Cronaca

Tortoreto, ciclabile via D’Annunzio. Fiab: “Il Comune è sulla strada giusta”

Tortoreto. L’annunciata realizzazione di una pista ciclabile su Via D’Annunzio a Tortoreto Lido piace alla FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta – che ritiene l’opera il primo passo verso una rete ciclabile comunale che renda la cittadina adriatica realmente accogliente per residenti e turisti.

“La recente adesione del Comune alla rete ComuniCiclabili ha fatto si che Tortoreto entrasse in un circuito virtuoso che prevede il continuo miglioramento dei parametri e delle azioni a favore della ciclabilità. In questo senso – dichiara la FIAB – la realizzazione di percorsi ciclabili di collegamento tra il tessuto urbano e la Ciclovia Adriatica accresce le ricadute positive per il territorio e per la sua economia, poiché offre a turisti e residenti maggiore libertà di vivere la città bici in sicurezza”.

“Nel caso specifico – continua FIAB – l’eliminazione di qualche stallo di parcheggio è ampiamente compensata dell’aumento dell’accessibilità, per ciclisti e pedoni, della via, con vantaggi per i pochi esercizi commerciali presenti, tra cui una rivendita di biciclette, poiché la bici è la prima alleata del commercio urbano”.

“Non va dimenticato – conclude l’associazione – che il turismo in bicicletta muove in Europa qualcosa come 44 miliardi, e che sempre più turisti, nello scegliere i luoghi di destinazione, prediligono località da godersi in bici nella massima sicurezza e libertà. Bastino gli esempi di cittadine turistiche come Grado o Cavallino Treporti, anch’essi nella rete ComuniCicabili con la valutazione più alta di 5 bike smile (Tortoreto è oggi a 2). Questi comuni da anni investono in maniera convinta, continua e massiccia sulla mobilità in bicicletta con decine e decine di km di ciclabili e gran parte degli abitati pedonalizzati o a traffico limitato. Si potrebbe pensare che essi vedano fuggire i turisti per carenza di parcheggi? Esattamente il contrario, perché la bici è la loro arma segreta che le ha rese vere superpotenze del turismo con numeri impressionanti: Grado attrae circa un milione e duecentomila presenze, e Cavallino addirittura supera i 3 milioni, praticamente metà delle presenze dell’intera regione Abruzzo con tutte le sue coste, parchi e montagne messe assieme.

Ben vengano, quindi, nuove piste ciclabili, riconquistando spazi che, fino ad oggi, erano esclusivo appannaggio delle automobili, che spesso vi restano ferme per giorni a occupare suolo pubblico in modo esclusivo.

E che questo sia solo l’inizio di una nuova politica della mobilità, con l’auspicio e la raccomandazione di passare da interventi singoli a una vera pianificazione della mobilità ciclistica, che si realizza necessariamente attraverso un piano specifico (il cosiddetto Biciplan), strumento indispensabile per fare il salto di qualità.”

Chissà che in futuro non vedremo Tortoreto emergere e conquistare, sulla bandiera gialla di ComuneCiclabile, qualche “bike smile” e avvicinarsi così ai primi della classe.

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