Cronaca

Donn.é ha una nuova sede in via dei Frentani a Ortona

L’inaugurazione sabato 22 novembre con due eventi

Ortona. L’associazione Ets-Aps Donn.é ha una nuova sede in via dei Frentani 33, un luogo ampio ed accogliente, aperto alle donne che necessitano serenità, ascolto, comprensione ma che sarà anche uno spazio per la cultura e la sensibilizzazione sui temi cari a Donn.è.

L’inaugurazione della sede, aperta ai giornalisti questa mattina in anteprima, che avverrà sabato 22 novembre, coinciderà con una giornata in cui lo spazio sarà fulcro di una serie di attività.

La mattina si inizia alle 10.30 con un confronto che riguarderà tutta l’amministrazione comunale, maggioranza e minoranza, invitata ad un tavolo rotondo di riflessione. L’incontro sarà in diretta live sui social.

Alle ore 18.00 seguirà un incontro/aperitivo aperto a chi si prenoterà (posti limitati) intorno al testo “Alfonsina. Cronache di una donna moderna” edito da Edicola Edizioni, con la presenza dell’attivista femminista Benedetta La Penna e dell’editrice Alice Rifelli, che dialogheranno sulla figura di Alfonsina Storni, poetessa, giornalista, drammaturga, femminista ante litteram. Letture ad alta voce di Alessandra Diodoro.

Occupando lo spazio addomesticato delle rubriche femminili, Alfonsina Storni parla in modo nuovo per sé e per tutte le donne. In quegli articoli, stupefacenti per l’attualità dei temi, la raffinatezza del pensiero e l’ironia della penna, Storni mette in discussione le rappresentazioni canoniche di maschile e femminile, ridicolizzando con meticolosa precisione le idee e le pratiche dominanti. Dalla sua analisi della condizione femminile, prende forma una vera e propria dissezione delle convenzioni sociali, una presa di posizione contro forme di oppressione più o meno velate, un’incendiaria rivendicazione dei diritti civili e una denuncia tagliente dell’ipocrisia borghese.

“Una casa che ci permette di essere più efficaci sul piano della prevenzione e della sensibilizzazione, delle attività dedicate alle donne e ai più piccini e piccine e che ci permette anche di accogliere le donne tutte- ha detto la presidente Michela Leone- Un luogo in cui potersi incontrare e confrontarsi ed entrare in relazione, un modo, questo, per combattere l’isolamento caratteristico di chi è vittima di violenza. Un luogo altro, di produzioni di sapere e di incontri e che incideranno sul percorso di autodeterminazione delle donne e sul cambiamento culturale”.

“L’associazione- aggiunto Marina Di Virgilio socia fondatrice e responsabile dei progetti- ha recentemente vinto un bando ministeriale Irene- in rete per la prevenzione e il contrasto della discriminazione e della violenza contro le donne e le ragazze. Siamo all’interno di una rete di 12 realtà nazionali impegnate nella lotta alla discriminazione e alla violenza di genere con capofila Differenza donna di Roma. Si tratta di un progetto di sensibilizzazione che ci impegnerà fino a novembre 2026 su 12 azioni da effettuare sul territorio 4 dedicate alla cittadinanza, 4 per i giovani e 4 per l’implementazione e la formazione della rete territoriale”.

Prenotazioni per l’evento di sabato via WhatsApp al numero 3515118474.

Articoli correlati

Disposti nel fine settimana servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Pescara

redazione

Passa in Giunta il piano assunzionale del Comune di Chieti

redazione

Francavilla, minore denunciato dai Carabinieri per furto in abitazione

redazione

Lascia un Commento