Con il concerto del M° Daniele Dori il 3 dicembre alle ore 20,30 si conclude il primo Festival Organistico Internazionale di Città Sant’Angelo. Il bilancio della manifestazione, voluta dal M° Walter D’Arcangelo che ne è il Direttore Artistico, è assolutamente positivo: buon successo di pubblico, altissimo livello artistico, programmi vari e sempre interessanti che hanno visto i concerti organistici, spina dorsale della manifestazione, affiancati ad altri che presentavano organici più vari ed articolati. Artisti imstranieri (provenienti da Spagna, Lituania e Lettonia) ed italiani, tutti di chiara fama internazionale – in primis il M° basco Joxe Benantzi Bilbao Riguerro, il M° polacco Roman Perucki ed il M° Fabio Ciofini umbro – hanno arricchito la rassegna che ha avuto come denominatore comune il prezioso organo della Collegiata di San Michele Arcangelo, un unicum nel suo genere in quanto a due tastiere e frutto dell’unione simbiotica di due strumenti, il Giovanni Gennari del 1809 ed un più antico strumento di Adriano Fedeli. Fresco di recente restauro, versatile e dalle qualità foniche elevatissime l’organo ha piacevolmente stupito gli spettatori con le sue sonorità ricche di colori e sfumature.
Mentre si lavora già per organizzare il prossimo Festival a chiudere questo è stato chiamato il M° Daniele Dori, primo organista titolare della Cattedrale di Firenze e docente di organo al Conservatorio Rossini di Pesaro. Il M° Dori presenterà un programma di musiche di autori toscani che vanno dal ‘600 fino al XIX sec con alcuni brani inediti, a riprova di quanti tesori nascosti giacciono ancora in biblioteche, archivi e collezioni private in attesa di essere riscoperti, valorizzati e portati all’attenzione del pubblico.
Ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Festival, e con l’augurio di un anno felice e pieno di musica vi invitiamo a questo concerto ed ai prossimi.
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