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Pescara, Di Pillo: “Stanziati i fondi per il ripristino delle ‘porte vinciane'”

Pescara. “Prelevando dal “fondo di riserva”, la giunta ha deciso di stanziare fondi per il ripristino delle paratie o “porte vinciane”, presidio importantissimo per evitare con una ipotetica alluvione, l’allagamento dei quartieri a sud del fiume Pescara.
Una battaglia iniziata pochi giorni dopo il nostro insediamento in Consiglio Comunale, che ci ha visti con un attento studio delle carte, totalmente inebetiti davanti alla colpevole negligenza relativamente all’abbandono della manutenzione di una serie di strutture indispensabili, per la salvaguardia dei cittadini in una eventuale esondazione del fiume Pescara.
Oltre il Piano di Protezione Civile, vetusto e mai aggiornato nonostante una legge nazionale lo imponga, che descrive le paratie fondamentali nei rischi idraulici sul territorio del Comune di Pescara, l’ultima versione del PSDA(Piano stralcio difesa alluvioni) per certi versi, aggrava la condizione definendo indispensabili le stesse paratie, per salvaguardare di larga parte del territorio a sud della città.
Dopo aver riproposto con una nuova conferenza stampa la necessità di ripristinare la funzionalità delle stesse paratie, neppure una settimana dopo, il Sindaco e la giunta in fretta e furia, hanno deciso prelevando soldi dal fondo di riserva, di stanziare 55.982€ con la voce “INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER LA PROTEZIONE CIVILE”.
Vogliamo ricordare che in sessione di bilancio pochi mesi fa, ci siamo battuti per far sì che venissero stanziati fondi per sistemare ciò che non funzionava da anni, e che invece con una variazione di bilancio votata in Consiglio Comunale, furono stanziati praticamente gli stessi fondi(circa 50.000€) per tirar su tramezzi di un nuovo COC(centro operativo comunale).
Al Comune di Pescara si preferisce lavorare in questo modo, spendendo soldi per opere non indispensabili, così da attingere al fondo di riserva per presidi di cui invece non si può fare a meno.
Abbiamo scoperto anche un punto fondamentale, sempre leggendo le carte, e cioè che ripristinare il sistema delle porte, preclude una necessità che il costruttore delle stesse porte ha evidenziato nella progettazione, e cioè la manutenzione di detto presidio, altrettanto indispensabile se si vuole che le stesse porte possano essere efficienti ed efficaci.
La non manutenzione delle porte, ha fatto sì che si arrivasse a tale disastrosa situazione, che va sicuramente ripristinata come in origine, ma che va soprattutto manutentata costantemente, per evitare di tornare alla condizione attuale di totale inutilità.

Ricordiamo inoltre, che il piano di protezione civile prevede tanti altri punti non attuati o totalmente inesistenti, e che per una piena soddisfazione dello stesso piano, devono assolutamente prevedere altri fondi dedicati, capaci finalmente di dare una prevenzione reale a tutto il territorio del Comune di Pescara, nonché dell’area metropolitana”. Si legge così in una nota del capogruppo della lista “Pettinari Sindaco”, Massimiliano Di Pillo.

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