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Verso Pescara – Empoli, parla Oddo

Pescara. Il tecnico del Pescara Massimo Oddo ha presentato l’incontro interno di domani con l’Empoli valido per la terza giornata di serie B.
Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: ”Adesso avrebbe fatto comodo un’alternativa in più però non dimentichiamoci che abbiamo giocatori importanti in attacco. Quest’anno non dobbiamo vincere un campioanto. Dobbiamo stare solo più tranquilli rispetto all’anno scorso. Ho in rosa dei giocatori che vanno aspettati un attimino ma hanno grandi potenzialità. Mi sto divertendo ad allenarli perché si mettono a completa disposizione. Negli ultimi anni si vive un pessimismo leopardiano qui a Pescara. Non dobbiamo fissare obiettivi massimali perché poi si sbaglia. Ho visto Guth e mi ha impressionato ed è per questo che non abbiamo scelto Cacciatore. Abbiamo ritenuto che Guth potesse essere all’altezza e va bene così. Domani giocherà Bocchetti dal primo minuto mentre davanti ho tante soluzioni. Hanno caratteristiche diverse e metterò in campo chi per caratteristiche potrà mettere in difficoltà la difesa dell’Empoli. Il tempo a disposizione avuto in queste settimane, è stato utile. Maistro può fare sia il trequartista e sia la mezz’ala. La scelta su di lui, nasce in base alla gara che si vuole fare. Nella pausa abbiamo lavorato tanto sulla compattezza di squadra. Mi aspetto una crescita legata alla lettura dei momenti della partita. Succede che i ragazzi non si conoscono e gli input sono tanti, quindi la crescita che voglio vedere riguarda l’unità d’intenti. Sapevo che con i trequartisti ci sarebbero state maggiori difficoltà, perché le idee sono molto diverse. Sono sicuro che con il lavoro miglioreremo. Ci vuole pazienza e tempo, perché le linee guida sono cambiate. L’Empoli è una squadra costruita per provare a vincere il campionato. ci sono 5-6 squadre che possono arrivare fino in fondo. La certezza che abbiamo è che i toscani sono ben costruiti e sarà davvero dura per noi ma sono altrettanto convinto che che sarà dura per loro. Sulla situazione covid vi dico che i protocolli sono seguiti alla perfezione, poi però tutti torniamo a casa quindi è sempre un po’ precaria. Una bolla renderebbe tutto più sicuro ma sarebbe davvero dura non vedere i propri cari per 6-7 mesi. Quello che è estremamente importante è la salute. Pato è una cazzata immane. Un giocatore come lui, con stipendi assurdi, è difficile pensarlo in serie B.”

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