Pescara. Mercoledì 11 febbraio 1944 alle ore 10,30 a Pescara in una mattinata carica di emozione e solennità, alla presenza delle autorità e della Dirigente Scolastica, si è svolta la commemorazione dei nove partigiani che persero la vita proprio nel luogo dove oggi sorge la nostra scuola “11 febbraio’44” in Via Colle Pineta.
I versi della poesia “Giuramento”, scritti da Mariangela Gualtieri, una poetessa contemporanea, che i bambini hanno declamato hanno rotto il silenzio, agendo come un ponte tra il passato tragico del 1944 e il presente dei ragazzi e sembrano sussurrare ciò che è accaduto in questo luogo.
La commemorazione ha vissuto momenti di forte impatto visivo e simbolico, infatti, la poesia è stata intervallata da momenti di riflessione sul valore del rispetto, della pace, della democrazia.
Uno dei momenti più toccanti è stato quello in cui i bambini hanno simbolicamente piantato “semi” di speranza, coraggio, altruismo e generosità, affidando al futuro i valori più autentici della nostra comunità.
La Coreografia con gli hula-hoop rossi ha fatto da cornice al momento più suggestivo della mattinata: il passaggio del “filo rosso della memoria”, dalle classi quinte alle classi quarte. Questo legame ideale è stato fisicamente consegnato dai ragazzi di quinta ai compagni delle classi quarte, un gesto che simboleggia la responsabilità di non dimenticare e di continuare a tessere la trama della libertà.
Chiudere la cerimonia con le parole “Questo è il mio giuramento, qui, in questo luogo” ha trasformato il cortile della scuola in un presidio di cittadinanza attiva. Ricordare chi non può più parlare è diventato, per gli studenti, il modo più autentico per costruire un domani fatto di gesti che sappiano, finalmente, “costruire futuro”. Gli insegnanti di classi quinte.