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Vittoria di misura per la Connetti.it

Chieti. Una Connetti.it a due facce, quella vista ieri sera nella prima gara stagionale disputata nel palazzetto di Colle Dell’Ara. Debordante e spettacolare quella dei primi due set, impacciata e quasi bloccata quella del terzo e del quarto set, di nuovo positiva nell’ultima frazione. Già il primo set, a dir la verità, aveva lanciato qualche campanello d’allarme: avanti 16-6, le neroverdi hanno subito un parziale di 7-0 che ha rimesso in partita le avversarie, rimaste attaccate alla Connetti.it fino al 25-23 finale. Senza storia il secondo set, condotto dall’inizio alla fine (25-15), mentre il terzo ha visto la squadra di casa costantemente alla rincorsa delle avversarie, mai raggiunte (18-25). Nel quarto set, il più equilibrato, la Connetti.it sembrava aver messo la zampata decisiva sul 17-15, con la palla per il 18-15 sulle mani: sfumata l’opportunità, le laziali si sono rifatte sotto, inanellando una serie di punti che le ha portate fino al 21-25. Nel tie-break, la Teatina ha ripreso il controllo della gara, chiudendo il parziale con relativa facilità (15-9). Top scorer e migliore tra le neroverdi Sofia Spadoni (16 punti), stessi punti per Gotti (16); in doppia cifra anche Galiero (14, con 4 muri) e Lestini (10). Sant’Elia prevale a muro (8-10), mentre a livello di punteggi individuali spicca la prova dell’opposta Longobardi (19) e della centrale Babatunde (10, con 4 muri). L’alzatrice Mordecchi è stata un’autentica spina nel fianco con le sue battute: ben 25, con 2 soli errori. A fine gara, Giorgio Nibbio non ha nascosto la propria delusione:

«Sant’Elia ha fatto la sua gara, ha lottato, ci ha creduto e sappiamo che è una squadra capace di tirarla al tie-break 6 volte su 11 partite disputate. Se mi si chiede, però, se anche la Connetti.it ci ha messo del suo nel permettere la loro rimonta, rispondo che abbiamo molto da rimproverarci. Contro un avversario che nei primi due set avevamo schiacciato fino al 16-6 e al 17-7 non è possibile arrivare fino al quinto set. Purtroppo questa partita, pur conclusasi con una vittoria, segna un netto passo indietro rispetto alle precedenti gare: siamo tornati ad avere dei cali di concentrazione e di intensità pazzeschi, non è possibile giocare una pallavolo a tratti spettacolare e di altissimo livello e poi rimanere in balia dello stesso avversario pochi minuti dopo. Soprattutto, abbiamo sbagliato completamente atteggiamento, e non è la prima volta che ci succede: anche contro Messina subimmo una rimonta, almeno stavolta abbiamo mantenuto aperto il filotto di vittorie. Se ti senti superiore all’avversario lo devi dimostrare in campo, dal primo all’ultimo minuto. Voglio che le mie squadre siano umili, che lottino con la stessa intensità e concentrazione su tutti i palloni: la supponenza, invece, non mi piace affatto».

Connetti.it Chieti: Gotti 16, Ricchiuti n.e., Maiezza (L) n.e., Torrese (L), Culiani (C) 5, Di Tonto 3, Spadoni 16, D’Angelo 8, Galiero 14, Giroldi 3, Micheletto, Lestini 10. All.: Giorgio Nibbio.
Assitec SalusPro S.Elia: Longobardi 19, Trinca n.e., Borghesi 8, Ridolfi, Ghezzi 7, Zonta 7, Lanzi (L), Mordecchi (C) 6, Gradari n.e., Blaseotto 6, Babatunde 10. All.: Luca D’Amico.

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