Pescara. Appuntamento sabato 22 settembre al Best western hotel Plaza a Pescara per il programma formativo con accreditamento Ecm Officine della salute. Una giornata sul tema Le alterazioni nodulari della tiroide. Incontro a cura del Poliambulatorio medico, chirurgico, riabilitativo Stenella di Pescara. Obiettivo formativo: Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie. Il corso è accreditato per la figura professionale del medico chirurgo per tutte le specializzazioni.

La giornata parte con la registrazione dei partecipanti alle 8 per proseguire fino alle 14,45. Si comincia con la presentazione del corso e degli obiettivi con Franco Francomano. Programma e moderatori: Giorgio Napolitano, Franco Francomano, I noduli della tiroide: una nuova malattia “epidemica”, oppure una “epidemia diagnostica”? Come districarsi in una moltitudine eterogenea; Ines Bucci, Uso ragionato degli strumenti diagnostici nella stratificazione del rischio; Il nodulo TIR3/Indeterminato: la citologia e la gestione di una zona grigia, Cesidio Giuliani; La gestione dei noduli maligni, Il ruolo della chirurgia: le nuove linee guida, Franco Francomano; Integrazione tra medicina generale e medicina specialistica per soddisfare i bisogni dei pazienti, Massimo Calisi; I noduli della tiroide tra normalità e malattia: discussione sulle tematiche trattate nel corso, 
Franco Francomano, Ines Bucci, Valeriana Falzano, Cesidio Giuliani, Giorgio Napolitano, Massimo Calisi. Segreteria organizzativa: tel. 0854214343.

“La frequenza della patologia nodulare della tiroide ha avuto una crescita importante nella popolazione generale, grazie alla diffusione dell’imaging ecografico come mezzo diagnostico nelle patologie cervicali. Nella popolazione femminile sopra i 65 anni è possibile rilevare nodularità tiroidea in più del 60 per cento - spiega Franco Francomano, responsabile scientifico, chirurgo endocrino -. La maggior parte dei noduli è di natura benigna, mentre il cancro è presente in circa il 10/15 per cento. Non di meno i rapporti epidemiologici segnalano un netto aumento dei carcinomi tiroidei prevalentemente nei noduli di piccole dimensioni, dovuto alla effettiva aumentata incidenza di carcinomi papillari”.



Il poliambulatorio medico, chirurgico, riabilitativo Stenella di Pescara garantisce le migliori cure possibili utilizzando tecnologie, strutture diagnostiche e terapeutiche d’avanguardia, in un costante aggiornamento delle conoscenze scientifiche e tecniche dei propri professionisti. Nell’ottica di aumentare la gamma e la qualità delle prestazioni sanitarie, ridurre i tempi di attesa e accrescere la libertà di scelta del cittadino.

Montesilvano. Visita istituzionale questa mattina a Palazzo di Città. Il sindaco Francesco Maragno ha ricevuto il capitano Vincenzo Falce, destinato al comando della Compagnia dei Carabinieri di Benevento e il capitano Luca La Verghetta, nuovo comandante della Compagnia di Montesilvano giunto in città da Pozzuoli.

«La sinergia che si è instaurata con la Compagnia dei Carabinieri sotto la guida del capitano Falce, in questi 4 anni - ha sottolineato il primo cittadino - ha consentito di ottenere importantissimi risultati nel potenziamento della sicurezza del territorio. Voglio ringraziare il capitano Falce per il grandissimo lavoro svolto in questi anni ed esprimergli i migliori auguri per il nuovo incarico. Sono certo che il capitano La Verghetta - conclude il sindaco Maragno - saprà raccogliere l’eredità lasciata dal suo predecessore, proseguendo il lavoro portato avanti in questi anni con passione e dedizione a tutela della sicurezza dei cittadini. Al nuovo comandante, oltre a garantirgli piena collaborazione, do il benvenuto e gli porgo i migliori auguri per il compito chiamato a svolgere».

Chieti. Sarà il “padre” della Legge Gelli a spiegare a Chieti come la nuova normativa sulla responsabilità professionale abbia disegnato una cornice che offre maggiori tutele a pazienti e professionisti. Di questo si parlerà sabato 8 settembre al Centro di ricerca medica Ce.S.I, dove è tra gli ospiti più attesi Federico Gelli, dirigente dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, estensore del testo divenuto legge dello Stato nel marzo 2017.

Nel corso dei lavori si confronteranno medici, avvocati e magistrati sulle novità introdotte dal documento in materia di sicurezza delle prestazioni sanitarie, sancita quale bene di portata costituzionale, e sulla responsabilità civile e penale dei sanitari. Il legislatore, inoltre, ha revisionato anche la configurazione della colpa grave, derivante da imperizia, prescrivendo ai professionisti il rispetto il rispetto di linee guida e buone pratiche da adeguare al singolo caso clinico. A promuovere l’incontro è Vincenzo Salini, direttore della Clinica Ortopedica dell’ospedale di Chieti e Professore Ordinario all’Università “D’Annunzio”, in collaborazione con Aldo Carnevale, professore ordinario di Medicina Legale dello stesso Ateneo, e Pierluigi Tenaglia, presidente dell’Ordine degli avvocati di Chieti, il quale ha accreditato il convegno per il rilascio di crediti formativi per gli avvocati che parteciperanno.

“La legge incentiva moltissimo la prevenzione - sottolinea Salini - che diventa lo snodo di una profonda rivoluzione culturale. Per la prima volta viene esteso e integrato il diritto alla salute, nel quale entra a pieno titolo la sicurezza delle cure”.

Vasto. Mercoledì sera, il sindaco di Vasto, Francesco Menna insieme a diversi assessori della sua giunta e all’Ing. Luca Giammichele del settore Lavori Pubblici del Comune di Vasto, nell’ambito degli incontri nei quartieri, per conoscere i disagi ed i problemi dei cittadini, ha incontrato i residenti di Via San Rocco, in cui sono in corso interventi di sistemazione e allargamento della strada. Nel corso del confronto pubblico è stato evidenziato che i lavori hanno subito ritardi soprattutto per la risoluzione delle interferenze e per il rifacimento delle reti di sottoservizi (in particolare è stato realizzato un nuovo tratto di acquedotto in collaborazione con la SASI ed un nuovo cavidotto elettrico in collaborazione con ENEL sull’intero tratto sia per la bassa tensione, per le utenze attuali, sia per la media tensione, per eventuale ampliamento della rete del quartiere. Sono state inoltre ultimate le fognature di acque nere e bianche portando gli allacci all’esterno della strada in modo da non dover demolire successivamente la strada.
“A seguito dell’approvazione della variante - ha dichiarato il sindaco Menna - verrà ripristinato il manto in asfalto dalla residenza S. Pio fino alla nuova strada adiacente al Parco Moscato di allacciamento a Via del Porto, realizzando anche il collegamento delle reti fognanti, attualmente solo parzialmente realizzate.
La necessità di ottenere da parte dell’ente gestore della rete gas gli spostamenti delle reti di propria competenza prima di ultimare i lavori principali, unitamente all’esigenza di eseguire ulteriori importanti lavori rispetto al progetto iniziale, lascia prevedere che i lavori potranno concludersi entro la fine del mese di settembre”.
Il sindaco Menna si è impegnato a programmare i lavori di sistemazione del restante tratto di Via S. Rocco, ritenendo di dare priorità alla realizzazione di interventi di sistemazione del manto bituminoso e dell’impianto di pubblica illuminazione fino al Cireneo.
“Seguirò attentamente - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Giuseppe Forte - il settore Lavori Pubblici per far in modo che i lavori, dopo aver certificato la disponibilità finanziaria nel bilancio corrente, possano essere realizzati al più presto. Come assessore all’Urbanistica ho evidenziato i problemi che esistono in Via San Rocco, comparti che non hanno trovato attuazione a seguito di contenziosi in atto tra i proprietari dei terreni interessati e le imprese”.
Un incontro proficuo che ha permesso ai residenti di comprendere meglio l’iter dei lavori e le difficoltà incontrate nel corso degli interventi.

Roma. Il Forum H2O abruzzese sta partecipando alla Tavola Rotonda con il Presidente della Camera Roberto Fico organizzato stamattina alla Camera assieme al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.

"Padre Alex Zanotelli, Paolo Carsetti, il "nostro" Renato Di Nicola e tanti altri attivisti da tutta Italia, una quindicina dall'Abruzzo, incontrano il Presidente Fico per avviare un percorso finalizzato ad ottenere il rispetto del Referendum 2011 con cui gli italiani bocciarono la privatizzazione dei beni comuni.

Un incontro per promuovere una legge nazionale sull'acqua per la gestione pubblica, efficiente e partecipata dell'acqua come Bene Comune.

Nel suo intervento Renato Di Nicola per il Forum H2O abruzzese ha ripercorso le battaglie del "Popolo dell'Acqua" abruzzese: Gran Sasso, dal terzo tunnel ai laboratori, Bussi, depurazione, captazione dei fiumi, Ombrina, gestione fallimentare delle società di gestione, partecipazione alle lotte internazionali.

Un momento di confronto importante, dopo che i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni hanno addirittura agito contro il risultato referendario. Il Presidente Fico nel suo intervento introduttivo è stato molto chiaro nell'esprimere la sua volontà di far rispettare le lotte dei cittadini per l'acqua.

Serve assolutamente un provvedimento nazionale che ponga la gestione dell'acqua fuori dalla logica del profitto anche per garantire la qualità dell'acqua.

Servono importanti investimenti, altro che TAV e gasdotti per l'Hub del gas!

Ricordiamo che il 72% dei fiumi abruzzesi non rispetta gli obiettivi di qualità europei, così come il 50% dei corpi idrici sotterranei. Le reti di distribuzione dell'acqua potabile perdono anche oltre il 50% dell'acqua immessa a partire dalle captazioni. Si scrive acqua, si legge democrazia". Si legge così in una nota del Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua.

Pescara. Lunedì 30 luglio alle 11.30 una nutrita delegazione (circa 50 persone di cui 15 provenienti dall'Abruzzo) del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua incontrerà a Montecitorio il Presidente della Camera, Roberto Fico, per avviare un confronto su quali siano i passaggi legislativi necessari al fine di dare una concreta e reale attuazione all'esito referendario del 2011 e per giungere ad una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato in Italia.

Abbiamo ricevuto con piacere e risposto positivamente all'invito rivoltoci dal Presidente Fico perchè intediamo sottopporre alla sua attenzione le nostre riflessioni, a partire dal fatto che riteniamo indispensabile che il Parlamento torni ad essere protagonista su temi fondamentali quali il rispetto della volontà popolare espressa con uno strumento di partecipazione democratica garantito dalla Costituzione, come il referendum.

La nutrita delegazione avrà così modo di rappresentare al Presidente la ricchezza del movimento per l'acqua e la persistenza della battaglia a difesa dell'acqua in quanto diritto umano universale e non mercificabile.

Auspichiamo che il Presidente Fico intenda assumere degli impegni concreti per invertire una rotta che negli anni passati ha delineato un percorso volto all'elusione e alla cancellazione dell'esito referendario e alla continua privatizzazione dell'acqua.

Montesilvano. Rilanciare e concretizzare il progetto per la realizzazione di un nuovo casello autostradale tra i territori di Montesilvano e Cappelle sul Tavo. Questo l’obiettivo di un incontro che si è svolto questa mattina nella sala Giunta del Comune di Montesilvano, promosso dall’onorevole Andrea Colletti. Al tavolo erano seduti l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Montesilvano Valter Cozzi e il dirigente Gianfranco Niccolò, il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi, il sindaco di Cappelle sul Tavo Maria Felicia Maiorano e il vicesindaco Lorenzo Ferri, oltre all’onorevole Colletti.

«E’ mio interesse primario – ha sottolineato Colletti - rivedere con l’Anas il progetto e rimettere, attraverso il Ministero i fondi, previsti per la realizzazione del nuovo casello autostradale, che vennero invece tolti anni fa. La realizzazione del casello è un progetto importante per migliorare l’impianto urbanistico di Montesilvano e di tutta l’area».

«Plaudo all’iniziativa voluta dall’onorevole Colletti - ha sottolineato il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi -. Vogliamo percorrere la strada giusta per evitare la guerra dei poveri e arrivare tutti insieme ad una soluzione condivisa a favore delle comunità amministrate e di tutta l'area che vive un forte sviluppo».

«Abbiamo fatto questo incontro - sottolinea il sindaco Maiorano - ponendo il giusto spirito di collaborazione di tutti i comuni interessati allo svincolo. Confidiamo molto in questi interventi, attesi dai cittadini e da tutti coloro che circolano nell’area da oltre 30 anni. A dimostrazione di questo, infatti, esistono diversi studi fatti realizzare dai vari Comuni, proprio per raggiungere quest’obiettivo. L’auspicio è che ora si possa veramente concretizzare questo progetto».

«Per centrare questo obiettivo - ha affermato l’assessore Cozzi - è importante che ci sia concertazione e condivisione degli intenti. Mi pare che con questo incontro abbiamo costruito il giusto spirito di collaborazione necessario. Sui nostri territori circolano ogni giorno migliaia di veicoli. Un casello autostradale significa migliori collegamenti e quindi maggiore competitività».

Atessa. Domani, 17 luglio, alle 18, in Municipio ad Atessa, ci sarà un incontro tra il “Comitato dei sindaci Sangro Aventino Frentano per la tutela del territorio” e dirigenti politici e tecnici della Regione Abruzzo, sulla vicenda degli impianti pericolosi Ciaf e Di Nizio in Val di Sangro e sul progetto della discarica di amianto a Rocca San Giovanni. All’incontro, che sarà presieduto dal sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, parteciperanno il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli; l’assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca; i dirigenti regionali del settore rifiuti e dell’Arta.

Crognaleto. E’ un amore corrisposto quello tra Francesca Reggiani e Nerito di Crognaleto, tanto che la nota attrice ha dichiarato di voler trascorrere presto delle vacanze sulle splendide montagne del teramano, in un paese che la accolta a braccia aperte ieri, prima per un salotto di riflessione sulla situazione dei territori montani e sulle strategie da mettere in campo per far rinascere paesi e borghi, e poi con applausi e risate per lo spettacolo dal titolo “Tutto quello che le donne (non) dicono” che ha riempito ieri sera la piazza di Nerito.

All’incontro nella Sala Polifunzionale del Comune, incentrato sul tema della rinascita dei borghi e sull’importanza di progetti strutturati e in rete come Abruzzo dal Vivo, erano presenti, oltre a Giuseppe D’Alonzo padrone di casa, Luciano Monticelli Consigliere Delegato alla Cultura della Regione, Gianguido D’Alberto Sindaco di Teramo, Maurizio Di Giosia Direttore Amministrativo della ASL di Teramo e Presidente de Il Chiostro, Giorgio Savini del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Abruzzo, assessori e consiglieri di Crognaleto e rappresentanti dei Comuni protagonisti del progetto Abruzzo dal vivo.

Anche in questa occasione, così come in altre, i rappresentanti regionali hanno ribadito l’importanza di non disperdere tutto ciò che si è costruito in questi mesi, la volontà di continuare ad alimentare facendolo crescere Abruzzo dal Vivo che ha dimostrato di saper mantenere la promessa di rinascita e rivitalizzazione dei territori più svantaggiati della nostra Regione. Francesca Reggiani, presente all’incontro, ha dimostrato un reale e personale coinvolgimento, ha raccontato di essere stata coinvolta dai fatti del sisma attraverso i racconti di una sua amica che ha vissuto il dramma di Amatrice, e ne ha letto una poesia.

Lo spettacolo, come c’era da aspettarsi, ha coinvolto il numeroso pubblico accorso a Nerito per assistere ad una serata divertente e intelligente come la comicità cui ci ha abituati la brava Francesca che dal palco ha promesso “questa terra è bellissima, la prossima volta ci torno in vacanza”.

Ortona. Il Capo del Compartimento marittimo di Ortona, Capitano di Fregata Giuseppe Marzano, in vista della fase più impegnativa della stagione estiva, ha incontrato oggi presso la sede della Guardia Costiera, gli Addetti al Salvamento del litorale di giurisdizione, al fine di ringraziarli per il loro operato, riconoscendo loro il ruolo di “primo anello della catena del soccorso che ci vede tutti uniti in un sistema che parte dalla spiaggia ed arriva al mare”.
L’occasione, inoltre, è stata propizia per raccogliere alcuni spunti da parte degli operatori e per formulare importanti raccomandazioni per un efficace e sempre attento servizio di vigilanza, atteso che gli stessi sono chiamati al non facile compito di monitorare gli specchi acquei di competenza, al fine di fornire immediata assistenza a persone in difficoltà.
“L’importanza di questo ruolo – ribadisce il Comandante MARZANO – richiede concentrazione e massima professionalità dei bagnini, ma, soprattutto, consapevolezza da parte dei gestori degli stabilimenti circa il fatto che gli assistenti bagnanti non possono essere distolti dai loro compiti per l’adempimento di mansioni diverse”.

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