Pescara. Continua a tenere banco la questione del mercato ittico all’ingrosso di Pescara e dei gravi problemi legati al funzionamento dell’asta del pesce, segnalati in queste settimane dall’intero settore della marineria: blackout informatici, irregolarità nelle operazioni di vendita, difficoltà operative e conseguenze economiche sempre più pesanti per armatori e operatori. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Paolo Sola, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, aveva annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di portare formalmente la vicenda all’interno della Commissione, per chiedere conto all’amministrazione comunale delle responsabilità e delle mancanze emerse. La recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha confermato l’annullamento delle elezioni in 23 sezioni cittadine, ha però di fatto congelato l’attività politica delle Commissioni Consiliari e fortemente ristretto quella del Consiglio Comunale, limitandola ai soli atti urgenti e indifferibili.
“Questo – dichiara Sola – non significa né archiviare la vicenda né fare un passo indietro. Al contrario, riteniamo doveroso continuare a esercitare fino in fondo il nostro ruolo di controllo politico e di ascolto dei lavoratori e di un intero settore strategico e identitario della città. Per questo motivo, non potendo riunire sul tema la Commissione, domani mattina andremo direttamente all’asta del pesce, insieme al candidato sindaco Carlo Costantini e a una delegazione di tutte le forze di centrosinistra, per verificare di persona le problematiche segnalate dagli armatori e ascoltare direttamente le richieste e le preoccupazioni degli operatori della marineria. Parliamo di una situazione che non può più essere liquidata come un semplice disservizio – prosegue Sola – il sistema dell’asta non garantisce oggi continuità, trasparenza e certezza delle operazioni, e sta producendo un danno economico e reputazionale serio a un comparto strategico per la città. Se in questa fase non è possibile affrontare formalmente il tema nelle sedi istituzionali ordinarie – conclude Paolo Sola – lo affronteremo nei luoghi reali dove il problema si manifesta, dando voce a chi lavora ogni giorno e ascoltando le loro richieste per restituire garanzie all’intero comparto. Il mercato ittico di Pescara non può essere lasciato solo”.