La parlamentare pentastellata dopo la vittoria del no: «L’esito del voto è un segnale forte per il nostro Paese»
Roma. «La Costituzione non è proprietà delle forze di maggioranza di turno: è la storia, il fondamento e il futuro di tutti gli italiani. Il fatto che tanti giovani siano scesi in campo, con determinazione e passione, per dire chiaramente “No, non provate a toccarla”, rappresenta un segnale di speranza forte e impetuoso per il nostro Paese». A evidenziarlo è l’onorevole Daniela Torto, deputata del Movimento 5 Stelle all’indomani dell’esito del Referendum sulla Giustizia. «Se davvero si fosse voluto migliorare l’amministrazione della giustizia, si sarebbe investito seriamente in assunzioni e nella riduzione dei tempi dei processi, invece di intervenire su equilibri costituzionali delicatissimi», è la riflessione della parlamentare abruzzese. «Ha vinto il no, ha vinto la volontà degli italiani di difendere la Carta costituzionale, di tutelare l’equilibrio tra i tre poteri dello Stato senza alterarne l’ordine e le autonomie. Ha vinto la difesa dello spazio democratico, troppo spesso compresso dalle scelte del governo guidato da Giorgia Meloni».
Quindi la deputata pentastellata passa ai ringraziamenti: «Un sentito grazie va innanzitutto alla forza del presidente Giuseppe Conte, dei militanti, dei parlamentari e degli eletti del Movimento 5 Stelle. Grazie anche ai rappresentanti di lista e ai tanti giovani fuori sede che, nonostante le difficoltà, non hanno rinunciato al proprio diritto di voto. Oggi possiamo dirlo con forza: l’Italia è salva. E la sua democrazia è più viva che mai».