Politica

Manovra, la deputata Torto: “Misure nulle, nessun investimento per l’Abruzzo”

La deputata del M5s boccia il provvedimento: «Il Governo non dà risposte contro le tante emergenze della nostra regione. Mi batterò per avere più fondi a favore dei piccoli Comuni»

Roma. «Nulla». Così l’onorevole Daniela Torto, deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle, definisce la Manovra di bilancio 2026 approvata in Consiglio dei Ministri. È estremamente negativo il giudizio dell’esponente pentastellata che parla di un intervento «a impatto zero sull’economia, come ammesso dallo stesso Governo nel Documento programmatico di bilancio. Al di là del marketing da conferenza stampa, impatto nullo significa che tutte le principali misure, dal taglio Irpef al sostegno alle imprese, sono già ritenute impalpabili, evanescenti, inutili. D’altronde una Manovra da 18 miliardi è già di per sé esigua».
L’onorevole Torto guarda al suo Abruzzo: «Mi batterò per ottenere maggiori fondi soprattutto in favore dei piccoli Comuni delle aree interne, abbandonati dal centrodestra. Non solo: bisogna fare molto di più anche per la sicurezza degli edifici scolastici, un tema che merita di essere maggiormente attenzionato dal Governo. Non può gravare tutto su Province e Comuni». La parlamentare abruzzese parla anche di una sanità pubblica «diventata un percorso ad ostacoli tra attese infinite, ospedali in difficoltà, reparti che chiudono e pazienti costretti a curarsi altrove. Servono risorse economiche per la sanità di prossimità, quindi per la riapertura o apertura ex novo dei distretti sanitari nei nostri territori comunali». La deputata non dimentica nemmeno la manutenzione delle strade e l’emergenza dissesto idrogeologico: «Agire contro le frane non significa concedere qualche mancetta in vista delle campagne elettorali del 2026, come successo per il quartiere Santa Maria a Chieti. Sono necessari interventi strutturali che mettano in sicurezza interi territori. Ricordiamo, a tal proposito, che il problema non interessa solo Chieti o Bucchianico, dove il centrodestra ultimamente ha fatto molta propaganda. Non è un modo di fare politica a cui guarda il Movimento 5 Stelle, che intende aiutare concretamente tutti».
Ed a proposito di difficoltà, l’ultimo report dell’Istat certifica che «il 10,5% delle famiglie vive in povertà assoluta, con un’incidenza che sale nei nuclei numerosi con 5 o più componenti». Nonostante tutte queste criticità, la Manovra «finge solamente di perseguire la tanto sbandierata “responsabilità”. Nella realtà dei fatti, invece, viene applicata una pesante austerità, in ossequio al folle Patto di stabilità, solo per prepararsi a spendere più di 20 miliardi aggiuntivi in difesa nel prossimo triennio». L’onorevole penstastellata non ha dubbi: «Davanti alla situazione economica e sociale che stiamo attraversando, non sono queste le risposte che un buon Governo dovrebbe dare all’Italia e al mio Abruzzo. Servono», conclude la deputata, «investimenti concreti su sanità, imprese e famiglia. Di fatto, tutto quello che non viene messo in atto con questa Manovra».

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