Chieti. Derby teatino quello di scena domani al “F.lli Ciavatta” di Miglianico, con il Chieti F.C. chiamato a vincere per tenere a debita distanza il Sambuceto, tornato a – 1 dopo il successo di mercoledì nel recupero sui Nerostellati.

I neroverdi di mister Lucarelli, dopo il pari interno dello scorso turno contro la R.C. Angolana, confidano nel trend esterno nettamente migliore rispetto al rendimento tra le mura amiche. Di fronte ci sarà l’ex calciatore Maurizio Tacchi, oggi allenatore del Miglianico(subentrato nel mese di Dicembre a Pesce) che ha indossato la maglia del Chieti per quattro stagioni(2001 – 2004) in serie C1.

Tacchi è stato chiamato dalla società del Presidente Mario Aurora per tentare di centrare la salvezza con un gruppo composto prevalentemente da giovani, completato da senior come il centrocampista Battista e l’attaccante Mario Orta. La situazione di classifica non sorride, visto che i gialloblu sono in piena bagarre play out, ma il fortino piccolo e angusto del “F.lli Ciavatta” rappresenta senz’altro una risorsa nella corsa alla salvezza.

Il Chieti F.C. viene da cinque vittorie e un pareggio, compreso il passaggio in finale di Coppa Italia ai danni del Nereto. Mister Lucarelli recupera Ronzino, Di Ciccio, e Pacella, rimasti a riposo contro l’Angolana a causa dell’influenza. Mentre Marwan è stato appiedato dal giudice sportivo per una giornata. Torna Di Lallo ristabilitosi dopo il leggero infortunio alla caviglia. Nel Miglianico l’unico assente è lo squalificato Ablaye che dovrà rimanere fermo sei giornate dopo i fatti di Nereto.

Dopo la rifinitura di questa mattina al “Marcantonio” di Cepagatti, consueta intervista pre – gara con mister Lucarelli, che ci presenta la sfida di domani, valida per la 23^ giornata: ”Veniamo da una striscia positiva di risultati e dobbiamo continuare su questa strada. Domani a Miglianico sarà un match importante perchè dobbiamo riprendere il cammino rallentato in casa contro l’Angolana. Bisogna approcciare la sfida nel migliore dei modi perché troveremo di fronte a noi una squadra motivata. Essendo anche un derby, loro vorranno fare bella figura. Mi aspetto tanto agonismo su un campo piccolo e questo potrà assottigliare la differenza tecnica che c’è tra le due squadre. Il Miglianico può contare su elementi molto validi soprattutto nel reparto avanzato con i vari Polisena, Orta, Di Muzio e Morelli che sono dei bravissimi calciatori. Sicuramento il reparto difensivo dovrà lavorare molto per limitare al minimo il loro raggio d’azione e la pericolosità. Mi aspetto massima concentrazione da tutta la squadra”.

Cosa chiede dalla squadra dopo il pari interno contro la R.C. Angolana. ”Ho chiesto alla squadra di giocare bene tecnicamente e di ritrovare le giuste distanze e misure che purtroppo all’Angelini si perdono perché giochiamo su campi differenti. Sarà difficile in casa vedere belle partite perché il campo non lo permette. Allo stesso tempo mi auguro che i ragazzi abbiano voglia di ripartire con il piglio giusto e di continuare il cammino intrapreso”.

Il Sambuceto dopo il successo nel recupero giocato mercoledì è tornato a – 1 dalla nostra squadra. Pensi che i ragazzi sentono un po’ di pressione degli avversari? ”Assolutamente no. Noi avvertivamo la pressione quando eravamo a – 9 dal Sambuceto. Anzi, stare un punto avanti a questo punto del campionato non me lo sarei aspettato perché le rincorse avvengono con più tempo. A noi è capitato il contrario. Adesso siamo primi e ci vogliamo rimanere. Avere un punto in più è un grandissimo vantaggio che dobbiamo conservare e cercare di incrementare nel corso delle prossime giornate”.

Ad arbitrare l’incontro è stato designato Sebastian Petrov di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Pennese di Pescara e Mazzocchetti di Teramo. All’andata il Miglianico s’impose all’Angelini per 2 a 3 grazie alla doppietta di Valdes, che ha abbandonato i gialloblu nel mercato di Dicembre, e al gol di Battista. Nel Chieti F.C. erano andati a segno Miccichè e Delgado.

Pescara. Domani sera il Pescara riceverà la visita della Cremonese. Alla vigilia del match, il tecnico biancazzurro Bepi Pillon ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazion riportate da forzapescara.com: "Il Pescara deve puntare a fare bene tutte le partite e fare più punti possibili. Non dobbiamo commettere l’errore di spaventarci se non dovesse arrivare un risultato positivo. Altra cosa fondamentale è quella di avere continuità di risultati perché questo ti porta ad arrivare più in alto. Prima quota 45 per la salvezza poi guarderemo avanti. Io ragiono per obiettivi. È importante mentalmente per la squadra e per tutti. Se pensi che siamo dei fenomeni allora non arriveranno i risultati. La Cremonese fa presa con le molle. Io la considero una delle squadre più forti del campionato. Bettella è un ragazzo molto intelligente che ha una grande tecnica di base. È di prospettiva ma è da vedere però in campo perché dal video al campo è completamente diverso. Sapete che di mercato non voglio parlare. Chi arriva deve avere fame e determinazione perché qui c’è da lottare per il posto. Abbiamo una rosa che ci permette di giocare anche con due punte vicine, quindi nulla è precluso e qualche volta potremmo vedere Mancuso esterno ma da punta centrale dà il meglio. Machin da esterno ce l’avevo da tempo nella mia testa. Lui è molto bravo a saltare l’uomo e a puntare la porta. A Salerno quando è entrato lui non sapevano più come prenderci. Di centrocampisti ne abbiamo, e sono contentissimo dei miei giocatori. Abbiamo dei giovani di grande prospettiva. Fanno un lavoro molto dispendioso per tutta la squadra. Guardate ad esempio i due attaccanti esterni che in fase difensiva aiutano tanto e tornano sempre. Se devono arrivare dei giocatori voglio che vengano qui con la voglia di far bene e sudare per una maglia da titolare. Io cerco di fare meno cazzate possibile nelle scelte. Non conoscevo Bubù ma è giusto l’omaggio da fare un capo Ultras importante come lui. Per quanto riguarda i 10 anni di questa società vanno fatti i complimenti perché questa è una società sana che ha ripianato i debiti e che ci fa stare tranquilli. Non faccio progetti per il futuro ma guardo solo alla Cremonese. Io sono realtà perché noi allenatori siamo legati ai risultati e quindi non faccio pensieri per il futuro."

 

Pescara. Presso la Sala Tinozzi della Provincia di Pescara, ha avuto luogo la presentazione della Carta dei Diritti dell’Infanzia dei bambini e bambine, ragazzi e ragazze di Manoppello, Alanno e Lettomanoppello, sottoscritta dagli adulti in quanto responsabili del loro benessere, della loro crescita, educazione e inclusione nell’organizzazione e nelle politiche delle città.
Hanno partecipato all’evento, nel corso della mattinata, Alberto Polini (Presidente nazionale Medea), Daniele Natalizia (Coordinatore nazionale Medea), Francesco Longobardi (Responsabile nazionale Enti locali con delega apertura Sportelli Medea), Francesca Bottalico (Osservatorio fenomeno violenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Sabatino Trotta (psichiatra e direttore del centro salute mentale di Pescara), Paola Durastante (coordinatrice Regione Veneto associazione Medea), Tiziana Di Gregorio (psicologa e responsabile sportelli Medea Abruzzo), Franca Minnucci (Vicepresidente nazionale Medea, poetessa e scrittrice), Giorgio De Luca (Sindaco di Manoppello), Giulia De Lellis (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manoppello), Giuseppe Esposito (Sindaco di Lettomanoppello), Luciana Conte (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lettomanoppello), Oscar Pezzi (Sindaco di Alanno), Angelica Breda (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alanno).
“Oggi nasce un importante progetto di integrazione, già proposto ai vari Comuni – ha spiegato Francesco Longobardi, responsabile nazionale Enti locali con delega apertura Sportelli Medea – e nasce come capofila tra Manoppello, Lettomanoppello e Alanno in collaborazione con Medea dove abbiamo già gli Sportelli Antiviolenza, nascono dei progetti a contrastare i fenomeni di violenza. Quindi nascono dei progetti per dare cultura, tra l’altro formare la conoscenza per l’infanzia perché ci sonod ati veramente allarmanti. Quindi questo contenitore che oggi nasce, il Villaggio dei Diritti, farà sì che le amministrazioni comunali, attraverso i ragazzi, abbiano più qualità di vita per il loro territorio. Oggi abbiamo dato un messaggio molto forte che è la presenza di molti ragazzi, loro saranno i garanti dei progetti, quindi saranno parte integrante dell’amministrazione comunale, mi auguro che questi progetti vengano realizzati per responsabilizzarli ma anche perché all’interno del contenitore del Villaggio dei Diritti entreranno a far parte dei professionisti che creeranno una sorta di conoscenza per tutti gli episodi e le problematiche che oggi attanagliano lo stato dell’infanzia. Abbiamo avuto una risposta molto positiva, adesso è nato il primo contenitore intercomunale tra Alanno, Manoppello e Lettomanoppello, però ci sono moltissimi Comuni, sicuramente altri quattro, quindi una risposta molto positiva anche perché questa piaga sociale sta attanagliando molto le amministrazioni comunali, quindi dobbiamo intervenire per creare cultura all’interno”.
“La mia testimonianza sostanzialmente è legata al mio vissuto – ha sottolineato l’atleta Andrea Silvestrone – nel senso che io oggi intervengo non tanto da atleta paralimpico in quanto da uomo che, dopo una disavventura nella vita che mi ha visto progressivamente arrivare ad una vita in carrozzina, è una patologia progressiva ad oggi ancora incurabile, ho capito che ogni condizione sfavorevole può essere trasformata in una grandissima opportunità. Mi voglio mettere come faccio nel sociale tutti i giorni, tutto a beneficio dei bambini, dei ragazzi, questa Casa dell’infanzia è un progetto aggregativo straordinario, molto bello, che parte già da diverse realtà territoriali, si può dire che è un’aggregazione nell’aggregazione. Il messaggio che io porto è di grande energia, è molto costruttivo e propositivo e sono onorato di essere stato incaricato come responsabile regionale contro la violenza sui disabili, perché le violenze non sono solo quelle fisiche, ma anche il sentirsi isolato, non creare le condizioni al disabile per relazionarsi. Questo crea una sofferenza psicologica da cui devono uscire, saremo preposti ad ascoltare, ad aiutare e soprattutto a prevenire, la prevenzione è l’anima della vita. Noi ci dobbiamo rivolgere sicuramente a tutti, soprattutto quando si parla di violenza, ma specie oggi che si presenta la Casa dell’infanzia come progetto è molto bello che il pubblico sia rappresentato dai giovanissimi, è proprio lì che dobbiamo lavorare, più sono giovani e più c’è da lavorare e più prospettiva abbiamo di trovare una nuova generazione che è quella che noi sogniamo perché la generazione dei nostri figli è quella di questi ragazzi, quindi vogliamo una società meno deviata, più impegnata, più serena, più felice di una sfilza di diritti innumerevole, uno più prezioso dell’altro. Ne aggiungo uno che non è in questa Carta forse, ma li racchiude tutti: il diritto alla tenerezza”.
“Credo che un po’ tutti siamo sensibili a questo tema – ha detto Franca Minnucci, vicepresidente nazionale Medea, poetessa e scrittrice – quello che ci stupisce sempre è che si debba parlare dei diritti dei ragazzi, dei bambini e delle bambine. Se ne deve parlare perché ce n’è bisogno di ribadirlo, affinché tutti quanti ce ne ricordiamo, quello di essere bambini è un diritto in tutte le accezioni e le forme che conosciamo. Non bastava inserire i bambini nei diritti degli uomini e delle donne, sono anche loro uomini e donne, sicuramente del domani, ma hanno bisogno di diritti particolari, quindi una legislazione a parte andava fatta. Però il fatto che dobbiamo ogni volta ribadirlo credo che sia già una sconfitta della società della nostra epoca. Troppe volte noi non rispettiamo i diritti, non ci rendiamo conto di quale prezioso scrigno di tesori è il bambino. È un fatto puramente culturale, se noi guardiamo indietro nella storia e vediamo questo percorso storico in base a questo argomento, capiamo perché i bambini hanno avuto sempre difficoltà ad affermare la propria autonomia ed i propri diritti. È un fatto puramente culturale, perciò mi auguro che cambiamo, la rotta si può invertire se noi rispettiamo i bambini perché sono se aderiamo alle loro esigenze possiamo pensare che ci siano degli uomini migliori. Dobbiamo cercare di impegnarci per forza su questo terreno perhè altrimenti non potremo mai avere una società migliore, non possiamo sperare che nasca dal nulla. Bisogna che ci abituiamo al rispetto che non abbiamo mai avuto e che non abbiamo in maniera naturale, sembra che ci si voglia sempre un po’ proporre in maniera narcisistica, cercando di avere rispetto soltanto dei propri bisogni e delle proprie esigenze e invece bisogna pensare che la mia libertà finisce dove comincia la tua, è un concetto un po’ difficile da accettare, ma è così”.
“Il Comune di Lettomanoppello in questa iniziativa ha un ruolo portante – ha rimarcato Luciana Conte, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lettomanoppello – insieme ai Comuni di Manoppello ed Alanno facciamo parte dello stesso ambito distrettuale, quindi sono dei territori che sono gestiti dalle stesse cooperative sociali, ci lega anche una storia a livello sociale e naturale che tende ad espandersi in tutto il territorio. Quindi abbiamo accettato di buon grado l’idea propostaci dal dottor Longobardi per dare anche continuità allo Sportello che abbiamo sul territorio, ma anche per dare dei contenitori culturali ai ragazzi affinchè i loro diritti rimangano inviolati e che diventino cittadini attivi della società. Oggi ho intravisto i volti dei ragazzi presenti, erano molto interessati a quelli che erano i contenuti dei loro diritti, noi diamo tutto per scontato, anche l’avere un luogo dove poter scrivere le proprie attitudini. Non solo come assessore, ma anche come operatore sociale che gira nelle case mi rendo conto che non sempre è così, non sempre si riescono ad avere i diritti che sono plausibili per tutti”.
“Abbiamo accolto l’iniziativa con tanto entusiasmo – ha affermato Angelica Breda, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alanno – ringrazio il dottor Longobardi e l’associazione Medea per averci dato la possibilità di poter aderire ad un’importante iniziativa nel tema dei diritti dei bambini e dei ragazzi. Alanno dev’essere orgogliosa di questa iniziativa, per noi è un vanto e mi auguro che questa iniziativa possa fare da tramite anche per altri Comuni per far capire l’importanza dei diritti in generale. Vogliamo dedicare ai ragazzi degli spai per poter stare insieme, ci stiamo impegnando anche per ristrutturare le varie palestre che abbiamo sul territorio, abbiamo dato la possibilità anche di ristrutturare due campetti sportivi, nel territorio di Alanno abbiamo la possibilità di fare attività all’aperto, quindi ci auguriamo che quest’oggi si possa dare l’input per tante iniziative belle con i ragazzi e con le famiglie del territorio di Alanno”.

Pescara. Venerdì 18 Gennaio alle ore 10.00 presso la Sala Tinozzi della Provincia di Pescara evento di presentazione della carta dei Diritti dell'infanzia dei bambini e Bambine intercomunale con la nascite del Villaggio dei Diritti.
Interverranno Alberto Polini (presidente nazionale Medea), Daniele Natalizia (coordinatore nazionale Medea), Francesco Longobardi (responsabile nazionale Enti locali con delega apertura Sportelli Medea), Francesca Bottalico (Osservatorio fenomeno violenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Sabatino Trotta (psichiatra e direttore del centro salute mentale di Pescara), Paola Durastante (coordinatrice regiona Veneto associazione Medea), Tiziana Di Gregorio (psicologa e responsabile sportelli Medea Abruzzo), Franca Minnucci (vicepresidente nazionale Medea, poetessa e scrittrice), Giorgio De Luca (sindaco di Manoppello), Giulia De Lellis (assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manoppello), Giuseppe Esposito (sindaco di Lettomanoppello), Lucianan Conte (assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lettomanoppello), Oscar Pezzi (sindaco di Alanno), Angelica Breda (assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alanno).

Il Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Onlus presenta il nuovo comitato scientifico. Si tratta di un organo autorevole al servizio della tutela e valorizzazione degli alberi e del paesaggio e per potenziare l'opera di sensibilizzazione ed educazione ambientale su scala nazionale. http://www.conalpa.it/comitato-scientifico-del-co-n-al-pa/ 

Nel team ci sono scienziati, ricercatori, esperti di alberi, biologi agronomi, paesaggisti, architetti e divulgatori culturali. Il presidente del Comitato è Piera Lisa Di Felice, biologa membro del comitato italiano IUCN e membro dell'IUCN EAGL Green list Italia. Tra i membri spiccano il botanico Gianfranco Pirone, tra i massimi esperti di piante in Abruzzo, già professore ordinario di Geobotanica e Ecologia Vegetale presso l'Università dell'Aquila; Alessandra Vinciguerra, esperta di giardini, direttrice dei giardini della Mortella a Ischia e Presidente della Fondazione Walton; Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e tra i massimi climatologi italiani; Daniele Zanzi, agronomo di fama internazionale, tra massimi esperti di alberi monumentali e arboricoltura, membro dell'International Society of Arboriculture; Giovanni Morelli, agronomo, tra i massimi studiosi di pini mediterranei e alberi monumentali, membro della Società Italiana di Arboricoltura; Rita Baraldi, agronomo, tra maggiori esperti di verde urbano e alberi anti-inquinamento in Italia, primo ricercatore del CNR-Ibimet di Bologna; Judith Wade, esperta di giardini e presidente del famoso network dei Grandi Giardini Italiani; Tiziano Fratus, famoso scrittore e divulgatore culturale, esperto e cercatore di alberi monumentali; Mimma Pallavicini, famosa scrittrice e giornalista, esperta di verde e arte dei giardini; Maria Teresa Salomoni, agronomo, esperta di verde urbano, ricercatrice di Proambiente - CNR; Rino Borriello, agronomo territorialista, tra i massimi esperti in Italia di rigenerazione urbana, verde verticale e verde pensile; Marcello Borrone, architetto esperto di progettazione ambientale sostenibile; Raffaele di Marcello, architetto esperto di progettazione sostenibile; Alessandra Colazilli, archeologa e ricercatrice; Domenico d'Orazio ingegnere naturalista ed esperto di web e social marketing.

Il Presidente del Co.n.al.pa. Alberto Colazilli esprime soddisfazione per il lavoro svolto e sottolinea la volontà dell'associazione di continuare a fare cultura e sensibilizzazione sul territorio italiano. “Abbiamo creato uno staff di rilievo nazionale per lottare contro l'inquinamento ed evitare la distruzione delle bellezze naturali. Siamo in un periodo difficile per gli alberi e per il paesaggio italiano. C'è una paura immotivata per gli alberi che porta a indiscriminati abbattimenti e a una gestione pessima del patrimonio ambientale. Tanti luoghi affascinanti vengono presi d'assalto e distrutti o rovinati. Il nostro paesaggio va conservato e tutelato migliorando l’educazione ambientale e la conoscenza delle nostre bellezze storiche e naturalistiche."

Per il presidente del Comitato Scientifico Piera Lisa Di Felice, “Il Comitato Scientifico nazionale del Co.n.al.pa. vuole lavorare in stretta sinergia con gli enti, le università e gli organi di tutela presenti sul territorio. La creazione di un comitato così autorevole vuole dare un ulteriore contributo alla nostra battaglia per la divulgazione scientifica, la conoscenza degli alberi e la buona gestione del paesaggio storico e naturalistico. Abbiamo voluto unificare più saperi e figure professionali, botanici, agronomi, paesaggisti, architetti, storici del paesaggio, esperti di giardini e verde urbano, per lavorare su progetti ambientali assolutamente all'avanguardia.”

Pineto. Nella giornata di venerdì 11 gennaio 2019 alle ore 21.00 presso la sede di Dimensione Volontario in Via Oberdan a Scerne di Pineto (TE) saranno presentati i percorsi formativi gratuiti del 2019 che quest'anno saranno suddivisi in 3 macro-corsi: primo soccorso e protezione civile organizzato dalla Pubblica Assistenza PROS Onlus Pineto; tutela e conoscenza del territorio organizzato dalle Guardie Ambientali e assistenza disabili organizzato dall'Associazione Dimensione Volontario.

Le iscrizioni sono aperte a tutti ed è possibile prendere parte ad uno o più corsi senza limitazione alcuna e l'iscrizione al corso è gratuita.

I percorsi formativi sono inseriti all'interno del progetto "In... Forma. Viaggio Sociale" finanziato da Ministero delle Politiche Sociali e Regione Abruzzo.

 

Per informazioni e iscrizioni potete trovare di seguito una breve sintesi dei corsi comprensiva di recapiti telefonici e contatti mail:


Corso di Primo Soccorso e Protezione Civile - PROS Pineto

Organizzato dal PROS Pineto, il corso di Primo Soccorso e Protezione Civile nasce con la volontà di formare gli iscritti riguardo le tecniche di assistenza in casi di emergenza, siano essi di natura individuale o collettiva.

Per info e contatti:
Cell: 3896988517 - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
website: www.prospineto.it


Corso di Tutela e Conoscenza del Territorio - Guardie Ambientali

Organizzato dalle Guardie Ambientali, il corso di Tutela e Conoscenza del Territorio ha l'obiettivo di formare "guardie zoofile" per la tutela e conoscenza del territorio.
Iscrizioni aperte fino al 18 Gennaio 2019.
L'inizio del corso è previsto per il 19 Gennaio 2019.

Per info e contatti:
Cell: 3462883273


Corso di Assistenza di Base per Persone Disabili - Associazione Dimensione Volontario Onlus

Organizzato dall'Associazione Dimensione Volontario Onlus, il corso di Assistenza di Base per Persone Disabili si prefigge l’obiettivo di fornire conoscenze pratiche e teoriche di base su come intervenire e assistere soggetti diversamente abili.

Per info e contatti:
Cell: 3472565662 - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
website: www.dimensionevolontario.it

Chieti. Archiviate le festività Natalizie, i neroverdi riprendono la marcia verso la serie D sul campo di Capistrello. Il 2019 si apre con una delle trasferte più lunghe e insidiose del campionato per la truppa del tecnico marsicano Alessandro Lucarelli.

Match che si preannuncia ricco di difficoltà anche grazie allo splendido campionato che stanno disputando i marsicani, compagine giovane allenata da mister Iodice, che all’andata riuscì a violare l’Angelini in pieno recupero grazie alla rete di Orlando Aquino.

Proprio il Capistrello, insieme al Sambuceto, sono state le squadre che prima del Chieti F.C. hanno occupato la vetta della classifica, ragion per cui domani servirà il miglior Chieti per espugnare il sintetico del piccolo centro marsicano e centrare la quarta vittoria consecutiva, dopo aver chiuso l’anno con il successo per 3 a 1 sul Pontevomano. Di contro il Capistrello viene dal pesante k.o. in trasferta sul terreno del Nereto terminato sul risultato di 0-3.

Mister Lucarelli, dopo la rifinitura di questa mattina, ha presentato il match di domani: “come sempre, dopo una sosta di 15 giorni, ricominciare rappresenta sempre un’insidia – racconta Lucarelli – soprattutto lontano dalle mura amiche, in quel di Capistrello che sta disputando un grande campionato. La cosa importante è riprendere il nostro cammino nel miglior modo possibile e continuare a migliorare il nostro progetto tecnico soprattutto dal punto di vista mentale. Sarà una partita difficile contro una squadra che ha nel reparto offensivo tanta qualità con giocatori come Pollino, Guerra, Aquino che erano richiesti da club di categoria superiore. Per ultimo nel mercato di dicembre, hanno completato l’organico con un’altra punta di tutto rispetto come Franchi. Il Capistrello sta facendo bene da tanti anni in Eccellenza, pescando dal loro vivaio ragazzi che ogni anno si mettono in mostra in prima squadra con ottimi risultati, guidati da Iodice, tecnico esperto della categoria.

Durante le festività natalizie abbiamo lavorato bene, senza intoppi, recuperando giocatori importanti, sempre tenendo conto dell’ampia rosa competitiva che ho a disposizione che mi consente di avere tante alternative. La partita di domani va giocata a viso aperto, mettendo in mostra le nostre qualità che sono elevatissime per tornare a casa con i tre punti“.

Nel Capistrello assenti per squalifica De Meis e Di Gioacchino. Nel Chieti F.C. non figurano tra i convocati Di Lallo(lieve distorsione della caviglia) e Tato che prosegue il lavoro individuale.

Ricordiamo, infine, che i neroverdi torneranno in campo mercoledì 9 gennaio al “Guido Angelini”(ore 14:30) per il match di ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Nereto. Si ripartirà dallo 0 a 1 dell’andata, grazie allo splendido gol siglato su calcio di punizione da Miccichè.

Pescara. Ha preso il via nella mattinata di oggi, giovedì 3 gennaio, il Torneo Città di Pescara e che si protrarrà fino a domenica 6 gennaio. L'evento è organizzato dal Comune di Pescara in collaborazione con la Sport Event e vede la partecipazione dell’Avis Pescara.
La chermesse è uno degli eventi calcistici giovanili più attesi dell’anno ed è uno dei pochi tornei nei quali si sfidano squadre professionistiche e dilettantistiche U14.
“Per il quarto anno gli organizzatori hanno pensato di proporre su Pescara questo evento – ha affermato il presidente della Commissione Sport del Comune di Pescara, Adamo Scurti – un evento nazionale di Calcio a 11 giovanile Under 14. Saranno presenti 36 società da tutta Italia, anche dall’Abruzzo, da Pescara. Tanti educatori, tanti accompagnatori, tanti tecnici, tanti osservatori nazionali che verranno a vedere alcuni talenti che in questi giorni si cimenteranno sui nostri impianti comunali. Un bell’evento che vede sempre di più Pescara all’insegna dello sport a livello anche europeo ed un evento anche legato ad una sensibilità sociale, quella dell’Avis, quindi della donazione del sangue e degli organi. Noi come amministrazione in questi anni abbiamo premuto molto affinchè lo sport si coniugasse bene con alcune tematiche sociali, tant’è vero che ci siamo adoperati non solo con l’Avis per la donazione del sangue e degli organi, ma anche con la ludopatia, l’obesità, con il doping. Queste tematiche purtroppo spesso invadono questi campi, anche quelli giovanili. Noi crediamo che lo sport possa essere un mezzo che possa dare veramente una mano ai ragazzi e alle famiglie a trovare uno stile di vita sano e che permetta loro di essere veramente delle persone migliori anche nella propria vita. Questo evento vede impegnate 36 squadre, 1.500 operatori tra atleti e tecnici, comprese le famiglie, e vedrà Pescara all’insegna di questa attività che, in questo periodo ancora natalizio, permetterà ai partecipanti in uno spirito anche turistico di godere delle bellezze della nostra città. Quindi lo sport non solo come attività ludica e ricreativa e agonistica, ma anche vissuto come turismo, quindi anche come possibilità di permettere alle nostre attività commerciali di continuare il proprio operato, soprattutto in questo periodo natalizio che è un momento in cui le attività commerciali non sempre possono godere di situazioni favorevoli”.

Pescara. Alla vigilia del match interno con il Venezia, il tecnico del Pescara, Bepi Pillon, ha presentato l'incontro.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: "Melegoni e Kanoutè si sono allenati con noi ieri e sono a disposizione, saranno convocati. Abbiamo recuperato qualche giocatore che può essere utile, la sosta ci ha permesso di lavorare sui nostri errori e su quello che dobbiamo migliorare perché stiamo concedendo troppo. Fiorillo ci sarà.
Non voglio dare indicazioni, ogni volta mi espongo, ma voglio fare come gli altri e non voglio dire nulla sulla formazione. Non c'è molto da stravolgere. Non cambio modulo.
L'opinione del presidente la rispetto, c'è sempre da imparare. Io faccio l'allenatore e faccio le mie scelte, poi rispetto la sua e anche quella dei giornalisti. È un lavoro che espone alle critiche, è normale e le accetto. Cerco di fare il mio lavoro nel miglior modo possibile e di non farmi distrarre.
Il nostro centrocampo oggi viene molto criticato, ma noi all'inizio abbiamo fatto tanti punti con questo centrocampo. Non siamo stati compatti, è vero, ma questo è un altro discorso. Quando lo siamo stati abbiamo fatto delle grandi prestazioni. Oggi si vede questo lato oscuro perché non abbiamo lavorato in un certo modo. Tutta la squadra deve difendere e tutta la squadra deve attaccare. Dobbiamo lavorare per supportare il nostro centrocampo. È una questione di compattezza, non di uomini. Non è questione fisica, non è un problema che vedo. Quando sei lungo è una questione di testa, perché se sei corto corri pochi metri, se sei lungo ne fai il doppio e quindi ti stanchi. Quindi è mentalità, forse ci siamo illusi di essere diventati bravi, invece dobbiamo tornare umili, tosti, cattivi, attenti e determinati. Se prendi tre gol con delle palle in uscita vuol dire che qualcosa non va.
Il Venezia con Zenga ha cambiato marcia. È una squadra propositiva che ha fatto una grande rincorsa. Sono esperti, con giocatori di categoria che sanno leggere i momenti della partita. Zenga sa modificare l'assetto della squadra con moduli diversi, anche durante la stessa gara.
Sul mercato non ci saranno stravolgimenti, non ha senso. Ho lavorato sei mesi con questi ragazzi, quindi se può arrivare qualcuno che può aumentare il nostro potenziale bene. Ho parlato la società, ho detto cosa penso. Non voglio parlarne in pubblico, ma ci siamo trovati d'accordo su quello che dobbiamo fare. Cessioni di Machin e Gravillon? Non ho paura di nulla. Se un giocatore viene richiesto in Serie A, deve andare. Non mi lego a nessuno, è sbagliato. Non penso che andranno via, ma eventualmente non ci sarabbero problemi perché quando ti leghi a un giocatore sbagli, lo so per esperienza.
Machin se trova continuità può fare molto bene. Alterna momenti di grande calcio ad altri in cui si assenta. Deve imparare queste cose, perché ha qualità importanti che deve mettere a disposizione della squadra. Mi aspetto molto da lui e da tutti".

Chieti. Ultima fatica dell’anno in casa neroverde contro il Pontevomano, domani al “Guido Angelini“(ore 14:30). La capolista vuole chiudere in bellezza il proprio 2018 e magari aumentare il distacco, ora fermo a + 3, sulle dirette inseguitrici Sambuceto e Capistrello , quest’ultimo prossimo avversario del Chieti F.C. alla ripresa del campionato il 6 Gennaio, giorno della Befana.

Il Pontevomano viene da una striscia positiva di quattro pareggi consecutivi, fermo a 19 punti, in piena lotta in zona play out. Avversario da non sottovalutare visto che un paio di giornate fa è riuscito a fermare il Sambuceto sul 3 a 3 al “Cittadella dello Sport”, oltre ad aver centrato i tre punti contro la Torrese di Narcisi. Squadra dal collettivo giovane ma dinamico, guidata da mister Guerino Capitanio, con la punta di diamante rappresentata dall’attaccante ex Alba Adriatica Manuel Di Sante.

Mister Lucarelli, dopo il prezioso successo sul fanalino di coda Martinsicuro, giunto dopo aver giocato in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo a causa dell’espulsione del centrale difensivo Manuel Di Lallo, ci presenta il match di domani: ”Domani affrontiamo una compagine che non molla mai, abituata a giocare fino agli ultimi secondi per agguantare il risultato, come già successo in diverse occasioni. Ciò significa che sono ben guidati e soprattutto posseggono lo spirito giusto per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Sono in serie utile da quattro partite. Questo fa capire la loro compatezza in questo momento; noi dovremo essere bravi ad evidenziare le loro lacune e colpire perché per noi è fondamentale una vittoria per chiudere l’anno nel migliore dei modi davanti al nostro meraviglioso pubblico“.

Cosa si aspetta in particolare dalla squadra? “Mi aspetto di ritrovare lo stesso approccio avuto domenica scorsa e continuare a migliorare nel gioco, oltre a mettere in mostra le nostre qualità tecniche in mezzo al campo, sarà necessario essere più cinici sotto porta. Domenica scorsa abbiamo avuto la riprova di come sia importante chiudere le partite il prima possibile, perchè poi da un momento all’altro con un episodio può cambiare la storia del match. Siamo stati bravi e fortunati a mantenere il risultato fino alla fine senza concedere occasioni agli avversari. Le partite vanno giocate fino in fondo e la concentrazione non deve mai venire meno“.

Nel Chieti F.C. assente lo squalificato Manuel Di Lallo, mentre rientrerà il Capitano Daniele Ricci. Continua nel lavoro di recupero fisico Tato. Nelle fila dei gialloneri non ci sarà lo squalificato Davide Di Sante, mentre torna disponibile Manuel Di Sante capocannoniere della squadra con sei reti. A dirigere il match è stata designata Claudia Di Sante Marolli di Pescara(assistenti: Bosco e Giancristofaro di Lanciano). Ricordiamo che nel match di andata disputato a Castelnuovo Vomano, i neroverdi vinsero 0 a 1 grazie alla rete siglata nel secondo tempo da Stefano Miccichè.

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