Politica

Un convegno Fai per conoscere un affascinante luogo del passato: “Il porto antico di Ortona: storia, archeologia, leggenda”

Chieti. Testimone di commerci e di vicende che hanno caratterizzato la vita di una comunità; crocevia di scambi e incontri. Un luogo affascinante al centro dell’interesse della delegazione Fai di Chieti sul territorio.

Venerdì 23 novembre, alle ore 17.00, nell’aula magna dell’Istituto Nautico di Ortona, in via Mazzini 26, in programma il convegno “Il porto antico di Ortona, storia, archeologia, leggenda”.

Il pomeriggio di studio ed approfondimento si aprirà con i saluti del capo delegazione Fai di Chieti Roberto Di Monte; della dott.ssa Rosaria Mencarelli, soprintendente archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo; del sindaco di Ortona Leo Castiglione; del comandante della capitaneria di porto di Ortona Giuseppe Marzano e del dirigente scolastico dell’Istituto Nautico, Marcello Rosato. Introduzione dei lavori affidata al prof. Antonio Falcone dell’associazione Storia Patria.

Primo relatore del convegno il dott. Elio Giannetti, dell’associazione Storia Patria, che parlerà dei traffici marittimi nell’antichità.

A seguire l’analisi dell’archeologo Andrea Rosario Staffa che si soffermerà sulla collocazione del porto lungo le rotte antiche e altomedievali del medio adriatico ed analizzerà le testimonianze storiche e archeologiche del periodo in esame.

Il Dott. Tito Viola, direttore della biblioteca comunale di Ortona, si addenterà invece, nella leggenda della “Ritorna” e sul patrimonio immateriale dell’antico porto.

Sarà offerta al pubblico, inoltre, una panoramica sulle prime attività di archeologia subacquea svolte lungo la costa ortonese. Previsti i contributi di

Domenico Iubatti (associazione Ambiente e Cultura), Claudia Minciarelli, Maurizio Paluzzi (scuola sub Loto-sommozzatori della protezione civile di Pescara ) e Maria Luisa.Orlandi (associazione Experia.

Ultimo intervento affidato a Barbara Napoliello, responsabile comunicazione per il comune di Ortona del gruppo di lavoro progetto Approdi, che presenterà una proposta per la possibile valorizzazione delle testimonianze archeologiche sommerse.

All’interno dell’Isitituto Nautico presente una mostra fotografica sulle attività subacque svolte a cura di Mario Cesarii.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo ed è patrocinato dal comune di Ortona.

Un appuntamento che rientra in pieno nella mission del Fai che è quella di educare al rispetto della tutela del nostro territorio attraverso la sua conoscenza e valorizzazione.

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