Cultura e eventi

Una prelibatezza pensata ad “Arte” sbarca al Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi con degustazione gratuita

Forte dei Marmi. Una prelibatezza pensata ad “Arte” e concepita a memoria dell’importante attività del maestro Ugo Guidi sarà presentata giovedì 10 agosto 2023 al Museo MUG di Forte dei Marmi.

Un momento di intensa e sublime nota poetica creata per tutti gli amatori d’arte che al piacere sensoriale coniuga l’invento di una giornata storica di grande livello autoriale.

Il MUG – che attualmente ospita in mostra le opere del Maestro e dei noti artisti che per lungo periodo egli ebbe a frequentare – apre le sue porte e suggestiva location del giardino giovedì 10 agosto dalle ore 18.00 alla celebre gelateria Malotti Alessandro, di Scandicci (Firenze).

La Gelateria presenterà agli ospiti per la prima volta in territorio apuo-versiliese lo Zuccotto ‘MUG’, sopraffina variante del già celebre Zuccotto fiorentino che in questa variazione valorizza i profumi e sapori della Versilia e delle Apuane introducendo all’interno del dolce il lampone, quel rosso scuro, colore simbolo del MUG.

Ad accompagnare la preziosa degustazione gratuita al Museo è prevista la performance di Tommaso Panichi, che in diretta eseguirà opere con il suo cavalletto e i suoi colori.

Panichi è un giovane autore di coloratissime opere che saprà come deliziare un pubblico sensibile e attento.

Prosegue e sarà possibile visitare la mostra fino al 22 agosto – in collaborazione con il comitato “Un Secolo di Vittoria Apuana” – “Arte a Vittoria Apuana” con opere di Ottone Rosai, Achille Funi, Felice Carena, Giuseppe Migneco, Mino Maccari, Ernesto Treccani, Arturo Dazzi, Eugenio Miccini, Antonio Berti etc e gli artisti del luogo Ercole Ferrari, Domenico Bresciani, Arturo Puliti, Stefano Paolicchi, Venerando Maccarone, Renzo Barsaglini, Eugenio Pieraccini, Marco Pieraccini, Antonio Barberi, Rolando della Tommasina e altri frequentatori como Folco Chiti Batelli, Martin Streitenberger, e naturalmente con le opere di Ugo Guidi da sfondo all’intera esposizione.

Un’altra occasione per non mancare! Visita mostra, visione arte in diretta e degustazione!

Orario 18 – 20 con ingresso libero.

Così la giornalista Gloria Chiarini direttore di Toscana Tascabile: “Il cancello si apre su un vialetto di erba e pietre, accompagnato da alberi, piante e fiori verso quello che in origine doveva essere un garage, poi trasformato in laboratorio e oggi pieno di sculture. Anche le stanze al primo piano della villetta sono piene di sculture, di tutte le dimensioni. Le foto lo spiegano meglio delle parole. Sono appoggiate sui mobili, appese alle pareti, allineate sugli scaffali insieme a disegni, litografie, quadri (alcuni sul cavalletto), bozzetti, libri, documenti e taccuini esposti in teche di vetro. Ma anche divani, sedie, tavoli e tavolini, panche e credenze. Infatti è una casa ma è ufficialmente una Casa-Museo questa che appartenne a Ugo Guidi (1912-1977), scultore versiliese, allievo e poi assistente di Arturo Dazzi all’Accademia di Carrara, ma anche pittore e gran disegnatore. La custodiscono i figli Vittorio (che ne è responsabile) e Fabrizio, nella centrale via Matteo Civitali di Vittoria Apuana (Forte dei Marmi).

A due passi da qui c’è Villa Bertelli, dove si sta preparando per il prossimo anno quel museo che doveva nascere già 50 anni fa in un’altra villa, un allestimento che renderà omaggio al Quarto Platano, il celebre caffè del Forte che in particolare nel secondo Dopoguerra fu ritrovo di artisti e letterati, storici e critici d’arte: uno dei fulcri culturali della Versilia che fu. Logico dunque che si cominci a rispolverare i ricordi e ad affilare le armi per prepararsi all’evento.

Casa Guidi si fa avanti con una mostra che mescola senza soluzione di continuità le opere di Ugo con quelle degli amici del Quarto Platano, almeno di alcuni, tutti documenti che vengono dalle raccolte di famiglia, con qualche prestito del critico Ludovico Gierut. Ci sono Ottone Rosai, molto amico di Guidi, Felice Carena, Achille Funi, Giuseppe Migneco, Mino Maccari, Ernesto Treccani, Eugenio Miccini, Antonio Berti… e poi una serie di artisti del luogo. La mostra si chiama ‘Arte a Vittoria Apuana’ ed è visibile fino al 22 agosto al M.U.G. – Museo Ugo Guidi ma solo su prenotazione (tel. 348.3020538 – museougoguidi@gmail.com).

La cifra è quella della testimonianza, del ricordo, della memoria che si vuole preservare. Ed ecco Vittorio Guidi che durante l’inaugurazione parla della vita in quegli anni al Forte e di come suo padre durante l’estate, per non disturbare i villeggianti, si dedicasse a lavorare la creta piuttosto che il marmo mentre nella casa accanto Dallapiccola suonava il suo pianoforte. Gierut ci rivela che proprio in questo giardino Achille Funi dipinse l’Autoritratto che vediamo esposto.

E poi c’è Pietro Ichino, la cui famiglia frequenta il Forte fin dal 1911, da quando il nonno materno, Giovanni Pellizzi, medico illustre a Pisa, acquistò per un boccone di pane un terreno a vigna, piantò i pini, costruì la casa e la fece diventare la culla della famiglia. Ichino legge un testo di Bacchelli in cui si parla del mare, delle dune che si fanno sterpaglia e poi tamerici e poi ancora pineta. Una successione magica di cui sono rimasti oggi solo i due estremi: mare e pineta. Ma chissà quanto riusciranno a resistere i poveri pini: qui ogni centimetro quadrato oggi vale oro.

Ichino ricorda di quella volta che da bambino, tornando a casa, sorprese uno sconosciuto a dipingere ‘en plein air’ quello che era un capanno nella proprietà della sua famiglia. Era il 1957 e Ichino non lo sapeva ma quel misterioso signore era Ardengo Soffici. E il disegno di quel capanno ora è lì, appeso alle pareti stracolme di Casa Guidi. Quanta nostalgia!”

L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o museougoguidi@gmail.com. Via Matteo Civitali, 33 – Forte dei Marmi

La Casa Museo Ugo Guidi è inserita nei Luoghi della Cultura del MiBAC, è stata aperta dal FAI, dalla Associazione Nazionale Case della Memoria e dalla Associazione Dimore Storiche Italiane, è nelle guide TCI e Lonely Planet. Il MUG è stato inserito da Google a livello planetario nel The Guide-Tab.Travel. 100 foto di opere di U. Guidi su Wikimedia (Wikipedia) e realtà aumentata del MUG su Ministero Beni Culturali- MIC visibile su Virtique.

Related posts

“Paintbox performing The Wall” al Teatro Massimo di Pescara

francescorapino

Associazione ‘Pescara – Mi piace’ – su tinteggiatura colonne ammalorate dell’Istituto ‘Volta’

admin

“La Settima Nota”, è nato il nuovo concorso musicale per Cantautori

redazione

Leave a Comment