In scena, accanto a Mascia Musy, l’attore ortonese Tommaso Bernabeo che non nasconde tutta la sua emozione
Ortona. Prende il via sabato 24 ottobre, la stagione della grande prosa del Teatro Tosti, diretto dalla Compagnia dell’Alba.
Un avvio che si preannuncia ricco di emozioni: ad inaugurare la stagione sabato, alle 20.45, sarà, infatti, lo spettacolo “Anna dei miracoli”, la storia vera di Helen Keller, bambina cieca e sordo-muta e della sua insegnante Anne Sullivan, un racconto di coraggio, ostinazione e conquista della comunicazione.
Prodotto da Teatro e Società per la Fondazione Lega del Filo d’Oro, lo spettacolo vede protagonista Mascia Musy, affiancata da Anna Mallamaci, Elisa Lucarelli e Tommaso Bernabeo, con adattamento e regia di Emanuela Giordano. La pièce è tratta dall’opera di William Gibson, resa celebre anche dal film The Miracle Worker, diretto da Arthur Penn nel 1962.
In scena l’ortonese Tommaso Bernabeo che non nasconde l’emozione a pochi giorni dal debutto: ”Una triplice emozione, quella che sto vivendo. La prima: debuttare con una produzione come Teatro e Società srl, una società storica che ha sfornato capolavori che vedevo da ragazzino e che sognavo di poter fare. Secondo: lavorare con una gigante del Teatro come Mascia Musy, attrice di una potenza e delicatezza di altri tempi, e con due attrici bravissime e umanamente complici come Anna Mallamaci ed Elisa Lucarelli. Terzo: la regia di un’ altra colonna del Teatro Italiano come Emanuela Giordano, da cui sto apprendendo e crescendo. Sono felice di poter far parte del cast di Anna dei Miracoli, un testo attuale e straordinario nella sua semplicità. La storia di Helen e Anna, e dei genitori Arthur e Kate è la storia di molte famiglie. Un racconto ordinario ma di una potenza delicata e commovente. E c’è un’ ultima, grande emozione: debuttare nella mia città natale, Ortona. La città in cui vivo è che respiro quotidianamente. C’è molta ansia in questo, non voglio mentire. Ma so che diventerà adrenalina quando quel sipario si aprirà, lo stesso sipario e lo stesso legno che ho visto e calcato in molte occasioni. Ma questa volta, come se fossi ospite”.
Ispirata alla storia vera di Helen Keller, bimba sordo cieca, Anna dei miracoli racconta l’incontro con l’istitutrice Anna capace di far riemergere l’intelligenza di Helen attraverso un amore dedito. Helen Keller è diventata sordocieca quando aveva appena due anni. Non può vedere né sentire e non dispone degli strumenti per comprendere ciò che accade intorno a lei. La sua frustrazione esplode in comportamenti che la famiglia fatica a gestire. È in questa casa, attraversata dalla stanchezza e dalla disperazione, che arriva Anna Sullivan. Anche lei porta con sé una storia difficile, segnata dalla parziale perdita della vista e dall’abbandono.Tra Anna e Helen non nasce subito un rapporto tenero e rassicurante.
Anna non si arrende alla disabilità di Helen e, soprattutto, non la identifica con essa. Vede nella bambina una persona capace di apprendere, di comprendere e di conquistare una propria autonomia.
“Anna dei Miracoli” è una storia che richiama da vicino quella di Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro, nata proprio in Abruzzo, a San Benedetto dei Marsi,
diventata sordocieca a sette anni.. Nel 1964 fondò la Lega del Filo d’Oro, dando vita a un’organizzazione che da oltre sessant’anni è al fianco delle persone sordo cieche e con pluridisabilità psicosensoriale e delle loro famiglie. Come sottolinea il presidente Rossano Bartoli, “la vicenda di Helen Keller e Anne
Sullivan ricorda quanto sia fondamentale credere nelle possibilità di ogni persona e non arrendersi di fronte alle difficoltà”. Mascia Musy, che ha fortemente voluto portare questa storia sul palcoscenico, ne mette in evidenza il significato più universale: “l’amore di chi sceglie di prendersi cura di chi
è considerato più fragile o diverso, non per pietà, ma perché riconosce in quella persona una dignità e un valore che meritano di essere accompagnati e difesi”.
Ricordiamo che è ancora possibile sottoscrivere l’abbonamento alla grande prosa recandosi al botteghino del Teatro Tosti, biglietti disponibili al botteghino o on line sul circuito Ciaotickets. Informazioni allo 085 4212125 , o whatsapp 334 154 3833.