Cronaca

La “d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha pubblicato il XXXVIII Bando di Dottorato

Sono 158 le borse di studio finanziate rispetto alle precedenti 70

Chieti. E’ stato pubblicato il XXXVIII Bando di Dottorato dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’avviso, che resterà aperto fino al 3 agosto prossimo, prevede, tra le altre novità, un cospicuo aumento delle borse finanziate anche grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: dalle precedenti 60/70 sono ben 158 le posizioni messe a concorso. Sulla scia di una consolidata tradizione, la Scuola Superiore dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, diretta dal professor Angelo Cichelli, per l’accademico 2022/202, ha potuto prevedere nel XXXVIII bando di dottorato queste novità. Sono 17 i Corsi di dottorato interamente della “d’Annunzio”. Uno è in convenzione con l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” e uno con l’Università di Teramo. Sono 12 i dottorati nazionali, su tematiche estremamente diversificate, avviati insieme a imprese nazionali e del territorio. Sulle complessive 158 posizioni, 62 sono finanziate interamente dall’Università “d’Annunzio”, 7 sono finanziate da Dipartimenti, Enti e Aziende esterne, 26 posizioni sono riservate a dipendenti di imprese (con mantenimento di stipendio), 28 posizioni sono interamente finanziate dal D. M. 351/2022 PNRR (“Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido all’Università” – “Didattica e competenze universitarie avanzate” e “Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la pubblica amministrazione e il patrimonio culturale”), 22 posizioni sono co-cofinanziate dal D. M. n. 352/22, PNRR (“Dalla Ricerca all’Impresa” – “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”), 8 posizioni sono riservate a borsisti di Stati esteri e sono relative a specifici programmi di mobilità internazionale, 5 posizioni sono invece senza borsa di studio.
<Questi percorsi di Dottorato – spiega il professor Angelo Cichelli, Direttore della Scuola Superiore della “d’Annunzio” – sono un’opportunità per valorizzare ancor di più la formazione post-laurea, andando a sviluppare competenze di alto profilo, capaci di rispondere ai fabbisogni di ricerca e innovazione di enti pubblici e di soggetti privati. L’obiettivo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara è quello di creare figure altamente specializzate, certamente pronte per una carriera accademica ma con elevate competenze spendibili anche nel mondo del lavoro>.
<Esprimo la mia piena soddisfazione – commenta il Rettore, Sergio Caputi – perché il nostro Ateneo ha dimostrato anche in questa fase una grande capacità di coinvolgimento delle imprese e di tutto il territorio. Questo risultato davvero importante rappresenta anche un premio all’impegno nell’alta formazione di tutta la grande famiglia della “d’Annunzio”>.

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