponti e l’attuale organico pescarese non può offrire la ricchezza di scelte che poteva garantire sino ad un mese fa. In aggiunta si consideri che quella Ternana affrontata e battuta all’andata non poteva contare sull’apporto di Juliana Paula Bisognin, rientrata dal Brasile in gennaio,  e di Jessika Manieri, a quel tempo ancora in attesa del transfer. Organico ampio e di qualità, pertanto, quello della Ternana, forte di giocatrici esperte e d’indiscusso valore come Mascia, Renatinha, Valeria, Neka, Talita Bianchi, Presto e Coppari. Battere le Ferelle, quindi, non sarà facile anche se, conoscendo la voglia di riscatto delle biancazzurre di sicuro si tenterà di tutto per tornare a vincere tra le mura di casa. Segundo conta soprattutto sulla crescita di condizione di Tampa e Taty, ormai guarite dagli acciacchi che le hanno costrette ad uno stop forzato e oggi alla ricerca di una ritrovata forma ottimale. In settimana si è tornati a lavorare con la giusta concentrazione e di sicuro mister Segundo si attende una prestazione ben migliore rispetto a quella, condizionata dalle assenze e dai trascorsi infortuni, vista in Coppa contro lo Statte. C’è voglia di riscatto, per dare una nuova svolta alla stagione, il Pescara delle Galattiche è sceso sulla terra ma non per questo ha perso la determinazione e la “garra” che l’hanno sempre contraddistinta.  Appuntamento, quindi, alle ore 17.00 di domenica 18 marzo, presso il PalaRigopiano di Pescara, quando gli arbitri Antonino Lupone di Lanciano e Luca Moscone dell’Aquila, coadiuvati al cronometro dal pescarese Alberto Onesti, daranno il via alla partita.

Bucchianico. Il Doogle colleziona tre sconfitte consecutive in campionato (nei due derby contro i Lions e Wolves e in trasferta con il Casalbordino) dopo la storica conquista della Coppa Abruzzo e complica il cammino verso i playoff.

 La squadra di Mister Zuccarini, già promossa in C2 grazie alla vittoria della coppa, vive un momento di calo fisico e mentale frutto anche di una lunga stagione che l’ha portata a giocare una serie di tante partite consecutive, in particolare negli ultimi mesi.

 A prescindere da come finirà il campionato sicuramente questa annata rimarrà indimenticabile per il Doogle che, nonostante la sua giovane vita (la società è nata appena un anno e mezzo fa), è riuscito a mettere in bacheca il suo primo trofeo e a fare il salto di categoria.

 Il derby con i Lions aveva un sapore tutto particolare, ma la partita è arrivata forse troppo vicina alla conquista della Coppa Abruzzo. Il Doogle ha probabilmente dunque risentito dei freschi festeggiamenti e non ha affrontato l’impegno con il giusto piglio, mentre i Lions hanno l’hanno interpretato con la voglia di vincere a tutti i costi. È stato dunque sbagliato l’atteggiamento mentale più che tecnico della squadra: sono arrivati infatti tanti errori dovuti alla scarsa concentrazione che hanno condizionato non poco il risultato finale. Nonostante tutto è arrivata una sconfitta di misura (4-3) contro un avversario che ha dato il massimo. Per il Doogle tris di De Sanctis.

 Contro i Wolves il Doogle ha mostrato qualche piccolo miglioramento dal punto di vista mentale, giocandosi il match seppur non al massimo livello. La squadra ha comunque pagato alcune assenze importanti dovute a motivi di varia ragione: non al completo dunque è arrivata un’altra sconfitta in un match sofferto. Dopo soli dieci minuti di gara già sotto di due reti, poi in particolare nel secondo tempo c’è stata la reazione, ma il risultato alla fine ha sorriso ai Wolves (3-1).
Per il Doogle in rete Rebecchino.

 A Casalbordino è stata tutta un’altra storia: si voleva fortemente fare risultato, ma purtroppo anche in questa occasione tante assenze importanti. Seppur con i giocatori contati, il Doogle ha fornito un’ottima prova: tutti quelli che finora avevano giocato pochissimo si sono fatti trovare pronti alla chiamata offrendo una prestazione maiuscola. Da segnalare che allo scadere i ragazzi di Mister Zuccarini erano avanti 7-6, poi nei due minuti di recupero hanno subito il sorpasso e perso per 8-7. In rete quattro volte De Sanctis, una a testa Milozzi, Santucci e D’Alessandro.

 Rimangono tre giornate al termine della fase regolare del campionato, ma il Doogle avrà realmente solo tre punti a disposizione da giocarsi sabato prossimo con la Libertas Stanazzo (nella penultima infatti impegno contro i Red Devils che non fa classifica e nell’ultima la squadra riposa). Si rischia dunque di poter rimanere fuori dai playoff, anche se sono in programma degli scontri diretti che potrebbero diventare determinanti per determinare la griglia degli spareggi promozione. Sarebbe un peccato non tagliare il traguardo dei playoff dopo una stagione vissuta al vertice. Questo caduta in classifica ci può comunque stare visto anche il calo della squadra, ma soprattutto il fatto che è venuto a mancare l’apporto di uomini importanti nelle ultime gare e dunque la rosa è stata decimata.

 Mister Zuccarini analizza così lo stato di forma della squadra: “Non sono rammaricato per questo momento negativo dei ragazzi che, per fortuna, è arrivato ora e non prima della finale di coppa. Voglio ricordare che comunque abbiamo raggiunto un traguardo storico vincendo il nostro primo trofeo e assicurandoci così la promozione in C2. Abbiamo detto la nostra anche in campionato a prescindere da come andrà a finire: è stata una stagione al di sopra delle aspettative. Sapevamo di aver costruito una squadra che avrebbe potuto competere per importanti obiettivi, non ci siamo mai nascosti, ma fra il competere e poi realmente vincere ce ne passa. C’è stato tanto lavoro per tenere unito e forte questo gruppo che poi alla fine ci ha ripagato alla grande”.

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