Pescara. Il progetto del parco centrale della città è stato presentato ieri a Venezia all’interno di “Urbanpromo Green”, manifestazione culturale, tra ricerca scientifica, professioni tecniche, amministrazione pubblica, mondo delle imprese e innovazione, in corso a Palazzo Badoer, sede del Dottorato dell’Università IUAV di Venezia. Un evento a cura dell’INU, Istituto di Urbanistica Italiana e Iuav, che anticipa “Urbanpromo”, l’annuale rassegna di urbanistica a cura di INU e URBIT, braccio operativo diretto dal professor Stefano Stanghellini che si tiene a Milano nell’ambito della Triennale. Il progetto per la riqualificazione delle aree di risulta è stato ospite come caso di studio nella sezione “Demolire per far spazio al verde”, insieme a progetti provenienti da altre città fra cui Prato, Trento, Rovereto. Il progetto del parco centrale è stato introdotto alla platea dal sindaco Marco Alessandrini, poi sono entrati nel merito il presidente della Commissione Consiliare Gestione del Territorio Ivano Martelli e il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Verde del Comune Giuliano Rossi che hanno illustrato progetto e procedure.
“Si tratta di un appuntamento prestigioso e di sostanza che ci ha dato l’opportunità di parlare dell’esperienza in corso a Pescara in uno dei contenitori più qualificati a livello nazionale – dice il sindaco Marco Alessandrini – Il progetto del Parco Centrale è stato illustrato e presentato come percorso verde di riqualificazione, per la finalità sostenibile che incarna nel restituire vita e fruibilità a uno dei vuoti urbani rimasti tali per troppi decenni. Siamo stati collocati nel seminario come un caso di studio, la sessione era infatti dedicata proprio a progetti che hanno come tema centrale il verde e la riqualificazione cittadina attraverso la progettazione sostenibile.
E’ stato emozionante parlare in modo concreto di una delle progettazioni strategiche che ci premono di più, perché la rivitalizzazione della zona è attesa, ma anche necessaria a segnare il passo di una nuova crescita che la città merita e che noi abbiamo avviato e vogliamo portare decisamente avanti. Vogliamo arrivare in tempi sostenibili al bando, perché non sia un progetto destinato a restare inattuato, come accade ormai da quasi trent'anni, ma contribuisca davvero alla riqualificazione di cui si parla e aiuti a farla concretamente decollare.
Saremo anche all’appuntamento madre di Milano per confrontarci con altre realtà come abbiamo fatto oggi a Venezia, sicuri che non perdere altro tempo e riqualificare attraverso le migliori pratiche e la sostenibilità sia la maniera migliore di arrivare alla Pescara di domani, che non può più essere quella che per decidere perde decenni, ma quella che sceglie e attua una riqualificazione a servizio della comunità e senza più spreco di risorse”.

Città Sant’Angelo. Il Pescara è pronto a riaffrontare il campionato dopo l’ennesimo pari in rimonta subìto nel turno infrasettimanale per mano dell’Entella. Domani i biancazzurri affronteranno una non facile trasferta in casa della neo promossa Cremonese che è tornata nella serie cadetta dopo oltre dieci anni.
Così il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, ha presentato il match: “A livello psicologico la squadra si vuole rifare, ogni partita è un’occasione. È più facile correggere due errori che tutta la partita, la squadra ha fatto una partita sufficiente, poi l’avversario ha fatto due tiri e due gol su errori nostri, su valutazione sbagliata: pensavano che la palla usciva e si sono fermati, la palla non è uscita ed hanno preso gol. La nostra è la squadra che subisce più tiri di tutto il campionato, devo lavorare sempre sulla squadra, poi sugli errori dei singoli si prende la norma, non si possono cambiare, devono acquisire la concentrazione giusta per giocare ogni palla con lo stesso impegno. Non ho bisogno di fare cambi per problemi fisici, nel senso che chi è infortunato non c’è e chi sta bene penso che sia in grado di fare tre partite in una settimana, martedì se al posto della partita avessimo fatto un doppio allenamento penso che si sarebbero stancati anche di più”.
Su Brugman: “Domani si vedrà, per molti ha fatto una grande partita da regista, stranamente in molto partite è stato valutato come migliore centrocampista. Bisogna vedere che cosa si vuole dal regista, io gli chiedo di costruire il gioco per la squadra, lui ha giocato 115 palloni di cui 100 inutili che è un brutto numero, quindi voglio che costruisca qualcosa da quella posizione, è troppo lontano dagli attaccanti, se gioca mezz’ala è più vicino e gli viene meglio. se gioca diversamente può fare il regista e lui può giocare diversamente, il problema è che bisogna rischiare ogni tanto un passaggio che può decidere, se giochi con i difensori centrali o laterali risolvi pochi problemi”.
Sulla difesa: “Ho quattro terzini, penso che posso impiegare tutti e quattro nel senso che hanno equilibrio, il problema è quello di trovare la concentrazione durante le partite”.
Sulle rimonte: “I gol in contrpiede con praterie che ha preso l’Entella li vorrei prendere io, se noi siamo attivi davanti e manteniamo l’avversario mi sta bene che ogni tanto qualche gol in contropiede ci scappa, ma se siamo passivi e aspettiamo non mi sta bene gol perché abbiamo preso gol sempre in superiorità numerica. I gol si prendono quando hanno il possesso palla gli avversari, quindi poi c’è il problema dell’attenzione, delle marcature e di aiuto di tutta la squadra, ci sono giocatori che vengono saltati e si fermano invece di continuare a fare la fase difensiva”.
Sull’esclusione di Zampano: “In questo momento ha un problemino al piede e Crescenzi mi sembrava più pronto in quel momento. Io faccio la formazione in base a quello che vedo, tra i due Crescenzi era quello più attivo”.

Ortona. Dopo un imprevisto che ha causato lo slittamento nella data della presentazione, Giovedì 21 Settembre alle 19, la SIECO Impavida Ortona ha potuto finalmente abbracciare la sua città nella Sala Eden. La manifestazione, presentata dal giornalista Enrico Giancarli ha visto la società raccontare non solo della sua nuova avventura nella Serie A2 UnipolSai di Pallavolo maschile, ma anche delle numerose altre realtà nelle quali è quotidianamente immersa. Si parte dunque dal principio e quindi proprio dai bambini del Minivolley che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo della pallavolo. Accompagnati dai loro tecnici Serena Bovani e Matteo Guidone sono proprio questi giovanissimi atleti a dare il via alla Kermesse lasciando andare palloncini bianco celesti. Poi è la volta della Volley Junior, squadra gemella dell’Impavida, nata nove anni orsono per intercettare la richiesta sempre maggiore di scuola volley per poi crescere e sviluppare un settore femminile in continua crescita e che ha già ottenuto risultati di tutto riguardo sia nel settore giovanile che nella prima squadra.
L’evento Clou della serata si avvicina ma c’è ancora tempo per presentare l’importante Settore Giovanile della Sieco Impavida Ortona, che è stata fucina di talenti quali Gianni Montanari, Gervasio Iurisci e l’olimpionico Paolo Nicolai. Salgono dunque sul palco quelli che sono gli autori dei più recenti successi Under della Sieco: Tommaso Flacco Monaco e Luca Di Pietro. Nella stagione appena trascorsa i giovani impavidi hanno ben figurato. A partire dai più piccoli dell’Under 12 (Campioni Territoriali e VICE campioni territoriali per il 2 contro 2) e dell’Under 13, che si sono classificati terzi ai campionati regionali, i successi sono stati molteplici. L’Under 16 è vice campione territoriale e terza forza della Regione Abruzzo. Il miglior risultato è arrivato dai ragazzi dell’Under 18, campioni regionali. Per concludere l’Under 19 è giunta al secondo posto della fase regionale. Ma quando si parla di giovani talenti e di Ortona, non si può che pensare al già citato Paolo Nicolai che, legato da un indissolubile affetto verso la società ed i suoi concittadini, per l’ennesima volta non si sottrae al calore della città. Paolo, tuttavia, non è il solo giovane beniamino della pallavolo ortonese. Sul palco a ricevere la sua giusta dose di applausi viene quindi chiamata Federica Bruni, rivelazione della Nazionale Sorde di pallavolo femminile che nel 2016, a soli 14 anni è stata premiata come atleta più giovane della manifestazione e come miglior giocatrice della squadra italiana. È la volta del Sindaco che prende la parola per dare il suo personalissimo saluto alla squadra e poi arriva il momento che tutti stavano aspettando. La Sieco della Serie A2 che richiama al palazzetto appassionati da tutta la regione fa il suo ingresso in scena. A tal proposito, la campagna abbonamenti “Senza Voi non siamo Noi” è in pieno svolgimento. È possibile sottoscrivere il proprio abbonamento tutti i martedì ed i giovedì, fino al 10 Ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20 nella sede dell’Impavida presso il palasport di via Papa Giovanni XXII.
A salire per primi sul palco sono i tecnici Nunzio Lanci e Mariano Costa che illustrano alla sala la formula del campionato, che anche quest’anno vede delle novità di rilievo. Gli atleti accompagnati dai loro brani preferiti e dagli applausi si presentano uno ad uno. Per ultimo prende la parola il Capitano, Andrea Lanci. Dulcis in fundo, è il turno dei saluti anche per il Patron Tommaso Lanci e per il presidente della FIPAV regionale Fabio Di Camillo. Conclusa la serata, i partecipanti hanno potuto godere di un piccolo rinfresco con i prodotti della Pizzeria La Barcaccia, della Alimentari San Tommaso e dei vini della Cantina Sociale di Ortona.

Chieti. Questa mattina è stato presentato il programma di “Eventi Scalini 2017” - cartellone di spettacoli, appuntamenti gastronomici e di intrattenimento coordinato dal Comune di Chieti con la collaborazione artistica dell’associazione “Club 54”, il supporto di sponsor privati quali Wts e Sireco General Sider, e dei commercianti di Chieti Scalo – che animerà la parte bassa della città dal 15 al 24 settembre.
“Chieti Scalo è sempre accesa in realtà e non soltanto in questi giorni – ha rimarcato il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio – perché è la parte più dinamica della città e che noi continuiamo a fare in modo che sia accesa nelle sue luci, nelle sue attività, nella sua grande capacità di creare eventi con gli Eventi Scalini, un evento che da ormai sette anni patrociniamo e finanziamo in parte perché c’è da dire che anche su questo Chieti Scalo segna un passo di eccellenza e i commercianti fi Chieti Scalo sono partecipi, contribuiscono, le aziende hanno contribuito anch’esse afinchè questi eventi potessero realizzarsi. Due week end pienissimi tra musica e food street, quindi un modo per stare insieme, la lunga Notte Bianca del 16 settembre e poi il weekend successivo con tanta musica e spettacoli in strada. Non solo concertazione ma c’è la vera e propria organizzazione fatta insieme alle associazioni di categoria ed ogni singolo commerciante che in questo singolo quadrilatero che noi abbiamo segnato negli anni che è quello che si muove intorno a piazzale Marconi, da sempre sono parte attiva e fondamentale per la realizzazione degli eventi”.
Momento clou la “Notte Bianca dello Scalo - Heroes just for one night”, il 16 settembre, dalle 20.00 alle 03.00, durante la quale l’intero “quadrilatero” intorno piazzale Marconi (via de Virgiliis, via Colonnetta, via Scaraviglia, viale Abruzzo, viale Croce, e l’area di risulta del parcheggio della stazione) sarà reso pedonale per ospitare i tanti spettacoli musicali e d’intrattenimento, dj set, spettacoli di danza, stand enogastronomici, mercatini dell’artigianato. In particolare, in piazzale Marconi, si esibiranno i Vascomania accompagnati, per l’occasione, da Ricky Portera (chitarrista degli Stadio, di Lucio Dalla e di Luca Carboni), e Mimmo Camporeale, tastierista di Vasco Rossi. La Notte Bianca sarà arricchita dalla “Notte dello Sbaracco” durante la quale i commercianti avranno la possibilità di vendere a prezzi scontatissimi la propria merce.
“Fino ad una decina di giorni fa non pensavamo nemmeno che fosse possibile realizzare questa edizione – ha spiegato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Chieti, Carla Di Biase – perché le disponibilità finanziarie veramente erano poche e voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno creduto a partire dai commercianti perché, attraverso di loro si è potuto far si che questa manifestazione potesse prendere corpo e che si costituisse anche un Comitato feste. Quindi un ringraziamento veramente sentito, per me questo vuol dire la festa della stazione, le bancarelle lungo la via con le giostre, le noccioline lungo la Colonnetta, poi anche la risposta di tutti è stata buona. Se andiamo a leggere il programma è stato fatto veramente un bel lavoro cercando di condensare gli eventi in meno giorno con cinque date di rilievo a cui aggiungerei una sesta in cui ci sarà una serata di Burraco in piazza a scopo benefico organizzato dalle associazioni e la Notte dello Sbaracco in cui i commercianti avranno la possibilità, occupando il suolo pubblico, di mettere a disposizione a prezzi scontatissimi i prodotti dei loro locali. Abbiamo cercato di concentrare in meno giornate piuttosto che fare più date con artisti minori. Mi auguro che ci sia un afflusso di persone tale che possa gratificare gli sforzi di tutti noi che abbiamo fatto”.
“Ringrazio l’associazione e i commercianti – ha detto l’assessore alla Promozione Turistica del Comune di Chieti, Antonio Viola – questa serie di iniziative vedrà piazzale Marconi come piazza principale. Probabilmente questo cartellone senza l’aiuto dei commercianti non si sarebbe potuto fare. Quest’anno sono stati fatti molti più eventi rispetto al solito, abbiamo fatto tutti gli eventi istituzionali che erano già presenti nel passato, in più ne abbiamo aggiunti degli altri, basti pensare che nel Maggio Teatino sono stati fatti 74 eventi che sono andati dal 28 di aprile con le giornate dedicate alla Danza fino ad arrivare a giugno con la famosa Infiorata. A me piace anche fare autocritica su quelle cose che vanno corrette, una di queste cose è di cercare di pianificare meglio gli eventi con il Polo Museale, con La Civitella, questo perché ci sono stati negli stessi giorni 2-3 eventi che avevano anche mandato in tilt la città e ad esempio a Ferragosto, dove in molti comuni limitrofi si festeggiava San Rocco, a detta di alcuni a Chieti non si è fatto niente. Ma l’estate non è il 15 di agosto, è tutto il periodo in cui il calendario è stato molto fitto e importante. Noi come amministrazione e come uffici ci stiamo organizzando per mettere insieme tutte le associazioni culturali e le scuole per arrivare in tempi brevi per fare un calendario specifico, lo stesso prefetto ci vuole aiutare per organizzare eventi nella nostra città, quindi vogliamo fare un tavolo comune per mettere insieme tutte le forze migliori della città e per far si che si possa fare un calendario ancora migliore di quello che abbiamo fatto fino ad adesso. Ringrazio ancora tutti quelli che hanno partecipato e l’assessore Carla Di Biase che ha dato un contributo notevole a questo calendario”.
Il programma prenderà il via venerdì 15 settembre, alle ore 20.30 in piazzale Marconi, all’insegna della danza con lo spettacolo “Una notte al museo”, della Asd Arte Danza di Antonella Mariotti. Il 16 settembre, dalle 20.00 alle 03.00, al via la “Notte Bianca” che coinvolgerà piazzale Marconi, via De Virgiliis, via Scaraviglia, Viale Abruzzo e Viale Croce. Il 22 settembre, in piazzale Marconi, dalle ore 20.30, “Artisti in Fermento” con l’esibizione delle cover band ufficiali abruzzesi. Il 23 settembre il concerto “Tequila e Montepulciano” sponsorizzato dall’Avis. La manifestazione si concluderà il 24 settembre con le gare pugilistiche in piazzale Marconi.
“La base di questa nuova programmazione un tempo era quella di sprovincializzare sostanzialmente la manifestazione – ha dichiarato Cristian Rapposelli dell’associazione Club 54 – e poi renderla propedeutica per il coinvolgimento di realtà che non sono solo quelle commerciali nella zona dove si realizzava l’evento. Da qui l’assunzione anche di un nuovo brand che sarà promosso a partire dai prossimi giorni che è quello di ‘Aziende in scena’ e saranno poi partner per le prossime edizioni degli Eventi Scalini. Il programma è ricco, in accordo con le associazioni di categoria abbiamo deciso di concentrare risorse mentali ed economiche su cinque appuntamenti: ci sarà uno spettacolo di danza, il 22 ci sarà una reunion delle voci delle cover abruzzesi, il 23 avremo Tequila e Montepulciano, il 24 c’è la classica esibizione di boxe, l’evento più importante è quello del 16 settembre dove avremo quasi tutta Chieti Scalo completamente off limits al traffico, ci saranno vari concerti, la Notte Bianca e sul palco centrale avremo ospiti di rilievo come Ricki Portera, Mimmo Camporeale e Giovanni Cacioppo di Zelig”.

Francavilla al Mare. La società Risco presenta il suo nuovo sito web. La società che per conto del Comune di Francavilla al Mare gestisce i servizi di Mensa, Affissioni e Tributi propone una nuova veste grafica, una nuova interfaccia web per il sito di servizio, che risponde all'indirizzo www.riscosrl.it. Il nuovo sito è dotato di responsive design, ovvero è ottimizzato per i dispositivi mobili come smartphone e tablet, e consenta una navigazione più facile per l'utenza. La grafica è intuitiva, sono state aggiunte nuove sezioni e potenziata quella relativa alla modulistica, attraverso la quale gli utenti potranno eseguire una serie di operazioni direttamente da casa senza doversi recare allo sportello. Un'altra novità è costituita dall'utilizzo della Newsletter, grazie alla quale chi si iscriverà potrà essere costantemente aggiornato su tutti i servizi offerti dalla società. Il sito è stato realizzato dalla società Go Services di Francavilla. "Sono soddisfatta del prodotto che è venuto fuori dal lavoro sui contenuti e sulla grafica del nuovo sito", commenta l'Amministratore unico di Risco, Gaia Baldassarre, "esso è oggi più semplice di utilizzo e ci consente una maggiore efficienza nei servizi". Soddisfatto anche l'assessore all'informatica Rocco Alibertini, che annuncia che il nuovo portale rientra in un discorso più ampio di innovazione tecnologica nelle idee dell'Amministrazione: "Il nuovo sito Risco anticipa di qualche settimana il lancio del nuovo portale istituzionale del Comunale di Francavilla, che è in fase di ultimazione e che presenteremo a breve. Stiamo lavorando ad un prodotto che anche in  questo caso sarà dal design responsive, quindi adatto alla portata di tutti ed in ogni momento. Questo ente, inoltre, sta lavorando anche all'erogazione della Carta di Identità Elettronica, che pure sarà disponibile a breve,ed all'installazione, anch'essa imminente, della linea internet ad alta velocità all'interno delle scuole. L'idea è quella di rendere più semplice la vita dei nostri concittadini, con servizi al passo coi tempi e di semplice fruizione".

Pescara. Sono convocati per mercoledì 14 settembre a Pescara gli Stati Generali della Mobilità Urbana. La manifestazione si protrarrà fino al 28 ottobre per concludersi con una conferenza-bilancio il 4 novembre ed è organizzata in due sezioni: una dedicata agli incontri pubblici, 15 in tutto; l'altra costellata di una miriade di eventi collaterali. Si tratta della prima maratona di informazione, confronto e condivisione delle scelte e dei progetti dell’Amministrazione in tema di mobilità e sviluppo del territorio mai organizzata in città, a cura dell’assessorato alla Mobilità e del Centro di Monitoraggio e Gestione della Sicurezza Stradale, struttura operativa a cui l’Amministrazione comunale, per quanto attiene ai temi della mobilità urbana, intende dare particolare e significativo rilievo, realizzata con fondi regionali dedicati. Stamane la conferenza di presentazione dell’evento, a cui hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci, il dirigente del relativo settore Giuliano Rossi, il Mobility Manager del Comune Piergiorgio Pardi, Giancarlo Odoardi e Alessandro Tursi del Centro di Monitoraggio, il consigliere e presidente della Commissione Gestione del territorio Ivano Martelli.

Il programma completo qui: www.statigeneralimobilitaurbanapescara.it

“Eventi nell’arco di un mese e mezzo di eventi che mostrano cosa vogliamo fare e come vogliamo farlo- così il sindaco Marco Alessandrini - un'occasione ampia di riflessione sulla mobilità urbana e una tappa del viaggio verso Pescara 2027, per favorire una concezione nuova della mobilità che tenga conto che oltre alla macchina servono mezzi idonei per muoversi nel perimetro cittadino. Il programma è ricco e articolato e mi piace sottolineare il fatto che l'attenzione che emerge è quella di considerare tutti gli attori della vita del nostro Comune, dalla comunità all’ambito sociale, economico, istituzionale. L’obiettivo è di differenziare dalle auto il 50 per cento della mobilità per il 2027, in modo da favorire un 35 per cento di uso del trasporto pubblico e il restante in bici”.

“L’idea di un importante momento di riflessione sui temi della mobilità urbana nella nostra città nasce a seguito dall’affollarsi all’orizzonte prossimo di una serie di iniziative programmatiche e progettuali che questa Amministrazione sta mettendo in atto e su cui intende intraprendere e condividere con la cittadinanza intera – dice l’assessore Stefano Civitarese Matteucci - Strategia di fondo è l’avvio di un programma decennale di lavori, da oggi fino al 2027, il centenario della nascita di Pescara, che sia occasione di monitoraggio dei piani e dei progetti attuali e futuri e che disegneranno di qui a breve nuovi scenari per una città che sia più moderna, vivibile, attrattiva e inclusiva. Il filo conduttore è costituito da una nuova concezione della mobilità, ove al traffico delle automobili private, rumorose, inquinanti e ingombranti, si sostituisca sempre più lo spostarsi dolce e pulito in bicicletta e a piedi o utilizzando i mezzi di trasporto collettivo, su ferro o gomma, resi a loro volta più efficienti, puliti (tutti elettrici) e competitivi. La formazione e l’informazione costituiscono gli strumenti di maggiore rilievo e di maggior valore di questa strategia: non per nulla ai Mobility Manager scolastici, di recente nomina, viene dedicata una intera giornata di lavoro. Ma forte è l’attenzione che si intende riservare anche a tutti gli altri attori della vita sociale, culturale ed economica della città, perché si sentano protagonisti e partecipi di un comune e condiviso progetto di sviluppo. Oltre agli eventi principali, durante i quali si approfondiranno maggiormente i singoli temi con ampi momenti di riflessione e confronto, ci saranno numerosi “eventi collaterali” che attraverseranno i due mesi degli Stati Generali con iniziative di pieno coinvolgimento della cittadinanza”.

“Un evento che coincide con diverse azioni che interesseranno le nostre piste ciclabili lungofiume – aggiunge Giuliano Rossi - dal Ponte Capacchietti verso la Fater. Lì si farà dapprima un intervento di bonifica per il periodo che è stata chiusa, poi un intervento di manutenzione stradale e delle staccionate di legno che la separano dal fiume. Entro un mese la pista ciclabile sarà utilizzabile dal Ponte Flaiano alla Fater, dove a breve inaugureremo l'ultimo tratto appena realizzato di collegamento con San Giovanni Teatino. Con la Provincia è in essere un accordo per il passaggio delle competenze al Comune delle piste ciclabili provinciali che si trovano in città. Abbiamo chiesto una documentazione che attesti stato e attività, appena lo avremo ci accolleremo la manutenzione e continueremo il lavoro in corso su tutto il territorio cittadino per creare una rete ciclabile di ampie dimensioni”.

“Credo che questi due mesi di studio sulla mobilità siano molto importanti per riflettere sulla città – conclude il consigliere Ivano Martelli - Noi andremo a toccare oltre che temi sulla mobilità in senso lato anche il futuro urbanistico e pianificatorio della città con i nuovi masterplan che si stanno mettendo in piedi fra Area di Risulta e il polo del benessere e della conoscenza legati anche alla mobilità. Ma è anche una riflessione sull'economia e gli aspetti sociali della comunità. Auspico una forte partecipazione dei cittadini e degli organi di comunicazione su queste tematiche, attivando un confronto e una condivisione che a Pescara è senza precedenti”.

SCHEDA TECNICA

Eventi portanti degli Stati Generali saranno due conferenze: la prima sul tema della Metropoli del medio Adriatico, che si terrà il 30 settembre, con una discussione sul quadro normativo e relativo alla pianificazione del contesto territoriale di un'area vasta che include una decina di comuni.
La seconda si svolgerà il 14 ottobre e costituisce la prima conferenza annuale sulla mobilità urbana, con diverse sezioni di lavoro in cui verranno esaminati i documenti di pianificazione oggi esistenti e in corso di perfezionamento, le aree strategiche attualmente in studio, i progetti esistenti e in corso di finanziamento e infine una particolare riflessione sugli scenari possibili nel contesto europeo e nazionale.
Alla fine del mese di ottobre ci saranno due convegni dedicati al tema della città e la mobilità dal punto di vista sociale, commerciale e della sicurezza; un ampio spazio viene riservato al tema della mobilità e il contesto ambientale di riferimento, con una sessione aperta a tutti i contributi.
Inizialmente saranno affrontate alcune strategie innovative della mobilità urbana, con un incontro dedicato alle nuove app e al tema della mobilità condivisa.
Momento significativo di questa manifestazione sarà il corso di formazione rivolto ai mobility managers sia aziendali che delle scuole, che costituisce solo uno dei momenti formativi previsti nell’ambito degli Stati Generali e che sarà curato dal Centro di Monitoraggio e Gestione sicurezza stradale.
A margine si svolgeranno due convegni extra organizzati da Ancitel sulle città ricaricabili, e dall’INU, l'Istituto nazionale di Urbanistica, sulle metropoli di taglia media, contesto all’interno del quale potrebbe rientrare l'area metropolitana Pescara - Chieti.
L'intera manifestazione sarà attraversa della settimana europea della mobilità sostenibile, che si svolge dal 16 al 22 settembre, con iniziative svolte nel contesto urbano del Comune e da altri soggetti.
Da sfondo a tutti gli eventi ci sarà il Bike Challange, ovvero la competizione tra le aziende che aderiranno all'iniziativa facendo spostare più dipendenti in bicicletta nel periodo considerato.
Gli eventi collaterali saranno distribuiti durante tutto il periodo: le iniziative in programma coinvolgeranno le scuole, prevedendo l’uso di pedi bus e bici bus, ci saranno attività formative sulla sicurezza stradale curate dal Centro di monitoraggio e Gestione Sicurezza Stradale, altre attività di coinvolgimento delle officine ciclistiche della città che offriranno la possibilità ai cittadini di fare il tagliando della propria bicicletta e, come deterrenza al furto, la possibilità di marcatura delle biciclette. Inoltre, sono previsti escursioni urbane e viaggi di studio che saranno annunciati durante i vari convegni, una rassegna cinematografica sul tema della mobilità e un'iniziativa dedicata alla fumettistica.

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L’Aquila. “Il Guastafeste”, il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Giuseppe Tandoi prodotto dalla società di produzione aquilana Esprit Film, è stato presentato lo scorso 7 settembre alla 74° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica LA BIENNALE di Venezia. Il film è visibile dal pubblico per circa un mese sul web, precisamente su Rai Cinema Channel al seguente link:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5ece79aa-9949-483c-b1eb-c98c632e3ca8-cinema.html

“Il Guastafeste” è risultato tra i vincitori del bando MigrArti 2017 indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo. Le riprese sono state effettuate all'Aquila dal 5 al 9 giugno scorso.
Il bando MigrArti sostiene diversi progetti culturali, tra cui cortometraggi, documentari e rassegne cinematografiche, tutti incentrati sul tema dell'integrazione degli immigrati. In questa edizione, è stato proposto il tema degli immigrati di seconda generazione, ossia dei figli di immigrati, spesso nati e cresciuti in Italia. Ma quanto effettivamente questi ragazzi si sentono italiani?
Questa è proprio la domanda che il cortometraggio “Il Guastafeste” si pone, interrogando un caso particolare e usando il linguaggio della commedia. Protagonista del corto è un adolescente albanese, di nome Dardan, cresciuto in Italia e con qualche difficoltà ad integrarsi, tanto da sentirsi - e forse essere davvero - un guastafeste.
Il corto non intende puntare il dito contro alcuno, ma volge l'attenzione, con la leggerezza di un sorriso, alle difficoltà di integrazione che sussistono ancora tra culture diverse, come quelle albanese e italiana, nonostante i tanti anni di convivenza. Gli attriti e le responsabilità sono molto spesso reciproche, soprattutto quando non si fa nulla per cercare di conoscere l'altro, per pregiudizio, pigrizia o paura.
La scuola, in questa problematica, è forse l'unico luogo dove l'incontro è possibile, per quanto sia un incontro forzato e mai volontario. La scuola è il principale agente per promuovere tale conoscenza. L'obbiettivo della Produzione è proprio quello di far circolare il corto nelle scuole. Se ne occuperà l'associazione per l'immigrazione Gentium, sotto la direzione di Paola Stagnini, che da anni lavora all'integrazione degli stranieri, e che da ottobre 2017 organizzerà, in collaborazione con gli istituti aquilani e non solo, momenti di visione e confronto con gli studenti. Perché parlare di un problema è il primo passo per iniziare a superarlo.
La produzione del cortometraggio è stata di per sé un vero laboratorio di incontro. Protagonisti del cast sono stati tre giovani aquilani di origine albanese. Il bravissimo Aldo Spahiu, attore professionista molto attivo in città già da tanti anni, e i giovani Klentjon Kapllani e Claudio Habazaj entrambi ventenni e alla loro prima esperienza scenica.
Ma, oltre a loro, nella troupe e fra le comparse del film, sono stati presenti dodici ragazzi tra i 16 e i 18 anni, tutti studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore “Amedeo D'Aosta” dell'Aquila, che hanno partecipato ai lavori attraverso la formula di “alternanza scuola-lavoro”, guidati dalla professoressa Francesca Giandomenico. Fra di loro ragazzi italiani, ma anche di origine romena, marocchina, bulgara.
“Il Guastafeste” è un corto ambientato e girato all'Aquila da una troupe di giovani professionisti abruzzesi, in maggior parte aquilani, tutti molto talentuosi: Francesco Colantoni, direttore della fotografia; Gabriele Sabatino Nardis, direttore di produzione; Fabrizio Pompei, aiuto regista; Francesco Paolucci, operatore; Vittoria Giampaolini, scenografa; Daniele De Santis, attrezzista; Barbara Vallese, truccatrice; Stefano Taccone, costumista; Matteo Di Simone, montatore; Simone D'Alessandro, microfonista; Valentino Secone, tecnico del suono; Antonio Tandoi, amministratore.
Aquilane sono anche le musiche, composte dal genio musicale del M° Manlio Fabrizi, che, con il gruppo vocale che dirige da diciott'anni il Concentus Serafino Aquilano, ha realizzato anche un brano ispirato alla tradizione albanese con sonorità balcaniche e testo in albanese.
Fondamentali per la produzione di questo cortometraggio sono stati anche gli apporti dell'IIS “Amedeo D'Aosta”, la cui Dirigente prof.ssa Maria Chiara Marola ha messo a disposizione gli ambienti scolastici per le riprese, di Agorà srl che ha fornito le luci, ed infine quello dell’Arch. Giulia Marrone che ha permesso di girare molte scene presso il Ristorante Villa Giulia e lo showroom Dama Giulia Arredamenti a Pizzoli. Un lavoro in cui tutti i partecipanti hanno sentito e vissuto l'afflato di una comunità vera, quella aquilana, che è sempre viva e palpitante, ricca di talenti e produttrice di bellezza.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel 391 4550016 (G. Tandoi) sito web: www.espritfilm.com

Pescara. Alla vigilia dell’anticipo di serie B che vedrà contrapposto il Pescara all’Adriatico con il Frosinone, il tecnico dei biancazzurri, Zdenek Zeman, ha presentato l’incontro.
Queste sono le sue parole: “Il Frosinone è una delle favorite perché ci sono quasi tutti gli stessi elementi dell’anno scorso che sono arrivati a pari punti con il Verona che è andato in A. Hanno cambiato poco, quindi gli spetta il ruolo di favorita oggi, poi il campionato è sempre da giocare. A Perugia nel primo tempo per me abbiamo fatto bene anche se abbiamo preso due brutti gol su palle ferme che sono stati regali nostri, il primo era palla nostra su Zampano, il secondo Zampano ha tenuto in gioco tre giocatori. La fase difensiva è più difficile, bisogna abituarsi a giocare insieme, questi sono difensori che non hanno giocato insieme, come accaduto l’anno scorso, quindi mancano gli automatismi e quello si fa solo con il lavoro e spero che arrivino di partita in partita”.
Su Coulibaly: “Tecnicamente lui è un giocatore di fisico e di corsa, ci sono giocatori di fisico e giocatori tecnici, lui purtroppo sia nella prima che nella seconda partita ha sbagliato alcune palle facili tecnicamente e quindi si deve concentrare di più su quelle”.
Sulla coppa di centrali Coda-Perrotta e su Pettinari: “Anche se si è differenti bisogna essere aggressivi, reattivi. Coda, anche grazie all’età è più posato, manca forse qualcosa nelle marcature. Per me possono giocare insieme, ma è chiaro che bisogna impegnarsi per farlo e capire che cosa ci vuole in certi momenti. Pettinari è un attaccante che si muove e che ha fisico, noi fino a quando non riusciamo a giocare in maniera più pulita serve in questo momento più di Ganz, a parte che c’è pure Cappelluzzo”.
Sugli attaccanti avversari: “Hanno dei giocatori importanti, Dionisi fa gol dai tempi di Celano, uno manca, è un vantaggio nostro e speriamo di riuscirlo a sfruttare. Come punta hanno anche Ciofani, anche lui è abituato a fare gol, ha esperienza”.
Sul match di domani: “Io spero che ci sia un Pescara spregiudicato, abbiamo preso due gol su palle ferme, non è che siamo perforabili, il problema è che più lontano gioco dalla mia porta e meno pericoli corro. La squadra la vorrei molto più corta e questo dipende dai difensori se riescono o meno a seguiri a centrocampo gli attaccanti, noi forse per spavento gli ultimi si staccano dietro e si lascia spazio alla squadra avversaria. O i difensori imparano ad accorciare o il resto della squadra impara a pedalare dietro, io preferisco la prima, è una questione mentale. Ci si spaventa sempre di qualcosa, più i difensori si spaventano e più allungano”.

Ortona. Anche se ormai i tifosi e gli appassionati di volley, presenti ogni giorno agli allenamenti, hanno già fatto conoscenza con i nuovi arrivati e riabbracciato i vecchi amici, è arrivato il momento delle presentazioni ufficiali.

L’appuntamento è fissato dunque per il prossimo Sabato 16 Settembre alle ore 19.30 presso la Piazza antistante il Teatro Tosti, già Vittoria.

Spetterà, come ormai di consueto, a Mariano D’Amico condurre la serata nel corso della quale verranno esposte alla cittadinanza tutte le attività nelle quali la SIECO e la sua squadra sorella VOLLEY JUNIOR sono impegnate. La presentazione del nuovo organico, che parteciperà al prossimo Campionato Nazionale di Serie A2 UnipolSai, sarà dunque solo l’acme, la punta dell’Iceberg di un evento nel corso del quale si parlerà anche di Scuola Volley e settore giovanile maschile e femminile.

Per quanto riguarda la pallavolo giocata, invece, la prossima occasione per vedere la SIECO in campo sarà Mercoledì 6 Settembre quando la Sieco Service Ortona e la Videx Grottazzolina (Seire A2 UnipolSai), disputeranno presso il Palazzetto dello Sport di Ortona un allenamento congiunto con Inizio riscaldamento previsto alle ore 17.30.

Pescara. L’8 ed il 9 settembre prossimi, in Corso Manthonè e via delle Caserme a Pescara Vecchia, si terrà il Festival del Saltarello, che comprenderà stage di balli e di strumenti tipici del Saltarello. L’evento è stato presentato questa mattina in Comune.
“Una bella manifestazione con il Festival del Saltarello, spalmato su due giorni, l’8 ed il 9 settembre avremo un Festival internazionale di musica Folk e poi l’Orchestra Nazionale del Saltarello il sabato con un evento che vuole lanciare un vero e proprio brand di tradizione musicale abruzzese in una parte storica della città – ha sottolineato l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi – non solo musical, balli e tradizione, ma anche eccellenze enogastronomiche portate avanti con dei menù a tema dal Consorzio Pescara Vecchia che ha collaborato insieme alla Dmc per la riuscita della manifestazione e invitiamo tutti a partecipare l’8 ed il 9 settembre. Speriamo che questo evento possa crescere in maniera importante, dopo la presentazione dell’Orchestra Popolare del Saltarello il 1° maggio a Roma speriamo che questo pezzo di tradizione popolare abruzzese possa caratterizzare anche la vivacità del nostro cartellone estivo, magari con la chiusura delle strade e l’avvio delle manifestazioni della stagione invernale”.
Si partirà l’9 settembre alle ore 21 con la prima serata della finale del 7° Folk Contest Etnie Musicali (Laga Brigante, I Trillanti, Falacrina, I Caferza, La Tribù di Farindola). Si proseguirà il 9 settembre alle ore 20 con stage di danza e strumenti tipici del Saltarello a cura dell’Orchestra Popolare del Saltarello; dalle ore 21 la seconda serata della finale del 7° contest Etnie Musicali (Sybilla Moris, Vitivinicola Italo Abruzzese, Maccabbarri, I Vivo Folk, Vacuna Sabina, Ariacorte) e dalle 24 concerto in Corso Manthonè dell’Orchestra Popolare del Saltarello.
“È un Festival itinerante – ha spiegato il direttore artistico della manifestazione, Danilo Di Paolonicola – è partito a giugno e questa è la tappa finale che si conclude a Pescara l’8 e il 9 a Corso Manthonè e via delle Caserme. All’interno del Festival del Saltarello ci sono varie iniziative, la più importante è quella del Folk Contest ed oltre a questo abbiamo il discorso degli stage di ballo tipici del Saltarello. Una volta terminato il concorso con la relativa premiazione, il 9 ci sarà l’Orchestra Popolare del Saltarello che farà ballare tutta la notte. Un Festival culturale che mira alla rivalutazione delle tradizioni abruzzesi e a riportare alla luce le nostre tradizioni. Il Saltarello non è meno della Pizzica, gli abruzzesi devono credere nelle loro tradizioni perché sono molto importanti e non hanno nulla da invidiare alla Pizzica, alla Tamburiata o ad altri generi musicali della musica popolare”.

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