Politica

Pescara, festa per il decennale del recupero dell’Aurum

Pescara. Una festa e un incontro per ripercorrere le tappe di un anniversario importante l’evento che si svolgerà domani all’Aurum dalle 20,45 in poi: si tratta dei primi dieci anni dalla rinascita dell’antica liquoreria progettata dall’architetto Giovanni Michelucci. Domani, mercoledì 19 luglio, dalle 20,45 in poi il luogo più prestigioso del Comune di Pescara sarà il grande festeggiato. Oggi la presentazione del programma che domani ripercorrerà la storia di un recupero effettuato dall’Amministrazione D’Alfonso, traccerà le tappe più importanti dei primi dieci anni di vita dell’Aurum e illustrerà le linee del rilancio della struttura ad opera dell’attuale Amministrazione.

“Il 19 luglio di dieci anni fa è stato restituito alla città il complesso industriale dell’ex Aurum – illustra il sindaco Marco Alessandrini – Da fabbrica del liquore che ha contribuito a rendere conosciuta Pescara anche fuori dai confini abruzzesi, l’Aurum è diventata una fabbrica della creatività e dei talenti dell’intero territorio. Abbiamo voluto celebrare questa riappropriazione con una vera e propria festa, a cui parteciperanno tutti gli interpreti del recupero della struttura più prestigiosa dell’architettura cittadina. Una festa per raccontare quello che è stato fatto e per costruire, insieme, idee, progetti e iniziative perché l’Aurum, oggi non più “ex”, potesse continuare il suo cammino. In dieci anni ha acquisito bellezza, pubblico e notorietà, diventando uno dei centri nevralgici della cultura e degli eventi, tutto l’anno. In una città che ha solo 90 anni, 10 anni sono un breve tratto della vita che questo luogo merita e a cui vogliamo contribuire dando ossigeno e spazio perché il cammino avviato continui nel migliore dei modi”.

“E’ importante celebrare quello che più che un compleanno è una continua rinascita – dice l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – L’Aurum è una struttura depositaria di bellezza , che porta con sé una storia identitaria, che appartiene a centinaia di persone che qui lavoravano, che gravitavano intorno a questo mondo, che semplicemente erano affascinate dalla sua architettura. La sua rinascita ha fatto bene alla città e la vita degli ultimi anni che la nostra Amministrazione si è impegnata a portarvi dentro, aprendola completamente al territorio e lanciandola nel panorama nazionale dove merita a pieno titolo di stare, è segno di una vocazione naturale ad essere contenitore privilegiato di ciò che accade a Pescara. La sua crescita negli ultimi due anni è stata esponenziale, centinaia di eventi decine di migliaia di visitatori, queste le cifre di una presenza in vita pronta a fare un ulteriore salto. Un salto che sarà il futuro di cui parleremo domani prima di passare dai ricordi e progetti alla musica di un pezzo di Pescara Jazz, il concerto di Susanna Stivali Quartet, colonna sonora di una serata a cui sono invitati davvero tutti quanti”.

“La festa sarà aperta da due momenti – aggiunge Licio Di Biase, responsabile amministrativo della struttura – abbiamo voluto ospitare il territorio con la Mostra “Miniere e grotte della Majella”, interessante perché riguarda parti rilevanti della nostra montagna madre e il progetto della valorizzazione del fiume Lavino a cui sta lavorando la Regione. Poi restituiremo alla struttura la memoria di Antonio Liberi, l’ingegnere che ha progettato il Kursaal, la sezione antistante della struttura inaugurata nel 1910. Un viaggio che si farà anche attraverso le immagini del video realizzato dieci anni fa da Sergio ed Erminia Camplone che racconta il recupero e la riconsegna a nuova vita e, infine, il presente, con il concerto del quartetto di Susanna Stivali.

“L’occasione di questo importante decennale – così il presidente dell’Emp Angelo Valori – rappresenta un importante traguardo per la città tutta, perché offre l’opportunità di irrobustire le collaborazioni professionali e culturali tra i principali operatori del territorio e tra le diverse istituzioni, a partire dal Comune. In particolare, voglio sottolineare come grazie alla nostra buona gestione dell’Ente e ai risparmi, stiamo riuscendo ad offrire alla collettività degli appuntamenti totalmente gratuiti e al tempo stesso di alta qualità e prestigio. Oltre ai workshop (un esempio su tutti quello dello scorso 14 luglio con i Manhattan Transfer, ma ce ne saranno altri in conservatorio) anche la Notte Bianca del Jazz, il 22 luglio in collaborazione con il #Fla e il concerto di domani sera, proprio all’Aurum, con la bravissima cantante romana, Susanna Stivali, fresca di pubblicazione del suo nuovo album Going for the unknown, un omaggio al genio musicale di Wayne Shorter, appena uscito con la Jazzit Records”.

Il programma.
Ore 20.45 – Inaugurazione della mostra “Miniere e Grotte della Majella – Situazione attuale e prospettive future dal fiume Lavino alle gallerie”, a cura del Graim – Speleo Club Chieti
Ore 21.00 – Intitolazione del Porticato e del Loggiato dell’Aurum ad Antonino Liberi
Ore 21.15 Proiezione Video “Ex-Aurum La fabbrica delle idee” di Sergio Camplone ed Erminia Cardone
Ore 21.30 Susanna Stivali Quartet “Going for the Unknown”,
a cura dell’Ente Manifestazioni Pescaresi

Intervengono:
Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo
Marco Alessandrini, Sindaco del Comune di Pescara
Giovanni Di Iacovo, Assessore alla Cultura del Comune di Pescara
Coordina:
Licio Di Biase, resp. Aurum

Chi è Susanna Stivali.
Forte di concerti in tutto il mondo e con anni di carriera musicale, Susanna Stivali è entrata a tutti gli effetti tra le voci jazz femminili più note e apprezzate del panorama italiano e non solo. Per il concerto in programma all’Aurum – domani alle 21:30 e targato Pescara Jazz – si esibirà accompagnata dal suo trio: Alessandro Gwis, pianoforte ed elettronica, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
Testi che parlano in 3 lingue quelli scritti dalla talentuosa vocalist: inglese, la lingua di Shorter, Italiano, la lingua di Susanna e Portoghese, una lingua che è profondamente connessa con la musica e la vita del musicista e compositore al centro del progetto discografico, ma anche idioma che Susanna Stivali frequenta ed ama. Non a caso la stessa cantante ha all’attivo, tra gli altri, il disco “Caro Chico” registrato con il big della musica brasiliana: Chico Buarque.

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