Economia

Presentato il Progetto Autoctonie: 10 partners per la filiera della lana e della carne ovina

Pescara. È stato presentato la scorsa mattina in via Raiale il Progetto Autoctonie.

Fulcro della conferenza stampa il concetto di Sostenibilità. Ambientale, ma non solo. Sostenibilità come voce del verbo “sostenere”, il territorio, le imprese, l’economia locale.

Nicola DI MARCOBERARDINO, Presidente della Sezione Sistema Moda di Confindustria Chieti Pescara, ha spiegato che nel 2018, nell’ambito delle proprie azioni istituzionali, individuando nella sostenibilità un fattore di competitività imprescindibile per le imprese, le sezioni Sistema Moda e Agroalimentare di Confindustria Chieti Pescara si sono poste l’obiettivo di rispondere ad alcune semplici ma importanti domande:
• Perché una filiera storicamente e culturalmente trainante del territorio come quella della pecora abruzzese, tra le più importanti e antiche della Regione Abruzzo, perde ogni competitività e si avvia a un declino da cui sembra destinata a non riprendersi?
• Come ha potuto, ad esempio, la lana trasformarsi da ricchezza a rifiuto da smaltire, tanto da dover essere spesso conferito in discarica o peggio sotterrata nei campi?
• Perché una pur fiorente industria agroalimentare trova più conveniente approvvigionarsi da allevamenti esteri invece che da quelli del territorio?

Con l’intento di provare a rispondere a queste domande e senza avere la pretesa di completezza, ma con la ferma determinazione di voler portare il proprio contributo si sono avvicinate quindi imprese, istituzioni e associazioni inspirate dalla stessa volontà e lungimiranza: nasce così Autoctonie.
Membri fondatori e promotori di questa iniziativa sono: Confindustria Chieti Pescara Sezione Sistema Moda e Sezione Agroalimentare, Belisario, Brioni, Fratelli Piacenza, Pianeta Formazione, Spiedì, Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo, Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e Associazione Pecunia per la Valorizzazione della Lana nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il progetto Autoctonie si avvale anche della collaborazione del Dipartimento di Economia Aziendale (DEA) e del Dipartimento di Economia (DEc) dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Il Progetto si divide in due momenti:
FASE 1 – 2019
Capire.
Senza investigare le motivazioni che sono alla base di quanto successo non è possibile agire. Soprattutto in contesti di risorse limitate, in cui si ha spesso una sola cartuccia da sparare. In questa fase, sfruttando le potenzialità dei singoli partner, ci proponiamo di:
– Capire il contesto e le eventuali potenzialità di ripresa
– Testare qualitativamente i prodotti della filiera come carne e lana per capirne il potenziale
– Testare la filiera commerciale e la sua sostenibilità
– Tracciare best- practice e attrarre stakeholder
– Consolidare le informazioni raccolte e le esperienze fatte
FASE 2 – 2020
Agire di conseguenza.
Sulla base di quanto appreso nella fase 1 e verificata da una parte la fattibilità e la sostenibilità operativa della messa in atto di azioni di rivitalizzazione sistemiche e dall’altra la volontà dei partner di continuare sulla strada intrapresa, il Progetto potrà evolvere in un sodalizio stabile atto a sostenere la filiera dell’allevamento ovino punto di partenza di una potenziale filiera a Km Zero. Con il suo duplice impiego infatti, nell’industria alimentare per il latte e la carne e, nell’industria manifatturiera, per la lana e la pelle, fornisce la materia prima per far partire il processo produttivo in un’ottica di sfruttamento delle risorse locali, massimizzazione dell’indotto e riduzione dell’impatto ambientale.

Hanno partecipato inoltre alla conferenza stampa:
• Marco Camplone, Presidente Sezione Agroalimentare Confindustria Chieti Pescara
• Marco Belisario, Amministratore Unico Belisario
• Raffaella Romano, General Counsel And Sustainability Director Brioni
• Attilio Baldo, Direttore Commerciale F.lli Piacenza
• Rita Annecchini, Direttrice Pianeta Moda
• Roberto Di Domenico, Fondatore Spiedì
• Francesco Cortesi, Direttore ARA Abruzzo
• Rosetta Germano, Presidente Associazione Pecunia
• Tommaso Navarra, Presidente Ente Parco
• Stefano Za, Ricercatore e Michela Venditti Direttore DEA
• Alberto Simboli, Professore e Maria Chiara Meo Direttore DEC

Luigi Di Giosaffatte – Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara, ha concluso l’incontro evidenziando che “Sostenibilità e business sono concetti che viaggiano sempre più paralleli. Un dato tra molti: il 59% dei cittadini italiani si sta appassionando a comportamenti e scelte d’acquisto che preservano la salute del pianeta. Confindustria sostiene l’impresa che cambia e si muove nel mondo, che tiene conto delle esigenze degli stakeholder e che crea lavoro e questo è il modo migliore per affermare una nuova cultura d’impresa anche nel nostro Paese. È fondamentale diffondere la cultura della responsabilità e supportare concretamente le imprese in questa direzione. E si può fare ancora meglio mettendo in rete risorse e competenze”.

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