Politica

Pianella, Filippone: “Gli errori dell’amministrazione del sindaco Marinelli danneggiano il bilancio comunale e si scaricano sempre sulle tasche dei cittadini”

Pianella. “Ormai è doveroso e necessario che il Sindaco e la Giunta di Pianella prendano atto dei numerosi errori amministrativi di gestione, che hanno determinato negli ultimi anni non solo diversi debiti fuori bilancio, ma anche numerosi contenziosi con i fornitori, ditte appaltatrici e cittadini per tasse e tributi non dovuti, i quali sono stati costretti a fare ricorso citando in giudizio il Comune di Pianella per rivendicare i loro diritti, di conseguenza costringendo il Comune ad affrontare spese legali per stare in giudizio e difendersi davanti alle Commissioni Tributarie, ai Tribunali Civili e Amministrativi e perfino in Cassazione.

A questo punto è opportuno informare tutti i cittadini di Pianella, elencando alcuni dei grossi errori dell’amministrazione gestita dal Sindaco Marinelli:

– Il progetto del “GLOBAL SERVICE” un appalto per privatizzare tutti i servizi tecnici comunali, prima aggiudicato e poi disdetto, con ingenti costi legali per difendere il Comune dal ricorso promosso dalla Ditta aggiudicatrice;

1) Le famose “cartelle pazze” dei tributi inviate alla maggioranza dei Pianellesi con le relative spese postali per l’invio e le spese per avvocati per stare in giudizio di fronte alle commissioni Tributarie Provinciale e Regionale;

2) Debiti fuori bilancio per diversi lavori pubblici definiti impropriamente di “somma urgenza” realizzati a pochi mesi dalle elezioni comunali;

3) Ingenti spese legali per rivendicare i danni procurati dalla ditta appaltatrice e gli errori del Direttore dei lavori relativi alla messa in sicurezza della Scuola Materna del Capoluogo,

4) Il Comune di Pianella ha pagato una multa con sanzioni per la mancata sicurezza e messa a norma di diverse parti del Palazzo Municipale, di cui alcune responsabilità penali erano del dirigente Area gestione Territorio;

5) Spese per la messa in sicurezza del Palazzo ex Sabucchi e della Delegazione Comunale di Cerratina, dopo l’ispezione e la verifica di irregolarità dei Vigili del Fuoco;

6) Spese per la multa e sanzioni della Polizia Provinciale per la discarica illegale di materiale inquinante depositati nell’area di parcheggio comunale in C.da Conoscopane, con responsabilità del Comune di Pianella e di conseguenza anche del Responsabile Area Gestione Territorio;

7) Spese legali per ricorso al TAR della ditta D.P. Energia, conseguenza del poco chiaro accordo di programma stipulato tra il Comune di Pianella e la stessa ditta, per la realizzazione della strada Via Pescara, in cambio della installazione dei pannelli fotovoltaici sui terreni in C.da Nora;

8) Multe e sanzioni del Genio Civile per mancata comunicazione, contenziosi e spese giudiziarie sulle procedure errate di alcuni lavori pubblici;

L’ultimo errore della lunga lista è stato discusso in Consiglio Comunale il 31-12-2020, dopo le verifiche del Piano Economico Finanziario di Pianella da parte dell’Autorità Regolazione Energia Reti e Ambiente con delibera n° 443 del 31-10-2019, dove è stato riscontrato che mancavano degli atti per la validazione dei dati, in particolare la dichiarazione di veridicità, considerato il piano tariffario 2020 e i costi risultanti nel PEF 2020, è stato rilevato un costo finale per l’anno 2020 pari a €.980.274,00, per cui la differenza in più è risultata di €. 119.267,00, quindi una considerevole somma incassata indebitamente dal Comune di Pianella da restituire ai cittadini, come dispone la Delibera dell’A.R.E.R.A..
Invece il Sindaco Marinelli con la sua maggioranza, (“ridotta” da 9 a 7 consiglieri), nella stessa seduta del suddetto Consiglio Comunale hanno approvato e disposto che il rimborso della suddetta somma, dovrà effettuarsi in tre rate annuali nel 2021, 2022 e 2023, mentre hanno bocciato, con sette voti contro e sei a favore, l’emendamento dei Consiglieri di opposizione Gianni Filippone e Massimo Di Tonto i quali hanno proposto la restituzione con una sola rata entro l’anno 2021.
Non è giusto scaricare il costo degli errori dell’amministrazione comunale sulla collettività e sulle tasche dei contribuenti.

Di fronte a questo lungo elenco di gravi errori di gestione, un’amministrazione seria dovrebbe porsi il problema di ricercare le responsabilità, sia degli amministratori che dei dirigenti all’interno del Comune, adottando i provvedimenti appropriati previsti dalle leggi, a tutela degli interessi delle casse Comunali.

Infine occorre precisare e dare una risposta all’assessore ai Tributi Marco Pozzi, il quale accusa alcuni consiglieri di opposizione di “mistificazione e sabotaggio dell’attività amministrativa”, solo perché esprimono critiche sulle loro decisioni o perché fanno proposte diverse sui diversi problemi.
Si ricorda all’assessore che i Consiglieri di opposizione hanno il diritto e il dovere di svolgere il ruolo di controllo, assegnato a loro dagli elettori e dalla Costituzione Repubblicana.
A questo riguardo bisogna far notare al Sindaco e all’assessore Pozzi che, a tutt’oggi, la loro maggioranza è ridotta da nove a sette consiglieri e che nei banchi dell’opposizione vi sono sei consiglieri, di cui quattro eletti nella lista “Pianella Vicina” che rappresentano 2.108 voti e due consiglieri eletti nella lista “Progetto Futuro” sfiduciati dal Sindaco Marinelli i quali in due rappresentano 751 voti, quindi i sei consiglieri di opposizione rappresentano in totale 2.859 voti dei 5.239 votanti nel 2018.

Per concludere, è necessario ricordare ai cittadini, che l’assessore Marco Pozzi, all’epoca delle cosiddette “Cartelle Pazze” inviate ai Pianellesi, era sempre lui delegato e responsabile del settore Tributi, pertanto è giunto il momento che spieghi pubblicamente quanto è costato alle casse comunali tutto il conto delle spese di invio cartelle e tutte le spese del numeroso contenzioso con i contribuenti.

I cittadini di Pianella sono stanchi di sentire le chiacchiere del Sindaco e dei suoi assessori, il quale, in ogni occasione, si vanta di essere sempre il più bravo, e se qualcuno della sua maggioranza esprime un’opinione diversa viene sfiduciato e cacciato, mentre gli oppositori vengono considerati mistificatori e sabotatori”. Si legge così in una nota di Gianni Filippone, capogruppo di “Pianella Vicina”.

Related posts

La costruzione e le fasi della democrazia italiana nella rubrica di Michele Fina con lo storico Gentiloni e Giovanni Lolli

redazione

Pescara, Pignoli (Udc) su su proseguimento della consegna pacchi del mercato solidale

redazione

Caramanico Terme, Chiesa di Santa Maria Maggiore. Torto (M5S): “Sul patrimonio religioso abruzzese non arretro di un centimetro”

redazione

Lascia un Commento

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. OK Continua a leggere

Privacy & Cookies Policy