Sui sentieri della bellezza

L’arte al tempo del coronavirus

di Massimo Pasqualone

Sei artisti, sei modi di interpretare il tempo delle emozioni in un tempo sospeso e di meditazione.
Lucia Busacca vive e lavora a Leinì (TO). Figurativa, insegnante in pensione, dipinge fin da giovanissima dedicandosi dapprima alla pittura su porcellana e poi alla pittura su tela. Ha seguito studi artistici con un gruppo di professori dell’Accademia Albertina di Torino. Ha esposto in mostre personali e collettive ottenendo ampi consensi di critica e di pubblico. Sue opere si trovano in Italia e all’estero. “La sua tensione spirituale che gode di un sentimentalismo puro, elevato, sereno, si ripercuote nei suoi dipinti su tela. Una poetessa ed un’artista del calibro di Lucia Busacca riesce ad entrare con raffinatezza e stile “dentro” le cose per coglierne l’essenza più genuina e trasferirla visivamente con una tavolozza serena ed equilibrata, come serena ed equilibrata è tutta la sua pittura” scrive di lei M. Battaglia.
Andrea Censi, dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Pescara, ha intrapreso gli studi presso l’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila nella facoltà di Restauro. Ha frequentato corsi di pittura ad olio e lezioni di disegno realistico impartitemi dall’artista Ileana Colazzilli, e il corso formativo per tatuatori presso la Comprendo School di Montesilvano (PE). Oltre questi corsi, ha da sempre effettuato studi personali mossi da curiosità artistica: disegno anatomico, scultura, pittura, lavorazione del legno e qualsiasi altra arte le curiose mani consentano di riprodurre, compresa quella musicale.
Gabriella Cesca nasce nel 1954 a Macerata da famiglia residente a Corridonia (MC). Da sempre appassionata d’arte, inizia a dipingere in età avanzata, spinta dall’intimo bisogno di “raccontare” le gioie e i dolori di tutta una vita. Realizza i suoi primi lavori con l’uso esclusivo delle dita, successivamente aggiunge a questa insolita tecnica l’uso della spatola. Con dita, spatola e tanta fantasia compone sulle tele delle vere “poesie” cromatiche. Definita dalla critica “pittrice dell’anima”, ha esposto in numerose collettive (Spoleto, Frosinone, Civitanova Marche, Corridonia, Macerata, ecc) e in altrettante personali (Spoleto, Corridonia, Macerata, ecc). Sue opere figurano in collezioni private (Italia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Svizzera), musei ed Enti Pubblici.
Giovanna Ciampaglia, da sempre appassionata d’arte, negli anni da autodidatta si avvicina alla pittura ad olio e decide di iniziare il suo percorso da artista già in età matura. Nata all’Aquila nel 1960 vive a Rivisondoli ed è un’imprenditrice turistica. Cresciuta fin da piccola in un albergo di montagna, diventa poi proprietaria di un locale notturno dove i rapporti umani perdono i freni inibitori e dove si diventa obbligatoriamente spettatori dei vezzi, dei vizi, dei pregi e dei difetti delle donne e degli uomini ed è dall’osservazione delle numerose sfumature dei legami che si stabiliscono fra uomini e donne che lei trae i temi che ferma nelle sue opere.
Vincenzo Corsi è nato a Trasacco (Aq) dove vive e svolge la sua attività artistica. Ha conseguito il diploma di maestro d’arte presso l’Istituto “G. Mazara” di Sulmona. Ha insegnato disegno e storia dell’arte ed educazione artistica in diverse scuole di ordine e grado nella provincia dell’Aquila. Nella sua lunga ed ecclettica carriera artistica ha partecipato a diverse rassegne nazionali e internazionali e ha tenuto numerose personali riportando consensi e apprezzamenti per le sue opere (“il mare unione tra i popoli” concorso internazionale di Grafica e primo premio assoluto per il concorso “Affreschi Volanti”). “Con le pietre raccontano: Ricordo di Morino, l’artista continua la sua serie di opere, tutte realizzate a china, dedicata alle bellezze del nostro territorio. La testimonianza è finalizzata a conservare il ricordo di edifici storici, angoli di paesaggio da ammirare e portare nell’anima. Nei suoi lavori non ci sono messaggi nascosti: si tratta di immagini, che l’autore realizza quasi sempre in bianco e nero, con tecnica raffinatissima e precisa, che caratterizzano la nostra terra, da ciò traspare l’amore dell’artista verso luoghi e ricchezze artistiche che lo hanno sempre accompagnato”.
Carlo Damiani è nato il 19 Luglio 1956 ad Ascoli Piceno, ingegnere e docente di Fisica nelle scuole superiori, appassionato di arte e filosofie orientali, ama viaggiare e ha visitato diversi Paesi nel Mondo. Dieci anni di Assessore alla Cultura nel Comune di Spinetoli (AP) gli hanno consentito di avere un contatto diretto e prolungato con artisti e critici nei diversi settori (pittura, scultura, fotografia, poesia, ecc.) incentivando la naturale propensione di interesse al mondo interiore. Negli ultimi anni la passione artistica si è riversata sul dipingere, essenzialmente con olio su tela, i propri momenti riflessivi, nascosti nella mente. Nel contempo non ha trascurato di incontrare e discutere con gli artisti, nei modi più disparati, partecipando anche ad alcune importanti manifestazioni collettive.

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