Cultura e eventi

“Doralinda alla ricerca della bellezza perduta” nei borghi d’Abruzzo

Pescara. Il Florian torna a mettersi in cammino con i suoi spettacoli in giro per l’Abruzzo e l’Italia. E’ questa una prerogativa delle produzioni targate Florian, sia di teatro contemporaneo che di teatro ragazzi, che da tempo calcano le scene dei teatri italiani.
Questa estate lo spettacolo Doralinda alla ricerca della bellezza perduta ha trovato la strada verso tre destinazioni abruzzesi, la prima, che si è già svolta, il 17 luglio a L’Aquila, durante il Festival i Cantieri dell’Immaginario, in quel luogo magico che è l’Auditorium di Renzo Piano al Parco del Castello.
La prossima data sarà venerdì 7 agosto, ospite del multiforme Accendiamo il Medioevo, Festival Contemporaneo ed errante tra eremi, borghi, torri e campanili a Roccacaramanico di Sant’Eufemia a Majella (PE), organizzato dall’Associazione SCEP/PESCARATUTELA e con la direzione artistica di Licio Di Biase.
Doralinda aprirà il festival alla sua prima giornata, nella bella piazza Callarone di Roccacaramanico, portando la storia della tessitrice coraggiosa che sfida la natura sulle due montagne da attraversare, la Maiella e il Gran Sasso, ma sfida anche le dicerie della gente, che non la crede capace di salvare il suo paese dallo spopolamento, dall’abbandono delle pratiche artigiane e dell’arte del telaio.
Lo spettacolo Doralinda racconta di questo e di tanto altro, e per questo è presentato come uno spettacolo “tout public” come si usa dire in teatro, per adulti e anche per bambini a partire dai 5 anni. A volerlo ascoltare bene parla della figura della donna nella società, della sua forza di farsi avanti per riconquistare i suoi diritti e quelli della comunità tutta. Il senso della comunità si sente forte in questo racconto, che narra in fondo di una condizione che tutti conosciamo bene, un senso di smembramento comune alle nostre realtà di montagna, ma che fino a ieri era anche delle nostre città afflitte dalla paura del virus.
E’ proprio con la forza della comunità che Doralinda si mette in viaggio, facendo rivivere allo spettatore un percorso arduo ma bellissimo, tra le grotte, i boschi di faggi della Maiella, gli altari in pietra dei nostri eremi. Un percorso ricco anche di incontri con figure mitiche, aiutanti magici capaci di indicare la strada con un linguaggio arcaico e dimenticato. La ricerca non è vana, Doralinda sta cercando le muse ovine, quelle pecore magiche dal vello disegnato di magnifici decori, che possono salvare l’arte del suo paese, la tessitura, ridonarle la gioia della creazione, l’energia dell’arte. E le troverà, non senza aver affrontato il mostro più difficile e cattivo che invece quella bellezza vuole tenerla tutta per se.
Lo spettacolo è nato già alcuni anni fa grazie al connubio creativo con gli Arago Design e con Dario Oggiano che ha scritto il racconto breve “Doralinda e la Musa ovina” da cui Isabella Micati, Flavia Valoppi e Alessio Tessitore hanno tratto la drammaturgia e curato la regia. La collaborazione degli Arago non si ferma qui, infatti alcuni dei loro oggetti di design creati per il Progetto Musa, sono nello spettacolo, che si è caratterizzato in questi anni per l’inconfondibile stile, anche grazie alla scena appositamente realizzata da La Galina Caminante, associazione che da anni si occupa sul territorio di arte, cinema e teatro e di didattica. Lo spettacolo ha girato molti teatri italiani, arrivando anche in Sardegna lo scorso anno, e raccogliendo sempre grande favore di pubblico e critica, come questa del decano del teatro ragazzi italiano, Mario Bianchi “Narrazione condotta con maestria ed intensità da Flavia Valoppi, in uno spazio scenico reinventato in modo creativo”.
Questa di Roccacaramanico non sarà l’ultima data in Abruzzo, si avrà ancora l’11 agosto a Pescocostanzo (AQ) alle ore 18 presso i Giardini del Palazzo Fanzago, nella Rassegna di teatro per ragazzi “C’era una volta, ce n’erano due” che animerà il paese durante il mesi di agosto. Ed è questa una bella occasione per vedere Doralinda nel paese del tessile per eccellenza, dove sono nati gli splendidi “tappeti pescolani” dai bellissimi decori e dalla tradizione antichissima poi ripresa negli anni ’70 dal maestro Italo Picini e dalla sua scuola. Proprio adiacente al luogo dello spettacolo vi è il Museo del Merletto a Tombolo di Palazzo Fanzago, che vale una visita.
Come sempre in questo periodo gli spettacoli sono a prenotazione obbligatoria e riservati a piccoli gruppi di spettatori, è raccomandato l’uso della mascherina. I biglietti si potranno ritirare sul posto previa prenotazione telefonica
Roccacaramanico prenotazioni via sms al 3488286229
Pescocostanzo prenotazioni 3475458357

DORALINDA
ALLA RICERCA DELLA BELLEZZA PERDUTA
teatro d’attore tout public a partire dai 5 anni
dal racconto di Dario Oggiano “Doralinda e la Musa Ovina”
drammaturgia e regia Isabella Micati, Flavia Valoppi, Alessio Tessitore con Flavia Valoppi
scenografia La Galina Caminante
oggetti di scena Officina delle Invenzioni, Arago Design
“Chi ha rubato la bellezza? Perché sono scomparsi i disegni e i colori
dei tessuti di Doralinda?”

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