Cronaca

Lilt Pescara su primo bilancio servizio di supporto psicologico pazienti oncologici per emergenza coronavirus

Pescara. “Sono soprattutto operatori sanitari, anche di strutture private, e mamme preoccupate gli utenti che, nel primo mese di attivazione, si sono rivolti allo Sportello web di supporto psicologico istituito dalla Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Sezione di Pescara in seguito all’emergenza coronavirus con la collaborazione della psiconcologa Maria Di Domenico. Da un lato abbiamo registrato la necessità di trovare una valvola di sfogo da parte di chi opera a stretto contatto con la malattia, e ha bisogno di raccontare l’esperienza, spesso drammatica, e di chiedere anche consigli su come rapportarsi anche con i pazienti oncologici e i loro timori. Dall’altro lato ci sono le famiglie che sono in ansia per il futuro di quei ragazzi di fatto chiusi in casa da un mese e mezzo e che prima o poi dovranno tornare in una pseudonormalità. È questo il primo bilancio dell’attività dello Sportello virtuale aperto esattamente un mese fa, il 24 marzo, e pensato per continuare a fare prevenzione a distanza, offrendo a tutta la potenziale utenza una finestra attraverso cui parlare delle paure e delle ansie che in questo momento, comprensibilmente, investono tutti, a partire dagli utenti che già stanno vivendo una condizione di fragilità, magari per una patologia oncologica, e che possono avvalersi dell’aiuto di un professionista per chiarire i propri dubbi, analizzare le proprie angosce e cercare di conquistare serenità”. Lo ha detto il Presidente della Lilt Pescara, il professor Marco Lombardo, Coordinatore della Lilt Abruzzo, tracciando il bilancio del primo mese di attività del servizio che proseguirà per tutta la durata dell’emergenza Covid-19.
“L’emergenza coronavirus ha imposto anche alla Lilt la temporanea sospensione delle attività di front office a servizio del territorio e il differimento delle mille iniziative che solitamente in primavera ci vedono scendere nelle piazze, nei mercati, tra la popolazione per divulgare il valore della prevenzione per contrastare l’insorgenza o combattere la malattia oncologica – ha ricordato il professor Lombardo -. Ma, seppur a distanza, la prevenzione non può e non deve fermarsi mai, ma piuttosto deve adattarsi al momento storico e deve saper cogliere le esigenze concrete del territorio di riferimento e quindi con la psiconcologa Di Domenico, peraltro responsabile di tutti i progetti inerenti la scuola, con il Sistema Salute e il Guadagnare Salute con la Lilt, e con il Direttivo che, tra gli altri, vede anche la presenza del primario del Dipartimento oncologico Dimitri Luisi e del chirurgo senologo Marino Nardi, entrambi dell’Ospedale civile di Pescara e in prima linea in questi giorni di emergenza, abbiamo deciso di istituire lo scorso 24 marzo un servizio di prevenzione a distanza con uno sportello virtuale di supporto psicologico. Attraverso la piattaforma gratuita Skype abbiamo aperto la linea Lilt Pescara Sostegno, che permette di far lavorare il punto di ascolto telefonico anche con possibilità di videochiamata, e l’account google liltpe.sostegno@gmail.com al quale, chi ne avrà bisogno, potrà anche mandare mail. L’obiettivo è quello di offrire un supporto psicologico concreto e tangibile per la prevenzione del DPTS – Disturbo Post Traumatico da Stress, che è una vera patologia. I destinatari del servizio sono i pazienti oncologici e i loro familiari che stanno vivendo oggettivamente giorni di paura e angoscia: le notizie di cronaca rimbalzate ovunque ci raccontano, infatti, che il Covid-19 attacca con particolare virulenza e aggressività le persone fragili, dunque con un sistema immunitario compromesso o a rischio, condizione che riguarda molti cittadini che stanno lottando contro un tumore o hanno appena superato la malattia. Da qui ben si comprende l’ansia di tale utenza, che seppur vive nel completo isolamento, nutre dei comprensibili timori che tra le quattro mura di una casa si amplificano a dismisura, e dunque hanno bisogno di un sostegno, di un confronto qualificato, per elaborare le informazioni ricevute, per placare le ansie e adottare le buone prassi di comportamento personale, anche al fine di supportare il proprio sistema immunitario con un corretto atteggiamento psicologico. Tale attività, peraltro, rientra nella prevenzione terziaria, offrendo un sostegno psicologico valido a chi si è ammalato e va preso per mano per essere reinserito nel proprio contesto sociale, ma anche nella prevenzione primaria, ricordando agli utenti che, anche se chiusi in casa, è possibile ed è doveroso fare ogni giorno attività fisica e anche continuare a mangiare in modo sano, senza lasciarsi andare a stravizi e ozio che sono i migliori alleati dei tumori e soprattutto abbassano le nostre difese”. Il primo mese di attività si è rivelato un successo: “Attraverso la finestra skype ho ricevuto decine di contatti – ha spiegato la psiconcologa Di Domenico -, i primi sono stati gli operatori sanitari, alcuni di strutture private, spesso non di Pescara, i quali avevano la necessità di sfogare la propria ansia e paura di portare nelle proprie case, tra i propri familiari, il Covid-19 dopo essere stati a lavoro, o semplicemente volevano raccontare un’esperienza drammatica, anche per capire come affrontarla e gestirla. Molti contatti arrivano invece dai genitori, soprattutto le mamme, di bambini di 11 o 12 anni, preoccupate di vedere i propri figli tutto il giorno a casa, attaccati ai tablet, ai computer, dunque alla tecnologia, con la quale hanno magari sostituito l’attività motoria o sportiva intensa che facevano prima del Covid-19. Il timore di quei genitori è che questa condizione videodipendente prosegua anche a emergenza finita, e allora insieme abbiamo invece individuato i percorsi da proporre ai ragazzi per continuare a coltivare l’interesse per lo sport anche da casa quale utile diversivo al cellulare, ricordando che lo sport è uno dei principi base per la prevenzione oncologica, insieme al mangiar sano. Sicuramente il servizio va proseguito, e anzi abbiamo deciso di potenziarlo, offrendo anche la disponibilità di una linea telefonica cui rivolgersi, ovvero il numero 347.4133528, in aggiunta al contatto skype e mail”. Il servizio di punto telefonico di ascolto sarà attivo, e gratuito per gli utenti, il martedì dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20; il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20; infine il sabato dalle 10 alle 13.

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