Pianella. Il 19 giugno dopo ben 17 giorni dalla data ufficiale a Palazzo De Caro di Pianella l’amministrazione comunale festeggia la proclamazione della Repubblica Italiana.
Si potrà pensare che l’enorme ritardo sia dovuto a problemi organizzativi per offrire alla cittadinanza un importante convegno con relatori che, data la loro agenda, si potevano avere insieme solo per quella data.
Purtroppo è il manifesto ufficiale che già dal titolo ci dà il tenore del tanto rimandato ed atteso evento : un brindisi per la Repubblica. Aggiungendo che l’invito è rivolto ai consiglieri in carica e agli ex consiglieri. Nel testo del post, aggiunto successivamente, si è esteso a tutta la cittadinanza.
Quindi non un evento pubblico il 2 giugno per celebrare gli ottant’anni dalla proclamazione della Repubblica com’è giusto fare e si fa in tutti i comuni d’Italia…ma un brindisi (!)
Sarà un caso ma proprio il 19 giugno é la ricorrenza del “Juneteenth National Independence Day”, una festività federale degli Stati Uniti che commemora la fine della schiavitù nel paese.
Azione, avendo già ricordato a Pianella la ricorrenza con un pubblico manifesto firmato dal suo direttivo, celebrerà con un brindisi (che non necessita di 17 giorni di preparazione ) la lieta ricorrenza della fine della schiavitù in America.
Ci preme tuttavia evidenziare come, dato il carattere altamente unificante della ricorrenza che s’intende ahinoi maldestramente onorare, il nostro appunto non voglia essere motivo di polemica politica ma richiamo e stimolo alla dovuta attenzione e all’assunzione di opportuno profilo istituzionale allorquando si maneggiano materie così importanti e patrimonio della collettività tutta.
Proprio per non far venir meno questa attenzione alle regole e il rispetto che si deve alle istituzioni cittadine Antonella Di Massimo, già vice sindaco e assessore del Comune di Pianella e membro oggi del direttivo non parteciperà al “brindisi” avendo già ricordato il 2 giugno con un manifesto che aveva a tema il voto delle donne e la figura di Briseide Verrotti, primo sindaco donna in città.