Pescara. “Non c’è cosa peggiore che si possa fare ai cittadini e agli operatori economici che creare illusioni e alimentare aspettative prive di qualsiasi fondamento. La richiesta avanzata dal consigliere Paolo Sola non ha alcuna concreta possibilità di essere accolta, è totalmente improponibile: chiedere oggi l’ammodernamento di una struttura ormai obsoleta e con criticità insuperabili con interventi tampone come il vecchio mercato ittico all’ingrosso, approfittando peraltro del periodo di fermo biologico della pesca, significa prendere in giro un’intera filiera che merita invece risposte serie, concrete e soprattutto definitive. È evidente che Sola, pur di raccogliere qualche like in più, preferisce cavalcare la protesta di chi si oppone a prescindere al cambiamento. Ma altrettanto evidente è che questa Amministrazione comunale sta lavorando già da qualche anno nella direzione opposta alle chiacchiere: consegnare finalmente a tutto il comparto della pesca un nuovo mercato ittico all’ingrosso più funzionale, sicuro, moderno ed efficiente. E mentre Sola interviene con proposte anacronistiche, la Giunta comunale ha appena approvato il progetto esecutivo da 75mila euro per le opere propedeutiche alla piena funzionalità della nuova Sala d’Asta del mercato ittico sulla banchina sud. Interventi concreti, finalizzati ad accelerare la messa in funzione della struttura e a consentire l’installazione di moduli prefabbricati climatizzati e ad ampliare l’area di stoccaggio del pesce, sia in entrata che in uscita, come richiesto, peraltro, proprio dagli armatori e dai commercianti stessi negli incontri effettuati. I lavori riguarderanno innanzitutto la sistemazione delle aree esterne e degli accessi destinati agli operatori della vendita e agli acquirenti, con la realizzazione di un nuovo piazzale in calcestruzzo industriale lavabile, la sistemazione della rampa di accesso alla Sala d’Asta e la posa di nuove balaustre metalliche. Sarà inoltre realizzata una nuova rete per la raccolta delle acque meteoriche, con circa 50 metri di tubazioni, nuovi pozzetti e caditoie, insieme a una linea idrica dedicata al lavaggio del piazzale. Sono previste anche le fondazioni in cemento armato necessarie per l’installazione dei moduli climatizzati e refrigerati, le relative predisposizioni elettriche e una nuova recinzione per una lunghezza di circa 120 metri. Il progetto comprende, infine, le predisposizioni per le sbarre automatiche di ingresso e gli impianti elettrici di servizio indispensabili al funzionamento dell’intera area. Tutti lavori aggiuntivi che abbiamo ritenuto di realizzare accogliendo i suggerimenti e le indicazioni venuteci direttamente dai fruitori del mercato, proprio per renderlo ancora più performante. Questi sono i fatti. Il settore della pesca non ha bisogno di annunci estemporanei né di interventi tampone su strutture superate: ha bisogno di una prospettiva nuova. Ed è esattamente ciò su cui stiamo lavorando, con investimenti, progettazione e opere concrete, per mettere a disposizione degli operatori una Sala d’Asta moderna e un mercato ittico che risponda alle esigenze di Pescara e di tutta la sua importante filiera della pesca.” Lo afferma in una nota l’assessore alle Attività Produttive del Comune Di Pescara, Gianni Santilli.
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