Cultura e eventi

Il dermopigmentista abruzzese Toni Belfatto presenta il libro completo sul trucco permanente

Bologna. Un manuale completo sul trucco permanente che affronta il tema a 360 gradi, questo è “PERMANENT MAKE UP, ESSENTIAL STEPS TO BECOME AN ARTIST”.
Toni Belfatto, uno dei più noti eapprezzati dermopigmentisti al mondo, lancia un libro che rappresenta una novità assoluta nel settore: il primo manuale operativo a livello mondiale, rivolto a chi decide di avvicinarsi per la prima volta al mondo del trucco permanente. Il progetto, sviluppato con il marchio tedesco Amieache ha deciso di affidarsi al background professionale di Toni nella stesura del volume, conta circa 360 pagine arricchite con più di 300 immagini che rappresentano inoltre un compendio igienico-saniatrio, legislativo, tecnico e scientifico sulla dermopigmentazionecon un’attenzione particolare agli aspetti psicologici, di comunicazione e marketing di questa branca dell’estetica sempre più in ascesa.
Toni Belfatto, reduce dal successo della seconda edizione di “Permanent make up Cruise experience”, la formazione a bordo della nave da crociera, dalla consegna dell’Oscar internazionale di trucco permanente in Brasile e da Tricorigen, metodo innovativo contro la caduta dei capelli, presenta adesso questo nuovo progetto editoriale che nasce dalla collaborazione con la MT-DERM, azienda tedesca leader nel settore della dermopigmentazione, produttrice di attrezzature e pigmenti nonché titolare del marchio Amiea che detiene i diritti d’autore del libro. Il lavoro uscirà in versione italiana ad aprile.
Il progetto, che sarà presentato in occasione della prossima edizione del Cosmoprofa Bologna, nello stand di Amiea, non è sicuramente la prima iniziativa editoriale di Belfatto che ha già pubblicato “I segreti del sopracciglio iperrealistico maschile e femminile” (2014), tradotto in ben sei lingue e “La tricopigmentazione, l’originale” (2015), tradotto in quattro lingue. Due libri questi che sono parte integrante della prima “Enciclopedia della dermopigmentazione”.
“Tutto nasce – spiega il dermopigmentistaBelfatto– dall’osservazione attenta degli errori riscontrati in questa pratica, dovuti a mani inesperte, attrezzature tecnicamente non conformi o pigmenti impropri.L’obiettivo è quello di rendere la tricopigmentazione, peraltrosempre più richiesta, tecnicamente perfetta e affidarla soltanto a mani esperte, in grado di soddisfare pienamente chi ne fa uso”.

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