Politica

Sprechi pubblici, Domenico Pettinari chiede tempi certi all’assessore Verì per le grandi fonti di spreco della Asl

Pescara. Sono milioni i fondi pubblici letteralmente buttati dalla ASL. Un peso enorme per il Bilancio di Regione Abruzzo, che per il 70% si basa sulla spesa sanitaria regionale, ma un peso ancora più grande per quei cittadini che devono subire tagli ai servizi e malfunzionamenti giustificati troppo spesso con l’alibi della mancanza di fondi per strutture e attrezzature.

Eppure basterebbe tagliare gli sprechi per rimpinguare in maniera corposa le casse della Asl e tradurre questo risparmio in servizi per gli abruzzesi. E lo sa bene il Vice Presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa proprio per riaccendere l’attenzione su tre grandi fonti di sperpero contro cui il M5S si batte da anni.

“Mi rivolgo direttamente all’Assessore Nicoletta Verì e al Presidente Marco Marsilio” afferma Pettinari “quelle che stiamo denunciando oggi sono delle assurdità in termini di sprechi che, se la Regione volesse, potrebbe sanare sin da subito. Stiamo parlando dell’RX Polifunzionale, abbandonato nel distretto di Pescara Nord, macchinario acquistato e mai utilizzato; dell’affitto della Pet Tac per la diagnostica oncologica, per cui da 10 anni paghiamo un canone di locazione di circa 5 mila euro giornalieri senza mai provvedere all’acquisto dell’apparecchiatura e, infine, della Palazzina acquistata dalla Asl in via Rigopiano, un edificio pagato milioni di euro e mai utilizzato. L’Assessore Verì deve intervenire subito nei confronti della Asl per sanare questi sprechi. Oggi la competenza politica è sua, la Regione ha il dovere di intervenire e di dare tempi certi per la risoluzione. Attendiamo una risposta celere a tutti cittadini, altrimenti i discorsi sul cambio di rotta sventolati sia in campagna elettorale che negli ultimi incontri pubblici resterebbero parole al vento esattamente come lo sono sempre state per il centro sinistra” Conclude Pettinari.

RX POLIFUNZIONALE:

In completo abbandono già dal 2013 il macchinario di ultima generazione per effettuare i Raggi presso il distretto Sanitario di Pescara Nord. L’Rx è stato acquistato il 28 marzo 2013 e collaudato ad ottobre dello stesso anno è rimasto fermo per 3 anni fino all’aprile del 2016. Ma quando il personale ha deciso di metterlo in funzione ha trovato una brutta sorpresa infatti il Detettore della macchina, a causa dell’inutilizzo perpetuato, non era più funzionante e per sostituirlo servivano ben 72mila euro. Una spesa che probabilmente nessuno si è voluto prendere la responsabilità di giustificare e quindi ad oggi il macchinario MAI UTILIZZATO è abbandonato in una stanza del distretto sanitario di Pescara Nord. Una vicenda che ha dell’incredibile. Infatti se il distretto di Pe-Nord non può assolvere le visite con l’Rx Polifunzionale, inevitabilmente i pazienti dovranno recarsi o in Ospedale, intasando ancora di più la struttura per esami che potrebbero essere fatti in altre sedi, o rivolgendosi a strutture private a pagamento. Un danno, insomma, sia in termini economici che di organizzazione della Sanità che ha evidentemente dei responsabili.

PALAZZINA ASL

Acquistata dalla Asl una palazzina per 2 milioni e 800 mila euro (l’edificio era stato acquistato da un imprenditore nel 2012 a 900 mila euro con l’obiettivo di abbatterlo e in condizioni fatiscenti). Ad oggi la palazzina è in evidente stato di abbandono e la Asl non ne sta usufruendo, per ristrutturarlo e renderlo operativo serve un investimento di 4 milioni di euro. Uno spreco di denaro pubblico in cui sono presenti numerose nebulosità. Il consigliere regionale, oggi Vice Presidente del consiglio Domenico Pettinari che ha portato alla luce la questione è stato denunciato dal già Presidente della Regione Abruzzo e commissario ad acta della sanità Luciano D’Alfonso per un risarcimento di danno di immagine di 50mila euro.

PET TAC

E’ forse uno degli sprechi Asl più sostanziosi. Stiamo parlando dell’affitto che ancora oggi la Asl di Pescara paga per il macchinario PET/CP utilizzato per la diagnostica oncologica. Una battaglia che il M5S, per voce del vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, sta combattendo da anni. Dal 2007 la ASL paga un affitto giornaliero di 5 mila euro, per un macchinario che all’anno ci costa oltre 1 milione di euro, quando ad acquistarlo costerebbe 1 milione e mezzo. Ad oggi la Asl avrebbe speso oltre 10 milioni di euro di affitto. Ne avremmo comprati 10 ma la Asl, nonostante sia stata fatta, a seguito delle nostre denunce, una gara per l’acquisto già nel 2016 con delibera n 68, persevera nel pagare un affitto ingiustificato ed ingiustificabile. Il costo del noleggio nel 2015 è stato di euro 1milione160milaeuro. Nel 2016 l’esborso è stato di 1 milione di euro circa, nel 2017 di 970milaeuro e nel 2018 circa 1milione di euro. La somma di denaro che è già stata spesa e che si seguirà a spendere a causa dei ritardi dell’Azienda Asl è davvero importante. Anche non volendo considerare l’anno 2016, considerandolo come tempo necessario per le pratiche burocratiche e la realizzazione dell’istallazione del tomografo PET, tale somma ammonta a circa 2 milioni di euro per gli anni 2017 e 2018 e circa 1 milione per il 2019. Quindi circa 3 milioni se tutto si concluderà nel 2019.

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