Politica

Elezioni comunali: bagno di folla a Pescara per Carlo Costantini

Pescara. Bagno di folla per il candidato sindaco per il polo civico ‘Faremo Grande Pescara’, Carlo Costantini, in occasione dell’evento, che si è svolto stasera, promosso per presentare il progetto, il programma elettorale e i candidati della coalizione che lo sostiene in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. I posti del cinema Sant’Andrea non sono stati sufficienti ad accogliere le tantissime persone presenti e in molti hanno seguito l’evento in piedi.

Sul palco Costantini è stato intervistato dalla giornalista Chiara D’Onofrio. A fare da filo conduttore i video e le foto di Pescara. Rispondendo alle domande, Costantini ha ricordato il percorso che ha portato al referendum e alla legge istitutiva sulla Nuova Pescara: “Dopo il risultato del referendum, con il 71% dei votanti che si è detto favorevole al progetto di fusione – ha detto Costantini – ho avuto la conferma del fatto che la volontà dei pescaresi e la loro intelligenza pesa più della volontà dei partiti; che i pescaresi avevano colto il senso di questa grande sfida e che avevo vinto la mia scommessa; che Pescara sarebbe diventata grande”.

Per quanto riguarda i vantaggi derivanti dalla fusione, il candidato sindaco ha ricordato i “risparmi per circa cinque milioni di euro, secondo le stime, dopo la riorganizzazione della macchina amministrativa; i maggiori trasferimenti da parte dello Stato e della Regione nell’ordine di diverse decine di milioni di euro; i servizi unificati, nei confronti di una comunità che già si sente tale, con la semplificazione e il miglioramento della vita delle famiglie e delle imprese. E poi – ha detto – potremo finalmente proporci all’attenzione dell’Italia e dell’Europa come un’unica grande città, con vantaggi enormi sul piano della competitività tra sistemi territoriali”.

Spazio, poi, al programma della coalizione. Dal risanamento del fiume e dalla qualità del mare alla piena fruibilità del porto e al ripristino del collegamento con la Croazia. Dall’aeroporto, “obiettivo un milione di passeggeri all’anno”, alla cultura e al turismo, con la trasformazione di Portanuova in un distretto culturale. Dal rilancio del commercio cittadino alla mobilità sostenibile, ai parcheggi e alle aree di risulta. Dal riconoscimento dell’ospedale quale Dea di secondo livello al sociale. Dalle isole ecologiche alla riduzione delle tasse. Dal rilancio delle periferie al decoro urbano e a “Pescara città dei bambini”.

L’evento si è concluso con la presentazione dei candidati. Tre le liste a sostegno di Costantini – Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara e Città del Futuro – che rendono il polo civico la seconda coalizione più grande tra quelle in corsa. Oltre 70 i candidati, di cui 31 di sesso femminile. Una squadra che è espressione della società civile: cittadini, professionisti, insegnanti, studenti, commercianti, impiegati.

“Sono dei coraggiosi – ha detto il candidato sindaco – esattamente come me. Persone che avrebbero potuto candidarsi in un partito tradizionale, ma che hanno scelto il cambiamento. Hanno scelto di profondere tutte le loro energie non per servirsi di Pescara, ma per servire Pescara, per renderla finalmente più grande, più bella, più pulita, più tecnologica, più veloce, pronta ed attrezzata per cogliere tutte le opportunità del futuro. Noi siamo non solo il polo della grande Pescara – ha concluso Costantini – siamo il polo del buon senso, il polo della concretezza, il polo delle donne e degli uomini liberi di cambiare Pescara”.

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