Politica

Pescara, Foschi (Lega) su ‘caso’ esplosioni a Largo Baiocchi

Pescara. “La perfetta e incredibile coincidenza tra la denuncia dei residenti di Largo Baiocchi in Commissione Sicurezza e l’esplosione di due bombe carta nel quartiere solleva legittime preoccupazioni e sicuramente merita di essere investigata. Appena lunedì avevamo sentito in audizione una delegazione di cittadini che aveva lamentato le problematiche di ordine pubblico e oggi, dopo la violenta recrudescenza dei fenomeni, rinnoviamo le proposte avanzate in quella sede: innanzitutto la trasmissione degli esposti al sindaco Masci e all’assessore Sulpizio affinchè si facciano portavoce del caso chiedendo l’immediata convocazione del Comitato prefettizio per l’Ordine pubblico e la Sicurezza. Quindi il coinvolgimento del Comandante della Polizia municipale Danilo Palestini per un rafforzamento immediato della vigilanza sul posto, mentre è evidente che, grazie al ribasso derivante dalla gara d’appalto, faremo in modo che la videosorveglianza con le nuove telecamere vengano estese anche in Largo Baiocchi e piazza dei Grue”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Sicurezza Armando Foschi commentando l’episodio.
“Purtroppo con cadenza periodica registriamo che piazza dei Grue torna alla ribalta della cronaca imponendo all’amministrazione comunale di alzare l’asticella dell’attenzione – ha ricordato il Presidente Foschi -. Tutti ricordiamo gli episodi di cronaca nera che a più riprese hanno coinvolto il quartiere, non ultimo l’omicidio Rigante, che hanno acceso mille riflettori sul rione che, con il sindaco Albore Mascia, è stato interessato da un intervento imponente di riqualificazione, con il ripensamento totale di Largo Baiocchi, la riorganizzazione degli spazi e del verde, portando il bello tra le case. Oggi purtroppo, a distanza di sei o sette anni, si sono ripresentate delle criticità, e infatti i residenti, cittadini perbene che fortunatamente rappresentano la maggioranza della zona, sono tornati a denunciare non solo i disagi derivanti dagli schiamazzi notturni, dalla presenza di decine di giovani, delle vere e proprie bande, che usano le panchine installate per lo svago diurno di anziani e famiglie, come sito privilegiato dei propri bagordi alcolici fino a notte tarda, ma i cittadini hanno anche denunciato episodi ripetuti, continui, quotidiani di spaccio di droga e di consumo in loco di sostanze stupefacenti, una compravendita che avverrebbe, a detta dei cittadini stessi, all’aperto, anche alla luce del giorno, senza alcun timore né scrupolo di essere scoperti o sorpresi in flagranza. Non solo – ha aggiunto Foschi – gli stessi residenti hanno denunciato aggressioni verbali nei confronti di chi tenta di allontanare le bande di ragazzi, o di farli tacere alle 2 o alle 3 di notte, per consentire il riposo anche dei bambini, una situazione che sta determinando un clima di terrore puro, inducendo un vero coprifuoco che è francamente intollerabile e inconcepibile dopo due mesi e mezzo di lockdown, che praticamente per i residenti di piazza dei Grue-Largo Baiocchi non è ancora finito. Ma l’elemento ancora più sconcertante è la perfetta coincidenza tra l’intervento dei residenti in Commissione per denunciare pubblicamente, appena lunedì pomeriggio, quanto sta accadendo in quelle due zone di Porta Nuova e quello che, almeno a una prima occhiata, sembra un attentato o un tentativo di intimidazione e di mettere tutto a tacere. Non solo: nel frattempo i residenti avevano anche inviato una registrazione audio proprio di un grave episodio di aggressione verbale a carico di un cittadino del posto che transitava con i suoi bambini avvenuto praticamente poche ore prima le esplosioni. È evidente – ha detto ancora il Presidente Foschi – che ci pare molto difficile pensare a una pura casualità e piuttosto ritengo che la concomitanza se non consequenzialità dei due fatti, ovvero la denuncia pubblica e le due bombe carta, siano da approfondire immediatamente affinchè si intervenga tempestivamente a riportare l’ordine e soprattutto il rispetto della legge e delle regole in un quartiere che ha tutte le potenzialità per essere un gioiellino e in cui i cittadini vanno tutelati e protetti in modo adeguato. L’amministrazione comunale farà la propria parte come sempre, con l’impiego massiccio della Polizia municipale, con l’organizzazione di un sopralluogo urgente della Commissione per portare la nostra solidarietà, umana e istituzionale, ai cittadini, per far capire loro che non sono soli, né tantomeno abbandonati. Ma è evidente che in questo caso l’éscalation della violenza ha già fatto un passo oltre che richiede competenze diverse o comunque molteplici. Sicuramente porteremo le telecamere nelle due zone, ma è chiaro che la videosorveglianza può rappresentare un valido deterrente, ci aiuta a individuare chi si macchia di un reato una volta che si è verificato, ma in questa vicenda prima delle telecamere occorre il pugno di ferro delle Istituzioni, ovvero Questura e Prefettura”.

Related posts

Angelo Duro di scena al Teatro Massimo di Pescara con “Perché mi stai guardando”

admin

Rientro a scuola per duemila studenti di Francavilla

admin

Mancata abolizione Superticket, Marcozzi: “La giunta se ne lava le mani e continua a mettere le mani in tasca agli abruzzesi”

redazione

Lascia un Commento

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. OK Continua a leggere

Privacy & Cookies Policy