Cronaca

No Justice No Peace: in esposizione il murales per i diritti umani sulla rotonda di Vasto Marina

Vasto. “Quella di ieri è stata davvero una bella giornata – commentano il Sindaco, Francesco Menna e l’Assessore alle Politiche Giovanili, Paola Cianci – che ha visto i ragazzi e le ragazze della Consulta Giovanile esprimere la loro sensibilità per un mondo che tutela i diritti umani e respinge ogni forma di discriminazione e disuguaglianza. Molte le persone di tutte le età che si sono avvicinate per chiedere spiegazioni sull’opera realizzata dal giovane artista Giovanni Peluso e per contribuire con una pennellata a dargli colore con spirito di condivisione e partecipazione. Grazie alle nuove generazioni riusciamo ad emozionarci e a sperare in un futuro fatto di persone unite tra di loro come il filo rosso che lega i due personaggi protagonisti dell’opera realizzata. La Consulta Giovanile continuerà con l’impegno per la difesa dei diritti umani con altre iniziative e ci auguriamo che il messaggio No Justice No Peace diventi virale. Grazie al Presidente Mario Enrico Testa, a Giovanni Peluso, Yusdra Hafdi per aver promosso l’iniziativa e a tutti ragazzi della Consulta che hanno partecipato con grande entusiasmo”.
Di seguito la descrizione dettagliata delle immagini realizzate.
I protagonisti sono due persone legate da un filo, leggero e forte allo stesso tempo, che rappresenta una sorta di cordone ombelicale che le tiene saldamente ancorate alla Terra. Il messaggio è la necessità di custodire e curare la Terra attraverso la tutela dei diritti umani in modo da rafforzare questo legame con le persone evitando che il filo si spezzi a causa dell’odio e della violenza che generano le disuguaglianze. Tutte le persone, seppur diverse per origini e cultura, restano uguali nella loro esistenza sulla Terra come soggetti ai quali vanno riconosciuti i diritti umani di cui godere in armonia con il prossimo con l’obiettivo di vivere e far vivere.
I due volti raffigurati sono colorati con le possibili tonalità delle carnagioni e nella parte sinistra i capelli della figura maschile sono color fuoco a rappresentare qualcosa che arde e quindi vive e continuerà a bruciare. La figura femminile a destra del murales ha i capelli in movimento che identificano il mare agitato in grado di spazzare via tutto per poi ricostruire. I due elementi naturali sono complementari, l’uno armonizza l’altro, come le battaglie per la difesa dei diritti arginano i soprusi e le violenze che li violano.
Queste significative immagini hanno come sfondo i colori della pace immersi nell’atmosfera che riveste la Terra mentre per gli altri soggetti raffigurati, di dimensioni più piccole, sono utilizzate varie tonalità ad indicare la globalità del messaggio di uguaglianza.

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