Politica

Foschi (Associazione ‘Pescara – Mi piace’) su chiusura Uffici Cassa e Verbali al Comando Polizia municipale

Pescara. “Manca il personale, e gli Uffici Cassa e Verbali del Comando della Polizia municipale di Pescara restano chiusi, senza alcun preavviso nei confronti dell’utenza. È il grave disservizio registrato ieri e il bubbone è esploso nel pomeriggio quando decine e decine di cittadini, approfittando dell’orario di apertura extra degli sportelli, si sono recate nella sede di via del Circuito per pagare una sanzione o verificare una multa, trovando sportelli inesorabilmente sbarrati e nessuno che, all’ingresso, forniva indicazioni per l’evidente imbarazzo del Corpo. Alla fine agenti più coraggiosi hanno svelato l’arcano, ovvero l’assenza di personale da dirottare agli sportelli ed è esplosa la protesta. Consideriamo l’accaduto qualcosa di più di un semplice scivolone, piuttosto rappresenta la politica fallimentare del sindaco Alessandrini nei confronti della Polizia municipale, ormai considerata neanche la ruota di scorta di tutto l’apparato pubblico, ma una semplice dependance dimenticata da chi governa”. Lo ha denunciato Armando Foschi, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, informato dell’accaduto.
“Mentre ancora i 128 agenti della Polizia municipale di Pescara attendono di sapere in modo ufficiale se ogni giorno lavorano in una sede sicura o meno, dotata dei criteri antisismici e antincendio o no, una domanda che da cinque mesi attende una risposta – ha ricordato Foschi -, al Comando si continuano a registrare problemi e disservizi. L’ultimo è scoppiato appena ieri: in sostanza gli straordinari elettorali hanno messo ko buona parte degli agenti in servizio e ieri, complici turni di riposo, ferie o influenze varie, sono rimasti scoperti gli Uffici Cassa e Verbali, ovvero i due sportelli cui si rivolgono ogni giorno centinaia di automobilisti per verificare una multa comminata o anche per pagare le sanzioni. Peraltro il pagamento allo sportello permette da un lato di pagare solo la multa, evitando i costi del bollettino, dall’altro se si paga entro cinque giorni dalla sanzione, la stessa si versa in misura ridotta. E ieri tanti cittadini, che magari nel fine settimana si sono visti lasciare la classica multa sul parabrezza, molti quelli sanzionati per essere entrati in area Ztl in centro proprio per raggiungere il seggio elettorale, si sono precipitati a pagare allo sportello per ridurre l’entità della sanzione ed evitare ulteriori aggravi di spesa. Peccato che una volta arrivati dinanzi allo Sportello, hanno trovato la porta dell’Ufficio chiusa, impossibile avere notizie. Molti hanno dunque ben pensato di tornare nel pomeriggio, approfittando dell’orario di apertura post-pranzo del martedì, ma, ugualmente, uffici chiusi e solo dopo varie insistenze, alcuni agenti hanno svelato l’arcano: la carenza di personale ha costretto il Comando a chiudere per l’intera giornata l’Ufficio, in sostanza non c’erano vigili da adibire alla verifica delle multe e all’incasso dei pagamenti. Una follia che ha scatenato la rabbia dei cittadini, giusta e scontata: pare infatti assurdo che su 128 agenti in servizio non ce ne fosse uno da poter dirottare sul servizio, e comunque pare assurdo che nessuno si sia preoccupato di emanare, anche da Palazzo di città, una nota per informare in modo preventivo i cittadini, evitando a molti di fare un inutile ‘viaggio della speranza’, o, visto il disagio arrecato, comunque per giustificare l’episodio ed eventualmente comunicare le contromisure che si intendono adottare. Oggi più che mai – ha continuato Foschi – la Polizia municipale di Pescara sta diventando un ‘corpo estraneo’ rispetto alla macchina amministrativa del sindaco Alessandrini, una sorta di ramo secco abbandonato al proprio destino in via del Circuito, in cui se piove si mettono i secchi nei corridoi, se intere stanze sono inagibili, si mettono le transenne per evitare l’ingresso, e dove se manca del personale amministrativo, non viene sostituito come accade in qualunque altro ufficio, ma molto più semplicemente si chiudono gli sportelli. Chiaramente riteniamo gravissimo quanto accaduto, e chiederemo, in modo formale, che il Comandante Maggitti, l’assessore Teodoro o il sindaco Alessandrini ci mettano la faccia e forniscano giustificazioni ufficiali alla città e ai propri agenti. Nel frattempo chiediamo che per quelle sanzioni in scadenza ieri quale tempo massimo per beneficiare della riduzione della multa, venga automaticamente prorogato di almeno due giorni il termine ultimo per il pagamento in forma ridotta, per concedere a tutti gli utenti danneggiati di poterne comunque beneficiare, riconoscendo il loro diritto”.

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