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Chieti festeggia il 2020 con un successo (84-69)

Chieti. L’Esa Italia Chieti porta a casa il successo contro New Flying Balls Ozzano (84-69). Una partita, alla vigilia per nulla scontata, che ha messo in luce tutti i punti di forza dei teatini, a partire da un primo tempo davvero convincente (49-27). La reazione nel terzo quarto è sempre stata il marchio di fabbrica di Ozzano e, anche quest’oggi al PalaTricalle, gli uomini di coach Grandi hanno provato ad invertire il trend negativo con una prestazione sopra le righe (parziale 16-32). Negli ultimi dieci minuti, tuttavia, i padroni di casa restano compatti e chiudono il discorso. Ruggiero (17) e Meluzzi (17) dominano offensivamente la partita, soprattutto nel primo tempo, affiancati da Stanic (14) e Di Carmine (12 punti e 14 rimbalzi con 22 di valutazione in 30’).

Una partita così delicata non poteva prescindere dall’apporto dei veterani come Ruggiero che, con una partenza sprint (11 dei 19 punti dell’Esa Italia nei primi cinque minuti portano la sua firma), lascia attonita la difesa avversaria, incapace di arginarlo dal perimetro (3/3). Ozzano comunque prova a tamponare l’emorragia trovando in Favali (4), schierato in quintetto, un buon supporto offensivo, insieme a Chiusolo (4). Ma è ancora il “Professore” teatino ad ergersi sugli scudi, continuando a viaggiare con il 100% dal campo e minando sempre di più alle tenuta mentale degli emiliani. Stanic (8), sempre presente, pesca un altro canestro di carattere allo scadere che sancisce il netto dominio teatino sulla gara (29-17).

Dominio intravisto nei primi dieci minuti ed esploso nella seconda frazione: dopo la tripla in apertura di quarto da parte di Gialloreto, è Meluzzi a proseguire sulla strada tracciata da Ruggiero facendo registrare un 3/3 dall’arco che sembrerebbe mettere la parola fine su una partita forse mai in discussione. Proprio le percentuali dalla linea dei 6,75 chiarificano il netto divario tra le due compagini: mentre i teatini viaggiano con il 70% (7/10), Ozzano, in evidente difficoltà, cerca tiri difficili, perché impedita dalla difesa avversaria a penetrare al ferro, ed i risultati non sono quelli sperati (4/13). Ma, nel complesso, il rendimento offensivo degli ospiti giustifica il -21 al termine del primo tempo (49-27).

In avvio di ripresa si registra la prima vera reazione da parte di Ozzano che piazza un break importante (0-8) costringendo coach Sorgentone ad un rapido timeout per evitare problemi immediati. La risposta dei biancorossi non si lascia attendere con Gialloreto mortifero dall’arco: le sue due triple consecutive fermano la rottura prolungata dei suoi. Gli ospiti, tuttavia, nonostante il divario ancora considerevole, registrano un atteggiamento diverso, di certo non remissivo. Chiusolo (13) e Corcelli (8) alzano il ritmo e, in virtù anche di una lunga astinenza da parte dell’Esa Italia (in sette minuti gli unici punti segnati sono arrivati proprio dalle mani di Gialloreto), la gara incredibilmente s’accende (55-51 al 27’). Ozzano chiude con 32 punti la terza frazione, dopo averne segnati 27 in tutto il primo tempo. Al PalaTricalle nulla è ancora deciso (65-59).

Corcelli continua a dimostrarsi il più aggressivo e presente sulla partita per Ozzano e a trovare canestri pesanti: con la sua seconda tripla di serata permette alla sua squadra di tornare a un solo possesso di distanza da Chieti (65-62 al 32’). Nel momento migliore per gli emiliani, Rezzano trova una tripla sullo scadere del possesso che molto probabilmente cambia l’inerzia della gara e, con essa, le sorti della serata (71-63 al 36’). Canestro pesante in considerazione del fatto che, dopo averlo subito, gli ospiti si sciolgono come neve al sole e, con un atteggiamento arrendevole, smettono praticamente di segnare. I teatini invece allungano il break (11-0) e rimettono in cassaforte una partita già in ghiaccio (84-69).

Parziali: 29-17; 20-10 (49-27); 16-32 (65-59); 29-10 (84-69)

Esa Italia Chieti: Insegno NE, Meluzzi 17 (4/6, 3/6), Di Carmine 12 (4/7, 4/4 tl), Gialloreto 9 (3/4), Mijatovic, Rezzano 9 (3/5, 1/1), Giannini NE, Stanic 14 (4/10, 6/8 tl), Ponziani 6 (3/5), Ruggiero 17 (3/4, 3/4, 2/2 tl), Raicevic, Sanna. Coach Sorgentone, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Rimbalzi O/D 48, 14+34 (Di Carmine 14), tiri da due 21/41 (51%), tiri da tre 10/24 (41%), tiri liberi 12/14 (85%), assist 14.

New Flying Balls Ozzano: Morara 10 (3/6, 1/4, 1/2 tl), Chiusolo 13 (2/3, 2/6, 3/5 tl), Mastrangelo, Corcelli 16 (5/7, 2/10), Iattoni 6 (2/6), Favali 5 (1/1, 2/4 tl), Folli 2 (2/2 tl), Dordei 14 (5/8, 1/1, 1/3 tl), Lolli NE, Galassi NE, Montanari, Crespi 3 (1/5). Coach Grandi.

Rimbalzi O/D 36, 15+21 (Morara 10), tiri da due 16/39 (41%), tiri da tre 9/31 (29%), tiri liberi 10/18 (55%), assist 11.

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