Politica

Elezioni comunali Pescara, Costantini: “La scuola è il passaporto per il futuro”

Pescara. “La scuola è il passaporto per il futuro. Investire sulla scuola significa, quindi, investire sul futuro della società. Il nostro impegno sarà totale per realizzare una scuola pubblica sempre più rispondente alle esigenze di una società complessa, che richiede strutture e istituti di qualità, aperti al digitale, ambienti idonei e sicuri”. Così il candidato sindaco per il polo civico ‘Faremo Grande Pescara’, Carlo Costantini, illustra uno dei punti contenuti nel programma della coalizione che lo sostiene in vista del voto del 26 maggio.

Quello della scuola e dell’istruzione è un tema che sta molto al cuore al polo civico. Nella squadra che sostiene Costantini, infatti, ci sono una decina di candidati che orbitano nel mondo della scuola pescarese.

“Favoriremo l’accesso ad internet, l’ammodernamento degli arredi e la manutenzione delle strutture scolastiche, potenzieremo i laboratori con le ultime tecnologie disponibili – sottolinea il candidato sindaco – Inoltre, il Comune dovrà istituire borse di studio comunali per gli studenti meritevoli”.

Costantini parla poi di “altre piccole emergenze, che possono essere risolte con una spesa modesta”. Tra queste cita il giardino di Borgo Marino, “lasciato all’incuria, mentre per un tempo pieno si tratta di una struttura indispensabile”, così come “anche altre scuole del centro presentano problemi legati principalmente all’incuria ed alla mancanza di attenzione”.

“In tante scuole, inoltre – aggiunge – sono i docenti a doversi procurare a proprie spese il materiale di consumo, oppure chiedere alle famiglie di comprarlo, anche se questo non sempre è possibile per tutti. I progetti, come quelli sulla musica, i laboratori teatrali o i corsi di inglese, sono spesso a carico delle famiglie, senza particolari forme di sostegno in favore di chi non può permettersi il costo. Gli scuolabus, inoltre, devono rispettare i parametri che consentono la presenza di un insegnante ogni 15 alunni, oltre all’eventuale insegnante di sostegno in presenza di un alunno diversamente abile. Il Comune, poi, dovrebbe perfezionare convenzioni con musei e siti di interesse archeologico, per agevolare le uscite e la didattica sul territorio”.

“Sempre il Comune – prosegue il candidato sindaco – dovrebbe farsi promotore di un’azione verso il governo per assicurare anche ai docenti i buoni pasto, tenuto conto che sono tra i pochi lavoratori che non ne usufruiscono. Le mense scolastiche, tema molto sentito in città, devono essere sottoposte a controlli più diffusi, costanti e stringenti, incluso quello dei genitori, anche intervenendo in via preventiva sui capitolati di appalto. I plessi scolastici devono essere controllati, sia con la realizzazione di sistemi di videosorveglianza sia con il ripristino dei nonni-vigile”.

“Il Comune – dice ancora Costantini – deve integrare e sviluppare il pre-post scuola per le famiglie impegnate nel lavoro. Gli edifici scolastici devono essere sicuri e sottoposti periodicamente a controlli e ad interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. L’accesso agli asili nido – conclude – deve essere agevolato, anche con forme di sostegno del Comune in favore di chi non riuscirebbe a sostenere costi elevati”.

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