Cultura e eventi

Drusilla Foer di scena al Teatro Massimo di Pescara con “Venere Nemica”

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima dello spettacolo al botteghino del teatro

Pescara. Drusilla Foer sarà di scena domani, martedì 3 marzo alle 21:00, al Teatro Massimo di Pescara con Venere Nemica. Spettacolo organizzato da Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Sarà possibile l’acquisto anche prima dello spettacolo, dalle 19:00, al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Venere, Dea della bellezza e dell’amore esiste ancora. Creatura immortale, l’antica Dea vive oggi lontano dall’Olimpo e dai suoi parenti immaturi, vendicativi, capricciosi, prigionieri come la Dea stessa nell’eterna bolla di tempo che è l’immortalità. Ha trovato casa a Parigi, fra gli uomini, di cui teneramente invidia la mortalità, che li costringe all’urgenza di vivere emozioni, esperienze, sentimenti. Venere può permettersi di essere imperfetta tra gli umani.

Si sa: in tempi duri per tutti – in particolare per gli Dei in deficit crescente di fede e consenso – potersi permettere finalmente di vivere nell’imperfezione dell’umano esistere, godendo delle debolezze umane come la moda e il lusso, non è cosa da poco per la nostra Immortale Eroina.

“Immaginate la mia gioia. Una dea, condannata a vivere nell’eterna umidità del mare, scoprire l’esistenza della messa in piega!”.

Grazie al rapporto con la sua misteriosa e inseparabile cameriera bellissima, Venere, quasi per gioco, nel momento in cui gli uomini non credono più agli dei ma agli eroi, ripiomba nel passato: nella storia di Amore, il figlio ingrato e disobbediente, e Psiche, sulla quale Venere – da suocera nemica – riversa tutto il suo rancore di Dea frustrata e di Madre tradita.

“Contro la straordinaria mortale, creduta Venere in terra”, la vendetta sarà inesorabile e terribile.

Ma nel paradosso feroce e dolcissimo della vita che non risparmia nessuno, nemmeno gli Dei, Venere insieme all’odio scoprirà anche l’amore (… Io che sono sempre stata la mia sola priorità); un amore infinito e incondizionato per quel figlio ferito che, in fuga dall’amata, torna da sua madre per curare le ferite del corpo e dell’anima.

Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, Venere Nemica rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei.

“ Se c’è una cosa che un Dio detesta è non essere creduto ”.

Ma dinnanzi a Venere, a questa Venere – lieve, ironica, tagliente, spietata – e al suo incredibile colpo di teatro, come si fa a resistere? Come si fa a non credere?

Venere Nemica è una pièce teatrale supportata dalla musica con un repertorio inaspettato, intenso crudele, a tratti musical, interpretato da Drusilla Foer e Elena Talenti.

Scritto da Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli

Regia di Dimitri Milopulos

Produzione artistica di Franco Godi per Best Sound

Articoli correlati

Vasto, Carnevale: al Teatro “Gabriele Rossetti” torna “La Štorie” di Fernando D’Annunzio

redazione

Alto Vastese, piano Asl per carenza dei medici

redazione

Menna: “Via Verde patrimonio degli abruzzesi, no a speculazioni sulla Costa dei Trabocchi”

redazione

Lascia un Commento