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Pescara Basket – Torre Spes 93-67, gran secondo tempo dei padroni di casa

Pescara. La Pescara Basket del presidente Di Censo gioca un secondo tempo da manuale e supera la Torre Spes con il punteggio di 93-67, rafforzando la leadership del campionato. I biancazzurri restano l’unica squadra imbattuta e si issano a dieci punti in classifica. 25 punti per Fornara, 20 per Capitanelli, ma per l’ennesima volta la partita è stata vinta nella metà campo difensiva. Alle porte, un trittico di gare molto importanti, presentate nelle interviste del dopo gara da coach Fabbri.

Prova gagliarda dei biancazzurri, che con il passare dei minuti ingranano le marce alte e vincono nettamente il match. La Torre Spes si è battuta con convinzione puntando su giocatori di categoria come Febo, Comignani, Ciampaglia e Hussin ma nel secondo tempo la difesa della Pescara Basket ha blindato la porta e chiuso ogni varco, rispettando il piano partita organizzato da coach Fabbri e dal suo staff. Splendide risposte dai giovani del vivaio pescarese, che hanno contribuito in maniera importante a questa vittoria. Ora il campionato entra davvero nel vivo e i ragazzi sembrano davvero pronti.

La partita. Pescara comincia con Masciopinto in quintetto. Le trame dei biancazzurri iniziano con meno lucidità del solito e gli ospiti ne approfittano (0-7). Tre stoppate di Capitanelli e tre bombe di fila di Fornara in meno di cinque minuti rimettono la gara in sostanziale parità. Due triple fuori equilibrio di uno specialista come Comignani riportano avanti Torre De’ Passeri, ma Pescara ora macina gioco, costruisce tiri aperti e si porta presto in vantaggio con Fasciocco subito protagonista (17-16). Nell’ultima parte gli attacchi prevalgono sulle difese e il tempino finisce con gli ospiti che rimettono in muso davanti con Febo sugli scudi (23-24), mentre il protagonista del primo quarto, Fornara, deve farsi trattare dallo staff medico dopo esser finito duramente contro i pannelli a bordo campo.

Un super canestro di Kuntic apre la seconda frazione. Pescara ora sale di intensità in difesa e dilaga in attacco, costringendo gli avversari al time out (34-26). Dall’interruzione, però, escono meglio gli ospiti che si riportano sotto con una zona efficace. Coach Fabbri striglia vigorosamente i suoi, che rispondono positivamente pur senza ritrovare immediatamente la qualità di pochi minuti prima. La difesa prende le misure su Hussin ma i tiri pescaresi ora finiscono sui ferri; l’atteggiamento é comunque quello giusto e il buzzer beater di Nardi premia gli sforzi, riportando Pescara a +6 (42-36).

Pronti, via e il vantaggio della Pescara Basket vola in doppia cifra con la tripla di Capitanelli (47-36, poi 50-39). Spazio anche per Cocco, che si fa subito valere in entrambe le metà campo e mette il sigillo con un gioco da tre punti in transizione. Sale in maniera esponenziale anche il rendimento di Adonide, mentre Big Cap riposa con tre falli sul groppone. La tripla di Fasciocco sigla in +13 per i locali e la partita ora sembra davvero aver preso una direzione precisa. Il terzo quarto finisce 65-50 con l’ennesimo attacco al ferro di Fornara.

Capitanelli apre l’ultimo parziale con un canestro, un passaggio ‘baseball’ che strappa gli applausi del palazzetto, un canestro in fadeaway e un altro con il classico gancio (75-52). Se il pivot pescarese mette in mostra tutto il repertorio, è la squadra tutta a mantenere equilibrio in difesa e ordine in attacco, mettendo sotto chiave un match che ha un solo padrone. Negli ultimi cinque minuti trova spazio la panchina per il 93-67 finale, con il punto esclamativo messo da 3 triple di Pucci. Bella vittoria dei padroni di casa, ora testa al prossimo trittico di sfide.

Le parole di coach Fabbri: “sapevamo di affrontare una squadra forte che ci avrebbe messo in difficoltà dal punto di vista tattico. Così è stato, siamo stati bravi a lottare per tre quarti e poi scappare via. Comignani, Febo, Ciampaglia sono giocatori importanti per questa categoria e credo che col passare dei minuti siamo stati bravi a limitarli e continuare a giocare la nostra pallacanestro anche nei momenti di difficoltà. Sono contento di aver potuto mandare tutti a referto, tranne Luca Di Giorgio che era con noi ma è infortunato, e chi è entrato ha mandato segnali davvero positivi: bravi! Siamo un po’ acciaccati e un po’ stanchi perché spingiamo davvero tanto in allenamento ma è fondamentale lavorare così in palestra. Ora abbiamo un trittico di gare difficilissimo: sabato andiamo a Teramo; giovedì affrontiamo l’Antoniana che è una squadra assolutamente da rispettare, che se la sta giocando alla pari con tutti e ha ottenuto già diversi punti in classifica a dispetto di chi l’ha sottovalutata; la domenica successiva giochiamo contro una squadra molto forte come l’Olimpia Mosciano. Proprio Mosciano e Teramo, insieme all’Amatori, sono le tre avversarie più forti del campionato, che hanno costruito un roster per vincere. Noi cerchiamo di mettere i bastoni tra le ruote a tutti ed essere pronti ogni domenica”.

Pescara Basket – Torre Spes 93-67 (23-24; 42-36; 65-50)
Pescara Basket: Nardi 13, Fornara 25, Masciopinto, Kuntic 5, Di Giovanni, Capitanelli 20, Di Giorgio ne, Adonide 6, Pucci 9, Facciolá 2, Fasciocco 9, Cocco 4. Coach Fabbri.
Torre Spes: Di Rocco, Febo 10, Comignani 11, Ciampaglia 6, Di Flavio 10, Cicchini , Stjepanovic 8, Pagliaroli 5, Hussin 17, Orsini ne, Mariani ne. Coach Patricelli.

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