Politica

“Tutto quello che vuoi” al Flaiano Film Festival

Pescara. Ultimo giorno di programmazione al chiuso venerdi 7 luglio al Cinema S.Andrea di Pescara per il 44° Flaiano Film Festival che ha visto una grande partecipazione di pubblico attento ed entusiasta prima di lasciare spazio al Flaiano nelle piazze a partire da lunedì 10 luglio, subito dopo il gran gala della premiazione domenica 9 luglio in Piazza della Rinascita. Per il 7 luglio i film in programmazione sono i seguenti: alle ore 18,30 “Dall’altra parte – S One Strane” di Zrinko Ogresta: Zagabria. Vesna è un’infermiera che presta assistenza domiciliare a persone anziane. Ha un figlio sposato, un nipotino e una figlia che sta per sposarsi ma che non trova lavoro. La causa sta nel suo cognome. Il padre Źarko è stato infatti giudicato come criminale di guerra per quanto ha fatto durante il conflitto che ha sconvolto i Balcani. Un giorno però Źarko la chiama mentre è al lavoro. Si sentiranno di nuovo di lì a poco e lui le manifesterà il desiderio di rivederla. Il conflitto che ha insanguinato l’ex Jugoslavia negli anni Novanta non poteva essere facilmente rimosso dalle coscienze e il cinema si occupa di fare da testimone a questa necessità di ricordare che le piaghe aperte allora non si sono ancora rimarginate. Dopo lo splendido Sole alto (di cui ritroviamo la protagonista nel ruolo della figlia di Vesna) giunge ora sugli schermi un altro spaccato di quella società che è costretta a fare i conti con il passato.

Alle 20,30 sarà proiettato il film, “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruno e interpretato da Giuliano Montaldo: Alessandro, ventidue anni, è trasteverino ignorante e turbolento; Giorgio, ottantacinque, è un poeta dimenticato. I due vivono a pochi passi l’uno dall’altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro è costretto ad accettare un lavoro come accompagnatore di quell’elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni dalla mente un po’ smarrita dell’anziano poeta e dai suoi versi, affiora progressivamente un ricordo del suo passato più lontano: tracce per una vera e propria caccia al tesoro che incuriosisce progressivamente Alessandro e accende la cupidigia dei suoi amici che pensano di trovare chissà quale bottino. Nasce da un vissuto familiare questo film che si colloca al vertice della filmografia del Francesco Bruni da sempre regista e sceneggiatore di qualità. Suo padre è da qualche anno affetto dal morbo di Alzheimer e ha progressivamente sviluppato una regressione verso il passato che ha fatto divenire ‘reali’ persone e accadimenti che avevano avuto luogo decenni prima. Uno di questi risaliva all’epoca del cosiddetto ‘passaggio del fronte’ in Toscana nel corso della salita degli americani verso il Nord durante la seconda guerra mondiale. Da questo episodio è nata in Bruni l’idea del film nel quale si percepisce ad ogni battuta la sua straordinaria capacità di scrittura attenta, in ogni situazione, ad evitare le secche della retorica e la melassa del sentimentalismo. Bruni ci porta a passeggiare insieme a questo anziano signore a cui la malattia non ha fatto perdere la signorilità del gesto e la sensibilità del poeta.

Alle ore 22,45 sarà proiettato “Sherlock vs the Kid” di Buster Keaton e Charlie Chaplin, in versione restaurata in collaborazione con la Cineteca di Bologna: Charlie Chaplin vs Buster Keaton. È meglio la felicità possibile di Chaplin o il cinema impossibile di Keaton? È come chiedersi se era più bravo Leonardo o Michelangelo: possiamo solo godere dei loro capolavori! Due classici della storia del cinema in un doppio programma in versioni restaurate. Da un lato, il celeberrimo The Kid – Il monello, capolavoro eterno con cui Chaplin, per la prima volta, fece ridere e piangere gli spettatori di tutto il mondo, mescolando farsa e poesia, melodramma e comicità, e raccontando la condizione umana e i suoi sentimenti più profondi attraverso la storia di un bambino abbandonato e di una famiglia reinventata. Dall’altro, uno dei film più incredibili di Keaton, Sherlock Jr. – La palla n° 13, nel quale il geniale comico dall’espressione impassibile è un proiezionista aspirante detective che sogna di entrare e uscire dallo schermo cinematografico in un susseguirsi di gag surreali e irresistibili. Chi vincerà per gli spettatori di oggi?

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