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Sambuceto Calcio, l’intervista ad Alberto Nardone

Sambuceto. Nell’occasione avuta nel secondo tempo è stato molto lucido e ha piazzato la palla alle spalle del portiere ospite per la rete del definitivo 2 a 4 nella sconfitta con il Chieti. Altrettanto lucido Alberto Nardone lo è anche a bocce ferme, quando gli si chiede di analizzare il big match di domenica del suo Sambuceto contro il Chieti: «I neroverdi andavano fortissimo, e ci sono stati superiori. Dovevano mettere l’ipoteca finale sulla vittoria del campionato e così è stato. Probabilmente quando abbiamo provato a fare qualcosa era ormai troppo tardi. Saremmo potuti andare sul 2 a 3 nel secondo tempo, oppure pareggiarla sull’1 a 1 nel primo, viste le occasioni avute, e la partita poteva cambiare. Ma bisogna essere onesti e dire che il Chieti ha vinto con merito. Gli episodi citati avrebbero potuto cambiare le sorti del match, ma il Chieti ha meritato la vittoria, non ci sono dubbi».
Per Nardone, a livello personale, resta la soddisfazione di aver messo a segno una rete di pregevole fattura, anche se ciò non è servito, nel computo finale, a portare punti ai viola. Un gol, quello siglato, che lo stesso estroso giocatore racconta così: «Giocando dietro le due punte, ho sfruttato i movimenti di Fabio Lalli e Alessio Criscolo, e in mezzo si è creato un buco. Ho visto il portiere leggermente fuori dai pali e così ho provato una sorta di pallonetto».
Tornando all’andamento del campionato di Eccellenza di quest’anno, e al Chieti proiettato verso una probabile vittoria finale, Nardone spiega: «Da quando è arrivato mister Lucarelli in panchina i neroverdi non hanno praticamente “steccato” quasi mai una partita, quindi credo che la loro posizione in vetta alla classifica, soprattutto analizzando l’andamento delle ultime 10 partite, credo sia meritata».
Passando alle questioni “di casa”, Nardone è pronto a tracciare anche la strada da seguire per i viola in quest’ultimo scorcio di campionato. E per la squadra di mister Savini (così come per le altre compagini che ambiscono alle posizioni che contano in classifica), si prospettano diversi scontri diretti : «Dobbiamo ripartire sicuramente dimenticando la partita col Chieti. Chi vince gli scontri diretti si qualifica nelle posizioni migliori per la griglia playoff. Poi anche con i pareggi si possono ottenere dei risultati, ma noi non possiamo giocare per il pareggio. Quindi andremo a giocarcela con tutti».
Trecentosessanta giri d’orologio alla fine della regular season del massimo campionato regionale, quattro partite nelle quali si deciderà il destino di tutte le squadre impegnate, così come spiega il “funambolico” giocatore viola: «Ci aspettano 4 finali. La partita col Chieti era un’opportunità, ora si pensa solamente a domenica prossima e a quelle successive, perché l’obiettivo resta quello di riuscire a centrare i playoff nella miglior posizione possibile. Anche perché la differenza tra stare dentro o stare fuori è minima, e la classifica lo dimostra».
E il primo della lista, alla voce “scontri diretti”, è proprio la ex squadra di Nardone, ossia lo Spoltore, che i viola affronteranno in trasferta nel prossimo turno di campionato: «Lo Spoltore a differenza delle altre può contare su un gruppo di calciatori che da diversi anni gioca insieme. Per me è una delle squadre più forti insieme a Chieti, Torrese e Sambuceto. Sono collaudati e hanno una filosofia di gioco ben precisa. Entrambi proveniamo da una sconfitta che fa male, quindi da parte di tutte e due le squadre ci sarà voglia di ricatto».

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francescorapino

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