Pescara. La FAI CISL e la FLAI CGIL ribadiscono che lo sciopero è uno degli strumenti più importanti a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori per difendere i propri diritti e tutelare le condizioni di lavoro. Proprio per questo deve essere utilizzato con serietà, responsabilità e con obiettivi chiari.
Lo sciopero proclamato oggi alla Rolli di Alanno dai Cobas è stato indetto unilateralmente dai loro due delegati RSU, senza il coinvolgimento degli altri componenti della rappresentanza. La RSU deve essere unitaria: divisioni e iniziative unilaterali ne indeboliscono la credibilità e il potere contrattuale.
L’accordo sul ciclo continuo, sottoscritto il 13 marzo e con scadenza a febbraio 2027, ha carattere provvisorio e prevede momenti di confronto tra RSU e azienda per verificarne l’applicazione e apportare eventuali aggiustamenti.
“È proprio in quelle sedi – sottolineano FAI CISL e FLAI CGIL – che tutti i componenti della RSU devono esprimere le proprie valutazioni, avanzare proposte e rappresentare le esigenze dei lavoratori. Non condividiamo il metodo di chi non esprime le proprie posizioni al tavolo e successivamente promuove iniziative unilaterali”.
Le due organizzazioni chiedono inoltre all’azienda dati precisi sugli effetti del ciclo continuo sulla produzione e sull’efficienza, considerando anche le difficoltà emerse dall’avvio della nuova turnazione.
“Non mettiamo in discussione il diritto di sciopero – concludono FAI CISL e FLAI CGIL – ma proprio perché è uno strumento fondamentale deve essere utilizzato quando serve, con motivazioni concrete, obiettivi chiari e il necessario coinvolgimento dei lavoratori. La scarsa adesione di oggi deve far riflettere: ora servono unità, confronto e responsabilità per tutelare davvero lavoratrici e lavoratori.”