Cultura e eventi

Gianluca Maraschio al Sambuceto

Sambuceto. “A volte ritornano” è il titolo di una celebre raccolta di racconti di Stephen King (e di un film omonimo), ma in questo caso il “genere” per raccontare la storia di Gianluca Maraschio e del Sambuceto non è di certo quello dell’horror, ma sicuramente un romanzo a tinte “viola”. Già, perché le strade dell’attaccante pugliese e del Sambuceto Calcio si sono nuovamente incrociate, e da poche ore “Bum bum” è tornato a essere a tutti gli effetti un giocatore agli ordini di Tatomir. Per l’ariete di Carovigno si tratta di un secondo ritorno alla Cittadella dello Sport, stadio nel quale ha sempre lasciato un ottimo ricordo, firmando tra l’altro numerosi gol importanti e alcuni dei quali di pregevole fattura. Dopo la parentesi in Lombardia nella prima parte della stagione agonistica in corso (nelle file dell’Union Villa Cassano), Maraschio ha scelto di sposare nuovamente la causa viola e di tornare nuovamente agli ordini di mister Tatomir. Il tutto a dimostrazione di un cordone ombelicale che ormai da molti anni lo lega all’Abruzzo e all’ambiente sambucetese in particolare, come ci tiene egli stesso a sottolineare nelle sue prime parole da neo giocatore del Sambuceto Calcio:
«Fondamentalmente non mi sono mai staccato dall’ambiente viola», spiega “Bum bum” Maraschio «sono andato via in sordina, senza tanto clamore, ho affrontato in questi mesi un’esperienza diversa, un calcio diverso, un campionato diverso, che è quello lombardo. Poi c’è stata di nuovo là possibilità di ritornare e l’ho colta subito perché come ho detto prima per me Sambuceto è un ambiente familiare».
E se il legame di affetto che lega il giocatore alla piazza (e viceversa) non è mai stato in discussione., altrettanto certo è l’impegno che Maraschio promette a nome suo e della squadra nel prosieguo del campionato di Eccellenza: «Per quanto riguarda le mie ambizioni, queste vanno di pari passo a quelle della squadra. Mi auguro di fare più reti possibili per contribuire a mantenere una posizione di classifica privilegiata, anche se sappiamo che non è semplice visto i numerosi buoni organici del girone. Una cosa però è certa: io e la squadra suderemo la maglia fino all’ultimo minuto del campionato».
Per quanto riguarda invece le partenze in casa viola, giunge ai saluti l’avventura di Saverio Mastrojanni in quel di Sambuceto. A tal proposito la società, la dirigenza, lo staff e tutta la famiglia del Sambuceto Calcio desiderano ringraziare il giocatore per l’impegno profuso in campo in ogni partita e gli augurano le migliori fortune per il futuro professionale e personale.

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