Economia

SOS Artigianato Metalmeccanico Abruzzese

Chieti. L’ Artigianato è uno dei pilastri portanti dell’ Abruzzo, i numeri in termini occupazionali ed economici sono enormi, ma spesso, se non sempre, questo settore passa in secondo piano sia per quanto riguarda la valorizzazione dal punto di vista delle eccellenze, sia per quanto riguarda le necessità del settore stesso e di chi ne fa parte a causa del fatto che è formato da una miriade di micro aziende. Facciamo nostro il comunicato dell’ ente bilaterale dell’ artigianato Ebrart per amplificare questo grido d’ aiuto, siamo stati contattati da molti lavoratori metalmeccanici dell’ artigianato, l’ emergenza Covid come in tutti i settori ha paralizzato quasi totalmente le attività durante il lockdown e oggi, dopo la ripresa, molteplici sono le difficoltà e ancora i fermi produttivi. Gli ammortizzatori a disposizione per la gestione dell’ emergenza in senso generale erano in totale quattro: CIGO ordinaria, FIS, CIG in deroga e assegno ordinario del fondo FSBA che nello specifico riguarda appunto le lavoratrici e i lavoratori artigiani metalmeccanici (il fondo copre tutto il settore artigiano ad esclusione degli edili). Tutti gli ammortizzatori hanno avuto dei problemi iniziali vista l’ eccezionalità della situazione, nei fatti l’ unico immediatamente reattivo è stato il fondo FSBA, purtroppo per poco tempo e non a causa del fondo. Mentre dopo poche settimane, a partire dalla CIGO per arrivare in ultimo alla CIG in deroga con i problemi che conosciamo tutti, questi ammortizzatori sono andati a regime mentre il fondo FSBA si è fermato al palo per esaurimento dei fondi in dotazione. Ad oggi, i metalmeccanici artigiani Abruzzesi sono senza nessun sostegno economico, i fondi a disposizione nelle casse dell’ Ebrart Abruzzo sono bastati per coprire poco più di un terzo degli aventi diritto dei soli mesi di febbraio e marzo più che sufficienti nella normalità, assolutamente insufficienti per questa emergenza tant’è che il Governo è stato costretto nei vari decreti che si sono susseguiti a stanziare fondi per tutti gli ammortizzatori. A tutt’ oggi però, l’ ente bilaterale dell’ artigianato è in attesa dei fondi stanziati dal Governo, sarebbero dovuti arrivare già da diverso tempo ma ad oggi nulla se non una piccola parte. I dati sono pesantissimi, la situazione non può restare nel silenzio e urgono soluzioni, solo una piccola parte di Lavoratrici e Lavoratori è riuscita a ricevere un sostegno economico per i mesi di febbraio e marzo, la maggioranza è purtroppo senza nessun sussidio dal mese di marzo ad oggi, sottolineiamo, interi nuclei familiari dall’ inizio del lockdown non hanno entrate economiche nel bilancio familiare. Facciamo un appello al Governo e chiediamo alle istituzioni Abruzzesi e a tutti i parlamentari della nostra Regione di farsi carico di questo problema per una risoluzione immediata.

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