Cultura e eventi

Successo di pubblico per il primo appuntamento di “Sarà per sempre- Gala di danza in memoria di Sara Turzo”

Raccolti mille euro donati all’associazione di volontariato Acqua Chiara Congo

Ortona. Un evento unico quello di sabato 9 maggio al Teatro Tosti che ha visto riunite tutte le scuole di danza del territorio per rendere omaggio a Sara Turzo, avvocata e talentuosa danzatrice scomparsa prematuramente. “Sarà per sempre – Galà di danza in memoria di Sara Turzo” è stato un momento dall’alto valore artistico, scevro da ogni retorica, ricco di emozioni, un vero inno alla vita curato da Principessa APS, associazione di promozione sociale senza scopo di lucro nata dalla volontà della famiglia e degli amici di Sara.

A presentare il galà, per la direzione artistica della maestra Stefania Napoleone, diplomata insegnante presso la Scuola di Ballodel Teatro alla Scala di Milano, un duo d’eccezione: il maestro Fabrizio Angelini, padrino della danza ortonese, e Assunta Granata, ex danzatrice.

Durante la serata, sono stati allestiti alcuni spazi destinati alla raccolta fondi a sostegno dell’Associazione di volontariato Acqua Chiara Congo, realtà impegnata da anni in progetti umanitari e sociali nella Repubblica Democratica del Congo.

Nata nel 2015 in memoria di Chiara, scomparsa tre anni prima, l’associazione, guidata dal papà Enzo Manini, presidente, in collaborazione con Don Jean Boscò, porta avanti il sogno e l’impegno di una giovane donna profondamente legata alla terra africana e ai suoi abitanti. La sua missione si sviluppa principalmente nella provincia del Kivu Nord nel capoluogo Goma e Bukavu.
Attraverso il sostegno concreto a bambini e famiglie in difficoltà, Acqua Chiara Congo promuove progetti educativi, sociali e sanitari, contribuendo a migliorare le condizioni di vita della popolazione locale. Grazie alla generosità dei partecipanti, sono stati raccolti 1.000 euro, consegnati lo scorso 25 maggio al Presidente, quale concreto segno di vicinanza e sostegno all’iniziativa.

Durante la serata si sono esibite le sette scuole di danza di Ortona che hanno aderito all’iniziativa, non semplicemente per offrire uno spettacolo, ma per prendere parte, insieme, ad un progetto condiviso di memoria, arte e comunità.

Il momento più intenso e toccante della serata è stato il memoriale dedicato a Sara. Attraverso la danza è stata raccontata la sua vita, il suo amore per quest’arte e la sua personalità luminosa. Sullo schermo sono scorse immagini e filmati che la ritraevano mentre danzava, restituendo al pubblico il ritratto vivo e autentico di Sara. A rendere ancora più emozionante il memoriale è stato il ritorno in scena delle sue amiche di sempre, tornate a danzare insieme per dedicarle un contributo speciale carico di affetto, memoria e presenza.

Nel corso della serata si è svolta la prima edizione del “Premio alla Danza Sara Turzo – Città di Ortona”, istituito dall’Associazione Principessa APS con il patrocinio del Comune di Ortona.

Il “Premio alla Danza Sara Turzo – Città di Ortona” è stato assegnato, per la sua prima edizione, alla memoria di Ada d’Adamo, “rara eccellenza di questa terra che ha saputo elevare la danza ad una altissima lezione d’arte e di vita”. Ada d’Adamo è stata ricordata come una delle più autorevoli figure della scena coreutica nazionale e internazionale, capace di restituire alla danza una dignità culturale rara attraverso il suo lavoro di danzatrice, studiosa e critica.

Particolarmente toccante anche il conferimento della “Menzione Speciale al Premio alla Carriera” alle maestre Pina e Rosalba Marzari, fondatrici del Centro Studi Danza di Ortona. Un riconoscimento dal forte valore simbolico, perché proprio in quella scuola Sara Turzo aveva mosso i suoi primi passi nella danza, crescendo insieme a generazioni di allievi formati con passione, rigore e dedizione.

Nel corso della serata è stato inoltre conferito il Premio speciale “Percorsi Artistici” ad Anna Basti, ortonese di nascita, riconosciuta come una delle figure più autorevoli e innovative della danza contemporanea italiana.

Infine è stato conferitoil Premio speciale “Percorsi Artistici” ai Rapidi sul Marmo. Il gruppo, nato nel cuore della città, è stato premiato per aver trasformato la breakdance in un’esperienza culturale e identitaria capace di unire generazioni e creare appartenenza.

A porgere i premi i rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Di Nardo.

Grande emozione nei ringraziamenti finali da parte di Anna Tucci,mamma di Sara e presidente dell’associazione Principessa, e di Stefania Napoleone, che insieme a tutte le insegnanti salite sul palco hanno voluto ricordare come il galà rappresenti non un punto d’arrivo ma l’inizio di un progetto più ampio.

Il galà, infatti, è il punto di partenza di “Percorsi di danza”, iniziativa che nasce con l’obiettivo di promuovere la danza come forma d’arte, strumento educativo e occasione di formazione per i giovani del territorio.

Principessa APS metterà a disposizione delle scuole di danza un contributo economico annuale, grazie alle donazioni e alla fiducia di chi sceglierà di sostenere questa idea. Il sostegno sarà articolato in una quota base per ciascuna scuola partecipante e in una premialità aggiuntiva per i progetti realizzati in collaborazione tra più scuole, con l’obiettivo di favorire sinergie e lavoro di rete sul territorio.

Le modalità di accesso ai contributi saranno disciplinate da un apposito avviso annuale, che definirà soggetti coinvolti, criteri, tempi e modalità di presentazione delle domande.

È possibile sostenere l’associazione Principessa APS attraverso un contributo liberale a sostegno delle attività statutarie. Per informazioni è possibile consultare i canali social dell’associazione.

L’appuntamento che l’associazione Principessa APS dà alla città è già fissato: il 9 maggio 2027, per una nuova edizione di “Sarà per sempre”, nel segno della danza, della memoria e della vita.

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