Presentato il cartellone degli eventi estivi. Il sindaco Fabio Caravaggio: “Rocca San Giovanni sempre più eccellenza e punto di riferimento della Costa dei Trabocchi”
Rocca San Giovanni. Rocca San Giovanni è pronta a vivere il “suo sogno a cielo aperto”. Il ricco cartellone degli eventi dell’estate 2026 è stato presentato questa mattina nella conferenza stampa che si è svolta nel cuore della Costa dei Trabocchi, a Brace Mare, alla presenza del sindaco Fabio Caravaggio, degli assessori Erminio Verì e Carmelita Caravaggio, del direttore artistico dell’Estate roccolana Antonio Di Leonardo e del direttore artistico di Rocca San Giovanni Jazz Walter Gaeta.
“Quello di quest’anno è un calendario ricco di eventi musicali, culturali, sportivi ed enogastronomici che coinvolge tutto il territorio comunale – spiega il sindaco Caravaggio – e che arriva dopo le importanti conferme ottenute dal comune con le 4 Vele di Legambiente e la Bandiera Gialla FIAB, riconoscimenti che rendono il paese sempre più un’eccellenza e un punto di riferimento della Costa dei Trabocchi”.
Nel ricco calendario degli eventi, in primo piano ci sono gli appuntamenti del mese di agosto: Valentino Aquilano canta Lucio (1 agosto), Cinema sotto le stelle (il 3 e il 10), Paintbox Pink Floyd tribute (5 agosto), Festa regionale del vino (6 e 7), “Vedrai vedrai” spettacolo teatrale e musicale su Luigi Tenco ( 8 agosto), “Dreams fm” cover pop/rock anni Ottanta (il 9), Radio radianti cover Ligabue (l’11), Depeche Mode live tribute (il 12), Gianluca Impastato in “Sogno o son single?” (13 agosto), Cesare Cremonini cover band (il 14), Notte bianca dei Bambini a Ferragosto e la 23esima edizione di “Rocca San Giovanni Jazz” (16, 17 e 18 agosto). Ospiti delle tre serate jazz: Lorenzo Tucci Tranety trio con omaggio a John Coltrane (16 agosto), il quartetto di Roberto Gatto con “Organic Miles” (17 agosto) e Nada in formazione duo con “Nitrito”(18 agosto).
Gli altri eventi in agenda sono: ad agosto la mostra itinerante Roccart e Luci del mare (il 20). A luglio, invece, c’è la festa a Piane Favaro (11 e 12 luglio), la Giornata dello Sport (18), una serata di teatro (il 23), la festa di San Giacomo (il 24 e il 25), il concerto della band Sans papier (31 luglio).
“L’Estate roccolana rappresenta uno dei momenti di maggiore visibilità per il nostro paese – ha sottolineato il sindaco Fabio Caravaggio – un periodo durante il quale i numerosi visitatori hanno l’opportunità di scoprire il borgo e le sue peculiarità storico-culturali, attraversando il verde delle contrade, passeggiando lungo i sentieri della Riserva e raggiungendo infine il litorale. Con l’obiettivo di rendere il soggiorno dei turisti sempre più piacevole e favorire al contempo il benessere e lo svago dei cittadini, anche quest’anno il programma estivo è stato pensato per soddisfare tutti i gusti”.
Il calendario presentato oggi, come di consueto, coinvolge tutto il territorio di Rocca San Giovanni. Agli appuntamenti già confermati se ne aggiungeranno altri che saranno comunicati tramite i canali social del Comune.
La direzione artistica dell’Estate roccolana è curata, per il secondo anno consecutivo, da Antonio Di Leonardo che ha spiegato come il programma degli eventi 2026 nasca dalla responsabilità di raccontare un territorio straordinario senza tradirne l’anima, creando non una semplice programmazione estiva, ma un racconto coerente, riconoscibile e contemporaneo.
“Il visual che accompagna la comunicazione dell’Estate di Rocca San Giovanni nasce da una riflessione profonda sull’identità del territorio – ha sottolineato Di Leonardo -. Una farfalla emerge dalle acque della Costa dei Trabocchi e si trasforma in un contenitore di storia, arte, cultura, tradizioni e luoghi. Emergendo dall’acqua, elemento che da sempre caratterizza l’identità del territorio e dei suoi trabocchi, la farfalla diventa il simbolo di una comunità che sa rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Un’immagine capace di parlare a pubblici diversi, unendo il linguaggio dell’arte alla forza evocativa del paesaggio”. “Ho sempre creduto – ha concluso – che la comunicazione debba essere capace di generare emozione prima ancora che informazione. Per questo il visual non racconta semplicemente un programma di eventi, ma costruisce un immaginario. Un racconto aperto, nel quale ogni cittadino e ogni visitatore può riconoscere un frammento della propria esperienza e trasformarla in memoria. Perché una grande estate non si misura soltanto dal numero degli appuntamenti, ma dalla capacità di lasciare un segno duraturo nell’immaginazione delle persone”.
Walter Gaeta, direttore artistico di Rocca San Giovanni Jazz, evento che quest’anno omaggia due pilastri della musica jazz, John Coltrane e Miles Davis, a cento anni dalla loro nascita, ha aggiunto: “Il festival conferma la sua identità: tre serate gratuite che intrecciano grandi maestri del jazz e nuova creatività italiana, con un’attenzione particolare alla qualità artistica e al dialogo tra generazioni. Accanto ai concerti principali, infatti, il festival dedica uno spazio speciale ai più giovani con i reading di Paola Di Diego dedicati a Miles Davis e John Coltrane, pensati per avvicinare il pubblico delle nuove generazioni alla storia e allo spirito del jazz. Un’edizione che ribadisce la vocazione dell’evento: rendere il jazz un linguaggio vivo, accessibile e condiviso, tra memoria, ricerca e contemporaneità. Da elogiare la sempre ispirata e originale rielaborazione grafica di Luca Di Francescantonio che con il nuovo logo di Rocca San Giovanni Jazz ha vinto diversi premi internazionali”.