Cultura e eventi

Veronica Raimo ospite di Conversazioni a Pescara

L’autrice di Niente di vero in dialogo con gli studenti

Pescara. Veronica Raimo vincitrice del Premio Strega Giovani con il libro Niente di vero (Einaudi), quinto appuntamento del ciclo di incontri del 2023, all’Auditorium Flaiano di Pescara L’incontro, 9:45/12:00, è riservato agli studenti delle quattro scuole che partecipano al progetto Conversazioni a Pescara.

Domenico Procacci ha presentato il libro di Veronica Raimo, Niente di vero, al Premio Strega lo scoro anno con queste parole: «Sono un Amico della domenica da diversi anni ma è la prima volta che decido di presentare un romanzo al Premio Strega. Lo faccio perché me ne sono innamorato prima da lettore e poi da produttore. Veronica Raimo ha un talento prezioso, scrive di cose serie, profonde, talvolta sconcertanti, con uno stile ironico e brillante. Niente di vero è uno spaccato tagliente di una famiglia italiana che ci somiglia, in cui la voce narrante smonta continuamente gli aspetti più canonici dello stare insieme per diritto di sangue, così come demolisce ogni retorica consolatoria, con una scrittura libera, spudorata e irresistibile. I personaggi del romanzo si muovono in un contesto in continua mutazione, come l’appartamento in cui vivono dove nascono pareti e stanze dove non ci sarebbe spazio neanche per un mobile. Sono caratteri forti, ben delineati, capaci di rimanerti addosso per molto tempo dopo la fine della lettura. Ne seguiamo le vicende come fossero i nostri vicini di casa, amici di una vita, ma anche personaggi temibili che siamo felici di poter osservare divertiti a distanza. “Quando in una famiglia nasce uno scrittore” dice Veronica Raimo all’inizio del libro, non sarà la famiglia bensì lo scrittore a “fare una brutta fine nel tentativo di uccidere madri, padri e fratelli, per poi ritrovarseli inesorabilmente vivi”. Non possiamo che essere d’accordo con lei. Veronica Raimo è una scrittrice formidabile, capace di costruire un romanzo moderno, caldo e da cui non riesci a staccarti fino all’ultima pagina. Un libro dove non c’è Niente di vero ma tutto è sorprendentemente autentico».
𝐍𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐨 è, tra le altre cose («se c’è una cosa bella – o brutta – nel parlare di letteratura è che si rivela sempre un pretesto per parlare d’altro»), una rappresentazione delle dinamiche familiari che diventa teatro. Acuto, sarcastico, fragile. Interrogante.
«Grazie alla ferrea educazione dei miei genitori, né io né mio fratello abbiamo mai imparato a fare quelle cose spericolate come nuotare, andare in bicicletta, pattinare, saltare alla corda (era un attimo annegare, spaccarsi il cranio, rompersi una gamba, finire impiccati). Abbiamo passato l’infanzia dentro casa a romperci le palle. Era un’attività talmente intensa che presto divenne una posa esistenziale. Sapevamo annoiarci come nessun altro […] Per mio fratello il rapporto tra i miei genitori è sempre stato un modello: due persone che si sono amate fino alla fine. Per me è stato il modello di tutto ciò che non avrei mai voluto nella mia vita: due persone che non si rendevano felici e che sono state insieme fino alla fine».
Gli studenti coinvolti direttamente nella lettura dei libri sono 1.400. Libri letti e studiati nei mesi precedenti agli incontri e oggetto dei confronti tra le scrittrici e gli scrittori e gli studenti stessi.

Breve nota biografica su Veronica Raimo.
Veronica Raimo è nata a Roma il 1 giugno 1978 ed è una scrittrice italiana.
Si è laureata in Lettere con una tesi sul cinema della Germania divisa. Ha vissuto a Berlino lavorando come ricercatrice presso l’Università Humboldt. Traduttrice dall’inglese per diverse case editrici, ha esordito nella narrativa nel 2007 con il romanzo Il dolore secondo Matteo al quale hanno fatto seguito altri romanzi, oltre a racconti pubblicati in riviste e antologie.
Insieme a Marco Bellocchio e a Stefano Rulli, ha scritto la sceneggiatura di Bella addormentata (2012, regia dello stesso Bellocchio) candidata ai Nastri d’argento 2013.
Ha scritto per vari periodici e quotidiani come Rolling Stone, la Repubblica XL, il manifesto, Il Corriere della Sera.
Con Niente di vero (Einaudi 2022) è arrivata finalista al Premio Strega 2022, aggiudicandosi il Premio Strega Giovani e il Premio Viareggio nella sezione Narrativa.
Opere_Narrativa
Veronica Raimo, Il dolore secondo Matteo, in Nichel 31, Roma, Minimum fax, 2022
Marco Bellocchio, Veronica Raimo e Stefano Rulli, Bella addormentata, in Alberto Cattini (a cura di), Cinema 87, Mantova, Circolo del cinema, 2013
Veronica Raimo, Tutte le feste di domani, in Rizzoli la scala, Milano, Rizzoli, 2013
Veronica Raimo, Miden, in Oscar bestsellers, Milano, Mondadori Libri, 2022
Veronica Raimo e Marco Rossari, Le bambinacce, in Narratori, illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio, Milano, Feltrinelli, 2019
Veronica Raimo, Niente di vero, Torino, Einaudi, 2022
Racconti in antologie
AA.VV., Tu sei lei. Otto scrittrici italiane, a cura di Giuseppe Genna, Roma, Minimum fax, 2008

Prossimo appuntamento di Conversazioni a Pescara al Salone del libro di Torino il 18 di maggio alle 12:15.
Conversazioni a Pescara è un festival letterario, un progetto di Oscar Buonamano, realizzato con una rete di scopo a cui aderiscono quattro scuole superiori di Pescara, il Liceo scientifico Galileo Galilei, l’Istituto di Istruzione Superiore Alessandro Volta, il Liceo Artistico Musicale-Coreuretico Misticoni-Bellisario e il Liceo Classico D’Annunzio, il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Il Circolo dei lettori di Torino, con il patrocinio del Comune di Pescara.
Gli autori che hanno partecipato a Conversazioni a Pescara nel corso di questi anni sono: Eraldo Affinati, Bruno Arpaia, Simona Barba, Giuseppe Catozzella, Gino Cervi, Paolo Cesari, Eugenio Coccia, Giuseppe Culicchia, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Luigi Dei, Mario Desiati, Annalisa De Simone, Giovanni Dozzini, Claudia Durastanti, Emanuele Felice, Gabriella Genisi, Pietro Greco, Nicola Lagioia, Murubutu, Gabriele Nissim, Gisella Orsini, Leo Palmisano, Renzo Paris, Telmo Pievani, Veronica Raimo, Remo Rapino, Francesco Sabatini, Emanuele Trevi, Alice Urciuolo.
Il 18 febbraio 2019 abbiamo ricordato Fabrizio de Andrè in un incontro che si è tenuto all’Auditorium Ennio Flaiano di Pescara, dal titolo Faber, poi furono soltanto i fiordalisi al quale hanno preso parte Antonello Persico, Federica D’Amato, Maura Chiulli, Peppe Millanta. La manifestazione ha avuto il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André.

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