Cultura e eventi

Il Papà Natale

Non è un errore di stampa.

Questa è la piccola storia di un PAPA’ ed il NATALE

Il PAPA’ NATALE che non somiglia purtroppo al Babbo Natale che immaginiamo e che con la sua slitta trainata dalle sue renne porta ai bimbi i doni richiesti con le loro letterine, non è altro che un semplice Papà

Tra qualche ora, sarà la giornata per eccellenza, quella che ogni bambino aspetta.

Un babbo natale che sfida il tempo e raggiunge ogni località anche la più remota e fredda per far felici tanti bambini, che pur non conoscendolo ed averlo mai visto gli vogliono molto bene.

In questi giorni tutto scorre velocemente e non si gustano a pieno le tante cose che si fanno, si danno per scontate, pensando di riviverle sempre e che siano a portata di mano.

In molte famiglie il 24 dicembre, dopo che mamma e papà avranno preparato le pietanze per il cenone, si prepara la tavola e ci si siede finalmente tutti insieme con i propri figli a cenare.

Dopo cena si sparecchia e ci si prepara per andare a messa. si in chiesa tutta la famiglia mamma, papà e figli. Insieme si va a messa per sentire la liturgia in occasione della nascita di del Bambin Gesù e per dargli il bacio dopo aver avuto la benedizione da parte del sacerdote che a tutta la famiglia augurando buon natale.
Bene questo accade in molte famiglie, diciamo normali, per normali intendo mamma papà e figli, quelli che tutti chiamano “famiglia tradizionale”

Ma è bene ricordare che, in questo Natale ci saranno molti figli che pur ricevendo i doni inaspettati hanno anche qualche piccolo pensiero e un po’ di malinconia, e non saranno proprio così felici.

Si causa le separazioni e i divorzi i nostri figli, quei figli che purtroppo hanno avuto la sfortuna di nascere in famiglie che non avevano molto futuro e dove i genitori passano il tempo a litigare invece di dedicarsi ai propri fanciulli, vivono soprattutto le feste e soprattutto il natale come un periodo difficile ed il perché è da ritrovare non nel fatto che non si creda più a Babbo Natale, perché ormai cresciuti, ma perché devono accettare il fatto di passarlo ad anni alterni con mamma o papà o come spesso accade solo con mamma.
Sia chiaro non è una polemica, perché spesso in molti casi capita anche che la mamma non riesca a vedere i propri figli.

Io sono un papà che per il 3° anno non vedrà il proprio figlio a Natale

Come tanti altri papà si vivrà il giorno il Natale con tanto rammarico, tristezza e speranza, sentimenti che accomunano tanti di noi separati/divorziati che vivono l’allontanamento dal proprio figlio come un momento di enorme frustrazione.

Il 24 dicembre, molti papà mangeranno come al solito da soli, mettendo comunque a tavola anche il piatto per il loro figlio, chiuderanno gli occhi e si tornerà indietro con i ricordi fino al’ultimo natale trascorso insieme cercando di ricordare i sorrisi, le parole e quegli abbracci e baci affettuosi che il proprio figlio ci dava.

Ora noi papà siamo forti, anche se per i nostri figli siamo Super Eroi.
Siamo soprattutto umani, ridiamo e ogni tanto tra una risata ed un sorriso dai nostri occhi spunta qualche lacrima che scendendo sulle nostre guance arriva sulle labbra ed il sapore non è amaro. Non può essere amaro perché sono lacrime per il proprio figlio e hanno il calore ed il sapore dell’Amore, un Amore a volte crudele e triste che ci tiene lontani anche in queste giornate dove dovremmo essere insieme. Ormai ho dimenticato anzi, no, non riesco a dimenticare tutti quei natali passati lontani da te, pur volendo esserci, ma chiudendo gli occhi ricordo ancora di più quelli trascorsi insieme e che ogni volta sono sempre diversi perché tu cresci e diventi ometto.

A voi mamme mi rivolgo, basta liti, bugie e allontanare il figlio dal loro papà.

Un sentimento tra marito e moglie può finire ma siamo sempre papà e mamma e non dobbiamo dimenticarlo

Mettiamo da parte tutto e lasciamo che i nostri figli possano goderlo a pieno con mamma e papà, almeno per una cena o anche solo per mangiare il panettone o un roccocò sarebbe bello per loro, e sarebbe un gesto umano che sicuro non dimenticheranno e che non dimenticheremo nemmeno noi.

Non si tratta di elemosinare un momento da trascorrere con i nostri figli, anche se arriviamo anche questo pur di star un momento con loro, ma si tratta di condividere l’Amore per lo stesso figlio che non può sentirsi felice in questo giorno se è lontanto dal papà

Mamme ricordate che grazie anche a quel papà che voi odiate ed a cui volete far pagare anni di convivenza difficili avete messo al mondo il figlio e quindi quando lo guardate in questi giorni ma soprattutto nel quotidiano cercate di mettere da parte il rancore e chiamate il papà chiedendogli di venire a casa per stare insieme al proprio figlio.

Allora potremmo parlare di natale e nascita del Bambin Gesù, a proposito nella capanna Gesù è con Maria e Giuseppe (mamma e Papà), che vegliano su di lui e lo proteggono.

In questo periodo ho un pensiero per quei figli che in alcune circostanze sono stati tolti ai propri genitori e vivono in case famiglia strutture protette dove i ragazzi vivono e convivono con altri loro coetanei.
Ecco se li guardate negli occhi in questi giorni hanno tutti lo stesso sguardo e qualcosa che li accomuna; lo sguardo smarrito e triste anche se arriva Babbo Natale e il fatto di star lontani da mamma e papà.

Ecco anche mio figlio è lì, nella cosiddetta casa famiglia e ora mi rivolgo a te,

Quest’anno festeggerai la vigilia ed il natale in una nuova casa con altri ragazzi. Non ci sarà il tuo papà ma altre persone che ti vogliono bene ed hanno capito quanto tu sia bravo e un ragazzo sensibile e giocherellone. Per un po’ sarai in loro compagnia il tempo che il tuo papà e la tua mamma sistemino alcune cose e che capiscano che non è necessario litigare per te
Sai quest’anno non potremmo passarlo insieme, ma io so che tu sei un ragazzino forte e che prima o poi capirai quanto sta accadendo e le persone che sono lì con te si prenderanno cura di te e ti faranno passare due giorni decisamente belli in attesa di riaverti qui a casa per aprire insieme i tuoi regali.

Siamo lontani purtroppo e tu forse sei un po’ dispiaciuto rammaricato e anche un po’ arrabbiato, per questa situazione, vorresti finalmente che finisse tutto ma sappi che il tuo papà ti è sempre accanto e ti vuole e ti vorrà un mondo di bene.

Ricorda figlio mio in questo giorno come negli altri che sei la persona più importante per me e che sono tanto fiero ed orgoglioso di te e di come ti stai comportando e che il tuo papà quando tu vorrai verrà a prenderti per poterti riportare nuovamente a casa tua dove ci sarà quell’affetto e quell’amore che ti ho sempre dato fin da quando ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia.
Ora sei si cresciuto non ti posso prendere sempre in braccio perché ti vergogni, è giusto ma sai e ricorda sempre che sei mio figlio e che ti voglio un mondo di bene
A tutti i papà non mollate e rivestite il vostro viso con il sorriso più bello ogni volta che vedrete e stringerete fra le vostre braccia i vostri figli mettendo da parte tutta la tristezza

Un saluto dal tuo PAPA’ Natale“.

Related posts

Montesilvano ospiterà la Coppa del Mondo di Pickleball

admin

Proger Chieti, aspettando Abbott: ingaggiato il bulgaro Ivan Lilov

admin

Sambuceto Calcio, intervista a Federico Cialini

admin

Lascia un Commento

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. OK Continua a leggere

Privacy & Cookies Policy